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AUDIO – Dossena a Radiosei: “Mancano personaggi di sport in Federazione. Ripartirei da Maldini”

Beppe Dossena @Lazio di Sera: “MANCANO PERSONAGGI DI SPORT IN FEDERAZIONE, RIPARTIREI DA MALDINI”

“Non parliamo di tragedia, siamo usciti perché non abbiamo meritato il Mondiale. E’ una squadra che ha poca personalità e gli errori di Ventura sono stati evidenti. E’ giunta l’ora che associazione calciatori e allenatori trovino una candidatura comune, una figura di sport perché la politica ha avuto troppe ingerenze nel mondo calcistico. Mancano le fondamenta, mancano allenatori veramente preparati per forgiare talenti nei settori giovanili. Purtroppo c’è paura dell’intelligenza, di persone che hanno giocato e vinto in questo sport. La professionalità, la grandezza di un personaggio come Paolo Maldini per esempio, sarebbe perfetta per ripartite”.

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AUDIO – Mauri a Radiosei: “Lazio, se vinci questo derby spicchi il volo definitivo!”

STEFANO MAURI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Questo derby è particolare, vincere significherebbe spiccare il volo definitivo. Futuro? Pronto a tornare"

CRISI ITALIA NON UNA SORPRESA – "C'è grossa delusione, è anche vero che era noto che il calcio italiano fosse un po' in difficoltà, non è certamente la gara con la Svezia che le svela. Quando ci sono queste sconfitte così importanti, la responsabilità va divisa in più persone, federazione compreso. Non essendo dentro lo spogliatoio non è possibile sapere se davvero ci fosse un problema di rapporti. La Svezia andava battuta, ma ci sono tante problematiche anche in serie A. Ci sono troppe squadre inferiori a poche, andrebbe riformato il campionato. Non credo ci saranno delle ripercussioni sui nazionali, il derby è una gara che cancella tutto"

EMOZIONE DERBY – "Il derby che ricordo con particolare emozione è quello del 3-0 con i gol di Ledesma, Oddo e Mutarelli. Partivamo sconfitti, l'abbiamo dominato. Quello e ovviamente il 26 maggio sono i ricordi principali. Si prepara bene quando riesci a spiegare ai più giovani cosa significa davvero questa partita e quello che pretendono i tifosi. Per loro è una gara nella città, ma è anche importante non caricare troppo di tensioni l'ambiente. Il derby lo sentono di più i romani. Spesso trasmettono anche eccessiva carica al resto della squadra. Se sei nuovo non lo senti molto, ma basta vivere 2-3 anni a Roma per calarti in quelle pressioni"

DERBY PER SPICCARE IL VOLO DEFINITIVO – "Mi gusterò questo derby, sarà certamente un grande spettacolo.Mi aspetto che la Roma faccia la partita, anche perchè gioca in casa. Mentre la Lazio può mettere davvero in difficoltà la Roma ripartendo negli spazi. La Lazio vista nella prima parte di campionato, sembra potersela giocare con tutti, bisogna vedere dove riuscirà ad arrivare. E' un campionato particolare, tante squadre sono lì davanti, forse è meglio non perderla una partita del genere, piuttosto che provare a vincerla. Certo vincere vorrebbe dire prendere definitivamente il volo. Bisogna viverla, giocarla, interpretarla bene, ma sono certo che Inzaghi sa già come fare"

LUIS ALBERTO BRAVO E FORTUNATO – "Non me l'aspettavo così bravo, è stato bravo anche Inzaghi a trovargli la posizione giusta. E' stato anche facilitato dall'assenza di Anderson. Con lui in forma sarebbe stato complicato trovare spazio. E' stato un pizzico fortunato e poi bravo a fare la differenza in campo".

FUTURO DA DIESSE – "A fine mese faccio l'esame per il ruolo di direttore sportivo, ma Tare non si deve preoccupare perchè è tra i migliori in circolazione. Per quanto mi riguarda sono pronto a valutare qualsiasi proposta da parte della Lazio".

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AUDIO – Ledesma a Radiosei: “Il derby e la Lazio le mie emozioni, voglio tornare”. Poi su Inzaghi, Leiva e il 26 maggio…

CRISTIAN LEDESMA in collegamento a 'NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO': "Il derby e la Lazio le mie emozioni, voglio tornare". Poi su Inzaghi, Leiva e il 26 maggio…

"Questa Lazio mi piace, mi piace molto, è fisica e ha tanta qualità. Gioca bene è una squadra completa ma questa gara non è uno spartiacque per la Champions, da tifoso questa squadra mi fa impazzire. Leiva e Biglia hanno lo stesso ruolo, non sono d'accordo con chi dice che sono diversi. Per Leiva però parla la sua carriera: si è imposto da giovane nel Liverpool, poi la nazionale Brasiliana. Lo seguivo anche quando era in Inghilterra: è un giocatore eccezionale. Non ho mai avuto modo di conoscere il modo di lavorare di Inzaghi ma è evidente che sta facendo un lavoro incredibile sia con il gruppo che in campo. 
Il mio gol al derby fu fantastico, la mia esultanza non era polemica era solo l'espressione di un'emozione indescrivibile, sentivo una bomba di sensazioni che ho espresso in quel modo ma volevo solo esultare. Quel gol cambiò le sorti della gara e della stagione. Il 26 maggio ancora mi emoziona nonostante ormai ho lasciato la Lazio da anni.
Sto per entrare a San Siro, sarà una gara importante ma difficile. A parte le solite cioè Germania e Spagna le altre hanno trovato tutte difficoltà, ormai non si vince più solo con il nome. La speranza è che l'Italia passi il turno e vada ai mondiali.
Per me la Nazionale non è stato un boccone amaro è stata un'esperienza ma o non piaci o non servo. Non so quale sia stata la mia situazione rispetto a quello, ma è stata una cosa magnifica anche se non sono stato richiamato. Io un giorno tornerò, non so quando ma deve essere il momento giusto, non devo tornare tanto per, se dovessi tornare è per fare qualcosa di grande. Non devo tornare, voglio tornare"

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AUDIO – Sarzanini: “Senza Immobile l’Italia al Mondiale non va. Perchè se ne parla così poco?”

ENRICO SARZANINI (Leggo) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Senza Immobile l'Italia al Mondiale non va. Perchè se ne parla così poco?"

"Questa sera mi aspetto un super Immobile, tanti gol per lui e la possibilità che si possa riposare nella gara di ritorno (ride, ndr). Scherzi a parte, mi aspetto una gara importante da Italia, sono sulla linea di Ventura, Italia ai Mondiali. Sarebbe l'ideale chiudere il discorso stasera, vorrebbe dire aver fatto il nostro dovere. Questa nazionale non può preoccuparsi di alcuni limiti, è più forte della Svezia. C'è l'attaccante migliore d'Europa, Immobile, si deve vincere bene. Se si fosse trattato di Totti, rispetto a quanto sta avvenendo per Immobile, se ne sarebbe parlato di più. Sta diventando un po' ridicolo questo discorso, Immobile è il primo attaccante in Europa per numeri, dovrebbe avere un riscontro mediatico diverso. Si continua a parlare della vecchia guardia della nazionale, meno di lui. Se Immobile non segna, l'Italia al Mondiale non va. Non riesco nemmeno a darmi una spiegazione"

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/enrico-sarzanini-rds-9-gennaio-1900/

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AUDIO – Ballotta a Radiosei: “Il derby sarà una grande partita. La Lazio può giocarsi il quarto posto”

Settimana di sosta per gli impegni della Nazionale, ma nella Capitale si parla già della prossima sfida che vedrà andare in scena il derby di Roma. Ai microfoni di Radiosei, per parlare di questo e molto altro, è intervenuto l'ex portiere biancoceleste Marco Ballotta: "Ad oggi alla Lazio non gli si può dire nulla e sta ottenendo risultati importanti. Sicuramente è difficile arrivare tra le prime quattro perché ci sono avversari molto forti. Al momento però è tra le squadre migliori. Bisognerà vedere anche anche se faranno qualche passo falso le avversarie. Secondo me la Lazio ha qualcosa in meno rispetto alle altre ma se la giocherà fino alla fine. I biancocelesti devono continuare su questa squadra, sperando che le quattro davanti abbiano qualche battuta d'arresto. La Lazio in ogni caso non se le può permettere. Può sicuramente giocarsela, poi adesso vola sulle ali dell'entusiasmo, e quando sei così sereno non ti poni obiettivi, perché non si sa mai dove puoi arrivare".

DE VRIJ – "Chiaro che tenere i giocatori importanti sia fondamentale. Ma nessun giocatore è insostituibile. Basti pensare a Lucas Biglia. Era un giocatore chiave, ma nonostante la sua partenza, è stato sostituito alla grande e la sua assenza non si sta sentendo". 

DERBY – "Il derby è la partita. Non si guardano i punti in classifica. Si gioca per la vittoria e non per la classifica. Questa è una partita che va aldilà di tutto, un mini campionato nel campionato. Sarà una partita bella perché sono due squadre veramente in forma. Alla Roma si sta vedendo molto il lavoro di Di Francesco, e stanno giocando bene anche loro. Cosa temere della Roma? Tutto. Nel derby non è un giocatore che può fare la differenza, ma tutto il gruppo. Gap ridotto? Più o meno ora si equivalgono, si sono avvicinate tantissimo fra di loro. Forse la Roma ha più esperienza avendo giocato la Champions negli ultimi anni, ma ripeto, il derby è una partita che fa storia a sé. Fino alla fine entrambe si giocheranno un posto per arrivare tra le prime quattro". 

MODENA – "Ho giocato dieci anni là e vederla finire così malamente, mi dispiace molto. Non è stato fatto tutto quello che si poteva fare per salvare il Modena. Purtroppo capita, è successo anche a squadre più importanti. Poi è normale che dispiace molto. Bisogna andare a vedere chi sono stati i responsabili di tutto questo".

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/marco-ballotta-9-gennaio-1900/

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AUDIO – Vocalelli a Radiosei: “Gabriele, sembra sia accaduto ieri…”

AUDIO – Il direttore del CdS Alessandro Vocalelli ricorda Gabriele Sandri: “Mi vengono in mente tante cose, ero direttore del Corriere dello Sport quando Gabriele venne ucciso. Fu una giornata terribile, tutti a prendere la parti della famiglia Sandri alla luce di quello che era successo. Incredibile siano passati 10 anni. Ancora, e giustamente, la famiglia vive questa tragedia, sembra sia accaduta ieri…".

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AUDIO – Venturin a Radiosei: “La chiave di volta è stata il lavoro della società, ma ora piedi a terra. Leiva mi ricorda Almeyda”

GIORGIO VENTURIN in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La chiave di volta è stata il lavoro della società, ma ora piedi a terra. Leiva mi ricorda Almeyda"

"La Lazio non può' più essere considerata una sorpresa, bensì una conferma positiva. Un campionato così giocato non era nelle attese di nessuno. E' stato fatto un buon lavoro da parte del club e del tecnico che gestisce un bel gruppo di giocatori. La chiave di volta a questi livelli è il lavoro della società. Evidentemente si è creato l'ambiente ideale, poi i giocatori ed Inzaghi ci stanno mettendo il resto. Grossi meriti vanno a lui, sta dimostrando di essere un allenatore all'altezza della situazione. Luis Alberto è esploso in modo sorprendente, a volte la casualità modificano anche gli assetti delle squadre. E' un giocatore di grosso spessore, ha fatto la trafila delle nazionali spagnole, ha giocato all'estero. Aveva tutto per fare bene. Ora piedi a terra, le insidie ci sono, bisogna viaggiare partita dopo partita. Fortunatamente la Lazio può dedicarsi al 100 per cento al campionato. Lascia ben sperare soprattutto per le belle prestazioni sfoderate e non solo per i risultati ottenuti. BIglia? Aveva fatto il suo tempo, era anche una questione di stimoli, va detto che Leiva ha le caratteristiche giuste. Meno regista, ma perfettamente in linea con le esigenze della squadra e le caratteristiche degli altri. Devo dire che mi ricorda un po' Almeyda, anche se non sono del tutto simili. Il derby? la Roma ha avuto alti e bassi, ora è consapevole dei propri mezzi, mentre la Lazio sta mantenendo questo trend da molto tempo. Speriamo che dopo gli impegni delle nazionali, tornino tutti al meglio. Sarà una gara equilibrata, sono due squadre forti"

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AUDIO – Diaconale a Radiosei: “Nessuna norma infranta, in caso di sanzioni saremo pronti”

Arturo Diaconale @Lazio di Sera: “BASTA STRUMENTALIZZAZIONI. APERTURA MAESTRELLI? NON ABBIAMO INFRANTO ALCUNA REGOLA”

“La squadra è in crescita costante, così come la società. Questo probabilmente suscita invidia, tanto da far scattare strumentalizzazioni per scalfire un momento straordinario. Non abbiamo infranto alcuna norma o regolamento permettendo la vendita dei tagliandi ai possessori di abbonamento in Curva Nord. In caso di sanzioni la Lazio non si farà trovare impreparata, ma restiamo fiduciosi e tranquilli in attesa del ‘verdetto’ che arriverà in settimana. De Vrij? Ho buone sensazioni, non mi pare che il ragazzo voglia lasciare Roma”.

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AUDIO – Jacobelli a Radiosei: “Lazio outsider scudetto e slealtà Lotito tutta da dimostrare”

Xavier Jacobelli @Lazio di Sera: “LAZIO, PER LO SCUDETTO CI SEI ANCHE TU”

“E’ un campionato estremamente combattuto in vetta. La Lazio è l’outsider per lo scudetto. Ciò che mi stupisce è la forza del gruppo e questo va oltre i singoli, anche fortissimi, come per esempio Immobile. Per quanto riguarda la ‘questione adesivi’ mi auguro che si usi il buon senso. Non è ammissibile criminalizzare un’intera tifoseria”.

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AUDIO (QUELLI CHE) – De Grandis (Sky Sport): “È la migliore Lazio di Lotito. Consapevole e bella da vedere, ma Juve e Napoli sono ancora un passo avanti”

(QUELLI CHE) – Stefano De Grandis (Sky sport), intervenuto sui 98.100 di Radiosei, ha analizzato il momento della Lazio: “Normalmente mi trattengo sempre perché spesso la società fa piccoli passi anche dal punto di vista degli investimenti, ma in questo momento non la vedo seconda a nessuno. Non voglio esagerare ma il primo tempo di Bologna è stato entusiasmante, quasi non ci credevo. La Lazio ha giocatori di caratura internazionale: Milinkovic, ma soprattutto Luis Alberto che è diventato un giocatore pazzesco. Lo spagnolo dal punto di vista caratteriale ha bisogno di essere stimolato, è indispensabile per la Lazio di Inzaghi. Nani e Felipe Anderson sono giocatori diversi. Non so dove potrà arrivare la compagine biancoceleste in campionato, ma Napoli e Juventus sono davvero forti e credo siano davanti. La Lazio gioca meglio di Inter e Roma, ma non so se riuscirà a farlo per tutta la stagione. Il fatto che la società capitolina abbia speso meno di altre squadre e sia davanti in classifica è già un piccolo miracolo. Quella di Inzaghi è una squadra difficile da attaccare, è consapevole dei propri mezzi”