'SETTE COLLI'. FEDERICO COLOSIMO (Capitano Lazio Pallanuoto) in collegamento a '9 GENNAIO 1900'
"Sono atleta della Lazio e tifoso della Lazio. Sono dieci anni che sono qui, questa è stata la stagione più difficile e più bella. Si è intrapreso un percorso inedito e nuovo, i ragazzi sono stati promossi in blocco in serie A1. Sette ragazzi uniti al blocco storico con una nuova guida tecnica. Ci davano per spacciati ed invece ci siamo salvati ai Play-Out, mentre i nostri cugini della Roma sono retrocessi contro il Torino con la quale noi avevamo vinto. Da giocatore mi dispiace, ma da laziale è stata una soddisfazione. Questo è uno sport che a livello nazionale mi crea un po' di rammarico. C'è ancora chi lo cataloga come sport minore. Non potrà mai avere un pubblico incredibile, ma non c'è mai stato un evento in cui non c'è stato il sold-out. Questo per quanto riguarda la nazionale, ma in serie A 1 purtroppo non c'è una grande partecipazione. Questo sport non ha ancora il seguito che merita. Ogni anno abbiamo a che fare con problematiche economiche che spesso dai club è visto come una scusante per non fare di più. Mi ricordo che nelle Olimpiadi del 2012 ci fu una copertura Sky che ci ha reso orgogliosi. Poi in seguito è venuto meno lo spazio per la pallanuoto. Il 'Sette Colli'? Io vengo dal nuoto, invito tutti a partecipare, è un grande spettacolo, il teatro è la piscina più bella del mondo. Ci sono atleti internazionali, italiani e stranieri di grande livello come Paltrinieri, Detti, la Pellegrini che richiama le folle. Dall'esperienza che ho avuto mi dice che è un appuntamento importantissimo, funzionale anche al Mondiale di Budapest"