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Lazio-Celtic 1-2, il tabellino: Lazio ad un passo dall’eliminazione

LAZIO-CELTIC 1-2

Marcatore: 7' Immobile (L), 38' Forrest (C), 94' Ntcham (C).

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Vavro (82' Berisha), Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva (58' Luis Alberto), Milinkovic, Jony (58' Lulic); Caicedo, Immobile. 

A disp.: Guerrieri, Patric, Bastos, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi.

 

CELTIC (4-2-3-1): Forster; Elhamed (83' Bitton), Jullien, Ajer, Hayes; Brown, McGregor; Forrest (89' Bauer), Christie (76' Ntcham), Elyounoussi; Edouard. 

A disp.: Gordon, Taylor, Sinclair, Morgano. 

All.: Neil Lennon.

 

 

ARBITRO: Stieler (GER)

ASSISTENTI: Gittelmann (GER) – Pikel (GER)

IV UOMO: Osmers (GER)

 

 

NOTE. Ammoniti: 43' Caicedo (L), 51' Brown (C)

Recuperi: 2' pt; 5' st.

 

 

Europa League 2019/20, Gruppo E | 4ª giornata

Giovedì 7 novembre, ore 18:55

Stadio Olimpico di Roma

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Lazio-Celtic, i convocati di Inzaghi: c’é Correa

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Celtic (ore 18:55) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Alia, Guerrieri, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Lulic, Patric, Vavro

Centrocampisti: Berisha, Correa, Jony, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Immobile

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Lazio-Celtic, probabili formazioni: Parolo e Leiva insieme, Caicedo manda in panchina Luis Alberto

 

L'infortunio di Correa ha scombussolato i piani di Inzaghi, costretto a cambiare la sua Lazio per la gara di stasera contro il Celtic. Il tecnico dovrà fare a meno anche di Marusic e Radu (entrambi alle prese con uno stiramento) e di Cataldi, squalificato. In difesa torneranno Vavro e Luiz Felipe, affiancheranno Acerbi (che si sposterà a sinistra). A centrocampo conferme per Lazzari e Milinkovic, mentre nelle ultime ore ha preso quota l'opzione Leiva e Parolo per affiancare il serbo. A sinistra spazio a Jony, in vantaggio su Lulic. La vera sorpresa però, arriva in avanti. Inzaghi sta pensando di far riposare Luis Alberto e di affidarsi al tandem Caicedo-Immobile, vista l'assenza di Correa.

Lazio, 3-5-2: Strakosha; Luiz Felipe, Vavro, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Parolo, Jony; Caicedo, Immobile.

Lennon invece, va verso la conferma della squadra vista al Celtic Park. Unica eccezione Frimpong, che dovrebbe agire a destra con lo spostamento di Elhamed a sinistra nella linea a 4 scozzese.

Celtic, 4-3-3: Forster; Frimpong, Jullien, Ajer, Elhamed; Christie, Brown, McGregor; Forrest, Edouard, Elyounoussi.

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Inzaghi, Europa senza appello: “Necessario battere il Celtic. Dalla nostra i tifosi, serve un sacrificio dei giocatori con problemi” (AUDIO)

Alla vigilia del match con il Celtic, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello: 

“Domani dobbiamo necessariamente vincere perché vogliamo questo risultato. Dobbiamo muovere la classifica: non sarà semplice perché il Celtic è un’ottima squadra sul piano fisico ed anche qualitativamente. Non ho un’idea precisa su chi scenderà in campo: non ci saranno Radu, Marusic e Cataldi che è squalificato. Abbiamo anche qualche problemino con Leiva, Caicedo e Correa. Caicedo ha riportato una botta alla spalla, non ci sono fratture ma solo un ematoma. Correa ha riportato un trauma in allenamento e dovremo vedere come reagirà. Affaticati, invece, Leiva, Immobile e Lulic. Siamo reduci da tre partite nelle quali abbiamo speso molto fisicamente e mentalmente, ma domani schiererò la miglior formazione per poter offrire una grande prova contro una buona squadra. 

Vorrei rivedere la stessa prova della gara d’andata, magari con un risultato diverso. Abbiamo offerto una grande prestazione, commettendo però errori che non ti puoi permettere contro una squadra esperta abituata a disputare gare europee. Devo valutare attentamente le condizioni di Caicedo e Correa: proveremo in ogni modo di recuperarli, ma ho anche Adekanye e la possibilità di alzare di posizione Luis Alberto o Milinkovic. Immobile ha giocato le ultime tre partite, ha avuto qualche problemino al termine del primo tempo svolto a Milano. A Correa e Caicedo chiederò un sacrificio, perché quella di domani per noi sarà una partita molto importante. 

Vavro e Jony devono continuare a lavorare, sono contento di come si stanno inserendo nel gruppo. I due ragazzi mi stanno mettendo in difficoltà perché si stanno impegnando molto e stanno capendo di cosa abbiamo bisogno. Valuterò se farli partire all’inizio nel match di domani. Berisha si sta mettendo alla pari dei compagni, ma c’è tanta concorrenza nel suo reparto. Giorno dopo giorno devo continuare a scegliere, giocando nella Lazio Berisha sa che c’è tanta concorrenza: il kosovaro deve continuare a lavorare duramente per mettermi in difficoltà. 

La gara d’andata è stata giocata ad altissimo livello, gli episodi sono stati i momenti chiave della gara. Se Correa non avesse colpito il palo, magari la partita sarebbe andata diversamente. Sappiamo che dovremo far girare gli episodi dalla parte nostra per avere la meglio. Spero che domani ci sia una bellissima giornata di sport, sperando possa vincere la Lazio. Sappiamo che ci saranno tanti tifosi del Celtic, ma so anche che ci saranno tanti sostenitori biancocelesti nonostante la chiusura della Curva Nord”. sslazio.it

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Acerbi guida la Lazio: “Queste vittorie come punto di partenza. Celtic ultima spiaggia in Europa, serve cattiveria” (AUDIO)

Ad un giorno dalla quarta giornata della fase a gironi di Europa League, nella quale la Lazio affronterà il Celtic allo Stadio Olimpico di Roma, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello: 

“Il nostro gruppo anche lo scorso anno era molto armonioso, ma quest’anno forse lo è ancora di più. Stare bene in squadra è molto importante. Quest’anno abbiamo sempre offerto ottime prove, tranne il secondo tempo con la SPAL ed il primo con l’Atalanta. Spesso gli episodi ci sono andati contro per colpa nostra, ma continuando a lavorare senza mai abbassare la testa abbiamo ottenuto queste tre vittorie consecutive importantissime. Questo dev’essere un punto di partenza, con la consapevolezza di essere una squadra giusta che ha bisogno ancora di lavorare. Serve equilibrio ed impegno per preservare i risultati di squadra e dei vari individui. 

Alla squadra è mancato qualcosa per fare un salto di qualità, ovvero la costanza nella concentrazione. È necessario essere continui nel corso di campionato senza inanellare risultati altalenanti, proviamo a migliorare su questo piano ogni giorno. Noi difensori proviamo a limitare gli errori, mentre gli attaccanti provano a costruire grandi serate con le loro reti. Tutto, però, passa tramite il lavoro che si svolge durante gli allenamenti e tramite l’impegno che viene profuso in fase di preparazione dell’incontro. 

Nel corso della mia carriera ho giocato spesso in una difesa a tre. Io mi diverto, in generale, a giocare: mi piace portare il pallone e nel mio ruolo mi diverto sempre provando a mettere in campo con tanta dedizione quello che mi chiede il mister. La fase difensiva, come quella offensiva, si svolge con organico al completo e proviamo a migliorare ogni giorno per non subire reti. Sappiamo cosa dobbiamo fare tatticamente e studiamo sempre molto bene i nostri avversari: in ogni gara proviamo a non prendere reti. L’importante è mettere in campo l’approccio giusto per portare a casa la vittoria, l’unica cosa che conta. 

Nella gara d’andata abbiamo svolto una grande prova, ma non siamo stati fortunati con gli episodi. Servirà l’atteggiamento mentale giusto perché il Celtic è una squadra veloce e cattiva. Speriamo di svolgere una grandissima partita, limitando i nostri errori provando a segnare, L’approccio sarà fondamentale per portare a casa i tre punti. Senza la voglia di lottare non si ottengono risultati e ne servirà portare a casa il risultato”. 

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Lazio-Celtic Glasgow: definite le misure di sicurezza e il piano di afflusso per i sostenitori

Si è tenuto ieri il tavolo tecnico, presieduto dal Questore Esposito, nel corso del quale è stato messo a punto il piano di sicurezza per l’incontro di calcio di  Europa League tra SS. Lazio e Celtic F.C., in programma il 7 prossimo venturo alle ore 18.55 presso lo stadio Olimpico.

Alla manifestazione sportiva, è prevista la presenza di 25.000 spettatori di cui 9 mila tifosi scozzesi.

I cancelli d’ingresso saranno aperti alle ore 15.00 per il settore ospiti, Curva Sud e Monte Mario, mentre alle 16.30 gli altri settori.  I settori Curva Nord, Distinti Sud e Sud Ovest resteranno chiusi.

E’ stata diffusa una brochure informativa per i supporters del Celtic che giungeranno in città, consultabile via web.

Predisposti dei punti di intercettamento e indirizzamento per i tifosi non organizzati in avvicinamento in forma isolata allo Stadio Olimpico.

Dalle 14.00 sarà presente un punto di raccolta per i tifosi ospiti in Piazzale delle Canestre da dove con i pullman Atac saranno trasferiti allo stadio Olimpico.

Previsto lo sgombero di tutti i veicoli in sosta, compresi motocicli, ciclomotori, parcheggi taxi nelle a partire da 5 ore precedenti l’inizio dell’evento fino a cessate esigenze nelle vie limitrofe dello stadio olimpico e nelle aree XVII Olimpiade e Lungotevere della Vittoria.

Interdizione al traffico veicolare dalle ore 16.00 ad esclusione dei veicoli di soccorso, di pronto intervento e mezzi di trasporto pubblico fino a cessate esigenze e comunque previe indicazioni del Dirigente del servizio dell’Ordine Pubblico.

Dalle ore 19.00 di domani e sino alle ore 07.00 del giorno 8 nelle aree del centro storico e in Piazzale delle Canestre sarà vietata la vendita per asporto ed il trasporto di bevande in bottiglie o contenitori di vetro, ad eccezione di generi alimentari di prima necessità confezionati esclusivamente in vetro.

Lo stesso divieto sarà vigente da  3 ore prima dell’inizio e sino a 2 ore dopo il termine dell’incontro, nella zona dello stadio Olimpico e nelle vie prospicenti – limitazioni estese per l’occasione alle aree del Tridente, in viale delle Magnolie e in Piazzale delle Canestre ed ai bar presenti all’interno di Villa Borghese.

Una task force composta da Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia di Roma Capitale vigilerà sul rispetto delle ordinanze prefettizie e sulla presenza di bagarini, parcheggiatori e venditori abusivi.

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Celtic-Lazio, la società presenta oggi la memoria difensiva: ecco il motivo del procedimento Uefa

La Lazio oggi presenterà la memoria difensiva per la gara Celtic-Lazio, per rispondere al procedimento aperto dall'Uefa per “Canti illeciti”. Nessuna accusa di razzismo, come anticipato nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, i “canti illeciti” sarebbero dei “vaffa” che si sarebbero scambiati le tifoserie. Da una parte gli scozzesi con uno striscione nella loro curva, dall'altra i laziali che hanno risposto a tono. Scaramucce, la Lazio rischia solo una multa, ma ovviamente preferirebbe evitarla.

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Cataldi squalificato, in Europa torna a disposizione Marusic

Fiorentina, Torino e Milan dividono la Lazio dal ritorno contro il Celtic all'Olimpico. Inutile sottolineare che sarà una gara da dentro o fuori, che la Lazio giocherà sicuramente senza Cataldi. Il centrocampista biancoceleste ieri ha rimediato la terza ammonizione in tre gare europee, non ci sarà il 7 novembre. Chi invece tornerà a disposizione in campo internazionale è Marusic. Il montenegrino ha scontato ieri l'ultimo turno di squalifica e sarà disponibile.

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Celtic-Lazio 2-1: il tabellino

 

IL TABELLINO

 

CELTIC 2 – LAZIO 1

Marcatore: 40' Lazzari (L), 67' Christie (C), 89' Jullien (C)

 

CELTIC (4-3-3): Forster; Elhamed (83' Bitton), Ajer, Jullien, Bolingoli-Mbombo (85' Hayes); Forrest, Brown, McGregor; Christie, Edouard, Elyounoussi (66' Rogic).

A disp.: Gordon, Bayo, Sinclair, Bauer.

All. Neil Lennon.

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Vavro, Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Jony (69' Lulic); Caicedo (85' Cataldi), Correa (73' Immobile).

A disp.: Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Berisha.

All. Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Ivan Bebek (CRO)

Assistenti: Goran Pataki (CRO) – Bojan Zobenica (CRO)

IV uomo: Igor Pajac (CRO)

 

NOTE. Recupero: 1' pt.

Ammoniti: 62' Elyounoussi (C), 76' Bastos (L), 76' Bolingoli-Mbombo (C), 79' Jullien (C), 87' Cataldi (L)

 

UEFA Europa League | Girone E, 3ª giornata

Giovedì 24 ottobre 2019, ore 21:00

Celtic Park, Glasgow

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EUROPA LEAGUE

La Lazio spreca davanti a Forster e dietro regala troppo: il Celtic vince 2-1 in rimonta

Finisce 2-1 tra Celtic Glasgow e Lazio il match valevole per il terzo turno del Gruppo E di Europa League: biancocelesti fermi a quota 3 in classifica, Celtic a 7, +1 sul Cluj che stasera ha superato il Rennes 1-0 in trasferta. La Lazio, stasera in maglia blu, scende in campo al Celtic Park con turnover importante che vede Luis Alberto non convocato, Immobile in panchina con Caicedo accanto a Correa; in difesa davanti a Strakosha Bastos, Vavro alla Acerbi con l'ex Sassuolo spostato sul centro-sinistra. Questo invece il 4—2-3-1 del tecnico Lennon: Forster tra i pali; prima linea composta da Frimpong, Jullien, Ajer, Bolingoli-Mbombo; mediani sono Brown e McGregor; Forrest, Rogic e  Elyounoussi dietro la punta Edouard. Primo quarto d'ora all'insegna dell'equilibrio con i padroni di casa che collezionano angoli senza impaurire Strakosha; bene Caicedo nel far respirare gli ospiti. Al 16' la prima vera conclusione col mancino di  Christie che dopo un paio di rimpalli cerca la porta scheggiando il palo; trenta secondi ed è Correa che conclude centralmente verso Forster. Il tema è abbastnza chiaro: Lazio raccolta in attesa degli spazi dietro la prima linea biancoverde mentre gli uomini di Lennon cercano spesso le fasce, in particolare a destra dove Jony pur nelle difficoltà mostra un'apprezzabile applicazione. Al 33' bella chiusura di Vavro che di testa anticipa Bolingoli-Mbombo trovatosi solo davanti a Strakosha. Al 35' è proprio il portiere che uscendo di pugno in scivolata mette una pezza ad una brutta figura di Vavro, nettamente aggirato da Edouard. Al 38' destro dai 16 metri di McGregor, c'è deviazione ma l'arbitro non concede il corner. La Lazio fa decisamente fatica a ripartire ma al 39' l'ex Lazzari accende la luce: ripartenza fulminea con Correa che fa venti metri palla al piede, dal limite dell'area palla per l'esterno che arriva come un treno e di destro trova il sette. La rete dell'ex Spal cambia la gara e allo scadere del primo parziale dopo una bella discesa di Jony il susseguente cross rasoterra per Parolo non trova il centrocampista per l'anticipo millimetrico di un avversario. Il secondo tempo riparte senza cambi. E' chiaramente cambiata l'inerzia della contesa con i capitolini a fare la gara, possesso palla in attesa dell'imbucata giusta. Al 59' gli uomini di Inzaghi cercano l'harakiri perfetto: prima Bastos poi Leiva cincischiano davanti la proria area, alla fine il combinato Acerbi-Strakosha sventa il pericolo nato dalla suddetta doppia distrazione. La chance riaccende il Celtic anche se la differenza tra le due compagini è evidente, anche a livello tattico gli scozzesi appaiono sprovveduti. Al 64' prima salvataggio di Parolo in scivolata, ripartenza fulminea con Correa che salta Ajer, di punta è sfortunato a centrare il palo.  Al 67' la seconda svolta della sfida: Edouard troppo libero dal centrosinistra serve Christie che facilmente di sinistro infila Strakosha per l'1-1. Intanto Lennon  inserisce Rogic per  Elyounoussi mentre Lulic rileva Jony. Al 73' è il momento di Immobile: la punta di Torre Annunziata sostituisce Correa. Al 75' Milinkovic appena dentro l'area calcia troppo debolmente sprecando una chance significativa. Al minuto 80' Forseter salva il Celtic: trama preziosa sulla trequarti, la sfera termina a Lazzari che di prima serve l'accorrente Parolo, il centrocampista calcia a botta sicura ma si vede respingere il tiro dal portiere. L'ennesima palla gol per la Lazio al minuto 84': scambio con doppio tacco Immobile-Caicedo-Immobile, il destro dell'azzurro fibisce fuori. Al minuto 84' Cataldi per Caicedo ed Hayes per Bolingoli. Il centrocampista al minuto 87' prende un giallo che gli farà saltare il match interno con gli scozzesi  il prossimo 7 novembre. Al minuto 88' Julien da corner stacca solo solo in area e di testa porta il vantaggio i suoi. La serata si chiude con un'altra beffa al 95': destro terribile di Cataldi dai 20 metri ma Forster diice ancora no. Al Celtic Park festeggiano solo i padroni di casa, la Lazio, come accaduto in Romania, perde dopo essere passata in vantaggio contro un avversario decisamente più debole.  
TABELLINO
Celtic-Lazio 2-1
Marcatore: 40' Lazzari (L), 67' Christie (C), 89' Jullien (C)
 
CELTIC (4-3-3): Forster; Elhamed (83' Bitton), Ajer, Jullien, Bolingoli-Mbombo (85' Hayes); Forrest, Brown, McGregor; Christie, Edouard, Elyounoussi (66' Rogic).
A disp.: Gordon, Bayo, Sinclair, Bauer.
All. Neil Lennon.
 
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Vavro, Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Jony (69' Lulic); Caicedo (85' Cataldi), Correa (73' Immobile).
A disp.: Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Berisha.
All. Simone Inzaghi.
 
 
Arbitro: Ivan Bebek (CRO)
Assistenti: Goran Pataki (CRO) – Bojan Zobenica (CRO)
IV uomo: Igor Pajac (CRO)
 
NOTE. Recupero: 1' pt.; 5' st.
Ammoniti: 62' Elyounoussi (C), 76' Bastos (L), 76' Bolingoli-Mbombo (C), 79' Jullien (C), 87' Cataldi (L)
 
UEFA Europa League | Girone E, 3ª giornata
Giovedì 24 ottobre 2019, ore 21:00
Celtic Park, Glasgow