AGGIORNAMENTO 16.10.19 – Il comunicato ufficiale da parte dell'Uefa: L'organo di controllo, etica e disciplina UEFA (CEDB) ha annunciato la seguente decisione:
Partita: partita della fase a gironi della UEFA Europa League tra SS Lazio e Stade Rennais FC (2-1), disputata il 3 ottobre in Italia
Accuse contro la SS Lazio
– Comportamento razzista – Art. 14 del Regolamento Disciplinare UEFA (DR)
Decisione
l'organismo di controllo, etica e disciplina ha deciso:
– di ordinare la chiusura parziale dello stadio SS Lazio durante la prossima (1) partita della competizione UEFA in cui SS Lazio giocherà come club ospitante. In particolare, il club italiano chiuderà i settori 46, 47, 48 e 49 (gradi inferiori e superiori) dello stadio. Alla SS Lazio viene anche ordinato di mostrare uno striscione con la dicitura "#EqualGame", con il logo UEFA su di esso, che copra i ranghi inferiori dei suddetti settori dello stadio;
– ordinare alla SS Lazio di giocare una (1) partita aggiuntiva in competizioni UEFA come club ospitante a porte chiuse. Questa sanzione è sospesa durante un periodo di prova di un (1) anno ;
– infine SS Lazio € 20.000.
Il commento della Lazio, in una nota ufficiale del club.
Le decisioni della 'Control, Ethics and Disciplinary Body' della UEFA in riferimento ai comportamenti tenuti da alcuni tifosi nel corso dell’incontro tra S.S. Lazio e Stade Rennais F.C. costituiscono una pesante penalizzazione che sembra aver tenuto conto della netta condanna espressa prontamente dalla società biancoceleste nei confronti degli odiosi atti razzisti compiuti da pochi irresponsabili.
La sentenza, al tempo stesso, conferma la ferma volontà della S.S. Lazio di proseguire sulla linea della “tolleranza zero” stabilita dal Presidente Claudio Lotito.
La società, inoltre, ribadisce la propria intenzione di perseguire penalmente e civilmente i responsabili di manifestazioni inaccettabili che provocano non solo gravissimi danni all’immagine ed al patrimonio della Lazio ma che penalizzano pesantemente la stragrande maggioranza di una tifoseria da sempre estranea e contraria alle intemperanze razziste di una sparuta minoranza. La S.S. Lazio, comunque, sulla base di risultanze in corso di reperimento, si riserva di presentare ricorso alle decisioni UEFA per ridurre penalizzazioni che si scaricano in gran parte sui tifosi più responsabili e virtuosi.