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EUROPA LEAGUE

Lazio-Celtic: 9.000 tifosi scozzesi pronti ad invadere l’Olimpico… ma c’è il rischio squalifica

Novemila biglietti venduti ai tifosi del Celtic per il match di Europa League del 7 novembre all’Olimpico contro la Lazio. La richiesta era altissima ed è stata assecondata. La grande presenza degli scozzesi potrebbe spingere la UEFA che si pronuncerà prima del 17 ottobre a non chiudere lo stadio per il caso dei saluti fascisti. Da quanto si legge nel Corriere dello Sport in novemila saranno all’Olimpico, molti meno saranno i laziali a Glasgow per l’andata del 24 ottobre. I tagliandi saranno in vendita fino al 22 ottobre presso i punti vendita listicket. La Lazio ricorda che in occasione di questa gara saranno adottate le stesse misure di sicurezza valide in Italia. Dunque i destinatari di Daspo non potranno accedere al Celtic Park. Lazionews.eu

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Celtic-Cluj 2-0, la situazione del Gruppo E

Il Celtic regola il Cluj 2-0. L'altra sfida del gruppo E di Europa League vede gli scozzesi superare i romeni e raggiungere il primo posto nel girone, con 4 punti. Decisivi i gol di Edouard e Elyonoussi. La Lazio volerà a Glasgow il 24 ottobre per la prima delle due sfide ai biancoverdi. La situazione nel girone:

 

Celtic 4

Lazio 3

Cluj 3

Rennes 1

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EUROPA LEAGUE

Milinkovic riaccende la luce e Immobile firma la rimonta: Lazio-Rennes 2-1

Dopo il ko inatteso con CFR Cluj, la Lazio stasera all'Olimpico doveva ottenere i tre punti per restare in corsa tentando di qualificarsi  da prima nel Gruppo E di Europa League: missione compiuta con una prestazione con molti nei. Inzaghi affronta i francesi con sette novità rispetto all'ultima recita con il Genoa. In difesa la new entry maggiore è Vavro, mediana inedita con Cataldi in regia, Parolo e Berisha interni; Lulic preferito a Jony mentre in attacco coppia obbligata Caicedo-Immobile. Ospiti col 3-5-2, Camavinga alla fine è in campo come interno mancino; in attacco Tait e Niang. Al 2' minuto contatto in area Vavro-Tait, l'arbitro non valuta falloso l'intervento del centrale slovacco. Gli ospiti pressano alto, Martin si alza per chiudere le linee al paly Cataldi. La prima conclusione al 6' è firmata Immobile con una volée di destro su calcio d'angolo. Sono gli uomini di Stéphan a fare maggiormente gioco ma i ritmi sono lenti e le occasioni al 20' pari a zero. Al 21' Niang entra in area, dribbling tentato e palla che sbatte sul braccio di Acerbi colpevolmente largo: rischio rigore altissimo, fortunatamente non c'è la VAR. Al 25' la prima conclusione ospite è un destro indolore dai 20 metri di Martin. Al 30' squillo di Lazzari sulla destra che col mancino pesca Parolo in area, il mediano di testa cicca la sfera sprecando una buona chance. Al 31' Tait dai 16 metri cerca il destro a giro, palla deviata in corner. Strakosha e Mendy dormono sonni tranquilli nel primo tempo, nessuna parata di livello per entrambi a indicare un'eterogenea povertà di emozioni. La ripresa inzia senza cambi. Pronti via al 48' la prima vera palla gol è firmata Rennes: imbucata per Amavinga il cui sinistro in scivolata sfiora il palo alla sinistra di Strakosha che impotente guarda la sfera sfilare a lato. Al 52' Milinkovic e Luis Alberto rilevano Cataldi e Berisha con Parolo che va a fare il regista. Al 55' il vantaggio del Rennes: punizione di Grenier dalla trequarti di destra, Milinkovic buca e Morel di testa infila Strakosha. Due minuti dopo Camavinga in contropiede percorre 30 metri e chiude la ripartenza con un mancino largo. Inzaghi per costruire sposta Vavro centrale, Acerbi trasloca a sinistra sfrattando Bastos che si sistema sul centro destra. La Lazio prova a reagire e il primo vero segnale è un destro di Parolo dai 18 metri. Paradossalmente in assenza della spinta dei centrocampisti è Bastos a cercare la superiorità numerica. Al 64' il pareggio della Lazio: Luis Alberto pesca Milinkovic che appena dentro l'area di sinistro trova l'angolo giusto alla destra di Mendy. Al di là della determinazione mostrata da chi è entrato dall'inizio, in mediana la differenza tra i titolari e le seconde linee è così alta che la mente va ad un mercato che doveva essere diverso. La partita ha cambiato ritmo e intensità, la Lazio spinge e il Rennes si copre: al 71' esce il talentino Camavinga ed entra Bourigueaud. Il forcing laziale si spegne presto e già al 73' il solito Niang costringe Strakosha in angolo. Al 75' la ribalta Immobile: cross morbido dalla destra di Milinkovic e la punta campana di testa anticipa Da Silva e trova il 2-1. Subito entra Raphinha per la punta Tait; al minuto 80' l'ex romanista Grenier su punizione cerca la maladetta alla Pirlo ma Strakosha è attento e manda in corner. Inzaghi vuole mantenere impegnaata la difesa transalpina e regala a Jony gli ultimi 9 minuti, Stéphan replica con  Hunou per Doumbia. Proprio neo entrato all'85' con un destro dai 20 metri fa tremare Strakosha ma il cuoio termina fuori. A tenere a galla la prima linea è ancora Bastos, migliore in campo insieme a Milinkovic. Al 94' Grenier simula ma l'arbitro ci casca assegnando una punizione dal limite in zona centrale: l'ex giallorosso cerca il lob delicato ma trova il portiere albanese. Dopo quattro minuti di recupero  Boiko fischia tre volte consegnando i tre punti a Lulic&Co. La Lazio sale a quota tre in classifica raggiungendo così il Cluj, sconfitto in trasferta 2-0 dal Celtic che guida così la classifica del Gruppo E a quota 4; chiude ad 1 punto il Rennes. 

LAZIO-STADE RENNAIS 2-1
Marcatore: 55' Morel (R), 63' Milinkovic (L), 75' Immobile (L)
 
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Parolo, Cataldi (53' Milinkovic), Berisha (53' Luis Alberto), Lulic (82' Jony); Caicedo, Immobile.
A disp.: Proto, Luiz Felipe, Patric, Adekanye.
All.: Simone Inzaghi.
 
STADE RENNAIS (3-5-2): Mendy; Da Silva, Gnagnon, Morel; Traore, Grenier, Martin, Camavinga (71' Bourigueaud), Doumbia (82' Hunou); Tait (75' Raphinha), Niang.
A disp.: Salin, Léa Siliki, Maouassa, Gelin.
All.: Julien Stéphan.
 
 
Arbitro: Boiko (UKR)
Ass.: Volodin (UKR) – Voytyuk (UKR)
IV uomo: Romanov (UKR)
 
NOTE. Ammoniti: 8' Cataldi (L), 40' Gnagnon (R)
 
 
UEFA Europa League 2019/2020, 2° giornata Gruppo E
Giovedì 3 ottobre, ore 21:00
Stadio Olimpico di Roma

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Lazio-Rennes 2-1: il tabellino

LAZIO-STADE RENNAIS 2-1

Marcatore: 55' Morel (R), 63' Milinkovic (L), 75' Immobile (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Parolo, Cataldi (53' Milinkovic), Berisha (53' Luis Alberto), Lulic (82' Jony); Caicedo, Immobile.

A disp.: Proto, Luiz Felipe, Patric, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi.

 

STADE RENNAIS (3-5-2): Mendy; Da Silva, Gnagnon, Morel; Traore, Grenier, Martin, Camavinga (71' Bourigueaud), Doumbia (82' Hunou); Tait (75' Raphinha), Niang.

A disp.: Salin, Léa Siliki, Maouassa, Gelin.

All.: Julien Stéphan.

Arbitro: Boiko (UKR)

Ass.: Volodin (UKR) – Voytyuk (UKR)

IV uomo: Romanov (UKR)

 

NOTE. Ammoniti: 8' Cataldi (L), 40' Gnagnon (R)

UEFA Europa League 2019/2020, 2° giornata Gruppo E

Giovedì 3 ottobre, ore 21:00

Stadio Olimpico di Roma

 

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Tare: “La Lazio ha una rosa lunga per affrontare tre competizioni. Col Cluj Immobile e Luis Alberto assenti per precauzione”

Il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, è intervenuto nel pre-partita di Lazio-Rennes ai microfoni di Sky-Sport. Queste le dichiarazioni del dirigente biancoceleste: “Lazio che sottovaluta l'Europa League? No, la gara col Cluj non è stata snobbata, affrontavamo una squadra che veniva dai preliminari di Champions League. Per giocare 3 competizioni serve una rosa lunga, noi ce l'abbiamo. I nuovi hanno bisogno di tempo per inserirsi, siamo solo al primo mese di campionato. Inzaghi in conferenza ha detto che la partita di questa sera è fondamentale perché giochiamo contro il Rennes, la squadra più competitiva del girone, fisica, con caratteristiche che possono fare male a chiunque. Lo sa bene anche il PSG. Con una vittoria stasera possiamo dire la nostra nel girone. Camavinga un profilo che mi piacererebbe? Abbiamo analizzato tanti giocatori del Rennes. È un gruppo giovane, con una sua identità. Poi cambiano spesso modulo, stasera giocano col 3-5-2. Hanno entusiasmo e può essere pericolosi”. L'uomo mercato di Lotito si è poi soffermato sul turnover. "Immobile e Caicedo non sono andati a Cluj perché avevano dei piccoli problemi fisici. Gli abbiamo evitato il viaggio, era meglio gestirli per non portarsi dietro un problema di lungo termine. La differenza tra l'Europa League e il campionato è che in campo internazionale possono andare solo 7 giocatori in panchina, e questo ci fa mettere fuori rosa almeno 3 calciatori di alta fascia, ci serve per dare la possibilità a tutti di giocare".

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Lazio-Rennes, le probabili formazioni: turnover pesante di Inzaghi, francesi con il tandem Raphinha-Niang

Lazio-Rennes, seconda partita del girone E di Europa League. I biancocelesti sono a caccia di un risultato positivo dopo la sconfitta contro il Cluj. Inzaghi ne cambia 7 rispetto alla formazione tipo, dando spazio a chi ha giocato meno da inizio stagione. Sponda francese, Stephan dovrebbe tenere in panchina il baby talento Camavinga, senza rinunciare però al tandem offensivo Raphinha-Niang.

Le probabili formazioni:

Lazio, 3-5-2: Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Parolo, Cataldi, Berisha, Jony; Caicedo, Immobile.

Panchina: Proto, Luiz Felipe, Patric, Milinkovic, Luis Alberto, Lulic, Adekanye.

Indisponibili: Correa, Marusic

Rennes 5-3-2: Mendy; Traore, Da Silva, Gelin, Gnagnon, Maouassa; Martin, Grenier, Bourigeuad; Raphinha, Niang. 

Panchina.: Salin, Hunou, Del Castillo, Camavinga, Tait, Siebatcheu, Léa Siliki. All.: Stéphan.

Indisponibili: Guclu

ARBITRO: Boiko (Ucraina)
ASSISTENTI: Volodin e Voytyuk 
IV UOMO: Romanov

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EUROPA LEAGUE

Sicurezza e viabilità: le misure stabilite dal tavolo tecnico dalla Questura

Presieduto dal Vicario Rossella Matarazzo, si è appena concluso il Tavolo Tecnico per l’incontro di calcio “S.S. Lazio – Rennes”, valevole per l’Europa League e previsto per domani alle ore 21.00 presso lo Stadio Olimpico. Al fine di disciplinare le fasi di accoglienza e afflusso presso l’impianto sportivo, dalle ore 17.00 di domani sarà predisposto, in piazzale delle Canestre, un “Punto di Raccolta” da dove i tifosi ospiti saranno accompagnati fino allo Stadio, a bordo di autobus messi a disposizione dalla società A.T.A.C., e scortati in sicurezza dalle Forze dell’Ordine. Le misure di accoglienza ed indirizzamento sono state comunicate alla società ospite tramite il collaterale ufficio di Polizia. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 19.00, con possibilità di anticipo alle 18.30. Già dalla serata odierna sono stati pianificati e disposti specifici servizi di vigilanza, osservazione e controllo nelle zone più frequentate, presso gli aeroporti, stazioni ferroviarie e caselli autostradali. Vietata la vendita per somministrazione, asporto e trasporto nella pubblica via, da 3 ore antecedenti l’inizio dell’incontro di calcio e sino a 2 ore successive al termine dello stesso, di bevande e alimenti in bottiglia o in contenitori di vetro, ad eccezione di generi alimentari di prima necessità confezionati esclusivamente in vetro, agli esercizi commerciali nella zona dello Stadio Olimpico.

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Caicedo abbraccia Inzaghi: “Sono ancora qui grazie al mister, siamo tutti con lui e crediamo nei nostri obiettivi” (AUDIO)

Oltre a Simone Inzaghi, nella conferenza di vigilia di Lazio-Rennes a Formello c'è anche Caicedo. L'attaccante, fresco di rinnovo di contratto, presenterà la gara di domani di Europa League.

Perché hai deciso di rinnovare?
"Sono ancora alla Lazio per il mister, ho parlato con lui e mi ha fatto credere nel progetto. Sono qui anche per la società, ma principalmente per lui. Sono molto contento e penso che devo continuare con la testa giusta".

Ti senti unico per le caratteristiche?
"No, la squadra funziona sempre bene. Giochiamo insieme da tanti anni. Se ci sono io, Correa e Immobile, si lavora sempre bene. Ci troviamo e dobbiamo continuare su questa strada. Domenica è stata una bella prova".

Con chi ti trovi meglio: Correa o Immobile?
"Con entrambi, abbiamo un buon rapporto sia dentro che fuori dal campo. Giochiamo bene insieme, poi in base alle caratteristiche degli avversari mi trovo meglio con uno o con l'altro".

Credi negli obiettivi prefissati dalla Lazio?
"Sì, sicuro, altrimenti non ha senso lavorare ogni giorno. Ci crediamo, in tutto quello che facciamo. Il mister fa delle scelte e noi siamo con lui. Domani dobbiamo sistemare la classifica in Europa, bisogna vincere".

Il tuo obiettivo personale?
"È sempre aiutare la squadra e farmi trovare pronto quando il mister mi chiama. Il mio primo anno qui è stato difficile, non è facile arrivare in Italia dal campionato spagnolo. Poi dal secondo anno ho trovato spazio e questa deve essere la mia stagione. Ho una buona possibilità di avere continuità. Il mister mi dà fiducia e libertà, mi piace giocare sia da prima che da seconda punta".

Come è la situazione in Italia circa il razzismo?
"Posso parlare solo di quello che succede nella mia società, non parlo di quello che succede fuori".

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EUROPA LEAGUE

Inzaghi mette in guardia la Lazio: “Con il Rennes è come una finale, serve gare importante. Occasione per i nuovi arrivati” (AUDIO)

Testa all’Europa League, senza dimenticare il campionato. Simone Inzaghi, alla vigilia del secondo match del Girone E contro il Rennes, tiene alta l’attenzione. Il tecnico della Lazio, intervenuto in conferenza stampa nel centro sportivo di Formello, ha fatto il punto della situazione:

Momento. «Per noi è una finale perché veniamo dalla sconfitta in Romania. Ho parlato con i ragazzi e li ho messi in guardia. Per noi è importante fare il risultato contro una squadra forte e organizzata».

Cinismo. «Le squadre forti devono portare tutti i giocatori in rete. Ci stiamo lavorando. Domenica hanno segnato gli attaccanti e i centrocampisti. Contro il Parma aveva fatto gol Marusic. Aspettiamo i gol da tutti. Vogliamo crescere».

Continuità. «Domani dovremo fare una partita importante perché sarà una gara fisica contro una squadra chiusa con ottimi giocatori di ripartenza. Dovremo gestire bene la palla. Manca ancora l’allenamento di domani per scegliere la formazione migliore».

Insidie. «Il Girone E è complicato con Cluj che aveva fatto bene in quarta fascia. Il Celtic e il Rennes hanno la storia dalla loro parte: i primi vincono regolarmente il campionato, i secondi hanno battute recentemente il Paris Saint Germain. Abbiamo tutte le potenzialità per poterlo passare».

Mercato. «Sono soddisfatto degli acquisti. Lazzari si è inserito subito perché veniva dallo stesso campionato e si sta alternando con Marusic, che sta dando ottime risposte. Vavro, Jony e Adekanye hanno bisogno di inserimento, ma sono volenterosi e stanno imparando la lingua. Per alcuni di loro domani potrebbe essere un’ottima occasione. Devono cercare di velocizzare il loro inserimento, ma per quello che vedo negli allenamenti sono speranzoso».

Trend. «Sono tre partite in Europa che non vinciamo e le ultime due dello scorso girone eravamo già qualificati. Con il Siviglia le avrei volute rigiocare con l’organico al completo. Per la gara di Cluj c’è rammarico, ma vogliamo invertire la tendenza e domani vedremo come la squadra andrà in campo. Dovremo fare una partita da vera Lazio».

Doppio impegno. «Non è nella mia mentalità dare priorità alle competizioni. Preparo una gara alla volta, cercando di dare il massimo. Dovrò vedere i nuovi in determinate partite. La crescita passa per gli allenamenti e soprattutto per le partite».

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Lazio-Rennes, Olimpico deserto: appena 5.000 biglietti venduti

Solamente 5.000 biglietti venduti per Lazio-Rennes. La seconda giornata di Europa League si giocherà in un Olimpico semi deserto. Nonostante i prezzi popolari (10 euro curve e distinti, 25 la Tevere) non c'è stata una risposta di pubblico confortante. Saranno circa 500 i francesi.