FORMELLO – La società nel mirino dei tifosi, la Fiorentina in quello di Sarri: è un pomeriggio caldo quello che è andato in scena nel centro sportivo biancoceleste. Monta la contestazione, ma non per i giocatori (selfie e foto all’ingresso) che sono stati spronati dal tecnico toscano a focalizzare tutte le proprie energie sulla ripresa del campionato. Isola il gruppo, dimentica la delusione del mercato e prepara la prima tappa di un tour de force quasi decisivo Sarri: ha recuperato Pedro, non vuole rischiare troppo ma ha già la tentazione di schierarlo titolare con Zaccagni a sinistra. Felipe resta in allerta, ma intanto di muove da falso nueve in alternanza con Immobile (scelta di ripiego fatta visto il mercato). Il brasiliano così libera una corsia, quella destra, per il nuovo arrivato, Cabral che oggi ha iniziato a prendere confidenza con i meccanismi pretesi dal “Comandante”. Tagli, movimenti senza palla a smarcarsi, uno contro uno, pochi tocchi. A Firenze partirà dalla panchina con Romero destinato a perdere posizioni. In difesa è out Acerbi che salterà anche i quarti di Coppa Italia contro il Milan. Radu è il candidato ad affiancare Luiz Felipe. Sulle corsie esterne (oggi fermo Kamenovic) in pole Marusic e Hysaj. Oggi il montenegrino non era in campo, non sembra scattato l’allarme. Domani è atteso in gruppo, in caso contrario è pronto Lazzari. Un ballottaggio c’è anche a metà campo dove Basic torna ad insidiare Luis Alberto. La Fiorentina corre e pressa, ma se Italiano dovesse scegliere un centrocampo di palleggiatori (Bonaventura e Castrovilli) sarebbe una buona notizia per lo spagnolo. DB Radiosei