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Il “Mago” su Italia-Spagna: “Non ci sono favoriti, quanta qualità a centrocampo”

Il Mago Luis Alberto dà le carte e presenta Italia-Spagna nel corso di un'intervista a Il Messaggero. Lo spagnolo ha parlato in vista della gara di domani: "Grande partita! Chi va in finale può vincere l'Europeo. E' una partita apertissima tra due squadre che giocano a pallone come piace a me. Per me non c'è una favorita" dice il giocatore della Lazio. Per Luis Alberto la sfida si deciderà a centrocampo: "L'Italia ha un bel centrocampo, quello della Spagna non è da meno. "Chi riuscirà a passare vincerà l'Europeo". Tuttomercatoweb.com

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La settimana del raduno, sabato il primo allenamento ad Auronzo: 28 convocati, Lukaku in bilico

Mercoledì, giovedì e venerdì visite mediche e test. È il programma che aspetta la Lazio, non dovrebbero svolgersi allenamenti a Formello, solo ad Auronzo. Il primo è fissato il 10 pomeriggio. La squadra partirà di mattina per il Veneto, pranzerà nel quartier generale auronzano, riposerà e a metà pomeriggio scenderà in campo. Sarri è atteso a Roma tra mercoledì e giovedì, lui e lo staff si sottoporranno alle visite mediche. Non è ancora chiaro il numero dei convocati, ma non dovrebbe superare le 28 unità. L’elenco sarà svelato nei prossimi giorni, è da chiarire se saranno inseriti alcuni prestiti rientrati da Salerno. Alla base è tornato anche Lukaku, che ha ancora un anno di contratto. Sarà la prima Lazio senza Lulic e Parolo. Si aggregheranno alcuni baby, tra cui Raul Moro, ormai ex Primavera. La presentazione del tecnico non è ancora definita, se non arriverà a Roma tra l’8 e il 9 sarà organizzata direttamente ad Auronzo. Lo riporta il Corriere dello Sport. Laziopress.uit

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Correa, Psg o Tottenham. Lazio, Brandt o Sarabia

Si apre oggi la settimana del raduno, scatterà mercoledì, si concluderà con la partenza di Auronzo (10 luglio). Sarri arriverà  a Roma in settimana ma non è detto che arrivino acquisti nei prossimi giorni. Tare è vicino alla definizione dell’accordo per Hysaj: si attende la firma. La Lazio però deve vendere, è necessario per riportare in attivo il saldo dell’indice di liquidità con Correa chiave di molte operazioni. Il Psgsembra in pole ma occhio al Tottenham. I francesi hanno offerto 20 milioni più Sarabia, il quale annullerebbe l’arrivo di Brandt perché un posto in attacco sarà di Felipe Anderson (trattativa aperta con il West Ham, offerta di 7 milioni). Lotito per la cessione del Tucu vorrebbe incassare solo il cash. Spera che il Tottenham si faccia avanti ma non andrebbe oltre i 30 milioni. Brandt costa 25-30 milioni, ma sembra che il Dortmund si stia convincendo per il prestito, non ancora chiaro se con diritto o obbligo di riscatto. Per Sarabia il nodo è l’ingaggio (5 milioni) e il Decreto Crescita non aiuterebbe così tanto la Lazio. L’operazione Felipe Anderson difficilmente sarà chiusa in settimana, potrebbero occorrere quantomeno dieci giorni per rivederlo in campo. Sarri per il momento dovrà accontentarsi di Hysaj, che verrà utilizzato a sinistra e firmerà un quinquennale da circa 2 milioni di euro a stagione.  Lulic è stato congedato, Fares è sul mercato (Cagliari o Torino). Hysaj è l’unico acquisto che potrebbe presentarsi al raduno, a meno di sorprese, sempre legate al futuro di Correa.Corriere dello Sport

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Riecco l’indice di liquidità: Hysaj firma la prossima settimana, Basic potrebbe svincolarsi, Felipe freme

Quarantatré giocatori in rosa, almeno 15 sul groppone. Diverse trattative in piedi, vicine alla chiusura. Almeno una decina entro la prossima settimana. Ma è l’indice di liquidità che incombe e si ripropone. Ecco perché il ds Tare, durante la presentazione del ritiro di Auronzo per la quattordicesima stagione (c’è l’accordo anche per la quindicesima e un’opzione per la sedicesima), non si sbilancia sui rinforzi che Sarri avrà subito a disposizione: «Se verranno presentati nuovi calciatori ad Auronzo? Per i nuovi acquisti stiamo risolvendo prima i problemi che abbiamo, poi penso che la squadra verrà rinforzata con quelle che saranno le necessità. Per la presentazione di Sarri, invece, stiamo valutando con il presidente, domenica decideremo se fare la conferenza in ritiro o qui nella capitale». Poco importa all’allenatore, che sbarcherà a Formello mercoledì 7 per il raduno e le visite mediche. Per lui conta piuttosto avere subito qualche rinforzo a disposizione. Sta pressando la società perché non c’è molto tempo per attuare la sua rivoluzione  formato 4-3-3. E lui vuole testare i suoi schemi anche nelle 4 amichevoli fissate: il 17 lugliocontro l’Auronzo, il 20 contro il Belluno, il 23 contro la Triestina e il 27 contro il Padova, tutte alle 18.30.

NOVITÀ

Il tecnico è consapevole delle difficoltà, ma pretende precisione, chiarezza e soprattutto giocatori. Non vuole assembramenti ad Auronzo, ma un gruppo massimo di 26 giocatori, forse meno. Chi non rientra nei piani di Mau lavorerà a Formello in attesa di sistemazione. Tante operazioni sono vicine al traguardo, ma si tratta di affari legati ai rientri e successivi conferme di prestiti. Non è escluso che se saranno tante, possano dare una mano per andare in attivo con l’indice e chiudere altre operazioni. Le prime due, già fatte con indice a posto, sono Kanemovic e Hysaj. Su quest’ultimo Sarri ci tiene in particolar modo. Oltre a Reina, l’esterno albanese è l’unico a conoscere idee e metodi dell’allenatore. Poi sarà corsa contro il tempo per ingaggiare Basic e Felipe Anderson. Sul primo ci sono novità importanti, considerato che ieri il Bordeaux è stato clamorosamente retrocesso d’ufficio dalla Federcalcio francese in Ligue 2 per problemi finanziari e irregolarità nel bilancio. La società transalpina farà ricorso, ma allo stesso tempo trema perché, se fosse confermata la discesa nella serie inferiore, diversi giocatori potrebbero svincolarsi. Tra questi ci sarebbe Toma Basic. Un’occasione pazzesca per la Lazio che ha già un accordo col giocatore, anche se non è escluso che la trattativa, a causa di questa situazione, possa allungarsi coi tempi. In questa pausa si potrebbe accelerare per Felipe Anderson e sfruttare la voglia del giocatore di arrivare e del West Ham di liberarsi del brasiliano. Sullo sfondo c’è la maxi trattativa col Psgper Correa e Sarabia, ma è in stallo. Il Messaggero

 

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Maglia verde? Macron: “Sarà una bomba iconica”

Grande fermento sul web sulle anticipazioni che girano sulla prima maglia biancoceleste. Il colore potrebbe essere verde, con la Lazio che non smentisce e non conferma: apriti cielo. L’ad Pavanello di Macron, si limita ad affermare: «Sarà una bomba, una casacca iconica». Una frase che non ha minimamente toccato il cuore dei tifosi, tutt’altro. La rivelazione ci sarà lunedì mattina tramite i canali social ufficiali. Matri saluta e va a Dazn. Il Messaggero

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Brandt-Felipe obiettivi principali per il 4-3-3, nella lista resiste anche l’idea Ilicic

Brandt del Borussia e Felipe Anderson di ritorno dal West Ham: sono questi gli obiettivi principali della Lazio per permettere a Sarri di lavorare sul 4-3-3 nel minor tempo possibile. Poi ci sono altri nomi che piacciono e per i quali a breve potrebbero partire dei sondaggi esplorativi. Non è una novità, ma oggi sulle colonne del 'Il Tempo' si torna a parlare di Josip Ilicic: l’Atalanta ha deciso di lasciarlo andare a un anno dalla scadenza. Sulle sue tracce anche il Milan.

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Correa, il PSG e l’ipotesi Sarabia: sullo spagnolo c’è anche Simeone

Come riportato da Il Messaggero, il PSG vuole Correa, valutato dalla Lazio 45-50 milioni: i parigini hanno offerto prima Rafinha (subito accantonato) e poi Sarabia con 10/12 milioni. La società biancoceleste vorrebbe Sarabia e 25/30 milioni, una distanza rilevante ma non incolmabile, dato che Lotito vorrebbe trovare un accordo. Sarabia, nonostante guadagni 4.4 milioni l’anno, potrebbe beneficiare del decreto Crescita. Sulle sue tracce ora anche l’Atletico Madrid, pronto ad offrire 15 milioni per il giocatore del PSG. Laziopress.it

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Il giorno di Hysaj, Sarri riabbraccia il suo fedelissimo

Un fedelissimo di Maurizio Sarri in arrivo. Ecco Elseid Hysaj, terzino jolly tanto caro al tecnico toscano. L’affare era previsto da giorni, preannunciato, ora sta diventando realtà. Si è svincolato dal Napoli, si prepara a firmare. Previsto un contatto oggi, può essere decisivo. C’è l’accordo sulla parola, va messo nero su bianco. Hysaj verrà utilizzato a sinistra nella difesa a quattro, ha vinto il ballottaggio con Angileri del River Plate (clausola da 7 milioni). Il contratto sarà di 4 o 5 anni, è l’aspetto ancora da chiarire. Ha 27 anni, è giovane e potrà dare tanto.Sei anni a Napoli, è pronto a cambiare aria e seguire Sarri, suo maestro. Il tecnico arriverà a Roma per il raduno il prossimo 7 luglio. Aspetta di conoscere un paio di colpi per portarli subito in ritiro ad Auronzo di Cadore. Hysaj può essere uno di questi. Sono ore calde per il sì definitivo. Corrieredellospprt.it

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Primavera: Tare progetta un’altra rinascita, Calori confermato

Maniche rimboccate, in ginocchio per la seconda volta in 3 anni. La Lazio ha il compito di centrare un’immediata promozione. Si ripartirà da Alessandro Calori, scelto a inizio giugno per dare una scossa a due partite dal termine. Il cambio non è bastato. Il tecnico verrà confermato, la decisione prevedeva la permanenza indipendentemente dal risultato del  play-out contro il Bologna. Sarà dunque alla guida anche dopo l’estate con un unico obiettivo: riportare subito la Lazio nella massima serie. Tare è convinto di poter rilanciare la Primavera, nei mesi scorsi era stato ipotizzato un avvicendamento con Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile fino all’Under 18. Le posizioni, salvo soprese, rimarranno invariate. Le speranze di salvezza sono sfumate definitivamente martedì contro il Bologna di Zauri, nello spareggio messo a disposizione dalla proposta della Lega di A accettata dalla Figc. Senza la riforma infatti, i biancocelesti sarebbero scesi direttamente come l’Ascoli. Nel 2017 la Lazio era prima nel ranking di categoria, poi non è riuscita a ripetersi a certi livelli. Non hanno dato una mano i nuovi innesti arrivati dall’estero, a parte Raul Moro, e sono stati insoddisfacenti i ricambi generazionali. i numeri hanno condannato la Lazio: 4 vittorie in 32 giornate. Il percorso è stato brillante e sorprendente solo in Coppa Italia (finale persa contro la Fiorentina). Nelle prossime settimane si comincerà a pensare al nuovo gruppo, di cui farà parte di sicuro Larsson Coulibaly, prelevato a gennaio per l’U18 e utilizzato da Calori nel playout, che ha firmato il primo contratto da professionista per i prossimi quattro anni. Lo riporta il Corriere dello Sport. Laziopress.it

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La fascia a Ciro, per i vice presto nuove “elezioni”

Lulic e Parolo partiti, due capitani su tre. La fascia della Lazio ora è un’esclusiva di Ciro Immobile. Era il terzo della lista, è diventato primo, per via dell’infortunio  di Lulic e delle panchine di Parolo, che nell’ultimo anno sono stati capitani poche volte. Immobile, appena si unirà al gruppo, stringerà al suo braccio la fascia. In ritiro la squadra eleggerà altri capitani, i vice. Radu è un capitano ad honorem, ha sempre rifiutato il ruolo ufficiale un po’ per il carattere e un po’ perché preferisce essere leader nell’ombra. È il crash test della Lazio, è la battuta fatta  da Marco Parolo. Ogni nuovo arrivato deve superare l’esame Radu. Chissà che Stefan non si convinca di indossare la fascia ufficialmente. La Lazio si radunerà a Formello il 7 luglio, il 10 partirà per Auronzo, che durerà fino al 28. Previste quattro amichevoli, le prime due contro squadre dilettantistiche. Se però saranno obbligate ad effettuare il tampone i due test potrebbero saltare  e ne andrebbero organizzati altrettanti. Si giocherà di sicuro contro Triestina e Padova. I dettagli del ritiro si conosceranno domani, a Formello conferenza stampa d’anteprima. Lo riporta il Corriere dello Sport. Laziopress.it