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Lazio, Fabregas potrebbe essere il grande nome di Lotito (Corriere dello Sport)

Se Milinkovic dovesse partire, la Lazio ha un identikit da seguire per trovare il suo sostituto. Si tratterebbe di un colpo sensazionale, dal grande clamore mediatico, un pò come è stato quello di Klose. Un giocatore esperto, dal grande curriculum. Stando al Corriere dello Sport, gli indizi porterebbero a Cesc Fabregas, in scadenza nel 2019 con il Chelsea. Lo spagnolo rispetta l'identikit. Inoltre i Blues, sembra si siano inseriti nella corsa per Milinkovic. Il centrocampista, classe '87, deve capire se rientra nei piani di Sarri, suo nuovo allenatore a Londra. Se così non dovesse essere, potrebbe prendere in considerazione l'offerta della Lazio, che – sempre secondo il noto quotidiano sportivo – sarebbe disposta a garantirgli un ingaggio da 4-5 milioni. Il 31 enne del Chelsea sarebbe una sorpresa eccezionale per la Lazio, sia per lo stipendio, sia per il nome del giocatore. Non bisogna, però, illudersi: anche Nani veniva considerato in questo modo al suo arrivo, salvo poi rivelarsi un autentico flop. Inoltre la partenza di Milinkovic non è ancora certa. Inzaghi vuole trattenerlo e anche i tifosi vorrebbero vederlo un altro anno a Roma. Lotito lo venderà solo alle proprie condizioni. 

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Dopo Anderson: Inzaghi vuole il Papu, ma spunta il ‘Mudo’ Vazquez

Inzaghi vuole il Papu Gomez, sta pressando la società. Percassi chiede tanto e lo ritiene incedibile. Lotito non sborserà più di 10 milioni per un giocatore di 30 anni. Lo ha già fatto per Acerbi, non accadrà di nuovo. Gomez non è l'unico profilo seguito dalla Lazio. Stando al Corriere dello Sport, un'opzione potrebbe essere Franco Vazquez, ex Palermo, oggi al Siviglia. E' argentino con passaporto italiano. Nell'ultima stagione, ha collezionato 44 presenze – solo 22 da titolare – condite da 5 gol e 8 assist. E' più simile a Luis Alberto che a Felipe. Con lui sarebbe ipotizzabile un 3-4-2-1, con due trequartisti dietro Immobile. L'acquisto del sostituto di Felipe Anderson è il più urgente. Secondo il noto quotidiano sportivo, la Lazio può chiudere un colpo nel giro di una settimana, è atteso un arrivo ad Auronzo. 

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Lazio a vita: l’obiettivo di Radu è il rinnovo fino al 2021

Stefan Radu è dappertutto. A sbrogliare una trappola difensiva, come a innescare un cross. Nella prima partitella ad Auronzo il romeno già sgomma sulla fascia sinistra. Una certezza per la Lazio. E alla dodicesima annata in biancoceleste: l’unico sempre presente nel ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo. Si è presentato al via della stagione in grande condizione fisica: sembra che non abbia saltato un giorno di lavoro durante le vacanze. Si è schermito confidando: «Più si va avanti negli anni, più si deve lavorare…». A ottobre (il 22) compirà 32 anni, ma sa dribblare l’età con la disinvoltura dei suoi migliori disimpegni in area. Esemplare in campo e fuori. Un uomo-Lazio, anche per questo è uno dei fedelissimi del tecnico Inzaghi (era anche compagno di camera del tecnico quando giocava).

QUEL PRIMATO Stefan Radu ha un obiettivo che assume la forza di un sogno: concludere la carriera nella Lazio. E salito nella top ten dei fedelissimi: con 315 presenze occupa l’ottavo posto. Da Ledesma (318) a Puccinelli (342) ha altre quattro posizioni nel mirino di questa nuova stagione. Ma il suo feeling con i colori biancocelesti lo porta a sbirciare anche il primato di Favalli, che conta 401 gare con la Lazio. Nell’ultima stagione Radu ha giocato 41 partite tra campionato e coppe. Sotto la guida di Inzaghi si è rigenerato. E ora pregusta un prologo a quel contratto rinnovato sino al 2020. L’idea di prolungare il rapporto è scattata dalla società già a fine campionato. Un discorso già avviato. Senza fretta e ansie. Solo che ultimamente su Radu si è affacciato il Fenerbahce. I turchi non sono una tentazione per il difensore, ma il tema del rinnovo ora potrebbe farsi sentire. Il romeno non ha intenzione di lasciare Roma, però la scadenza del 2020 si avvicina. L’intesa, proiettata verso il 2021, gli schiuderebbe pure la possibilità concreta di mirare al record di Favalli. A giorni potrebbero esserci novità. In fondo, Radu era in ritiro ad Auronzo di Cadore, tre anni fa, quando venne ufficializzato il suo ultimo rinnovo con la Lazio.

La Gazzetta dello Sport / Nicola Berardino

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Dal Brasile, la Lazio pensa a Fagner per la fascia destra

Potrebbero esserci novità sulla corsia destra. Patric rischia di  essere tagliato dalla lista per il ritiro di Auronzo. Basta è considerato in uscita. Il serbo è in scadenza nel 2019. E' molto legato all'ambiente biancoecleste. A 35 anni, difficilmente cambierà aria ad un anno dal termine del contratto. Potrebbe decidere di partire se il suo agente riuscisse a trovare una squadra disposta ad offrirgli un biennale. Se si continuerà con il 3-5-2, e questa è l'intenzione di Inzaghi, servirà un rinforzo sulla fascia destra per dare il cambio a Marusic ed evitare che come successo quest'anno, il montenegrino arrivi a fine stagione senza energie. Come riporta il Corriere dello Sport, dal Brasile è rimbalzata un'indiscrezione che collega il nome di Fagner alla Lazio. Esterno 29 enne del Corinthians, ha giocato il Mondiale in Russia da titolare con il Brasile di Tito. In Brasile sostengono che la Lazio abbia formulato un'offerta di 6 milioni per lui. Potrebbe essere tesserato solamente come extracomunitario, ma ha il curriculum giusto per occupare il secondo slot, se il primo verrà riservato al giovane Wesley del Bruges. 

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Lazio, c’è anche Dzagoev per il dopo Anderson

Te lo ricordi Alan Dzagoev? Sarà bastato quel tocco morbido su calcio di punizione, a pennellare il gol della Russia nella sfida contro la Croazia, a far tornare in mente a Tare perché impazziva per il trequartista russo. Era il 2012, il giovane talento aveva già rubato la scena – e gli occhi – a diversi club con indosso la maglia del Cska Mosca. Anche il diesse biancoceleste stravedeva per lui tanto da volare in Russia per tentare l’assalto e, seppure quell’affare non si è mai concretizzato, il vecchio pallino è rimasto. Nel frattempo Dzagoev ha continuato a rimandare il grande salto in Europa, dopo dieci anni ancora difende i colori della squadra di Mosca, anche se in patria qualcuno lo considera un Godot che non ha mai affermato del tutto il proprio talento. Nonostante un piccolo infortunio, la stella russa ha guidato la nazionale fino ai quarti dei Mondiali e ha fatto capire di essere pronto al passo decisivo nella sua carriera. Il centrocampista offensivo ha 28 anni e un contratto in scadenza il 30 giugno 2019, il valore di mercato si aggira attorno ai 15 milioni di euro. La Lazio ci sta pensando per sostituire Felipe Anderson e regalare a mister Inzaghi una valida alternativa a Luis Alberto alle spalle di Immobile. Non c’è una trattativa, ma Tare vorrebbe metterla in piedi e riaprire quel sogno nel cassetto di sei anni fa. Dzagoev è un’idea concreta, il pallino del tecnico biancoceleste è invece Papu Gomez (nei prossimi giorni se ne parlerà con il presidente Percassi), mentre sulla lista del direttore sportivo non mancano i nomi: Shaqiri dello Stoke City, Luan del Gremio, Neres dell’Ajax, Martinez del River Plate. Si resta sempre in attesa dell’attaccante Wesley del Bruges, bloccato per 13 milioni aspettando di piazzare Caicedo liberando così il posto di vice-Immobile. Intanto si definiscono gli ultimi dettagli per l’addio ufficiale di Felipe Anderson alla Lazio. Il giocatore è già volato a Londra per la firma e le visite mediche con il West Ham. Circa 40 milioni totali che finiranno nelle casse biancocelesti per la cessione del brasiliano, un passaggio confermato anche dallo stesso presidente degli inglesi Sullivan. Un posto da disdire ad Auronzo di Cadore dove, oltre il Pipe, non ci saranno neanche Lukaku e Patric che ieri non ha neanche svolto le visite mediche di inizio stagione. Oggi ultimo allenamento a Formello prima della partenza, nella giornata di sabato, per il ritiro.

Il Tempo / Giorgia Baldinacci

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Shaqiri in uscita dallo Stoke, ma su di lui c’è anche il Liverpool

Xherdan Shaqiri è in uscita dallo Stoke City. Costa 17 milioni. Non è la prima scelta della Lazio per sostituire Anderson, ma è un profilo che il ds Tare sta tenendo sott'occhio. Lo svizzero kosovaro non disdegnerebbe un ritorno in Serie A. Per un ingaggio da 2,5 milioni accetterebbe la destinazione biancoceleste. Lascerà lo Stoke, retrocesso in Championship, ma non aspetterà in eterno. Come riporta il Corriere dello Sport, su di lui c'è anche il Liverpool di Klopp. Difficile rifiutare la squadra che la scorsa stagione ha fatto divertire tutto il mondo con il trio Salah-Manè-Firmino. 

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Lazio, Inzaghi chiede un vice Leiva: l’acquisto dipende dalle cessioni di Cataldi e Di Gennaro

Manca poco più di un mese alla chiusura del calciomercato e la Lazio sta lavorando per trovare il sostituto di Felipe Anderson e il vice Immobile. L'arrivo di Wesley è legato alla cessione di Caicedo. Inzaghi, però, stando al Corriere dello Sport, ha un'altra priorità: il vice Leiva. Il brasiliano nella scorsa stagione ha giocato 50 partite, un rendimento difficilmente ripetibile. Per centrare la Champions, la Lazio ha bisogno di un altro titolare in quel ruolo. Ad Inzaghi non bastano Berisha e l'eventuale sotituto di Milinkovic, vuole un altro centrocampista. Inoltre per la prima giornata di campionato non potrà contare su Leiva, squalificato insieme a Lulic. Un nome da tenere d'occhio è sempre quello di Remo Freuler. Lo svizzero ha una valutazione alta, ma per 15 milioni più bonus si può forse centrare. Un altro profilo che piace molto a Tare è quello di Marko Gruijc. Klopp, però, non vuole farlo partire. In ogni caso la Lazio per poter accontentare Inzaghi dovrà cedere Cataldi e Di Gennaro. Senza queste cessioni difficilmente verranno piazzati colpi in entrata a centrocampo. 

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Addio Felipe, affare da 38 milioni: ora Inzaghi spinge per il ‘Papu’

Baila come il Papu. Simone Inzaghi lo ha eletto successore di Felipe Anderson. Conclave aperto a Villa San Sebastiano. Tutti negano, ma è partito un altro assalto della Lazio. Alejandro Gomez sarebbe la prima scelta del tecnico per sostituire il brasiliano, diretto a Londra e catturato dal West Ham. Affare da circa 40 milioni, era in via di definizione ieri notte, diventerà presto ufficiale. E si è riaperta la caccia all’obiettivo inseguito dal ds Tare, in missione segreta. Tornerà a Roma solo domenica, quando la squadra biancoceleste starà già correndo sotto le Tre Cime di Lavaredo. Ieri era segnalato al nord Italia. Chissà non ci siano stati contatti o incontri con l’Atalanta, tracce da verificare e confermare. E’ invece certificata la richiesta di Inzaghi. Lo voleva l’estate scorsa, ci sta riprovando adesso. Chiede ai suoi dirigenti un giocatore pronto, di personalità e già svezzato nel campionato italiano al posto di Felipe. Sogna il Papu. Gomez, pochi giorni fa, non escludeva l’ipotesi di un trasferimento pur avendo prolungato sino al 2022. Non è esattamente un’operazione da Lazio, abituata a puntare e investire sui giovani. Acerbi, preso per tamponare l’addio di De Vrij, doveva essere un’eccezione. L’argentino ha già compiuto 30 anni, ma la valutazione può essere scesa sino a 10-12 milioni. 

PETAGNA. L’Atalanta ha preso Zapata, porterà avanti la crescita di Barrow e Ilicic è confermatissimo. Il Papu è simbolo e capitano del gruppo di Gasperini, che nel reparto offensivo conta anche su Petagna e Cornelius. Uno dei due può partire e il più indicato sarebbe il centravanti cresciuto nel vivaio del Milan. Ecco un altro giocatore del gradimento di Inzaghi e considerato, sino a poche settimane fa, l’alternativa rispetto a Wesley, il centravanti del Bruges, per adesso bloccato da Caicedo. Tare punta moltissimo sul gigante brasiliano, lo considera un futuro top player e non intende in alcun modo mandare a monte l’operazione. Esistono, però, delle priorità. A volte bisogna scegliere. E magari, in quel ruolo di vice Immobile, si può spendere meno rispetto ai 13-14 chiesti dal Bruges per andare su obiettivi diversi e coprire altre falle in organico. Inzaghi non si scalda per Wesley, l’Atalanta di sicuro sta proponendo Petagna. 

CATALDI. Capiremo nelle prossime ore se si può realizzare un’operazione. Percassi ha sempre dichiarato incedibile Gomez e super-valuta Freuler, un mediano indicato da Tare come possibile ricambio per Parolo e Leiva. Sartori, invece, punta Danilo Cataldi, fuori dai piani di Inzaghi. Era stato vicino al passaggio al Sassuolo, ma Squinzi e Lotito non erano d’accordo sulla valutazione del suo cartellino. Ieri era in campo a Formello, sabato può partire per Auronzo, tuttora è segnalato in bilico. Lo aveva richiesto in prestito l’Empoli. E’ controllato da Giuseppe Riso, lo stesso agente di Gomez. La Lazio può aprire un tavolo di trattativa con l’Atalanta, il terreno è preparato da tempo, Inzaghi spinge in questa direzione, ma non si possono escludere sorprese. Sarebbe un errore considerare solo la pista del Papu. Ci sono altri nomi. In Brasile intriga Lucas Paquetà, 20 anni, stellina del Flamengo. Tare ha diversi assi nascosti nella manica.

Fabrizio Patania / Corriere dello Sport

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Dopo Anderson: da Shaqiri al Papu Gomez fino a Robben, ma l’olandese..

Con Anderson sempre più lontano dalla Lazio, Lotito e Tare si stanno guardando intorno per sostituirlo. Stando al Corriere dello Sport, un'opzione per il dopo Felipe sarebbe Xerdan Shaqiri. Lo svizzero kosovaro è in scadenza nel 2020 con lo Stoke City, retrocesso in Championship. Per un ingaggio da 2,5 milioni sarebbe disposto a dire sì alla Lazio. Il suo cartellino si aggira sui 17 milioni. La Lazio sta valutando. 

PAPU GOMEZ – Inzaghi lo vuole. E' il suo preferito per sostiutuire Felipe. Il prezzo dovrebbe essersi abbassato a 15 milioni. Cifra che la Lazio difficilmemte spenderebbe per un calciatorte di trent'anni. Acerbi è stato un'eccezione. L'Atalanta dal canto suo non ha intenzione di cederlo, ma l'argentino non ha escluso l'ipotesi di addio. 

BRASILE – Fra le piste brasilaine c'è Luan. Il suo procuratore ha dichiarato che il giocatore gradirebbe la destinazione romana. Si può prendere pagando una clausola di 25 milioni. Tra gli altri nomi c'è Paquetà del Flamengo, costa venti milioni. Altro profilo da attenzionare quello di Roger Guedes del Palmeiras. 

ROBBEN E ALTRI – In Inghilterra c'è in uscita Lucas Perez, 29 enne spagnolo, che conosce benissimo Luis Alberto. Stesso discorso per Joel Campbell, costaricano in prestito quest'anno al Betis Siviglia. In Sudamerica lo accostano alla Lazio e al Fenerbahce. Tempo fa era uscita la candidatura di Demaray Gray, ala 22enne del Leicester. In Inghilterra parlano di un interessamento del club inglese per Lukaku. Potrebbero esserci sviluppi. Alla Lazio sarebbe stato addirittura proposto Arjen Robben, in scadenza nel 2019 con il Bayern, ma l'età e i tanti infortuni subiti non convincono la Lazio. 

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Rimandate le visite di Anderson: il brasiliano è sempre più vicino alla cessione

Felipe Anderson è sempre più vicino alla cessione. La trattativa con il West Ham è ben avviata. Come riporta il Corriere dello Sport, dal Brasile danno per certo il suo trasferimento al West Ham per 31 milioni più 5 di bonus, cifra che dovrebbe essere stata calcolata al netto della quota da girare al Santos. Nel complesso gli Hammers dovrebbero essersi avvicinati alla cifra richiesta da Lotito. Inclusa la parte del Santos, l'offerta dovrebbe arrivare ai 46 milioni di euro. Lazio e West Ham stanno parlando. A breve gli agenti di Felipe potrebbero tornare a Roma per trovare l'accordo con Lotito. Felipe è in uscita. Lo conferma lo spostamento delle visite mediche, previste per oggi, a venerdì. La Lazio le ha rimandate in attesa di capire il suo futuro. 

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