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Lazio-Acerbi: la trattativa non si sblocca

Si fa dura per Acerbi: 48 ore decisive. Ci siamo quasi, la trattativa può essere arrivata alla svolta. La Lazio alla fine dovrebbe centrare l’obiettivo, ma non è il caso di sbilanciarsi, l’intesa non è ancora stata raggiunta. Il Sassuolo chiede i soldi, tiene duro, valutazione alta per un difensore di 30 anni, ma Squinzi fa il suo gioco esattamente come Lotito quando resiste per i gioielli di Inzaghi. Si sono intensificati i contatti tra le due società, tra oggi e domani è possibile un incontro, resta ampia la distanza tra offerta e richiesta. La società biancoceleste era partita da 6-7 milioni e può arrivare a 9, non di più. Il Sassuolo non lo cede per meno di 12-13 milioni, prendere o lasciare. Sono le regole del mercato, chi vende fa il prezzo e aver strappato l’accordo e la disponibilità del giocatore può aiutare ma non troppo. Inzaghi, in vacanza a Formentera, aspetta buone notizie. Ma sapeva già da prima del matrimonio con Gaia che non sarebbe stato semplice. Certo perdere Acerbi sarebbe un brutto colpo per la Lazio dopo aver visto andare via a parametro zero De Vrij (in Champions con l’Inter) e con la trattativa per Felipe Anderson in fase di stallo. Lotito ha rifatto i conti, il ds Tare lavora notte e giorno, diverse operazioni sono state impostate ma il mercato deve ancora sbloccarsi.

DISTANZA.

Il Sassuolo, per bocca del dg Carnevali, ha confermato il gradimento per Danilo Cataldi, appena rientrato dal prestito al Benevento dove è stato allenato da De Zerbi, come eventuale pedina di scambio. Sul centrocampista romano ci sono anche Empoli e Atalanta, la Lazio peraltro deve discutere il prolungamento del contratto (2020) con il suo procuratore Riso, altrimenti dovrebbe entrare nell’ordine di idee di una cessione a titolo definitivo. Vedremo. Tra oggi e domani sono attesi gli sviluppi forse decisivi. Inzaghi confida nell’acquisto di Francesco Acerbi. Garantisce esperienza, affidabilità, rendimento costante e centimetri. E’ di piede mancino, proprio come vorrebbe Simone per integrare il reparto. Il difensore del Sassuolo sta spingendo al massimo il trasferimento a Formello, ma l’estate scorsa ha firmato un prolungamento sino al 2022, il passo lo ha fatto, ora tocca alla Lazio trovare l’accordo. Si sta andando verso il braccio di ferro, poco o tanto che manchi, serve l’ultimo passaggio. Ballano 3-4 milioni di differenza. 

DANESE.

Forse, non è casuale sia spuntato il nome di Jannik Vestergaard, gigante del Borussia Moenchengladbach. La Lazio deve prendere due difensori, uno per sostituire De Vrij e un altro se partiranno Wallace o Bastos. Il centralone danese, 26 anni da compiere all’inizio di agosto e impegnato al Mondiale in Russia, piace al ds Tare. Lo seguiva dai tempi del Werder Brema, ha un contratto in scadenza nel 2021, costa più o meno come Acerbi (circa 12-13 milioni) pur essendo decisamente più giovane. Potrebbe anche essere un’alternativa al pilastro del Sassuolo, non solo a Wallace o Bastos. Inzaghi, però, ha già fatto la sua scelta. Scopriremo entro poche ore se l’obiettivo verrà rispettato o cambiato. Il mercato della Lazio è così, serve molta pazienza da parte di tutti.

 Fabrizio Patania / Corriere dello Sport

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Acerbi-Lazio: settimana decisiva

Potrebbe essere la settimana decisiva. Acerbi vuole la Lazio, è l'ultima occasione per fare un salto di qualità. Ha già chiesto al Sassuolo di lasciarlo partire. La trattativa va avanti. Come riporta il Corriere dello Sport, anche il dg Carnevali lo ha confermato: "Si, Acerbi ci ha chiesto di andare via. Possiamo accontentarlo a patto di trovare le condizioni. E Cataldi ci può interessare". Proprio il centrocampista romano potrebbe essere la chiave per la buona riuscita dell'operazione. Le trattative della Lazio sono estenuanti, quella di Acerbi potrebbe concludersi in settimana. 

GF

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Lazio, il prezzo di Gomez scende: servono 10 milioni per acquistarlo

La Lazio si guarda intorno. Se Anderson verrà ceduto, dovrà essere sostituito. Ormai da un anno il Papu Gomez è un nome caldo nel calciomercato biancoceleste. L'estate scorsa l'Atalanta ha fatto muro per il fantasista argentino. Qualcosa, però, potrebbe essere cambiato. Stando al Corriere dello Sport, la valutazione del Papu sarebbe notevolmente scesa. il prezzo dell'argentino si attesterebbe sui 10 milioni di euro, complice l'età che avanza e una stagione non al livello della precedente. La Lazio potrebbe avere, però, piani diversi per sostituire Anderson, puntando su un giovane di grandi prospettive da far crescere all'ombra di Luis Alberto.

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Anderson-West Ham, trattativa a rilento: Pellegrini spinge per averlo

Anderson-West Ham, la trattativa procede a rilento. Dall'Inghilterra, però, filtra ottimismo. La distanza tra domanda e offerta è ancora ampia. Lotito non si smuove dalla richiesta di 40 milioni. Gli Hammers offrono 30 milioni più sei di bonus, ma puntano fortemente sulla volontà del giocatore, con cui è già stato trovato un accordo. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, un ruolo importante nella trattativa potrebbe averlo Manuel Pellegrini. Il tecnico cileno è chiamato a riportare il bel gioco a Londra e avrebbe individuato in Felipe Anderson l'elemento perfetto per un 4-3-3 o un 4-2-3-1 a trazione offensiva. 

GF

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Lazio-Verstergaard: il danese piace al ds Tare

Acerbi rimane la priorità. Inzaghi lo aspetta. La Lazio si muove, però, anche su altri fronti. Se dovesse partire uno tra Bastos e Wallace, verrà acquistato un secondo difensore. Stando al Corriere dello Sport, un'ipotesi potrebbe essere Yannick Vestergaard. Già trattato l'anno scorso, il centrale danese piace al ds Tare. E' sotto contratto con il Borussia Moenchengladbach fino al 2021 e la sua valutazione supera i 10 milioni. Il gigante danese è impegnato nel mondiale in Russia. Tare avrà modo di osservarlo ulteriormente. Vestergaard sarebbe un ottimo rinforzo per la difesa della Lazio.

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Milinkovic incanta al Mondiale: asta tra Barcellona e Real

La Lazio parla spagnolo, il mercato si fa a suon di nacchere. Il Real Madrid e il Barcellona sono pronte a sfidarsi in un nuovo Clasico, il trofeo in palio stavolta è Sergej Milinkovic-Savic. E mentre Igli Tare si prepara a trattare con i due top club di Spagna uno dei gioielli più preziosi, ha strappato pure il sì del terzino Riza Durmisi del Betis Siviglia che in settimana sarà un nuovo giocatore biancoceleste. Saranno giorni calienti per il diamante serbo, che ha già reso incandescente l’atmosfera nel suo esordio a Russia 2018, contribuendo da assoluto protagonista alla vittoria contro la Costa Rica. Numeri e giocate da campione, disegna calcio e manda in porta i compagni con una facilità disarmante. Il presidente Lotito sorride sornione e aspetta le offerte da capogiro, la prima che si troverà sul tavolo sarà quella dei Blancos di Madrid, disposti addirittura a offrire oltre 150 milioni più bonus fino a 170 alla Lazio e un contratto da almeno 6 milioni al centrocampista. Nelle prossime ore sono previste importanti riunioni tra il Real e l’agente Kezman proprio nella capitale spagnola, si può entrare nel vivo della fiesta. Ancor più divertente perché all’orizzonte si profila un derby anzi un clasìco. Tra le pretendenti si è inserito anche il Barcellona, che sta studiando l’offerta da presentare a breve ai biancocelesti: l’idea blaugrana sarebbe quella di inserire André Gomes nella possibile trattativa per abbassare le pretese di Lotito che ha fissato il prezzo a 150 milioni. La Juventus è alla finestra, la destinazione migliore secondo il papà di Sergej, mentre il Manchester United resta più defilato. Il futuro di Milinkovic potrebbe parlare spagnolo, quello di Durmisi sarà invece italiano. Il danese ha accettato, dopo qualche tentennamento, la proposta della Lazio e l’operazione verrà chiusa nelle prossime ore. L’accordo con il Betis Siviglia c’è da tempo, sarà un affare da 7 milioni più uno di bonus, con gli spagnoli che dovranno versare il 15% al Brondby, ex squadra del laterale. I due club stanno discutendo gli ultimi dettagli sulle modalità di pagamento. Saranno giorni calienti, anche per quanto riguarda il centrale difensivo. Il primo nome resta Acerbi, che ha già l’accordo con la Lazio e vuole lasciare il Sassuolo. Tra oggi e domani, il difensore incontrerà la dirigenza per definire il suo futuro, cercherà di mettere fretta agli emiliani per abbassare le pretese economiche (15 milioni) e trovare l’accordo con i biancocelesti. Anche perché Tare si guarda attorno. Nel mirino il colosso danese Jannick Vestergaard, classe ’92 del Borussia Monchengladbach, e il belga Dedryck Boyata, 27enne del Celtic Glasgow: entrambi stanno disputando il Mondiale, ci sono stati contatti esplorativi con i club e un primo scambio di informazioni soprattutto per Vestergaard. Sostituto ideale di De Vrij per la disinvoltura nell’impostare dal basso, il ‘Gladbach lo valuta almeno 15 milioni di euro. Infine il capitolo Felipe Anderson: Lazio e West Ham si aggiorneranno a breve per rinegoziare la trattativa. Gli Hammers contano di trovare un accordo a 35 milioni più 5 di bonus, Lotito non molla la richiesta di 45 ma la volontà di giocatore ed entourage possono aiutare a venirsi incontro per chiudere l’affare. 

Giorgia Baldinacc / Il Tempo

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Riedle: “Immobile straordinario, Milinkovic impossibile da trattenere”

Tre anni per crescere insieme, senza mai dirsi davvero addio. Karl-Heinz Riedle e la Lazio hanno vissuto stagioni particolarmente intense, al punto che, pur avendo giocato prima accanto a Ruben Sosa e poi a Giuseppe Signori, l'attaccante tedesco riuscì a conquistare il cuore dei laziali. Non tantissimi gol (30 in 84 partite in Serie A), ma spesso belli. Famoso il suo stacco di testa, aveva anche un buon tiro da fuori (segnò così contro la Roma). I tifosi biancocelesti non lo dimenticano, ma anche lui è sempre rimasto legato a loro. Li ricorda caldi, passionali, innamorati. Per questo, quando negli scorsi anni è venuto a Roma e gli è capitato di trovare lo stadio semi-vuoto ci è rimasto male. “Sono contento stia tornando l'entusiasmo perché a Roma è sempre stato un'arma in più a disposizione della squadra”.

È ancora legato all'Italia?

“Sono molto affezionato al vostro paese, per la Lazio, certo, ma anche per i mondiali che vinsi nel 1990. Durante quel torneo, in semifinale contro l'Inghilterra, calciai il primo rigore della mia vita. Loro, alla lotteria, erano in vantaggio 3-2, non potevo sbagliare. Eppure rimasi calmo. Gli anni di Roma poi sono stati eccezionali e ricchi di emozione. Se penso all'Italia mi vengono in mente tanti bei ricordi”.

La Lazio la segue?

“Certo. Ha disputato una grande stagione. Peccato per come è finita, ma è un buon punto di partenza”.

Cosa pensa della Var?

“So che la Lazio è stata molto sfortunata, che ha perso una partita per un gol segnato di mano da Cutrone. Attualmente lavoro con il Borussia Dortmund e anche noi abbiamo avuto qualche problema con la tecnologia, eppure sono favorevole al suo utilizzo. Bisogna solo avere pazienza”.

Quanto è importante aver recuperato il pubblico?

“Tantissimo. I giocatori percepiscono la serenità e i risultati si vedono. Bello sapere che i problemi del passato siano superati. So poi quanto può essere determinante il pubblico laziale”.

Si parla molto di una possibile cessione di Milinkovic. Lei lo venderebbe?

“Tecnicamente è evidente che la Lazio non lo voglia vendere, e sarebbe bello per i tifosi se restasse. Però onestamente credo che per la società non sarà facile riuscire a convincersi a rifiutare un'offerta da 100 e passa milioni. I soldi fanno comodo e se li si reinveste ci si rinforza”.

Consiglia qualche acquisto?

“No, i dirigenti della Lazio non ne hanno bisogno”.

Immobile, come lei in passato, ha giocato sia per il Borussia Dortmund che per la Lazio: se lo aspettava così determinante in biancoceleste?

“No. Al Dortmund non si è inserito, non funzionava, ma era tutta la squadra che non girava. C'era molta pressione su tutti in quel momento. Alla Lazio ha ritrovato quei numeri che aveva perso. Segnare 41 gol in Italia è incredibile, sono convinto che lui sia grato alla Lazio e che la Lazio se lo voglia tenere stretto”.gazzetta dello sport

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Colloquio Lotito-Percassi jr: la Lazio torna su Freuler?

Sono giorni intensi in quel di Formello. Lotito e Tare si apprestano a sbloccare il mercato della Lazio. Tra cessioni probabili e acquisti in dirittura d'arrivo, si torna a pensare a come rinforzare il centrocampo. Ieri l presidente Lotito, al termine dell'assemblea di Lega, si tratteneva con Percassi jr, amministratore delegato dell'Atalanta. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, nei discorsi tra i due potrebbe aver avuto un ruolo rilevante Remo Freuler. Tare lo stima da prima che arrivasse in Italia. Inzaghi lo accoglierebbe a braccia aperte. L'Atalanta, però, ha appena ceduto Cristante alla Roma. Sicuramente non si vorrà privare di un altro perno del centrocampo. Inoltre lo svizzero viene valutato 15-20 milioni. Due scogli importanti che la Lazio difficilmente riuscirà a oltrepassare. 

GF

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Bayer Leverkusen su Strakosha: prima offerta da 30 milioni

Anderson è in uscita. Milinkovic è corteggiato da mezza Europa. Lotito e Tare, però, dovranno far fronte anche alle offerte per Thomas Strakosha. Stando al Corriere dello Sport, sarebbe stata recapitata, a Villa San Sebastiano, un'offerta di 30 milioni per il portiere albanese. L'offerente, il Bayern Leverkusen. La Lazio punta su Strakosha, Inzaghi ha fiducia in lui, non dovrebbe muoversi. Il portiere albanese, d'altro canto, gradirebbe la destinazione tedesca. Come disse il ds Tare qualche settimana fa: "Sarà un'estate lunga". 

GF

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Lazio-Acerbi: ecco la doppia proposta della Lazio al Sassuolo

La ricerca del sostituto di De Vrij non si è ancora conclusa. Il nome più accreditato resta quello di Acerbi. Il difensore italiano vuole la Lazio. Il Sassuolo non vuole scendere sotto i 12 milioni per farlo partire. Stando al Corriere dello Sport, l'operazione si potrebbe sbloccare dopo il 19-20 giugno, quando scadrà l'opzione di riscatto della Samp per Gianmarco Ferrari. Ferrero può acquistare il difensore a 13 milioni, ma ha chiesto uno sconto. Ferrari potrebbe tornare alla base. Con un altro centrale in rosa, da mettere al centro del progetto o da vendere, il Sassuolo potrebbe abbassare le pretese per Acerbi. GF

AGGIORNAMENTO – Secondo quanto riporta 90esimo, la Lazio avrebbe presentato al Sassuolo una doppia offerta: 5 milioni più il cartellino di Danilo Cataldi o 2 milioni per il prestito con obbligo di riscatto fissato a 8 milioni per la fine della prossima stagione.