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LIVE CAMPIDOGLIO – Immobile riceve la Scarpa d’Oro: “E’ il premio di tutti, nessun uomo è un’isola”. Raggi: “Orgoglio di Roma”, Lotito: “Il nostro vanto, nel cuore di tutti” (VIDEO e AUDIO)

È il grande giorno del re Ciro Immobile. Presso la sala Giulio Cesare del Campidoglio, la Sindaca di Roma Virginia Raggi ed il presidente della Claudio Lotito consegnano il trofeo della Scarpa d’oro 2019-2020 al calciatore biancoceleste. Evento che inizierà ufficialmente alle ore 12. Ciro festeggiato nel cuore della Capitale: con lui tutta la sua famiglia.

Ore 13,35 – Parla Ciro Immobile: "Questo riconoscimento mi emoziona, è il premio di tutti, nessun uomo è un’isola completo in se stesso, i migliori successi si ottengono grazie al lavoro di squadra. Lo dedico a tutta la Lazio, alla mia famiglia, anche ai tifosi che stanno soffrendo nel non poter essere con noi allo stadio”

Ore 13,27 – Parla il presidente Lotito: "Immobile il nostro vanto, è entrato nella mente e nel cuore di tutti perchè è rimasto uno del popolo!"

 

Ore 13,20 – Parla la sinda Virginia Raggi: "Un orgoglio per Roma, il meritato riconoscimento ad un grande calciatore ed un esempio di valori"

Ore 13 – Parla la famiglia Immobile

Ai microfoni di Lazio Style Channel sono arrivate le parole di mamma Michela, del fratello Luigi e del cognato Luca. Tutti presenti in Campidoglio per il grande giorno. Emozionata la madre del bomber: "Sognava di diventare calciatore e andare in Nazionale. Ci è riuscito". La cerimonia è iniziata.

Ore 12.45 – Arrivato Immobile

Ecco anche il festeggiato. Ciro Immobile è arrivato in Campidoglio accompagnato dall'intera famiglia. Con Jessica e le figlie, ci sono anche i genitori del bomber della Lazio. Per la Lazio, in rappresentanza, ci sono al momento Peruzzi e Stefan Radu.

Ore 12.30 – Arrivato il presidente Lotito

Lotito arrivato in Campidoflio. Poco dopo ecco anche la 'padrona di casa', la sindaca Virginia Raggi. Può iniziare la cerimonia. Tra gli ospiti invitati figurano la cantante Giorgia e Pino Insegno.

Ore 12.05 – Slitta l'orario di inizio

La cerimonia prenderà il via alle 12.30 e non alle ore 12 come previsto. La sala Giulio Cesare è quasi piena, il tutto rispettando le regole del distanziamento. Ad accompagnare Immobile c'è tutta la sua famiglia.

Ore 11.50 – La Lazio ricorda tutti i gol di Immobile

Cresce l'attesa, al Campidoglio è tutto pronto. Intanto, sui social, la Lazio ha postato un video che raccoglie tutti i gol di Immobile nella stagione 2019-2020: 36 perle impossibili da dimenticare che gli hanno permesso di diventare il miglior marcatore d'Europa.

Ore 11.30 – I complimenti di Gascoigne

Con un videomessaggio, anche Paul Gascoigne ha fatto i complimenti ad Immobile: "Mando un saluto a tutti e anche al bomber Ciro Immobile, che ha riportato la Lazio al suo posto al top dell'Europa".

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Figc: intitolata a Paolo Rossi la Sala del Consiglio Federale in via Allegri

‘Sala Paolo Rossi’: con la targa apposta questa mattina la Sala del Consiglio Federale è stata ufficialmente intitolata all’eroe del ‘Mundial ‘82’, un omaggio dovuto per una delle leggende del calcio italiano, venuto tragicamente a mancare lo scorso dicembre all’età di 64 anni. Un campione diventato il simbolo del trionfo azzurro al Bernabeu, quando l’Italia del calcio alzò al cielo la sua terza Coppa del Mondo facendo piangere di gioia un Paese intero. Un campione che da oggi darà il nome alla Sala in cui si assumono le decisioni più importanti per il futuro del nostro calcio, un movimento che Paolo Rossi ha contribuito a far crescere a suon di gol, trascinando la Nazionale verso il trofeo più ambito. Il suo sorriso contagioso illuminerà la Sala ‘Paolo Rossi’, dove accanto a due gigantografie del fuoriclasse azzurro trovano da oggi posto le immagini degli storici successi della Nazionale, dai quattro titoli Mondiali all’Europeo vinto nel ’68, fino all’Oro olimpico conquistato nel 1936 dall’Italia guidata da Vittorio Pozzo. Prima della riunione odierna del Consiglio Federale, la prima dopo la rielezione alla presidenza della FIGC dello scorso 22 febbraio, Gabriele Gravina e la vedova di Paolo, Federica Cappelletti, hanno inaugurato la nuova sala. Nel corso della cerimonia il presidente federale ha donato a Federica Cappelletti la maglia della Nazionale con il numero 20 e la scritta Paolo Rossi sulle spalle e una scultura raffigurante Pablito realizzata dall’artista Matteo Castagnini. “E’ un ricordo doveroso da parte del mondo del calcio – ha dichiarato Gravina – perché credo che attraverso la memoria possiamo trasmettere quei valori che il nostro mondo racchiude e che ha delle testimonianze in protagonisti che a volte la vita ci sottrae inaspettatamente. Ci tenevamo a dedicare a Paolo la sala più importante della federazione e mi auguro di potergli dedicare presto anche il Salaria Sport Village. Attraverso le immagini e i ricordi che ha scolpito nella nostra memoria e nel cuore vogliamo ricordarlo alle future generazioni per quello che ha rappresentato nella vita di ciascuno di noi”. “Oggi – le parole di Federica Cappelletti – è una giornata particolarmente emozionante, vedere l’inaugurazione di questa sala intitolata a Paolo mi tocca nel profondo del cuore. Ha amato la maglia azzurra sopra ogni cosa, mi diceva sempre di voler essere ricordato con le braccia alzate e la maglia della Nazionale. Ringrazio il presidente Gravina per la sensibilità dimostrata e per aver riconosciuto a Paolo quello che ha dato al calcio italiano”. Nuovo look anche per l’antisala del Consiglio, con quattro pannelli fotografici a celebrare i calciatori, i Ct e gli arbitri che hanno scritto alcune delle pagine più belle della storia del calcio italiano. Dai volti dei calciatori e delle calciatrici che hanno collezionato almeno 100 presenze con la maglia della Nazionale e i primi tre marcatori e marcatrici Azzurri (Gigi Riva, Giuseppe Meazza, Silvio Piola, Patrizia Panico, Elisabetta Vignotto e Carolina Morace), ai Ct delle Nazionali e alle squadre azzurre salite sul podio delle competizioni FIFA, UEFA e dei Giochi Olimpici. Spazio anche agli arbitri che hanno diretto una finale del Mondiale e dell’Europeo: Sergio Gonella, Pierluigi Collina, Nicola Rizzoli, Pierluigi Pairetto e Roberto Rosetti. E poi, accanto all’ingresso della Sala, un’altra bellissima immagine di Paolo Rossi, la terza, come i tre gol realizzati con il Brasile nella partita che lo ha consacrato agli occhi del Mondo intero.

figc.it

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Gran Galá Calcio, i finalisti: tanta Lazio, Conte e l’Inter i grandi assenti

Una giuria d’eccezione, di cui fanno parte allenatori, arbitri, giornalisti, ma anche e soprattutto calciatori della Serie A (chi meglio di loro?), voterà l’undici ideale della stagione 2019/2020 e il calciatore top del campionato. Il Gran Galà del Calcio, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori in cui vengono premiati i migliori giocatori della Serie A, è giunto alla decima edizione e anche quest’anno premierà i migliori giocatori della scorsa stagione, ruolo per ruolo, fino a comporre una vera e propria “super squadra”. Ecco di seguito tutti i candidati suddivisi per ruolo:

PORTIERE:
▪ Gianluigi Donnarumma (Milan)
▪ Samir Handanovic (Inter)
▪ Wojciech Szczesny (Juventus)

DIFENSORI:
▪ Leonardo Bonucci (Juventus)
▪ Juan Cuadrado (Juventus)
▪ Stefan de Vrij (Inter)
▪ Giovanni Di Lorenzo (Napoli)
▪ Robin Gosens (Atalanta)
▪ Hans Hateboer (Atalanta)
▪ Theo Hernandez (Milan)
▪ Kalidou Koulibaly (Napoli)

CENTROCAMPISTI:
▪ Sofyan Armabat (Hellas Verona)
▪ Nicolò Barella (Inter)
▪ Rodrigo Bentancur (Juventus)
▪ Alejandro Gomez (Atalanta)
▪ Dejan Kulusevski (Parma)
▪ Manuel Locatelli (Sassuolo)
▪ Luis Alberto (Lazio)
▪ Sergej Milinkovic-Savic (Lazio)
▪ Miralem Pjanic (Juventus)

ATTACCANTI:
▪ Paulo Dybala (Juventus)
▪ Cristiano Ronaldo (Juventus)
▪ Zlatan Ibrahimovic (Milan)
▪ Josip Ilicic (Atalanta)
▪ Ciro Immobile (Lazio)
▪ Romelu Lukaku (Atalanta)

ALLENATORE:
▪ Gian Piero Gasperini (Atalanta)
▪ Simone Inzaghi (Lazio)

ARBITRO:
▪ Gianpaolo Calvarese
▪ Daniele Orsato
▪ Gianluca Rocchi

SOCIETÀ:
▪ Atalanta
▪ Juventus
▪ Lazio

sportmediaset.it

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Milinkovic, miglior calciatore di gennaio per la Lega Serie A

Il premio sarà consegnato al centrocampista biancoceleste nel pre-partita di Lazio-Cagliari.

Il premio MVP di gennaio è stato assegnato al calciatore della Lazio Sergej Milinkovic-Savic. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Lazio-Cagliari, in programma domenica 7 febbraio allo stadio Olimpico di Roma.

La classifica è stata redatta secondo le rilevazioni statistiche di Stats Perform (sistema brevettato nel 2010 con K-Sport), con l’ausilio dei dati di tracking registrati da Netco Sports. Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 15ª alla 20ª della Serie A TIM 2020/2021.

Tra le principali caratteristiche che hanno permesso al numero 21 biancoceleste di primeggiare su altri grandi campioni si evidenziano i seguenti dati:

– Con una performance di efficienza tecnica del 95% (picco del 98% nella gara di Bergamo) contribuisce alle 5 vittorie consecutive dei biancocelesti
– Sa sempre cosa deve fare (K-Solution 94,5%) risultando determinante sia in fase di possesso (Aggressività Offensiva 93,7%) sia in interdizione (Pressing 92,3%)
– Prende in mano la squadra (Impact Factor 14%) abbinando ad ottime doti tattiche (K-Movement 92,8%) un encomiabile spirito di sacrificio (percorre oltre 12 km a partita di cui 3 ad alta intensità)
– Altissima capacità di concentrazione: completa con successo oltre il 50% dei passaggi ad alto coefficiente di difficoltà e non sbaglia mai quelli a difficoltà medio-bassa

“Sergej Milinkovic-Savic si conferma una delle stelle della Serie A TIM, un calciatore completo capace di incidere in tutte le fasi di gioco. Nell’ultimo mese con le sue doti tecniche, atletiche e di leadership è stato protagonista di prestazioni di assoluto livello, fornendo un contributo determinante nei 5 successi consecutivi ottenuti dalla Lazio”, ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A.

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Immobile inserito tra i candidati al ‘Player of the Year’ dei Globe Soccer Awards

Tra i migliori calciatori al mondo. Ciro Immobile è ufficialmente in lizza per la conquista del titolo di ‘Player of the Year’ dei Globe Soccer Awards. I vertici della manifestazione hanno diramato nella giornata di oggi l’elenco degli otto calciatori in gara per la vittoria del titolo.

A competere con il numero 17 della Lazio saranno Leo Messi, Cristiano Ronaldo, Robert Lewandowski, Sadio Mané, Marquinhos, Karim Benzema e Serge Gnabry. Nella prima fase della votazione sarà possibile esprimere la propria preferenza (entro il 6 dicembre prossimo), mentre nella seconda fase della votazione sarà una giuria ad emettere il verdetto finale che, in particolare, sarà reso noto il prossimo 27 dicembre. L’esito della giuria avrà una consistenza del 60% sull’elezione finale, mentre il pubblico avrà la possibilità d’incidere sul 40% della votazione.

Per esprimere la propria preferenza a favore di Ciro Immobile, CLICCA QUI.  

sslazio.it

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Tare a Venezia premiato come miglior ds: “Grazie ai tifosi”

 Red carpet per il ds della Lazio, Igli Tare. E’ stato insignito del “Leone d’oro” nel corso di una cerimonia svolta a Venezia per «servizi professionali nel campo dello sport, come direttore sportivo di maggior successo» della stagione 2019-20. La premiazione era in programma a maggio, era stata posticipata causa coronavirus, si è svolta nel Palazzo della Regione Veneto. La rassegna “Gran premio internazionale Leone d’oro di Venezia”, giunta alla sua 73ª edizione, individua i personaggi «abili a ricevere riconoscimenti», premia anche lo sport. E’ un evento istituito nel 1947, premia l’eccellenza in tutte le sue declinazioni, è collaterale al premio che viene assegnato nell’ambito della Biennale di Venezia in diverse arti, principalmente associato all’Esposizione internazionale d’arte di Venezia e alla Mostra internazionale d’arte cinematografica nata nel 1932.

corrieredellosport.it

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Gli oscar della Serie A: Dybala miglior calciatore, Immobile numero uno degli attaccanti

Un'altra vittoria per Immobile. Ciro ha chiuso la stagione con 36 gol, conquistando la Scarpa d'oro ed eguagliando il record di Higuain in un singolo campionato: non può quindi sorprendere il suo riconoscimento come miglior attaccante della stagione. L'attaccante della Lazio è infatti uno degli MVP della stagione 2019/2020 per la Lega Serie A. Un'altra vittoria con i colori biancocelesti, dopo quella come miglior centrocampista di Milinkovic-Savic nello scorso torneo. 

La classifica è stata redatta secondo le rilevazioni statistiche di Stats Perform (sistema brevettato nel 2010 con K-Sport), con l’ausilio dei dati di tracking registrati da Netco Sports. Per il calcolo finale sono state considerate tutte le partite disputate in Serie A TIM, Coppa Italia Coca-Cola e Coca-Cola Supercup. I migliori calciatori saranno premiati all'inizio del prossimo campionato.

I MIGLIORI CALCIATORI DELLA STAGIONE:

MIGLIOR PORTIERE: Wojciech Szczesny (Juventus)
MIGLIOR DIFENSORE: Stefan De Vrij (Inter)
MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Alejandro Gomez (Atalanta)
MIGLIOR ATTACCANTE: Ciro Immobile (Lazio)
MIGLIOR GIOVANE: Dejan Kulusevski (Parma)
MVP – MIGLIORE IN ASSOLUTO: Paulo Dybala (Juventus)

sslazio.it

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Scarpa d’oro Immobile, Re over 30: ecco gli altri precedenti

Si conclude oggi al San Paolo la grande stagione della Lazio e del suo bomber Immobile. Ciro, per ora con 35 gol in campionato, ha vinto la Scarpa d’Oro e la classifica marcatori in quanto Cristiano Ronaldo non è stato convocato per il match con la Roma. L’attaccante in maglia 17 ha vinto per la terza volta in carriera la classifica marcatori, le precedenti nel 2013/14 con il Torino e nel 2017/18 con la Lazio. Questa volta Immobile ha raggiunto questo traguardo superando la soglia dei 30 anni.  Negli ultimi 10 anni, sei calciatori di Serie A hanno vinto la classifica marcatori dopo aver compiuto il 30esimo anno di età: si tratta di Toni, Dzeko, Di Natale, Ibrahimovic, Quagliarella e appunto Immobile. L’età avanza ma Ciro non ha nessuna intenzione di fermarsi.

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France Football non assegnerà il Pallone d’Oro 2020

iente sfida Messi-Ronaldo, niente speranze per i fuoriclasse del Liverpool di Klopp, né tantomeno per i giocatori della squadra che alzerà la Champions League a Lisbona. Il Pallone d'Oro 2020 non verrà assegnato. È la prima volta dal 1956, anno in cui il prestigioso trofeo individuale fu istituito dalla rivista France Football. È lo stesso magazine francese ad annunciarlo: "È un anno così strano che non possiamo considerarlo normale – ha dichiarato il caporeddatore Pascal Ferré – Circostanze eccezionali, decisione eccezionali. Non ci sono le sufficienti condizioni di equità. Abbiamo iniziato a parlare di questa ipotesi almeno due mesi fa. Non è una decisione che abbiamo preso alla leggera".

La pandemia di Covid-19 ha dunque scombussolato a tal punto il calcio mondiale che, secondo la giuria di France Football, non c'erano le condizioni per valutare le performance dei calciatori in maniera equa: "La stagione è iniziata con determinate regole e si è conclusa con altre  – ha spiegato Ferré – A gennaio e febbraio il calcio è stato giocato di fronte agli spalti pieni. Da maggio a giugno, in stadi vuoti. Poi è arrivata la regola che ha aumentato i cambi da tre a cinque. Poi altri cambiamenti sono avvenuti in termini di competizioni, in particolare il format 'Final Eight' per la Champions League, che era iniziata con partite in casa e in trasferta". 

Con l'Europeo e la Coppa America rimandati, inoltre, la Champions avrebbe pesantemente inciso sull'esito del premio e il nuovo format avrebbe fornito una 'scorciatoia' per il vincitore: "Il Pallone d'Oro sarebbe stato deciso in sole tre partite: quarti di finale, semifinale e finale".

Anche il 'Kopa Trophy', assegnato al miglior giocatore under 21, e il premio 'Lev Yashin', per il miglior portiere, non verranno assegnati. Ferré ha anche specificato che i giocatori non sono stati informati della decisione prima dell'annuncio: "Siamo abbastanza indipendenti e autonomi da non dover alzare il mignolo e chiedere cosa ne pensano – ha detto Accetteremo la loro delusione come segno del loro attaccamento al premio". 

Non dovrebbero esserci problemi, invece, per quanto riguarda l'edizione 2021, anche se il coronavirus dovesse non si dovesse tornare a una piena normalità: "Sarebbe meno un problema in termini di correttezza. Se nel 2021 tutte le partite siano giocate a porte chiuse e con cinque cambi ci adatteremo, perché sarà comunque una situazione di equità". 

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Panchina d’oro, vince Gasperini. Ecco il podio…

L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha ricevuto quest'oggi a Coverciano l'ambito premio 'Panchina d'Oro' come miglior tecnico della Serie A per la stagione 2018/2019. "E' un orgoglio, un premio così prestigioso non posso non condividerlo con staff e giocatori, col Presidente Percassi. E' frutto del lavoro di tutta Bergamo. E' un premio che va condiviso con tutti. Voglio fare una dedica agli allenatori: è una professione difficile, ci sono tensioni, dormiamo poco la domenica sia quando perdiamo che quando vinciamo. Però siamo privilegiati e queste sono grandi soddisfazioni", ha detto Gasperini che ha battuto Massimiliano Allegri (Juventus) e Sinisa Mihajlovic (Bologna).
Questo il risultato finale
49 votanti: 22 voti per Gasperini, 13 per Mihajlovic, 6 per Allegri.
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