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SERIE A

Lazio-Roma, formazioni ufficiali: Marusic preferito a Lazzari

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic, L. Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, L. Alberto; F. Anderson, Immobile, Pedro

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Lazzari, Escalante, Akpa Akpro, Cataldi, Basic, Romero, Moro, Muriqi:

All.: Maurizio Sarri

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Veretout, Cristante; Zaniolo, Mkhitaryan, El Shaarawy; Abraham.

A disp.: Boer, Fuzato, Smalling, Kumbulla, Calafiori, Diawara, Bove, Darboe, Zalewski, Shomurodov, Perez, Mayoral.

All.: José Mourinho

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Meli – Peretti

IV ufficiale: Di Bello

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Longo

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SERIE A

Crescita non c’è, Immobile si: la Lazio salva il salvabile a Torino

Immobile con un rigore nel recupero salva una Lazio non proprio brillante. Il Toro di Juric ha sfiorato il terzo successo consecutivo, ma l’ha visto sfumare per un fallo ingenuo di Djidji su Muriqi al 92′. Sarri squalificato, ha assistito alla gara dalla tribuna. Il risultato è sicuramente un bicchiere mezzo pieno per la sua squadra, che evita così il terzo ko consecutivo in trasferta. Sul piano del gioco però bisogna sicuramente rivedere qualcosa, soprattutto perché domenica c’è il derby. Il tecnico toscano ha lanciato il 19enne Raul Moro in attacco con Immobile e Felipe Anderson, e spedito Milinkovic-Savic in panchina per la seconda volta nelle ultime tre partite. Sarri aveva chiesto alla sua squadra più coraggio e pressing. Contro il Torino però la Lazio è parsa subito contratta, attenta, ma poco coraggiosa. I biancocelesti hanno concluso verso la porta difesa dal fratello di Milinkovic-Savic soltanto due volte nel primo tempo, mai così poco.Al 10’ Immobile ha visto il portiere fuori dai pali e ha provato il gran gol dalla lunga distanza, ma non è riuscito a trovare la porta. Anche il Torino ha mantenuto un atteggiamento cauto in avvio ma poi, sull’onda dell’entusiasmo per le due vittorie consecutive con Juric, ha cominciato a spingere sempre di più credendo il primo tempo in crescendo. Sanabria ha due occasioni, la più grande al 42’ quando il suo colpo di testa da ottima posizione colpisce la parte alta della traversa grazie anche a un tocco decisivo di Reina. I pericoli arrivano sempre dalla sinistra, dove Ola Aina mette in difficoltà Marusic con le sue galoppate. Sarri nella ripresa inserisce Milinkovic-Savic e Pedro al posto di Luis Alberto e Raul Moro. La Lazio è subito pericolosa con un cross di Felipe Anderson su cui si avventa Pedro che non ci arriva per un soffio. Le forze fresche danno sicuramente qualcosa in più, ma poi il Torino torna a farsi più pericoloso, come era successo nel primo tempo. Al 68′ Ansaldi sfiora il gol con un diagonale potente deviato da Lazzari.  Il gol comunque arriva al 76′: lo segna Pjaca con un colpo di testa da bomber tre minuti dopo il suo ingresso in campo. Sovrastato Lazzari nello stacco. La Lazio è alle corde e il Toro sfiora il raddoppio: all’80’ Reina nega il raddoppio a Pjaca con una grande parata. Immobile si vede solo all’88’, quando di testa su calcio d’angolo colpisce la traversa. Sembra finita, ma al 91′ Djidji abbatte ingenuamente Muriqi in area: dal dischetto Immobile spiazza Milinkovic-Savic con grande freddezza e salva la Lazio. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Torino-Lazio, il tabellino: l’ottavo gol dell’ex di Immobile salva i biancocelesti a tempo scaduto

TORINO-LAZIO 1-1

Marcatori: 76′ Pjaca (T), 90’+1′ rig. Immobile (L)

TORINO (3-4-2-1) : V. Milinkovic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora (62′ Lukic), Aina (62′ Ansaldi); Linetty (73′ Rincon), Brekalo (73′ Pjaca); Sanabria.

A disp.: Berisha, Gemello, Buongiorno, Vojvoda, Zima, Baselli, Warming, Verdi.

All.: Ivan Juric

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic (62′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Akpa Akpro (79′ Muriqi), Cataldi (70′ Leiva), Luis Alberto (46′ S. Milinkovic); Raul Moro (46′ Pedro), Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Basic, Escalante, Romero.

All.: Giovanni Martusciello

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)

Assistenti: Tegoni – Vono

IV uomo: Marcenaro

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Vivenzi

NOTE: Ammoniti: 17′ Mandragora (T), 31′ Aina (T), 37′ Brekalo (T), 45’+2′ Marusic (L), 60′ Milinkovic (L), 66′ L. Felipe (L)

Recupero: 2′ pt, 4′ st

Serie A TIM 2021-2022 | 5ª giornata

Giovedì 23 settembre 2021, ore 18:30

Stadio Olimpico ‘Grande Torino’, Torino

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SERIE A

Torino-Lazio, Cataldi: “Torino peggior avversario, ma proveremo a vincere”

Nel pre partita di Torino-Lazio, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“Mi aspetto un Torino che non ci attenderà, proverà a fare la partita. Con il Sassuolo sono stati molto intensi, dobbiamo uscire bene dalle situazioni di uno contro uno che si creeranno.

Preferirei vivere la settimana completa di avvicinamento al derby, in città si respira un’aria diversa. C’è comunque questa sfida di oggi da disputare che sarà molto intensa. Il Torino è forse il peggior avversario da affrontare in questo momento. Proveremo a portare via i tre punti.  

In sei anni dal mio esordio sono passate molte cose a livello umano e professionale. Sono orgoglioso di tutti i giorni in cui ho indossato questa maglia, per me è molto importante”. 

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SERIE A

Torino-Lazio, formazioni ufficiali: out Milinkovic e Pedro, esordio dall’inizio per Moro

TORINO (3-4-2-1) : V. Milinkovic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Aina; Linetty, Brekalo; Sanabria.

A disp.: Berisha, Gemello, Buongiorno, Vojvoda, Ansaldi, Zima, Baselli, Warming, Rincon, Lukic, Pjaca, Verdi.

All.: Ivan Juric

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Akpa Akpro, Cataldi, Luis Alberto; Raul Moro, Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Lazzari, Radu, S. Milinkovic, Basic, Escalante, Leiva, Pedro, Romero, Muriqi.

All.: Giovanni Martusciello

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)

Assistenti: Tegoni- Vono

IV uomo: Marcenaro

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Vivenzi

Serie A TIM 2021-2022 | 5ª giornata

Giovedì 23 settembre 2021, ore 18:30

Stadio Olimpico ‘Grande Torino’, Torino

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SERIE A

Torino-Lazio, i convocati di Sarri: torna Romero

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 18:30) allo Stadio Olimpico Grande Torino.

Portieri: Adamonis, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hysaj, Lazzari, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Basic, Cataldi, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic;

Attaccanti: Felipe Anderson, Immobile, Moro, Muriqi, Pedro, Romero.

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NEWS SERIE A

La Lazio cresce, ma non riparte: black-out fatale, provvidenza Cataldi

Dopo le due sconfitte consecutive tra campionato ed Europa League contro Milan e Galatasaray, la Lazio strappa solo un pareggio contro il “nuovo” Cagliari di Mazzarri, che ha sostituito l’esonerato Semplici. Il 2-2 finale matura soprattutto nel secondo tempo dato che la prima frazione, comunque dominata dai padroni di casa, si sblocca solo al 45′ con un colpo di testa di Immobile. Dopo 20 secondi della ripresa Joao Pedro confeziona il pareggio sfruttando un sontuoso assist di Marin e al 62′ l’ex Keita non esulta, ma firma la seconda rete rossoblù. La reazione della Lazio diventa presto frustrazione perché le innumerevoli occasioni costruite nonostante il muro alzato in difesa dai sardi non portano al gol del pareggio prima dell’83’, quando Cataldi riesce a segnare piazzando il pallone sotto l’incrocio. Nel recupero, due minuti prima del triplice fischio, il subentrato Zappa viene espulsoper doppia ammonizione. Sarri guadagna un punto e arriva così a 7 in classifica, ma la mole di gioco meritava ben altro. Mazzarri esordisce bene portando via un punto dall’Olimpico grazie alla precisione sotto porta (tre tiri nello specchio e due gol), alla grinta e alla sapienza difensiva che hanno contraddistinto gli ospiti, ora a quota 2.Avvio aggressivo della Lazio, che fin dai primi minuti prova a sorprendere i rossoblù. La squadra di Mazzarri concede il dominio del gioco, ma quando riparte è pericolosa, come testimonia l’ottima occasione nata da un cross di Nandez dalla destra e non sfruttato da Keita Dalbert, che mancano il colpo di testa. Dall’altra parte del campo Felipe Anderson sfugge a Caceres che lo trattiene e diventa il primo ammonito del match. L’intensità è forte, così come i contrasti in campo. Al 13′ Milinkovic viene steso al limite dell’area da Ceppitelli: Luis Alberto si occupa del calcio di punizione, ma colpisce la barriera. La Lazio pressa e costruisce pazientemente le manovre offensive, ma al termine di una delle già citate ripartenze è Nandez a sfiorare il gol del vantaggio al 21′. Passa la mezz’ora di gioco senza altri brividi e allora Milinkovic tenta la conclusione da fuori area, con Cragno che blocca senza problemi. Dopo di lui tentano l’affondo Felipe Anderson e Immobile, ma la difesa ospite, incredibilmente, resiste. Luiz Felipeal 41′ viene amonito dopo un intervento a gamba alta che aveva sfiorato il volto di Joao Pedro. La partita si sblocca solo al 45′ con la firma più attesa, quella di Immobile: l’incornata sul cross di Milinkovic non lascia scampo a Cragno e fissa l’1-0.Passano solo 20 secondi dal fischio che dà inizio al secondo tempo e Joao Pedro gela l’Olimpico duettando con Marin e beffando con un colpo di testa Reina: è subito 1-1. La reazione della Lazio è furiosa e porta diverse volte la squadra di Sarri vicina al secondo gol. Mazzarri opta per un doppio cambio: dentro Walukiewicz e Zappa, fuori Dalbert e Caceres. Felipe Anderson, con uno spunto dei suoi, fa ammonire anche il nuovo entrato Zappa, ma è Keita a realizzare l’1-2 dal cuore dell’area al 62′: non esulta, ma finalizza l’ottimo assist di Joao Pedro e porta in vantaggio i suoi. Arrivano i primi cambi di Sarri, che lancia nella mischia Cataldi e Zaccagni al posto di Lucas Leiva e Pedro. Il Cagliari dopo il secondo gol si chiude in difesa e complica le trame del gioco biancoceleste: al 73′ Luis Alberto impegna Reina dalla distanza e poco dopo Cragno devia un tiro di Immobile quanto basta per toglierlo dallo specchio della porta al punto che si spegne sul fondo dopo aver toccato la traversa  Mazzarri intanto inserisce Pereiro e Bellanova, richiamando Keita e Lykogiannis. Il pareggio della Lazio si concretizza al minuto 83 con una perla di Cataldi che si incastona esattamente all’inrocio dei pali alla destra di Cragno, impotente di fronte a tale prodezza. La rete del 2-2 regala nuova linfa ai padroni di casa che si lanciano alla ricerca del gol vittoria, mentre continuano i cambi: entrano Pavoletti, Akpa-Akpro e Moro per Joao Pedro, Luis Alberto e Felipe Anderson. Al terzo dei cinque minuti di recupero Zappa viene espulso per doppia ammonizione e il triplice fischio di Ghersini sancisce il pareggio tra Lazio e Cagliari. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Cagliari 2-2, il tabellino: Immobile e Cataldi non bastano

LAZIO-CAGLIARI 2-2

Marcatori: 45′ Immobile (L), 46′ Joao Pedro (C), 62′ Keita (C), 83′ Cataldi (L)

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari (75′ Marusic), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva (65′ Cataldi), Luis Alberto (88′ Akpa Akpro); Pedro (65′ Zaccagni), Immobile, Felipe Anderson (88′ Moro).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Marusic, Escalante, Basic, Muriqi.

All.: Giovanni Martusciello

CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Caceres (56′ Zappa), Ceppitelli, Carboni, Lykogiannis (74′ Bellanova); Nandez, Marin, Deiola, Dalbert (56′ Walukiewicz); Joao Pedro (88′ Pavoletti), Keita (74′ Pereiro).

A disp.: Aresti, Radunovic, Altare, Grassi, Oliva, Farias, Pavoletti.

All.: Walter Mazzarri

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova)

Assistenti: Bresmes – Lo Cicero

IV uomo: Meraviglia

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Costanzo

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SERIE A

Spenta, soffocata, mai in partita: ko a Milano e tanta strada ancora da fare

Spenta, soffocata, mai in partita. La Lazio interrompe la sua corsa a San Siro contro un Milan coraggioso e ben messo in campo da Pioli: il 2-0 finale firmato da Leao e Ibrahimovic è netto e senza appello. Dopo le convincenti vittorie contro Empoli e Spezia e i nove gol segnati, la squadra di Sarri delude nel gioco e nello spirito. Per i rossoneri, che sbagliano anche un rigore con Kessie, i 9 punti in classifica dopo tre giornate sono già un primo segnale lanciato alle concorrenti.Il tecnico biancoceleste conferma in avanti il trio di Empoli con Pedro, Immobile e Felipe Anderson, con il rientro di Luis Alberto dal 1′ in mezzo al campo e Marusic al posto di Lazzari sulla destra. Dall’altra parte, Pioli si affida in attacco a Rebic, supportato da Florenzi, Diaz e Leao sulla trequarti. A centrocampo la coppia Tonali-Kessie è in grande forma. Pressing a tutto campo e ritmo alto mettono in difficoltà la Lazio che non riesce a esprimere il gioco che vorrebbe: Sarri in panchina si agita più del solito. Il Milan detta i tempi e avanza con forza fino al limite dell’area, dove però Rebic, Leao e Diaz sono poco concreti. La Lazio soffre soprattutto in mezzo al campo, dove Leiva e Luis Alberto faticano a tenere palla anche grazie all’intensità asfissiante dei rossoneri. Non arrivano così palle giocabili in avanti, con Immobile e Felipe Anderson in ombra.La squadra di Pioli continua a spingere e nel finale di primo tempo trova il gol: potente accelerazione centrale di Leao che arriva al limite dell’area, chiude un triangolo con Rebic e batte Reina. Ibrahimovic esulta in panchina ma poi si dispera 6′ dopo, quando Kessie colpisce una clamorosa traversa su rigore ottenuto al Var per un intervento di Immobile sullo stesso centrocampista rossonero. A mezzora dalla fine, Pioli ne cambia tre inserendo Ibrahimovic, Bakayoko e Saelemaekers al posto di Leao, Kessie e Florenzi. Sarri risponde con Lazzari e Zaccagni per Marusic e Felipe Anderson. La Lazio prova a dare un po’ di velocità alla manovra, ma il Milan è molto attento e al 22′ raddoppia in contropiede. Bellissima la discesa sulla sinistra di Rebic e perfetto l’assist al centro dell’area dove Ibra (con gli scarpini slacciati) firma facilmente il 2-0 finale. corrieredellosport.it

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SERIE A

Milan-Lazio 2-0, il tabellino

MILAN-LAZIO 2-0

Marcatori: 45′ Leao (M), 67′ Ibrahimovic (M)

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié (60′ Bakayoko, 74′ Bennacer), Tonali; Florenzi (60′ Saelemaekers), Diaz (80′ Ballo-Touré), Leao (60′ Ibrahimovic); Rebic.

A disp.: Jungdal, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Kjaer, Castillejo, Maldini, Pellegri.

All.: Stefano PioliLAZIO (4-3-3): Reina; Marusic (64′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic (74′ Basic), Leiva, Luis Alberto; Pedro (84′ Moro), Immobile (84′ Muriqi), F. Anderson (64′ Zaccagni).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Cataldi, Escalante, Akpa Akpro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Daniele Chiffi (sez. di Padova)

Assistenti: Liberti, Galetti

IV uomo: Zufferli

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Alassio

NOTE: 18′ Marusic (L), 45’+4′ Reina (L), 45’+6′ Luis Alberto (L), 57′ Hysaj (L), 63′ Bakayoko (M)

Recupero: 3′ pt, 4′ st