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SERIE A

Lazio-Torino, Inzaghi dirama la lista dei convocati: Lazzari out (oggi esami)

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 18:30) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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SERIE A

Immobile tradisce dal dischetto, la difesa fa il resto: la Lazio cade a Bologna e perde il treno Champions

La Lazio non si è ripresa. La batosta Champions contro il Bayern ha lasciato le sue scorie. Lo sapeva il grande ex Mihajlovic e ha caricato la sua squadra per sfruttare l'occasione alla sua 100ª partita in panchina in serie A. Missione compiuta. Il Bologna non batteva la Lazio da marzo 2012 (7 pareggi e 8 sconfitte): ci è riuscito al Dall'Ara con un gol per tempo di Mbaye e Sansone. La squadra di Inzaghi incassa un ko pesante, anche perché la partita poteva andare diversamente. Al 17' Immobile si è fatto bloccare un rigore da Skorupski (che lo aveva già parato anche a Ibrahimovic) sullo 0-0. Nell'azione successiva poi, Mbaye ha portato avanti il Bologna. E da quel momento sui biancocelesti è calato il buio. Mihajlovic fa festa contro Inzaghi, suo vecchio compagno di squadra nella Lazio. I biancocelesti ora hanno bisogno di una scossa. Il ko con il Bayern ha lasciato il segno. Martedì è in programma la gara con il Torino all'Olimpico, ma bisogna vedere se si giocherà visti i tanti casi Covid nei granata, e poi cè la grande sfida in casa della Juve sabato prossimo.

Immobile sbaglia un rigore, poi sblocca Mbaye

Inzaghi conferma quasi in blocco la Lazio sconfitta in Champions. L’unico cambio è Hoedt in difesa, con Musacchio che si accomoda in panchina dopo il brutto errore nella sfida con il Bayern. La Lazio prova subito a gettarsi alle spalle il tonfo in Champions anche se non parte forte come al solito. Al 10’ Milinkovic sfiora l’incrocio dei pali su punizione, è il primo squillo. Poi in due minuti la gara prende una brutta piega. Al 17’ Correa si guadagna un rigore per un fallo ingenuo di Dominguez. Dal dischetto però Immobile si fa bloccare il tiro da Skorupski. Nell’azione successiva il Bologna passa in vantaggio con Mbaye che ribadisce in rete una respinta non perfetta di Reina. In due minuti la partita si complica parecchio per la squadra di Inzaghi, che comincia a dare segnali preoccupanti. Tanti errori in fase di costruzione che rischiano di regalare al Bologna il raddoppio. La squadra di Inzaghi ha anche un paio di occasioni per pareggiare con le sue classiche ripartenze, ma si perde quando si tratta di fare l’ultima scelta con Correa e Marusic. Poco prima dell’intervallo Inzaghi perde anche Lazzari che si infortuna alla caviglia. Nella ripresa al suo posto entra Lulic.

Sansone firma il raddoppio, la Lazio si arrende

Nella ripresa la Lazio alza il pressing e attacca a testa bassa. Al 58' ancora Correa non riesce a trovare il varco giusto a due passi da Skorupski. Poco dopo Milinkovic si lamenta per una trattenuta in area di Svanberg ma per Giacomelli non c'è nulla. Il Bologna arretra, si difende, poi alla prima vera occasione colpisce con un gran destro al volo di Sansone che beffa Reina. Dopo il gol Inzaghi rivoluziona la Lazio con tre cambi: ne fa le spese anche Immobile, sostituito da Muriqi. I cambi però non danno la scossa. Nel finale c'è spazio anche per Caicedo per un 4-2-4 a trazione anteriore. A due minuti dalla fine i biancocelesti vanno a un passo dal gol, ma Skorupski salva il risultato con una grande parata a mano aperta sulla linea che evita l'autogol di Soriano.

Corrieredellosport.it

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SERIE A

Bologna-Lazio 2-0, il tabellino

BOLOGNA-LAZIO 2-0

Marcatore: 19' Mbaye (B), 63' Sansone (B)

 

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye; Dominguez (74' Schouten), Svanberg (74' Poli); Orsolini (74' Skov Olsen), Soriano, Barrow (83' Palacio); Sansone (78' Vignato).

A disp.: Da Costa, Ravaglia, Annan, Antov, Khailoti, Juwara. 

All.: Sinisa Mihajlovic.

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (68' Pereira), Hoedt, Acerbi; Lazzari (46' Lulic), Milinkovic, Leiva (68' Cataldi), Luis Alberto (76' Caicedo), Marusic; Correa, Immobile (68' Muriqi).

A disp.: Strakosha, Alia, Musacchio, Parolo, Akpa Akpro, Fares.

All.: Simone Inzaghi. 

 

Arbitro: Piero Giacomelli (sez. di Trieste)

Assistenti: Paganessi, Palermo

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Preti

 

NOTE. Ammoniti: 9' Danilo (B), 40' Patric (L), 81' Hoedt (L)

 

Serie A TIM 2020-2021 | 24ª giornata

Sabato 27 febbraio 2021, ore 18:00

Stadio Renato Dall'Ara, Bologna

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SERIE A

Bologna-Lazio, formazioni ufficiali: Inzaghi sceglie Hoedt, Mihajlovic Mbaye

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye; Dominguez, Svanberg; Orsolini, Soriano, Sansone; Barrow.

A disp.: Da Costa, Ravaglia, Annan, Antov, Khailoti, Dijks, Poli, Schouten, Skov Olsen, Juwara, Vignato, Palacio. 

All.: Sinisa Mihajlovic.

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile.

A disp.: StrakoshaAlia, Musacchio, Cataldi, Parolo, Akpa Akpro, Lulic, Fares, A. Pereira, Caicedo, Muriqi.

All.: Simone Inzaghi. 

 

Arbitro: Piero Giacomelli (sez. di Trieste)

Assistenti: Paganessi, Palermo

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Preti

 

Serie A TIM 2020-2021 | 24ª giornata

Sabato 27 febbraio 2021, ore 18:00

Stadio Renato Dall'Ara, Bologna

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SERIE A

Bologna-Lazio, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Bologna (ore 18:00) allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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SERIE A

Si va verso il rinvio anche di Lazio-Torino: la Asl vieterà il viaggio a Roma

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l'Asl di Torino avrebbe già inviato una comunicazione scritta alla Lega Calcio con cui ha anticipato di fatto la prossima decisione in vista della sfida contro la Lazio. A tutela della salute dei calciatori granata e delle eventuali persone che ci entrerebbero in contatto, il viaggio nella Capitale per giocare la sfida contro la Lazio, non verrà autorizzato. Troppo pericoloso lo spostamento di decine di persone a una sola settimana dal focolaio. L'Asl dirà di no e la Lega ne prenderà atto rinviando anche Lazio-Torino dopo il rinvio ufficializzato ieri di Torino-Sassuolo.tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Ufficiale, Torino-Sassuolo rinviata per Covid. Sempre più a rischio anche la gara con la Lazio

E' ufficiale il rinvio di Torino-Sassuolo: la partita valida per la 24esima giornata di Serie A era in programma domani, venerdì 26 febbraio, e sarà recuperata mercoledì 17 marzo. Lo rende noto la Lega Nazionale Professionisti Serie A: la decisione è stata presa a causa delle tante positività nel gruppo squadra del club granata. La Lega ha fissato per mercoledì 17 marzo, alle 15, il recupero della partita.

Diversa, invece, la questione relativa a Lazio-Torino di martedì 2 marzo: si dovrà rinviare anche questa gara? Tutto dipenderà da come si evolverà la situazione e dagli esiti dei prossimi test: se non venissero riscontrati ulteriori positivi, il Toro dovrebbe scendere in campo, pur con diverse assenze.

Corrieredellosport.it

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SERIE A

Covid, la Asl blocca gli allenamenti del Torino: a rischio il match interno col Sassuolo e la trasferta con la Lazio

Sei giocatori granata positivi, per questo ieri la Asl di Torino ha deciso di imporre lo stop alla squadra per sette giorni. Scelta che di fatto obbligherà la Lega a cancellare dal calendario la partita di venerdì contro il Sassuolo, in attesa di capire che cosa sarà di Lazio-Torino di martedì 2, fra sette giorni. «È un focolaio — fanno sapere dalla Asl — perché ha le caratteristiche di velocità e continuità: troviamo 2-3 casi a ogni esame». Asintomatici, i sei giocatori positivi sono in isolamento, il resto del gruppo è in quarantena per sette giorni. Niente allenamenti, la Asl lo ha deciso e messo nero su bianco mentre il club sottoponeva la squadra e lo staff (come tutti i dipendenti che lavorano al Filadelfia, magazzinieri, manutentori e sicurezza, una cinquantina di persone) a un ulteriore giro di tamponi. Per l’ufficio sanitario locale del dipartimento prevenzione la situazione già ieri era sufficientemente grave da non aspettare oltre, «anche se — fanno sapere—icalciatori sono monitorati con attenzione e ripeteranno i tamponi ogni 48 ore, quindi la quarantena potrà essere rimodulata nel week end. In assenza di ulteriori contagi potrebbero tornare ad allenarsi anche in gruppo. Cosa ora da escludere». Tocca alla Lega, che già ieri ha contattatoisanitari torinesi, prendere atto dell’indicazione e decidere il da farsi per Torino-Sassuolo. E forse anche per Lazio-Torino di martedì, visto che la squadra di Nicola, al momento, starà ferma sino a quel giorno. Palla alla lega, aspettando i risultati degli esami. Tutto era cominciato giovedì, quando due giocatori (Buongiorno e Murru) erano usciti dai convocati per Cagliari. A loro si era aggiunto Linetty, rispeditoacasa dalla Sardegna venerdì per un esame non negativo che sabatoèdiventato positivo. La squadra ha applicatoiprotocolli, ma il virus circolavaenelle ultime 24 oreèstato trovato negli esami di altri tre granata. Il club ha sceltoeconfermato il riserbo sui nomi, ma in città e sui social tutti hanno notato che il capitano, Andrea Belotti, non era in ospedale con la moglie Giorgia Duro lunedì notte, quando è nata Vittoria, la loro primogenita, annunciata in un post proprio dalla compagna del numero9granata.

M. G. – Il Corriere della Sera

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Lazio-Sampdoria 1-0, il tabellino: decide il Mago, cartellino pesante per Escalante

LAZIO-SAMPDORIA 1-0

Marcatori: 24' Luis Alberto (L)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Musacchio; Marusic, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

A disp.: Alia, G. Pereira, Armini, Parolo, Cataldi, Escalante, Akpa Akpro, Fares, Muriqi, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero; Ferrari, Yoshida, Colley; Candreva, Silva, Ekdal, Augello; Ramirez; Keita, Quagliarella.

A disp.: Ravaglia, Letica, Tonelli, Bereszynski, Regini, Leris, Ekdal, Askildsen, Jankto, Verre, Damsgaard, Gabbiadini, Torregrossa. 

All.: Claudio Ranieri.

 

 

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia) 

Assistenti: Di Vuolo, Lombardi

IV uomo: Maresca

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Passeri 

 

NOTE. Ammoniti: 35' Adrien Silva (S), 45' Lulic (L) 

Recupero: 1' pt.

 

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SERIE A

Basta un gioiello di Luis Alberto, Samp superata di misura e zona Champions ritrovata (in attesa delle altre)

La Lazio si rimette in corsa dopo lo stop con l'Inter e contro la Sampdoria intasca i tre punti per rinfrescare i progetti d'alta classifica e per ricaricarsi verso l'andata degli ottavi di Champions di martedì col Bayern. Decide un gol d’autore di Luis Alberto al 24' del primo tempo. Poi la formazione di Inzaghi sciupa molto e deve soffrire parecchio fino all’ultimo per incassare la vittoria anche perché la Sampdoria crede sino alla fine nella possibilità di rientrare in partita.

AVANTI COL MAGO 

Oltre agli infortunati Luiz Felipe e Radu (operato giovedì per un'ernia), Inzaghi deve fare a meno degli squalificati Hoedt e Lazzari. In difesa, entra sulla sinistra Musacchio, così Acerbi può riprendere il suo ruolo di centrale. Novità pure sugli esterni: Marusic si sposta sulla destra e sull’altra corsia torna titolare capitan Lulic dopo 381 giorni e tre operazioni alla caviglia. Rispetto alla vittoria con la Fiorentina, Ranieri ritocca modulo e formazione. Spazio al 3-4-1-2. In difesa Ferrari viene preferito a Bereszynski. A metà campo si rivedono dal via l’ex Candreva ed Ekdal (Thorsby non recupera). In avanti, c'è Quagliarella al fianco di Keita, l'altro ex biancoceleste. Avvio arrembante della Lazio, ma la Sampdoria è molto compatta in copertura. Si gioca a tutto campo, a buon ritmo. Al 23' Audero devia in angolo una conclusione di Luis Alberto dopo una combinazione con Correa. Un minuto dopo il portiere della Sampdoria non ha scampo su un'azione in velocità della Lazio finalizzata ancora dal Mago spagnolo su prezioso assist di Milinkovic. Settimo gol in campionato per Luis Alberto, che poco dopo cerca ancora il gol con un pallonetto sventato all’ultimo da Audero. La Lazio non rallenta. Immobile da posizione favorevole in girata calcia alto. Keita impegna di testa Reina, ma l'azione viene invalidata per un fallo precedente del senegalese su Marusic. Al 32' Audero si oppone a Immobile e Yoshida fa muro su Correa. Ci prova pure Marusic, altra parata del numero uno doriano. Cincischia Acerbi, brividi della Lazio, tuttavia Quagliarella non inquadra la porta. Deviata sopra la traversa dalla barriera una punizione liftata di Milinkovic. Le ripartenze della Samp si sviluppano soprattutto con i guizzi di Candreva sulla destra. Finale di tempo con la squadra di Ranieri all'attacco però i biancocelesti presidiano bene l'area.

PORTE BLINDATE

Dopo l'intervallo, Ranieri sostituisce Ramirez e Yoshida con Jankto e Bereszynski, ripristinando il 4-4-2. Lazio abile e decisa in fase di impostazione, ma frenetica all'ultimo tocco. Al 9' va a lato un colpo di testa di Quagliarella, innescato da Augello. Inzaghi avvia i cambi: Fares e Akpa Akpro per Lulic e Correa. Così Luis Alberto avanza nella trequarti. Rischia la Lazio: devia Reina in uscita, ma Jankto non centra la porta. Al 18' escono Luis Alberto e Leiva per far posto a Escalante e Muriqi. Turnover anche verso la gara col Bayern. Preme la Lazio a caccia del raddoppio: su traversone di Marusic, Muriqi manca l'aggancio, sciupando da buonissima posizione. Al 22' Keita viene rilevato da Damsgaard per rimpolpare la trequarti. Si sgancia la Samp, la Lazio si copre per recuperare energie. I biancocelesti puntano sulle ripartenze per rafforzare il vantaggio. Al 36' Ranieri si gioca la carta Torregrossa (out Candreva) per potenziare la prima linea. Insiste la Samp, Lazio affaticata. Al 41' Caicedo rileva Immobile. Biancocelesti in trincea a difendere il gol di Luis Alberto. Proteste doriane per un mani di Milinkovic. Finale ad alta tensione. Quattro minuti di recupero che poi diventano cinque. Milinkovc sbuca in area, preferisce servire Muriqi che però viene anticipato da Colley. Ultimo assalto con una punizione di Quagliarella ribattuta dalla barriera. E Inzaghi può festeggiare la centesima vittoria in A sulla panchina della Lazio aspettando la supersfida dell’Olimpico col Bayern. gazzetta.it