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Lazio, c’è il Marsiglia in Europa League: il bilancio sorride ai biancocelesti 

Dopo l’ottima vittoria in campionato contro l’Inter, la Lazio torna in campo all’Olimpico per la terza giornata di Europa League. A Roma giovedì arriva il Marsiglia: fischio d’inizio alle 18.45. Nel gruppo E tutti gli scenari sono ancora possibili. La squadra di Sarri ha perso all’esordio stagionale contro il Galatasaray e ha conquistato i tre punti nell’ultima sfida casalinga contro la Lokomotiv Mosca. Attualmente, la classifica dice secondo posto. Una lunghezza più dietro ci sono gli uomini di Sampaoli che hanno pareggiato le prime due uscite. Biancocelesti e francesi si affrontano in uno scontro diretto che potrebbe valere tanto in termini di classifica.

Altalenante il percorso della Lazio in campionato. Sono 14 i punti conquistati in otto gare (quattro successi, due pari e due sconfitte): è quinto posto in classifica. Vinto il derby con la Roma, la squadra di Sarri ha subito i due k.o. contro Milan e Bologna. Serve migliorare e trovare compattezza. Il Marsiglia è reduce da un convincente 4-1 contro il Lorient. In Ligue 1 ha conquistato 17 punti in nove gare (cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte) ed è terzo in classifica a -10 dal Psg capolista.

Sei volte Lazio e Marsiglia si sono sfidate. Il bilancio è favorevole ai biancocelesti: quattro vittorie contro un solo successo dei francesi, poi un pareggio. Gli ultimi due confronti nella stagione 18/19 nel girone H di Europa League: entrambe le gare vinte dalla Lazio. L’unico successo del Marsiglia è arrivato nella semifinale di ritorno di Coppa Intertoto: era il 3 agosto 2005. I francesi vinsero la competizione insieme ad Amburgo e Lens. In 16 partite contro squadre di Ligue 1, la Lazio ha ottenuto nove successi di cui sei all’Olimpico. Un dato che fa ben sperare. A difendere la porta degli avversari ci sarà l’ex Roma Pau Lopez. Non l’unico giocatore in squadra con un passato in giallorosso: ci sono anche Under e Gerson. Insieme ad altre vecchie conoscenze della Serie A come Milik e Lirola. Gazzetta.it

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Classifiche a confronto: Sarri come Inzaghi

Classifiche a confronto dopo 8 giornate di Serie A. Rispetto alla scorsa stagione il Napoli capolista, ancora a punteggio pieno, ha 9 punti in più. Saldo positivo anche per le due milanesi: +2. Mentre la Juventus e la Roma – squadre che si sono incrociate nell’ultimo turno – hanno 2 punti in meno. La Lazio e l’Atalanta dopo 8 turni viaggiano esattamente sugli stessi ritmi della scorsa stagione. Crollo fin qui del Sassuolo, che un anno fa di questi tempi era secondo in classifica: -10. Ecco il dato.

Napoli 24 punti (+9 rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 8 giornate)
Milan 22 (+2)
Inter 17 (+2)
Roma 15 (-2)
Lazio 14 (=)
Atalanta 14 (=)
Juventus 14 (-2)
Fiorentina 12 (+4)
Bologna 12 (+3)
Udinese 9 (+2)
Empoli 9 (in Serie B)
Torino 8 (+3)
Hellas Verona 8 (-4)
Sassuolo 8 (-10)
Venezia 8 (in Serie B)
Spezia 7 (-2)
Sampdoria 6 (-4)
Genoa 6 (+1)
Cagliari 6 (-4)
Salernitana 4 (in Serie B)

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Lazio-OM in numeri: i biancocelesti cercano la cinquina con i francesi, Immobile on fire in Europa

Pillole statistiche

La Lazio ha vinto tutte le quattro sfide contro il Marsiglia nelle maggiori competizioni europee, inclusi i successi in entrambe le gare della fase a gironi dell’Europa League 2018-19.

La Lazio ha vinto tutte le ultime quattro sfide casalinghe contro squadre francesi in Europa League, successi contro St. Etienne, Nizza, Marsiglia e Rennes.

Il Marsiglia ha perso tutte le ultime cinque partite contro squadre italiane in competizioni europee: Inter (una sfida nel 2011-12), Napoli (due gare nel 2013-14) e Lazio (due match nel 2018-19).

Nessuna delle ultime 19 partite di Europa League della Lazio si è conclusa con il pareggio: otto successi e 11 sconfitte per i biancocelesti. La Lazio potrebbe vincere due gare di fila nel torneo per la prima volta dal novembre 2018, entrambe in quel caso contro il Marsiglia.

La Lazio ha vinto 2-0 l’ultimo match di Europa League contro la Lokomotiv Mosca: è dal dicembre 2013 che non registra due clean sheet di fila in competizioni europee.

La Lazio va in gol da ben 16 gare casalinghe della fase a gironi in competizioni europee: 32 reti nel periodo, esattamente due di media a match (12V, 2N, 2P).

Il Marsiglia non vince da nove trasferte nelle maggiori competizioni europee (2N, 7P), l’ultimo successo risale al 2017-18 contro l’Athletic Bilbao; in più ha segnato solo una volta negli ultimi cinque match fuori casa in campo europeo.

Otto delle ultime 10 reti della Lazio in competizioni europee sono state realizzate allo stadio Olimpico, incluse le due di questa stagione in Europa League.

Ciro Immobile ha preso parte a 19 reti nelle ultime 21 partite in competizioni europee con la maglia della Lazio (14 gol e cinque assist).

Arkadiusz Milik ha segnato due gol in sei sfide ufficiali contro la Lazio, entrambi nella stagione 2018/19 con la maglia del Napoli in Serie

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Lazio, rabbia e cuore: il dato sulle rimonte è super

È una Lazio con ancora qualche difficoltà, ma che di sicuro non molla mai. C’è una caratteristica che emerge in questo inizio di stagione: la squadra ce la mette davvero tutta per ribaltare una situazione di svantaggio. Sono 11 i punti conquistati (5 rimonte) da situazioni di svantaggio. È successo 7 volte in campionato e solo con Milan e Bologna la missione non è riuscita. In Serie A nessuno come i biancocelesti. Nella speciale classifica dei punti guadagnati in rimonta c’è l’Inter seconda a quota 10 e il podio è chiuso da Napoli e Genoa (6 punti). Sarri, nella conferenza pre derby, aveva evidenziato la situazione: “I ragazzi devono avere consapevolezza, siamo stati cinque volte sotto, abbiamo comunque portato a casa otto punti. Avremo mille difetti, ma ci sono anche dei pregi”. Pregi che si sono visti anche nel ribaltare l’Inter e portare a 11 i punti guadanti rimontando. Un aspetto più che positivo per una squadra “che non molla mai”, proprio come cantano i tifosi sulle note dell’inno. Corrieredellosport.it

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Con Immobile è facile: il record di Piola è a due passi

Non sarà una settimana come tutte le altre per Ciro Immobile. Altroché. Ha la prima occasione per diventare il miglior marcatore della storia della Lazio e battere quel record di Silvio Piola che è lì da quasi 80 anni. Prime due chance: Marsiglia giovedì e Verona domenica. Aggancio e sorpasso sono già a portata di mano.

Ciro, dopo il rigore segnato contro l’Inter, è arrivato a quota 157 gol con la maglia della Lazio. Piola è lì a 159. L’attuale bomber, in 228 partite, è stato capace di segnare 157 volte. La storia si apre il 21 agosto del 2016 (Atalanta-Lazio 3-4) e si chiude, al momento, a sabato scorso (Lazio-Inter 3-1). Quest’anno sta viaggiando con la media di una rete a partita: 7 in 7 match. Al momento è capocannoniere della Serie A e non sfigura nemmeno fuori confine. Tra i sei giocatori che hanno segnato almeno 7 gol nei cinque campionati top europei (nel 2021-22), solo Haaland (6 gare e 9 reti) ha collezionato meno presenze di Immobile (7). Re Ciro si prepara alla grande festa per celebrare l’ennesimo record. Via ai preparativi. Corrieredellosport.it

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Immobile contro Dzeko, è sfida: i numeri a confronto

Affamati di gol, come sempre. Ciro Immobile e Edin Dzeko si incrociano di nuovo, ma nessun derby. Si gioca Lazio contro Inter. Il bosniaco è volato da Simone Inzaghi, che lo ha fortemente voluto per rimpiazzare Lukaku. E fin qui ha avuto ragione: 6 reti in 7 presenze. Così come Ciro il Grande, stesso bottino, ma con una partita in meno. Giusto per chiarire la sua media: una marcatura ogni partita giocata. Sentenza.Il bomber della Lazio è diventato veramente grande con l’amico Inzaghi in panchina. Ora vuole giocargli un brutto scherzo, perché la squadra è la squadra, e servono punti per tornare in alto. Viene da un breve periodo di stop, ce l’ha messa veramente tutta per recuperare in fretta dalla leggera lesione muscolare. È l’attaccante che fin qui ha tirato di più nello specchio (13 tiri in porta sui 26 totali). Ha segnato tre gol contro l’Inter, due con le maglie di Torino e Genoa, una in 10 incontri con la Lazio, nel 2-1 del 16 febbraio 2020. C’è da aumentare il bottino. Così tenterà di fare Dzeko, che in giallorosso, nei derby ha siglato 3 reti in 12 match. In stagione ha siglato 3 gol di testa, Ciro 2. Così come due sono gli assist del bomber biancoceleste contro l’unico della punta nerazzurra. Sfida apertissima che infiamma un Lazio-Inter pronto a regalare infinite emozioni.

Corrieredellosport.it

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Lazio-Inter in numeri: Nerazzurri vittima preferita di Milinkovic, ma l’attacco di Inzaghi è da record

Pillole statistiche
Il prossimo sarà il 250° gol segnato dall’Inter contro la Lazio in Serie A: i biancocelesti hanno incassato più reti solamente contro la Juventus nel massimo campionato (275).
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La Lazio ha vinto solamente due delle ultime 10 partite di Serie A contro l’Inter (2N, 6P): dal 2016/17 in avanti contro nessuna squadra i biancocelesti hanno ottenuto meno successi (minimo tre sfide nel periodo).
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Dopo una serie di quattro successi consecutivi in casa contro l’Inter, la Lazio ha vinto solo due delle ultime sette gare interne con i nerazzurri in Serie A (1N, 4P).
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La Lazio ha perso l’ultima partita di Serie A contro il Bologna e non registra due sconfitte consecutive in campionato dallo scorso marzo: in quel caso la prima fu contro il Bologna e la seconda contro la Juventus.
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La Lazio non perde da 16 partite consecutive in casa in campionato (14V, 2N) ed è dal 2002 che non fa meglio in Serie A: in quel caso i biancocelesti raggiunsero quota 22 gare interne di fila senza sconfitte.
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Per la prima volta nella sua storia l’Inter ha segnato almeno due gol in tutte le prime sette partite stagionali in campionato – le 22 reti rappresentano il suo miglior risultato dal 1950/51, stagione in cui i nerazzurri hanno registrato il proprio record di gol all’ottava partita (25).
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Lazio e Inter sono due delle tre squadre ad aver segnato più reti dopo un recupero offensivo in questa Serie A (tre, come il Torino).
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Nell’era dei tre punti a vittoria il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi è stato l’allenatore della Lazio con più partite in Serie A (197) ed è stato secondo solo a Sven-Göran Eriksson per media punti (1.82 v 1.9) – min. 50 panchine.
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Sergej Milinkovic-Savic ha segnato quattro gol contro l’Inter in campionato, contro nessuna squadra ha fatto meglio in Serie A – il prossimo sarà il suo 50° gol con la maglia della Lazio, contando tutte le competizioni.
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Edin Dzeko ha segnato sei gol in sette partite di questo campionato – solo tre giocatori sono riusciti a realizzare sette reti nelle prime otto gare stagionali del club nell’anno d’esordio in nerazzurro in Serie A: Nyers (otto reti nel 1948/49), Amadei (sette nel 1948/49) e Quaresima (sette nel 1947/48). Il bosniaco ha segnato tre gol contro la Lazio in Serie A, ma solo uno nelle ultime 10 sfide.
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Classifiche a confronto: la Lazio come un anno fa…

Classifiche a confronto dopo sette giornate di Serie A. Il Napoli, l’unica squadra a punteggio pieno, ha sei punti in più rispetto alla scorsa stagione dopo sette turni. Saldo negativo anche per le due milanesi: +2 Milan, +5 Inter. La Lazio ha esattamente gli stessi punti di un anno fa, la Juventus due punti in meno. Ecco il dato.

Napoli 21 punti (+6 rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 7 giornate)
Milan 19 (+2)
Inter 17 (+5)
Roma 15 (+1)
Fiorentina 12 (+4)
Lazio 11 (=)
Juventus 11 (-2)
Atalanta 11 (-2)
Bologna 11 (+5)
Empoli 9 (in Serie B)
Torino 8 (+3)
Hellas Verona 8 (-4)
Udinese 8 (+4)
Sassuolo 7 (-8)
Sampdoria 6 (-4)
Genoa 5 (=)
Venezia 5 (in Serie B)
Salernitana 4 (in Serie B)
Spezia 4 (-4)
Cagliari 3 (-7)

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Senza Immobile numeri horror: perse quasi la metà delle gare

È pesata tanto l’assenza di Immobile: nelle 26 partite giocate senza di lui, compresa quella di ieri, la Lazio ha vinto solo 7 volte, poi 12 ko e 7 pareggi. Muriqi, ieri in campo al suo posto, non ha inciso: va detto che non è stato supportato e servito in maniera adeguata. Contro l’Inter servirà la fame di Ciro, che non vuole mancare: all’inizio della prossima settimana gli esami decisivi. La Repubblica

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Lazio, veterana di Europa League. E Sarri sa come si fa…

La Lazio è la veterana di questa EuroLeagueSarri l’ha vinta nel 2019 col Chelsea. Sono fatti l’una per l’altro in Europa e chissà fino a che punto si spingeranno. La Lazio, con Villarreal Salisburgo in Champions, è la squadra dell’attuale torneo che ha giocato più partite (71) dal 2009, anno di nascita del format. Comprendendo le fasi a gironi ha vinto 30 gare (42,2% di successi), ha segnato 107 volte (media di 1,5 a gara). Al secondo posto c’è il PSV Eindhoven (65 partite, 31 vittorie), al terzo lo Sporting Braga (60 partite, 26 vittorie). Sarri, Mister Europa poco più di due anni fa, ha vinto 19 delle sue 26 gare di Coppa (4 pari e 3 sconfitte per il resto). Solo Simeone ha una percentuale maggiore di successi nella competizione (81% per il Cholo contro il 73% di Mau). Provare a indovinare la formazione di stasera è un azzardo. «Non lo so chi gioca. È troppo presto, gli allenamenti post-derby non erano indicativi, chi ha giocato ha fatto solo defaticante. Se qualcuno ha bisogno di riposo lo capirò nelle prossime ore, avrò le idee più chiare nel giorno della partita», ha avvertito Sarri. (…) Strakosha tornerà in porta per riscattare la papera di Istanbul. Lazzari può prendere il posto di Marusic (in campo nel derby). Pedro riposerà, Zaccagni tornerà dopo la sosta, può toccare di nuovo a Raul Moro (come a Torino). Immobile è preannunciato titolare, Sarri continua a parlare di Muriqi da jolly subentrante: «Può giocare anche 5 minuti, ma se ha quella voglia di lottare ci aiuta». Rispetto a Istanbul potrebbe riposare Luis Alberto, è stato perdonato da Mau per le lamentele post-sostituzione: «A me che non sia tranquillo dopo il cambio non importa nulla, anzi mi fa piacere, è un segnale positivo». Corrieredellosport.it