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Immobile goleador di coppa, deve battere Simone Inzaghi (turnover permettendo)

Pronto a giocare ancora o Maurizio Sarri lo farà un po’ riposare? Difficile al momento dirlo, ma Ciro Immobile vorrebbe davvero giocarle tutte. Leader, capitano, bomber di una Lazio che non può mai fare a meno di lui. Certo, bisogna fare i conti anche con i tanti incontri ravvicinati. Contro la Lokomotiv Mosca potrebbe rifiatare, almeno dall’inizio, e magari entrare a match in corso. Anche perché va a caccia di un altro record, l’ennesimo della sua incredibile carriera in biancoceleste. Turnover permettendo, vuole diventare il miglior goleador laziale nelle competizioni europee. Un distintivo che per ora è sulla giacca di Simone Inzaghi, che con l’aquila sul petto, nelle coppe, ha segnato 20 gol. Ciro è a quota 16. Quattro reti per un altro primato, un record a portata di mano già quest’anno. Si prepara ad un altro enorme riconoscimento.

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Lazio-Lokomotiv Mosca in numeri: biancocelesti imbattuti contro le russe, ripensando a quella Coppa delle Coppe

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Lazio e Lokomotiv Mosca hanno un precedente nella semifinale di Coppa delle Coppe del 1998/99; la Lazio ha superato il turno grazie alle reti segnate in trasferta (1-1 in Russia, 0-0 in Italia) prima di vincere in finale il Maiorca un mese dopo.

La Lazio non ha mai perso contro squadre russe in competizioni europee (2V, 4N), ottenendo quattro punti contro lo Zenit nella fase a gironi della scorsa UEFA Champions League (1V, 1N).

Il Lokomotiv Mosca non ha mai vinto in trasferta contro una squadra italiana in competizioni europee (3N, 4P), la più recente sconfitta è arrivata contro la Juventus nell’ottobre 2019, nella fase a gironi di Champions League.

La Lazio ha tenuto la porta inviolata solo una volta nelle ultime 15 partite casalinghe in competizioni europee, subendo quattro gol nella più recente, contro il Bayern Monaco negli ottavi di finale della scorsa Champions League.

Il Lokomotiv Mosca ha vinto solo una delle ultime 10 trasferte in competizioni europee (2N, 7P), battendo il Bayer Leverkusen nel settembre 2019, in Champions League.

OPTA

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Immobile punta un altro record: goleador nei derby

Nemmeno a dirlo. La Lazio punta, e tanto, su Ciro Immobile. Servono i gol del capitano, del leader, dell’uomo simbolo per battere la Roma e rilanciarsi in classifica. Ciro, nonostante qualche difficoltà nei meccanismi offensivi della squadra, ha segnato 6 gol in 5 presenze. Media strepitosa, come sempre. E ora spera di esultare e vincere nel derby. Ai giallorossi ha segnato in carriera 7 volte. Sei con la maglia biancoceleste. Sogna di diventare il miglior marcatore laziale in una stracittadina. C’è Silvio Piola in testa con 7 reti. Un gol per la storia, per un altro record.Il primo gol ai giallorossi Immobile l’ha segnato con la maglia del Torino nel 2014. Sono invece sei le reti in 11 derby con la Lazio. L’ultima festa il 15 gennaio scorso: abile nel sfruttare un rimpallo tra Lazzari e Ibañez, destro sparato sotto al sette e Olimpico impazzito. Piola, bomber di tutti i tempi dell’aquila, è nel mirino di Ciro: vuole diventare il miglior goleador della Lazio. Su tutti i fronti. È a 156 firme, Piola a 159. Manca poco per la storia. I tifosi sognano ad occhi aperti, con il numero 17 si può vincere il derby. Lui dà la scossa, da capitano, con le parole: “Deve scattare tutto dentro di noi”. Poi in campo andrà alla caccia del pallone da spedire in rete. Corrieredellosport.it

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Sarri e i derby, bilancio positivo

La partita più importante nel momento più delicato. La Lazio di Sarri, che ha perso le proprie certezze dopo la sconfitta di San Siro contro il Milan subito dopo la sosta, domenica affronterà il derby contro la Roma di Mourinho, che è davanti di 5 lunghezze in classifica.

Dopo due giornate di squalifica, Maurizio Sarri tornerà in panchina e guiderà da bordocampo la sua Lazio. Ma com’è il rapporto del tecnico toscano con i derby? Rispetto a Mourinho, non sono tanti quelli giocati dal Comandante nelle massime serie (a Napolied Empoli non c’erano stracittadine), ma il bilancio è positivo con 7 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio. Da segnalare che i due ko sono arrivati entrambi in trasferta, mentre in casa il ruolino di marcia è composto da solo successi. 

Il primo nel 2018 lo disputa a Londra, in casa del Chelsea, contro l’Arsenal e lo vince 3-2. Poi va in trasferta con il West Ham e ottiene un punto (0-0), per poi cadere malamente a Wembley contro il Tottenham, che gli infligge la prima sconfitta in Premier League. Sarri torna a vincere un derby a Stamford Brige superando 2-0 il Fulham, mentre poi perde all’Emirates con i Gunners (2-0). Si vendica nel girone di ritorno, tra le mura amiche, degli Spurs di Pochettino con un netto 2-0 e vince anche gli ultimi due derby londinesi: 1-2 a Fulham e 2-0 in casa contro il West Ham. L’anno seguente alla Juventus fa il bottino pieno: ottiene i 3 punti sia all’andata all’Olimpico Grande Torino (0-1) e sia allo Stadium (4-1). Domenica sarà un’altra storia: quello di Roma è un derby speciale e il momento della Lazio è talmente delicato che l’esito può davvero cambiare la stagione. Tuttomercatoweb.com

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Lazio-Roma in numeri: biancocelesti imbattuti in casa da due anni. Luis Alberto e quell’ultima doppietta…

Il prossimo sarà il derby della capitale numero 155 in Serie A: conducono i giallorossi con 55 vittorie, a fronte delle 39 biancocelesti – 60 pareggi completano il bilancio.

La Lazio è imbattuta negli ultimi quattro derby in Serie A giocati come squadra ospitante (2V, 2N): solo due volte nella massima serie ha evitato la sconfitta per cinque match di fila in queste sfide: nel 2000 (striscia condivisa da Zdenek Zeman e Sven-Göran Eriksson) e nel 1947.

La Roma ha vinto l’ultimo derby capitolino con il punteggio di 2-0 nel maggio scorso, e non ottiene due successi consecutivi contro i biancocelesti mantenendo la porta inviolata dalla stagione 2010/11 (2-0 sia all’andata che al ritorno).

La Lazio arriva da due pareggi di fila, l’ultima volta che ha pareggiato almeno tre gare di fila in Serie A risale al dicembre 2018 (quattro in quel caso).

La Lazio è imbattuta nelle ultime 15 partite casalinghe di Serie A, dopo due sconfitte interne consecutive: nel parziale 13 vittorie e due pareggi, maturati nelle tre gare interne più recenti.

La Roma ha trovato il gol per nove partite consecutive di Serie A: non arriva a 10 gare di fila con almeno un gol nella competizione dal maggio 2019, sotto la guida di Claudio Ranieri.

La Roma ha mantenuto la porta inviolata solamente in una delle ultime nove trasferte di campionato, concedendo almeno due reti in tutte le altre otto: nel parziale i giallorossi hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e sei sconfitte.

La Lazio ha già ricevuto tre rigori a favore in questo campionato: nella scorsa Serie A i biancocelesti avevano calciato il terzo rigore alla 14ª giornata.

L’ultima doppietta di Luis Alberto in Serie A è arrivata contro la Roma nel gennaio 2021, nella vittoria per 3-0 della Lazio – in totale il centrocampista biancoceleste ha realizzato tre reti contro i giallorossi.

Jordan Veretout ha realizzato una sola tripletta in Serie A, proprio contro la Lazio, ma con la maglia della Fiorentina nell’aprile 2018. Il centrocampista della Roma ha realizzato più reti nel massimo campionato solo contro la sua ex squadra (quattro gol alla Viola in cinque partite).

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Verso il derby: Lazio e Roma, analogie e differenze

Il Messaggero nell’edizione odierna pone attenzione al derby Lazio-Roma di domenica prossima. Le due squadre segnano entrambe molto (11 gol), ma subiscono anche troppo (5 gol i giallorossi, 6 i biancocelesti). Sarri e Mourinho hanno visto al tiro in porta rispettivamente 61 e 63 volte i suoi. Immobile e Abraham (33 e 24) sono gli attaccanti che hanno toccato più palloni in area avversaria, ma Lazio e Roma non amano i cross e sono ottave per tentativi in questa specialità. Sono due cooperative del gol ed infatti hanno segnato con 7 e 6 giocatori diversi. Il dato che preoccupa di più la Roma sono le 16 parate di Rui Patricio, più di tutti in A, contro le 6 di Reina. I giallorossi hanno corso in media 104,835 km a partita, undicesimi in graduatoria, mentre i biancocelesti ben 111,033 km e sono al primo posto. Il timbro di Sarri si vede anche nel possesso palla che è in media del 60,9%, mentre quello della Roma è del 54,7%. La precisione nei passaggi della Lazio è dell’88,1%, la squadra di Mourinho invece raggiunge solamente l’83,4%. In più i giallorossi vanno spesso in fuorigioco (11 volte) contro le sole 4 dei biancocelesti. Le differenze tra le due realtà sono ancora più evidenti nel constatare che la Lazio attacca più a sinistra, la Roma a destra, ma anche nel fatto che quest’ultimi hanno segnato 8 gol nei secondi tempi, i rivali ben 7 nel primo. Per ultimi, ma non meno importanti, i duelli aerei che la Roma vince maggiormente rispetto alla Lazio (15-10 a partita). Tuttomercatoweb.com

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Torino-Lazio in numeri: biancocelesti corsari negli ultimi 7 anni. Felipe super quando vede granta

Pillole statistiche

La gara di ritorno dello scorso campionato tra Torino e Lazio è terminata 0-0: i biancocelesti non restano senza reti per due gare di fila contro i granata nella competizione dal 2013, guidati da Vladimir Petkovic.

Il Torino ha vinto solo una delle ultime sette partite interne di Serie A contro la Lazio (2N, 4P); i biancocelesti potrebbero vincere tre trasferte di fila in casa dei piemontesi per la prima volta nella competizione.

Il Torino ha vinto l’ultima partita casalinga in Serie A e non mette in fila due successi interni consecutivi da luglio 2020.

Dopo i successi contro Salernitana e Sassuolo, il Torino potrebbe vincere tre gare di fila nello stesso campionato di Serie A per la prima volta dal marzo 2019 – risale invece al febbraio 1992 l’ultima occasione in cui i granata hanno ottenuto tre successi consecutivi senza subire alcun gol.

La Lazio non ha chiuso in parità alcuna delle ultime 13 trasferte di Serie A, conquistando parziale cinque vittorie, subendo otto sconfitte, delle quali cinque nelle sei più recenti.

La Lazio ha segnato 11 gol finora, eguagliando il suo record storico nelle prime quattro giornate di Serie A (11 come nel 1934/35).

Il Torino è, al pari del Genoa, una delle due squadre che l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri ha affrontato più volte in Serie A senza mai trovare la sconfitta (otto successi e due pareggi in 10 incontri).

Dopo il gol vittoria contro il Sassuolo nell’ultimo turno, Marko Pjaca potrebbe trovare la rete in due presenze di fila per la prima volta in Serie A – l’esordio del giocatore del Torino nella competizione è stato proprio contro la Lazio nell’agosto 2016, quando vestiva la maglia della Juventus.

Prima di passare alla Lazio, Ciro Immobile ha giocato 47 partite e segnato 27 gol con la maglia del Torino in Serie A: contro i granata, l’attaccante della Lazio ha poi realizzato sette reti in 10 incontri con la maglia biancoceleste.

Il Torino è la vittima preferita di Felipe Anderson in Serie A; l’esterno della Lazio ha messo a segno cinque gol contro i granata, incluse due delle tre doppiette firmate nel massimo campionato. OPTA

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Immobile, in A non conosce crisi: si avvicina anche l’ultimo record (gol all-time in campionato)

Il gioco della Lazio non brilla, ma Ciro Immobile sì. Pochi palloni utili, l’attaccante in queste prime uscite stagionali non viene mai rifornito abbastanza. E lui con sudore, impegno e quell’istinto da bomber segna sempre e comunque. Ha aperto le marcature all’Olimpico contro il Cagliari: quinto gol in quattro partite, è il momentaneo miglior marcatore della Serie A. Vorrebbe di più, ma il gioco fino ad oggi non lo premia. Servirà tempo anche per questo, ma intanto segna e fa registrare altri record. Ciro è a 155 gol con la maglia della Lazio, 128 considerando solo quelli in Serie A, una delle poche classifiche marcatori del club che non lo vede in vetta, ma dista 16 lunghezze dal primatista Silvio Piola, ormai a portata di aggancio. Già in questa stagione potrà batterlo? Lui in primis spera di sì, perché con i suoi gol ha sempre fatto volare la squadra. E in un’altra classifica è protagonista: quella dei migliori marcatori della storia del nostro campionato. Attualmente è 19esimo con 160 centri tra i bomber di tutti i tempi. Roberto Boninsegna è 18esimo a quota 163. Ciro lo ha già messo nel mirino. Corrieredellosport.it

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Terza volta per Martusciello con il Cagliari: bilancio in equilibrio

Vista la squalifica del tecnico biancoceleste Maurizio Sarri rimediata al termine della gara contro il Milan, toccherà al vice Giovanni Martusciello guidare la Lazio nella sfida casalinga contro il Cagliari. I precedenti tra il vice Sarri e il Cagliari sono soltanto due, entrambi con l’Empoli. 

Il primo il 17 dicembre 2016, Empoli-Cagliari finito 2-0 mentre il secondo giocato il 14 maggio 2017 in casa del Cagliari, lo ha visto uscire sconfitto per 3-2. Un bilancio in pareggio, ma che potrebbe essere ininfluente essendo la Lazio di un altro tasso tecnico rispetto all’Empoli.   Sslazio.it

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Galatasary-Lazio in numeri: solo Simeone meglio di Sarri, biancocelesti male nelle ultime dieci

Pillole statistiche

Galatasaray e Lazio non si affrontano dai sedicesimi di Europa League nel 2015-16, con gli italiani che hanno superato il turno con un punteggio complessivo di 4-2.

Nella fase a gironi di competizioni europee, Galatasaray e Lazio sono state sorteggiate insieme solo una volta in precedenza, nella prima fase a gironi della Champions League 2001-02. Entrambe le squadre hanno vinto le partite casalinghe per 1-0 in quella stagione.

Il Galatasaray ha vinto solo due delle ultime 30 partite nelle principali competizioni europee UEFA (9N, 19P, qualificazioni escluse) e non vince (4N, 9P) dal 3-0 sul Lokomotiv Mosca a settembre 2018 in Champions League.

La Lazio ha perso otto delle ultime 10 partite di Europa League (2V), perdendo quattro gare nella fase a gironi nel 2019-20, l’ultima volta che ha partecipato al torneo, record negativo per il club nella competizione dal 2009-10 (sempre quattro).

Maurizio Sarri ha vinto 19 delle sue 25 partite in Europa League (4N, 2P), vincendo la competizione l’ultima volta che l’ha giocata nel 2018-19, con il Chelsea. Tra gli allenatori che hanno registrato almeno 20 partite nella competizione dall’inizio nel 2009, solo Diego Simeone (26G, 21V, 81%) ha una percentuale di vittorie migliore dell’attuale tecnico della Lazio (76%). Opta