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Lulic aggancia Rocchi: ora è nella top ten delle presenze all-time biancocelesti

Non solo quest’ennesimo traguardo. Contro il Milan Lulic ringhia, pressa, sgomita e crossa. Sventaglia una palla meravigliosa per Parolo a inizio gara, Marco si addormenta sotto porta. Nel secondo tempo diventa interno di centrocampo, ma è stremato. Comunque un guerriero assoluto, che lotta su ogni palla. Non avrà la miglior tecnica, ma a Lulic è impossibile ormai rinunciare. Così anche la Lazio se lo coccola: è ai dettagli il rinnovo con la società sino al 2022. Praticamente per chiudere la carriera con questa maglia. Quindi il prossimo obiettivo è Stefano Mauri a quota 303 apparizioni. State certi che l’eroe del 26 maggio farà tanti altri passi. 

Cittaceleste.it

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STATISTICHE

Lazio-Milan, numeri e statistiche del match: sterile supremazia, bene Badelj

Lazio-Milan

  • 15 Occasioni da gol create 9
  • 21 Tiri effettuati 11
  • 5 Tiri in porta 4
  • 1.15 Expected goals 0.43
  • 752 Tocchi di palla 686
  • 466/548 Passaggi 385/461
  • 85% Passaggi riusciti 83.5%
  • 5 Striscia media di passaggi 5
  • 6/22 Cross in campo aperto 3/11
  • 16/34 Passaggi in area avversaria 6/11
  • 30′09′’ (56%) Possesso palla 23′27′’ (44%)
  • 60.7% Territorio 39.3%
  • 112.559 Chilometri percorsi 108.705

 

  • Top player tiro Immobile 5
  • Top player passaggi Badelj 71/79
  • Top player precisione passaggi Radu 95.8%
  • Top player tocchi di palla Badelj 95
  • Top player occasioni create Luis Alberto 5
  • Top player passaggi offensivi Luis Alberto 19/22
  • Top player cross Luis Alberto 2/5
  • Top player km percorsi Parolo 12.461
  • Top player velocità media Milinkovic-Savic 8.2 km/h
  • Top player velocità singolo scatto Immobile 34.98 km/h
  • Top player duelli totali vinti Badelj 12
  • Top player dribbling Badelj 4
  • Top player palle recuperate Badelj 11
  • Top player tackle Badelj, Marusic 5
  • Top player anticipi Radu 4
  • Top player disimpegni Wallace 4
  • Top player duelli aerei vinti Badelj, Wallace, Parolo 3

Dopo il primo pareggio stagionale col Sassuolo arriva anche il secondo consecutivo, primo tra le mura amiche. Contro un avversario forte ma privo di tutta la spina dorsale (Romagnoli-Biglia-Higuain) era probabilmente lecito aspettarsi un risultato diverso, oltre ad un prevedibile dominio territoriale (60.7%) e nel possesso palla (56%). La Lazio ha tirato sensibilmente di più (21-11) ma alla fine Strakosha ha parato più di Donnarumma (4-3). Resta la curiosità di sapere come sarebbe andata senza l’improvvisa decisione di Inzaghi di togliere contemporaneamente dal campo Luis Alberto e Milinkovic-Savic, privandosi per mezz’ora di tutto il bagaglio di qualità sulla trequarti. Impietosi i numeri che condannano la decisione: con i due in campo (in particolare lo spagnolo, protagonista con 5 occasioni da gol create) la Lazio ha completato 15 passaggi nell’area avversaria, senza loro appena 1, dal 65′ in poi, con le occasioni create che sono passate da 11 a 4

Laziopage.com

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Lazio-Milan: precedenti, statistiche e curiosità

Scontro diretto per il quarto posto tra Lazio e Milan, separate da un solo punto in classifica. I biancocelesti sono incappati nel primo pari stagionale nell’ultimo turno al Mapei Stadium, terminando 1-1 la gara contro il Sassuolo. Il Milan è reduce dalla sconfitta subita a San Siro contro la Juventus, che ha lasciato in eredità la pesantissima squalifica di Higuaín, la cui assenza va a sommarsi alle tantissime defezioni causa infortunio che hanno falcidiato la rosa di mister Gattuso, al momento privo di quasi tutti i titolari.

ULTIMI 5 PRECEDENTI IN SERIE A:
2017-2018 Lazio-Milan 4-1 38′ rig. Immobile (L), 42′ Immobile (L), 48′ Immobile (L), 49′ Luis Alberto (L), 56′ Montolivo (M)
2016-2017 Lazio-Milan 1-1 45′ rig. Biglia (L), 85′ Suso (M)
2015-2016 Lazio-Milan 1-3 25′ Bertolacci (M), 53′ Mexès (M), 79′ Bacca (M), 85 Kishna (L)
2014-2015 Lazio-Milan 3-1 4′ Ménez (M), 47′ Parolo (L), 51′ Klose (L), 81′ Parolo (L)
2013-2014 Lazio-Milan 1-1 43′ aut. Konko (L), 61′ Álvaro González (L)

VITTORIE CON MAGGIOR SCARTO IN SERIE A:
1933-1934 Lazio-Milan 4-0 16′ Guarisi (L), 47′ Fantoni III (L), 55′ Fantoni III (L), 78′ Fantoni III (L)
1975-1976 Lazio-Milan 4-0 10′ rig. D’Amico (L), 38′ Giordano (L), 60′ Garlaschelli (L), 89′ Badiani (L)
1994-1995 Lazio-Milan 4-0 18′ Casiraghi (L), 52′ Signori (L), 64′ rig. Signori (L), 79′ aut. Baresi (M)
2007-2008 Lazio-Milan 1-5 16′ Ambrosini (M), 23′ Mauri (L), 33′ rig. Kaká (M), 52′ Kaká (M), 70′ Gilardino (M), 79′ Gilardino (M)

RISULTATO PIÙ FREQUENTE:
Lazio-Milan 1-1 (17 volte)

PARTITA CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL:
1999-2000 Lazio-Milan 4-4 17′ Verón (L), 34′ aut. Mihajlović (L), 36′ Simeone (L), 38′ Salas (L), 43′ Shevchenko (M), 54′ rig. Shevchenko (M), 68′ Shevchenko (M), 71′ Salas (L)

STATISTICHE IN SERIE A (LAZIO IN CASA)
Giocate: 75
Vittorie Lazio: 19
Pareggi: 35
Vittorie Milan: 21
Gol Lazio: 99
Gol Milan: 88

STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate: 150
Vittorie Lazio: 28
Pareggi: 58
Vittorie Milan: 64
Gol Lazio: 170
Gol Milan: 238

L’anno scorso il Milan ha subìto una pesantissima sconfitta a Roma contro la Lazio, 4-1 con tripletta di Ciro Immobile. Quest’anno i rossoneri si presentano all’Olimpico con una formazione ampiamente rimaneggiata in una partita che potrebbe indirizzare la corsa al quarto posto: viste le condizioni in cui versano i rossoneri, puntiamo sul segno 1. mondosportivo.it

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Parolo sa far male al Diavolo, mentre il record di Stankovic si avvicina

Il bomber che non ti aspetti. Marco Parolo, in carriera, ha segnato ben 5 gol al Milan. i primi due sono arrivati quando Marco vestiva la maglia del Parma, dopo l'esperienza a Cesena. Il primo dei tre biancocelesti è arrivato con un  sinistro al volo su assist di Klose. Il secondo con un tap-in dopo il rovinoso infortunio di Filip Djordjevic, mentre il terzo, stavolta a San Siro, con un colpo di testa su calcio d'angolo di Lucas Biglia. Nel mirino Parolo ha masso anche un altro record: raggiungere e superare Dejan Skantovic, attualmente sesto marcatore (fra i centrocampisti) della storia della Lazio. Il serbo è a quota 34, l'azzurro a quota 33.

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I numeri di Ciro: 60 gol in 3 anni, come lui solo Icardi

Criticato in Nazionale, osannato in biancoceleste. Ciro Immobile vive una doppia vita fra la Lazio e gli azzurri di Roberto Mancini. I numeri però, sono dalla sua parte (almeno a Roma). 60 gol negli ultimi 3 anni, compresa la stagione in corso. Solo un'attaccante in Serie A ha gli stessi centri e non è difficile capire che si parla di Mauro Icardi, anche lui con 60 gol. Dietro di loro Mertens (53), Dzeko (47) e Higuain (45). In attesa di ritrovarsi in Nazionale, Ciro punta il Milan, che in estate avrebbe fatto carte false per vestirlo di rossonero. Immobile però ha scelto la Lazio, un rinnovo di contratto importante e la totale fiducia di un ambiente che non vede l'ora di esultare ancora insieme a lui.

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Acerbi il laziale numero 47 in azzurro. Bernardini il primo nazionale

La presenza di Francesco Acerbi contro gli USA aumenta il numero dei laziali che hanno vestito la maglia  azzurra. Come ricorda Il Corriere della Sera sono 47 i biancocelesti ricamati d'azzurro, il primo curiosamente fu un grande atleta a cui poi verrà intitolato il campo d'allenamento dell'A.S. Roma: Fulvio Bernardini. Nel 1925 Bernardini aveva 19 anni, divenendo il primo giocatore   di una squadra del Centrosud convocato dall’Italia. A segnalarlo era stato un altro aquilotto Doc, Guido Baccani era uno dei tre  selezionatori e avendolo allenato alla Lazio ne colse subito le doti straordinarie. L’esordio, il 22 marzo, fu un cappotto per 7-0 alla Francia. Bruno Roghi, unico giornalista ad aver diretto i 3 principali quotidiani sportivi italiani, del match di Torino vergò: «Entrò in campo che la folla tremava per lui. Al primo pallone si capì che l’emozione intaccava questo bruno e impassibile atleta come la gomma intacca il ferro. Nulla. L’esibizione di oggi è tale che sgomina tutti i timori». Fuffo, questo il soprannome del nostro, il giorno dopo venne accolto alla stazione Termini. Da laziale giocò 9 partite in azzurro (con un gol all’Irlanda). Il record è di Nesta: 47. Sul podio Candreva (38) eCasiraghi (34). Il più vicino a Gigi Tyson resta Parolo a quota 30 gettoni, stesse recite di Silvio Piola, che di reti in azzurro ne ha infilate detiene 28, record che tiene lontano Casiraghi (11), Immobile e Signori (6).  Gli azzurri con l'aquila sul petto in nazionale hanno timbrato 68 volte in 450 presenze.

laziofamily.it

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Milinkovic e Luis Alberto i più sostituiti, paragone impietoso con la scorsa stagione

A volte i numeri raccontano fedelmente le difficioltà di un giocatore.  E' il caso di Milinkovic-Savic e Luis Alberto, protagonisti nella scorsa stagione, per ora comparse in quella in corso. I due sono i più sostituiti: ben 7 volte per uno, dietro di loro Caicedo a 6, Lulic a 5 e Leiva a 4 Nel 2017-18 Milinkovic era al quarto posto tra i calciatori più utilizzati: 3852'. E’ stato richiamato in panchina in media il 20,83% su 48 gare giocate. In questa stagione in 15 presenze è stato sostituito ben 7 volte, con una media del 46,6%. Dati analoghi per Luis Alberto. Nella passata stagione ha giocato 3512 minuti , con una percentuale tra partite giocate e sostituzioni di 36,17%. In questa stagione la media è già al 63,3%: 11 presenze, di cui 10 da titolare, richiamato in panchina in 7 occasioni. Inzaghi speras in un'inversione di tendenza, altrimenti questa statistica è destinata a gonfiarsi.

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Sassuolo-Lazio, statistiche e numeri del match

Sassuolo-Lazio 1-1

STATISTICHE

  • Occasioni da gol create 11
  • 16 Tiri effettuati 14
  • Tiri in porta 2
  • 0.56 Expected goals 1.39
  • 757 Tocchi di palla 575
  • 480/546 Passaggi 302/375
  • 87.9% Passaggi riusciti 80.5%
  • Striscia media di passaggi 4
  • 1/16 Cross in campo aperto 3/13
  • 4/10 Passaggi in area avversaria 8/18
  • 26′48′’ (57%) Possesso palla 20′03′’ (43%)
  • 51.3% Territorio 48.7%
  • 105.833 Chilometri percorsi 108.826

TOP PLAYER

  • Top player tiro Immobile 4
  • Top player passaggi Luiz Felipe 44/52
  • Top player precisione passaggi Acerbi 87.8%
  • Top player tocchi di palla Luiz Felipe 77
  • Top player occasioni create Lulic, Parolo, Immobile, Luis Alberto, Milinkovic-Savic 2
  • Top player passaggi offensivi Radu 9/12
  • Top player cross Luis Alberto 2/6
  • Top player km percorsi Milinkovic-Savic 11.923
  • Top player velocità media Milinkovic-Savic 7.8 km/h
  • Top player velocità singolo scatto Lukaku 31.77 km/h
  • Top player duelli totali vinti Milinkovic-Savic 12
  • Top player dribbling Milinkovic-Savic 7
  • Top player palle recuperate Radu 8
  • Top player tackle Luiz Felipe 7
  • Top player anticipi Luiz Felipe 4
  • Top player disimpegni Acerbi 6
  • Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic, Luiz Felipe, Parolo 3

I NUMERI

Primo pareggio stagionale per la Lazio, ed è un pareggio giusto come testimoniano anche il bilancio delle occasioni (8-11) e dei tiri (16-14). Ma l’equilibrio è arrivato attraverso piani di gioco diversi: quello del Sassuolo era decisamente più propositivo, con un dominio largo del possesso palla (6′ e 45 secondi in più tra i piedi dei neroverdi) e della precisione tecnica (87.9%-80.5%), ma la Lazio ha saputo opporsi con una grande cattiveria, riscontrabile ad esempio nei 22 tackle completati contro i 9 dei padroni di casa, con relativa “vittoria” anche alla voce falli fatti (13-21). Ma la Lazio, che ha corso 3 chilometri in più, ha vinto il 57% dei duelli totali, concedendo appena un cross e 4 passaggi in area al Sassuolo che ha tirato da fuori ben 12 delle 16 conclusioni totali. Migliore la qualità dei tiri della Lazio, tanto che ai punti il 2 non sarebbe stato un eccesso: negli expected goals il Sassuolo si è fermato a 0.59 contro l’1.39 biancoceleste

laziopage.com

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Mapei porta fortuna e gare da over, ma attenzione a Berardi…

NUMERI CURIOSITA’ PRECEDENTI SASSUOLO LAZIO – Dopo la parentesi europea, i biancocelesti si preparano a rituffarsi nelle faccende domestiche. Domenica 11 novembre, alle 18:00, ci sarà il fischio d’inizio di Sassuolo-Lazio, partita valevole per la dodicesima di Serie A. In classifica le due squadre sono separate da appena tre punti, vietato quindi abbassare il livello di tensione se non si vogliono rischiare brutte sorprese. I capitolini affrontano questa trasferta con la cabala dei precedenti a proprio favore. Il ‘Mapei Stadium’, infatti, ha regalato nel recente passato più di una soddisfazione.

 

I PRECEDENTI – Il Sassuolo ha disputato il suo primo campionato di Serie A nella stagione 2013-14. Sono, quindi, appena 5 i precedenti tra le due squadre giocati in Emilia. La Lazio è, dopo la Roma (5), la formazione che ha vinto di più al ‘Mapei Stadium’. Sono infatti tre le vittorie biancocelesti (le stesse del Milan), a fronte di un pareggio ed una sconfitta. Lo scorso anno fu un trionfo per i ragazzi di Inzaghi, capaci di imporsi per 3 a 0 grazie alla doppietta di Milinkovic, e al gol di Immobile (su rigore). L’unico successo verdenero risale al 18 ottobre 2015, quando il Sassuolo vinse per 2 a 1. Gli aquilotti finirono la partita con l’uomo in meno, dopo il rosso mostrato a Cataldi nel finale. Questa è la sola espulsione ricevuta da Danilo con la maglia della Lazio, eccezion fatta per quella rimediata nel derby del 2016 quando, però, sedeva in panchina. Il risultato più frequente visto in Emilia è proprio il 3 a 0 biancoceleste. Oltre al precedente già ricordato, infatti, la Lazio vinse con questo punteggio anche il 1 marzo 2015 con le reti di Felipe Anderson, Klose e Parolo.

 

PARTITA DA OVER – Sono cinque gli incroci tra Sassuolo e Lazio al ‘Mapei Stadium’ e in tutte le occasioni i biancocelesti hanno sempre segnato almeno un gol. La media è di circa 2,2 reti a partita, con Immobile, Milinkovic e Felipe Anderson migliori marcatori (2). Ma non ci sono solo belle notizie. Domenico Berardi, attaccante neroverde, ha infatti negli aquilotti la sua seconda miglior vittima. Dopo il Milan (8 reti), la Lazio è la squadra più colpita dal talento azzurro. Sono ben sei le volte in cui è riuscito a fare centro, cinque delle quali da calcio di rigore. Il numero 25, però, in casa ha realizzato appena due gol mentre gli altri sono stati segnati all’Olimpico. L’ultimo al ‘Mapei’ risale al 1 aprile 2017, partita che poi terminò comunque con una vittoria biancoceleste per 2 a 1. Mister Inzaghi dovrà attuare una marcatura speciale sul neroverde, un giocatore letale dalla distanza e veloce in contropiede. Difesa avvisata, mezza salvata: il resto, poi, spetta ai guantoni di Strakosha

 

Lazionews24.com

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Europa League – Ciro Immobile sempre in gol allo Stadio Olimpico

Immobile ha segnato 5 volte su 5 all’Olimpico in EL: una rete al Waregem, 3 alla Steaua, una alla Dinamo Kiev, al Salisburgo e all’Apollon. Totale: 7 gol in poco più di 300’, perché per due volte è partito dalla panchina. Una media di 1,40 gol a partita, nonostante quegli spezzoni. Quasi il doppio di quella che sta tenendo in biancoceleste (0,74), comunque la migliore della storia laziale. Nella classifica all time, con 76 gol, è a -2 dal 6° posto di Puccinelli. Una garanzia, Ciro, come lo è, anche, giocare in Europa all’Olimpico: dove Inzaghi da tecnico non ha mai perso, ottenendo 5 vittorie e 2 pari. Nel 2000 fece un poker al Marsiglia, unico italiano a riuscirci in Champions. Ma anche la sua Lazio non scherza, perché con lui in panchina ha segnato 32 gol in 15 partite, restando a secco solo a Bucarest. Non aspettatevi uno 0-0, all’Olimpico: l’ultimo risale al 2013 col Trabzonspor, poi, in casa e fuori, in 29 gare si sono visti 96 gol (3,3 di media), 54 segnati e 42 subiti. Un fuoco d’artificio.

Il Corriere della Sera