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SERIE A

Lazio-Milan 4-1, il tabellino: prima tripletta di Immobile, espulso Parolo

Lazio-Milan 4-1

Marcatori: 38' rig., 42', 48' Immobile (L), 50' Luis Alberto (L), 56' Montolivo (M)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace (15' Bastos), de Vrij, Radu (80' Luiz Felipe); Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (65' Lukaku); Luis Alberto, Immobile.

A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Marusic, Crecco, Murgia, Di Gennaro, Palombi, Caicedo.

All. Simone Inzaghi

 

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessie, Biglia, Montolivo; Suso (73' Bonaventura), Cutrone (55' Calhanoglu), Borini (56' Kalinic).

A disp. A. Donnarumma, Storari, Abate, Antonelli, Zapata, Romagnoli, Locatelli, Mauri, André Silva.

All. Vincenzo Montella

 

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze). Ass: Vuoto-Valeriani. IV: Guida. VAR: Massa. AVAR: Aureliano

 

NOTE. Ammoniti: 58' Lulic (L), 70' Parolo (L), 88' Bonaventura (M).

Espulsi: 93' Parolo (L) per doppia ammonizione.

Recupero: 2' pt; 4' st.

 

Serie A TIM, 3^ Giornata

10 settembre 2017, ore 16:00

Stadio Olimpico di Roma

 

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APPROFONDIMENTI

Wallace lascia il campo in barella: si teme uno strappo. Inzaghi ha gli uomini contati dietro

Appena 14 minuti di gioco all’Olimpico, Wallace è costretto ad alzare bandiera bianca dopo un brutto scontro con Borini. Il difensore della Lazio accusa immediatamente il colpo, fin da subito le condizioni sembrano proibitive per ricominciare a giocare. Inzaghi chiama Bastos dalla panchina, tocca a lui sostituire il brasiliano. Uscito dal campo quanto mai dolorante: mani in faccia, barella che si dirige verso gli spogliatoi. Le sue condizioni sono da valutare, si teme uno strappo muscolare. Lalaziosiamonoi.it

Bastos, de Vrij, Radu più il giovane Luiz Felipe. Alla vigilia di un turn de force importante (da qui ad ottobre la Lazio scenderà in campo ogni 3 giorni), Inzaghi dovrà gestire un'emergenza difensiva importante. In caso di difesa a tre gli uomini ora sono contati, probabile che nelle prossime partite si vedrà costretta a valutare anche l'ipotesi di un ritorno alla retroguardia a quattro. 

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SOCIETA'

Lotito: “Lazio società con prospettive. Keita? Venderlo al 50% del suo valore era un’estorsione”

"Quest'anno la Lazio chiuderà il bilancio con 14 milioni di utili. È una società che ha delle prospettive". Claudio Lotito è intervenuto oggi durante nel parco della Versiliana di Marina di Pietrasanta in provincia di Lucca durante la festa de L'Opinione. Il presidente biancoceleste è tornato sul caso Keita, passato al Monaco per 30 milioni di euro, nonostante il senegalese avesse solo un anno di contratto. Il patron ha spiegato come lui sia andato dritto per le sue idee non ascoltando chi lo invitava ad accettare una qualsiasi offerta, anche inferiore al valore del calciatore, visto il rischio di perderlo a zero. Lotito non ha mollato come riporta ilmessaggero.it: "Io sapevo che c'erano diverse offerte, ma il giocatore voleva andare solo in una squadra che però mi offriva il 50% del valore del giocatore. Io ho chiesto di valutare altre opzioni, non è stato possibile. Siccome mastico diritto, per me questa è un'estorsione". Il presidente laziale ha spiegato che anche con Goran Pandev si sia comportato alla stessa maniera quando una squadra gli propose un importo che lui rifiutò perdendo poi il giocatore a zero dopo una lunga battaglia legale. Secondo Lotito non è un problema perché, all'epoca come oggi, preferisce ricevere zero piuttosto che accettare e quindi piegarsi a un'offerta non congrua al valore reale del calciatore. Infine sulla cessione di Biglia Lotito ha spiegato: "Ha preferito andare al Milan per motivi che afferivano il procuratore, e così abbiamo trovato un accordo che soddisfacesse le esigenze della Lazio e quelle del calciatore. Spero che domani (oggi ndr.), non dimostri il suo valore". Lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Lazio-Milan a rischio: si gioca alle 16,00

AGGIORNAMENTOR ORE 13:01 – Decisione presa, Lazio – Milan si dovrebbe giocare. Il Prefetto avrebbe deciso di disputare il match con un’ora di ritardo, spostando il calcio d’avvio alle 16.  

AGGIORNAMENTO ORE 12:20 – Cambio di programma, Lazio – Milan alla fine potrebbe disputarsi. Come riportato da Sky Sport, per il Gos (Gruppo operativo per la sicurezza dello Stadio Olimpico) ci sono le condizioni per giocare, c’è il via libera. Il terreno di gioco regge, il problema ad ora è la circolazione. Non si esclude la possibilità di far slittare l'inizio della partita di qualche ora. La decisione finale spetterà al Prefetto

Dopo il rinvio di Sampdoria-Roma, continua la bufera meteo su tutta Italia. Le forti piogge e i temporali condizioneranno anche oggi le partite della serie A. 

NUBIFRAGIO SULLA CAPITALE – Soprattutto a Roma, dove Lazio-Milan resta a rischio. Ieri sera sono stati già stesi i teloni sul prato dello Stadio Olimpico. Una misura resasi necessaria in vista del nubifragio di stamattina e che potrebbe creare non pochi disagi in campo e fuori. Proprio per evitare ulteriori problemi, la zona del parco del Foro Italico è stata totalmente bonificata dagli aghi di pino e dalle foglie per evitare che possano ostruire le fogne e gli scarichi dentro e intorno all'impianto.corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Contro il Milan la “solita” Lazio:sarà 3-4-2-1, Radu la spunta su Bastos

FORMELLO – Tutto pronto per il big match con il Milan. Inzaghi ha già scelto da giorni il modulo per provare a battere i rossoneri: sarà 3-4-2-1, stessa disposizione con la quale ha battuto il Chievo nell’ultimo impegno di campionato prima della sosta. Il tecnico di Piacenza non potrà contare su Felipe Anderson e Nani, ci saranno Luis Alberto e Milinkovic a supporto di Immobile. Nessun dubbio a centrocampo con Basta, Parolo, Leiva e Lulic. Il ballottaggio difensivo per ultimo posto disponibile nella difesa a tre è stato risotto nella rifinitura delle 17, sarà Radu a completare la retroguardia con de Vrij e Wallace. Ancora panchina aper Bastos. Pedro Neto e Bruno Jordao viaggiano verso la prima convocazione, ma dovrebbe osservare il match dalla tribuna dell’Olimpico.

 

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-2-1): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Lulic; Milinkovic, Luis Alberto; Immobile.

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TIFOSI

Lazio – Milan, l’Olimpico si prepara: in 40mila con una bandiera per colorare lo stadio

Dovrà essere un Lazio – Milan spettacolare anche sugli spalti. Previsti 40mila spettatori, una bella cornice di pubblico pronta a colorare l’Olimpico in uno dei match più importanti della stagione. La campagna abbonamenti si è chiusa ieri alle 18.30: 11mila tessere vendute, che è pur sempre un aumento del 30% rispetto ad un anno fa (8mila), il dato più basso dell’era Lotito. Ma adesso è un’altra storia, tutti allo stadio per tifare la squadra di Inzaghi. La Nord ha diramato l’invito: venite con una bandiera. L’obiettivo: colorare lo stadio di bianco e celeste per un colpo d’occhio da far invidia. Una coreografia pronta a spingere la Lazio verso la vittoria.lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Lega Serie A, scontro Lotito attacca Tavecchio: “Sei il colera del calcio”

Grande tensione mercoledì nell'ultimo vertice della Lega Serie A, in cui è saltata ancora una volta la nomina del presidente. I protagonisti di un duro botta e risposta sono stati Carlo Tavecchio e Claudio Lotito, dopo la mancata votazione per Marco Brunelli, attuale direttore generale e papabile presidente ponte. "Tu sei il colera del calcio" ha detto il presidente della Lazio al commissario straordinario, che ha risposto: "Io sono il vero vincitore". Lotito, insieme a Marco Fassone e Andrea Agnelli, era il sostenitore principale di Brunelli come "traghettatore" per alcuni mesi, prima di trovare un accordo definitivo tra le società. Nome che, secondo quanto riportato nel retroscena raccontato dal Corriere della Sera, era poco gradito a Urbano Cairo e ai dirigenti di Sassuolo e Spal, che martedì sera a poche ore dal match della Nazionale contro Israele a Reggio Emilia avevano confermato a Tavecchio l'intenzione di non votare il manager milanese. Una delle motivazioni addotte dal presidente del Torino riguardava proprio la possibile durata in carica di Brunelli, giudicata troppo lunga. Ma Lotito aveva fatto notare che, secondo il programma appoggiato anche dai dirigenti di Juventus e Milan, il dg sarebbe decaduto il 31 dicembre ricoprendo il doppio incarico fino a quella data. Ora, dopo l'approvazione dello statuto, tra 20 giorni alla prossima riunione è previsto un nuovo scontro sulla nomina dell'amministratore delegato e soprattutto sul ruolo che avrà. Cairo, infatti, vorrebbe un ad sul modello della Liga spagnola: un uomo forte che possa promuovere e valorizzare il calcio italiano all'estero, ricorrendo il meno possibile agli advisor esterni alla Lega. Ma l'asse Lotito-Fassone-Agnelli è pronto a dare battaglia.

 

SportMediaset Dario Cadeddu

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NAZIONALI

Serbia, ds Bunjevčević: “Milinkovic gioca alla grande alla Lazio, arriverà il suo momento in Nazionale”

In patria, l'indiscrezione aveva creato non poche polemiche: il fatto che i rumors dessero Sergej Milinkovic Savic a un passo dal vestire la maglia della Nazionale montenegrina non era affatto piaciuto, in Serbia. Una notizia smentita categoricamente prima dall'agente del centrocampista, poi dallo stesso Sergej, che ha definito le voci in circolazione "solo sciocchezze".Resta però la mancata convocazione nella selezione serba, stridente con l'exploit di Milinkovic in serie A. Sulla questione, ha parlato il direttore sportivo della Serbia, Goran Bunjevčević: "Abbiamo parlato di Segej diverse volte. Certamente è una grande prospettiva per il nostro calcio. Gioca davvero bene alla Lazio, ma in questo momento la Serbia, che non ha perso nemmeno una partita di qualificazioni, è una squadra ordinata che ha semplicemente raggiunto buoni risultati. Sergej è pronto, la Serbia lo considera e le porte sono sempre aperte per lui. Come nel caso di Adem Ljajic e tanti altri giocatori, per i quali le porte della Nazionale sono aperte", ha dichiarato ai canali ufficiali della Nazionale. Ben diversa, invece, la situazione del fratello Vanja, assente nell'amichevole Under 21 contro il Gibilterra per motivi disciplinari: "Il ct Goran Djorovic, appena ha incontrato i giocatori, ha spiegato loro le regole. Ciò che era permesso e ciò che non andava fatto. Abbiamo parlato con lui, spiegandogli cosa ci aspettassimo da un giocatore della Nazionale". lalaziosiamonoi.it

 

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SERIE A

Sampdoria-Roma rinviata per l’allerta meteo

GENOVA – L'anticipo di Serie A Sampdoria-Roma è stato rinviato a data da destinarsi. La gara, che si sarebbe dovuta disputare sabato era allo stadio Marassi alle 20.45, è stata cancellata a causa delle cattive condizioni meteo previste per domani sera sulla Liguria e in particolare sul capoluogo. Il Comune di Genova ha diramato un bollettino in cui si parla di allerta arancione tra le 14.00 e le 23.59.

DECISIONE – La decisione è stata presa a seguito della riunione tenuta in Prefettura, ed in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Liguria. Il charter dei giallorossi per Genova era previsto alle 18.05.Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Tare difende il mercato: «Contro di noi solo speculazioni»

A Formello giornata di presentazioni, alla vigilia della partita con il Milan, in programma domenica alle ore 15.00 allo stadio Olimpico. Non solo Nani, oggi la Lazio ha fatto conoscere alla stampa anche i due giovani portoghesi Bruno Jordao e Pedro Neto. Per il direttore sportivo Igli Tare è stata l'occasione per rispondere anche alle polemiche relative all'operazione che ha visto l'arrivo dei due calciatori: «Sono state fatte tante speculazioni da quando sono arrivati. È un’operazione per cui parlavo da tempo con l’agente, due giovani che erano seguiti da tanti club europei. Ho cercato di aprire questo canale per portarli alla Lazio, essendo la nostra una società che punta sui giovani. Dobbiamo lavorare su questo tutti insieme, dando loro il tempo per maturare e la giusta fiducia. Sono convinto che ci aiuteranno molto e faranno una carriera importante»

NANI – Poco dopo è stato il turno di Nani: «È la ciliegina sulla torta. L’operazione è stata molto difficile per tempistiche, ma non ci siamo fatti trovare impreparati. Molto era legato all’uscita di Keita. E nel momento opportuno abbiamo colto quest’occasione di portare a Roma un giocatore internazionale. Ha grandissima esperienza e una mentalità vincente. Sono assolutamente convinto che sarà un punto di riferimento per questa squadra negli anni».