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RASSEGNA STAMPA

C’è l’Europa, Inzaghi chiede più esperienza

Quando Simone Inzaghi chiede alla società giocatori esperti e già pronti per essere inseriti da subito, non lo dice certo a caso. Ha bisogno di curriculum ricchi, la sua Lazio, che nella prossima stagione tornerà a misurarsi in Europa League.

LAZIO, POCA ESPERIENZA IN EUROPA – Una competizione nella quale il tecnico biancoceleste vuole ben figurare, ma dove i giocatori della Lazio non sono poi così abituati a confrontarsi. Guardando la rosa attuale (quindi considerando anche Biglia, Keita e de Vrij, possibili partenti), sono 254 le presenze complessive della Lazio tra Europa League e Coppa Uefa, più altre 22 nelle fasi preliminari delle competizioni. A queste vanno aggiunte poi le 29 in Champions League e le 33 delle fasi preliminari, più una in Supercoppa Europea (di Immobile con il Siviglia), 4 di Intertoto e le 7, tra Copa Libertadores e Recopa, collezionate da Felipe Anderson in Brasile. Fanno un totale di 350 presenze complessive dell'intera rosa in contesti internazionali a livello di club. 

INZAGHI VUOLE ACQUISTI GIÀ PRONTI – Per farsi un'idea del dato, basti pensare che i prossimi avversari in Supercoppa italiana (sviluppi di calciomercato permettendo), Buffon, Chiellini, Barzagli e Bonussi, insieme raggiungono quota 356, rispettivamente 151, 75 e 67 e 63. Ecco perché Inzaghi chiede più esperienza, calciatori che siano in grado da subito di poter dare un valore aggiunto. Uno come il "Papu" Gomez, ad esempio, che nel curriculum non ha mai inserito un gettone europeo, ma che oltre a essere ormai abituato alla Serie A porterebbe in dote le 26 presenze accumulate in competizioni internazionali in Sudamerica, tra San Lorenzo e Arsenal de Sarandì. Inzaghi vuole acquisti di questo tipo, che aiutino la Lazio a calarsi da subito in un nuovo palcoscenico che vada oltre i confini nazionali.repubblica.it

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CALCIOMERCATO

Scelto Borini, ma servono gli accordi. Ci pensa anche il Milan

Sceglierò il progetto più stimolante, ma l'Italia mi manca". Parlava così una settimana fa Fabio Borini. L'attaccante del Sunderland ha una voglia pazza di tornare nel nostro paese e provare a conquistarsi un posto nell'Italia di Ventura per il Mondiale in Russia. La retrocessione subita con i Black Cats è un macigno pesante da digerire e che va lasciato alle spalle il prima possibile. Nel nostro campionato sono due le squadre interessate al giocatore: la Lazio e il Milan. Sempre loro a ritrovarsi e ad animare il mercato di giugno che le ha viste protagoniste delle operazioni Biglia e Keita, ancora in fase di stallo. Dove andrà Borini? Forse è ancora presto per dare una risposta, ma sia i biancocelesti che i rossoneri potrebbero spuntarla.

CALCIOMERCATO LAZIO – L'ex Roma è un profilo che piace tantissimo a Igli Tare. Il diesse dei capitolini lo ha seguito e inseguito diverse volte e spera finalmente di portarlo a Formello. La Lazio deve ancora capire il futuro di Keita e deve piazzare anche Djordjevic, ma avrebbe individuato in Borini il giocatore giusto per le esigenze di Inzaghi. Il ragazzo di Bentivoglio può giocare esterno in un 4-3-3, agire da falso nove nello stesso schema, fare la seconda o la prima punta nel 3-5-2. La sua duttilità, oltre alla generosità, sono caratteristiche che piacciono molto e che lo hanno fatto andare in cima alla lista dei desideri. Al momento, però, non c'è accordo né con il giocatore né con il Sunderland. "La Lazio sarebbe una grande occasione" si è lasciato sfuggire il suo agente (con cui i rapporti sono ottimi), ma al momento nessuna fumata bianca. Bisognerà vedersi e parlarne, ma appare più semplice trovare l'intesa con il club britannico che accetterebbe un prestito oneroso con obbligo o diritto di riscatto già fissato. Un'operazione da circa sei milioni di euro ampiamente alla portata delle casse laziali.

MILAN, SEMPRE MILAN – Poi ci sono i meneghini che con l'avvento della proprietà cinese sono stati al centro della scena del mercato di giugno. Con Kessie, Musacchio e Andrè Silva già in cassaforte, Fassone e Mirabelli stanno provando a chiudere altre operazioni. Oltre a Conti e Biglia, nonostante la grana Donnarumma da risolvere, la dirigenza lombarda non perde di vista Borini. Anche Montella apprezza la sua duttilità e i costi relativamente contenuti potrebbero spingere i rossoneri ad accelerare. Il Milan, al contrario della Lazio, ha un accordo di massima con il giocatore e ha già avuto un primo contatto con il Sunderland. Il club di via Aldo Rossi, però, ha le mani bloccate perchè ha ancora in rosa Lapadula e Bacca, oltre al neo arrivato André Silva. Il rischio di andare a sovraffollare il reparto avanzato è troppo rischioso sia a livello numerico sia per quello che riguarda gli ingaggi e blocca un altro arrivo. Questa situazione gioca a favore della Lazio che potrebbe operare il sorpasso al fotofinish e regalare il giocatore a Inzaghi già per il ritiro di Auronzo. Nel calciomercato mai dire mai e il futuro di Fabio Borini è sempre più incerto. Milan o Lazio, chi la spunterà nella corsa al jolly offensivo del Sunderland?lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Cerracchio: “Non so se questo sia un mercato di crescita”

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In diretta a BUONGIORNO CAPITANO, Vincenzo Cerracchio: "I tifosi della Lazio sono abbastanza divisi, direi equamente divisi tra ottimisti e pessimisti. Molti si appassionano ai bilanci, alla gestione economica. Io sono sul fronte opposto: guardo alla questione tecnica. La Lazio è arrivata in Europa League, quarta in campionato, e mi auguro sempre, da tifoso vecchia maniera, che la squadra venga rinforzata. Purtroppo, conosciamo il modo di agire di Lotito. E quelli che molti reputano errori di mercato, rappresentano invece la volontà imprenditoriale della Lazio e di questa gestione, da tredici anni a questa parte. 
Inzaghi in versione "Pioli secondo anno"? Spero di no. Anzi, spero si faccia dare i giocatori giusti. Un grande attaccante, per esempio. Poi leggo di Borini… Non so se questo è il mercato idoneo per una Lazio che deve crescere. Mi auguro che Inzaghi abbia la forza necessaria, visto anche che è a Formello dal '99, per farsi dare calciatori importanti".

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CALCIOMERCATO

Se non parte nessuno? 15 milioni per una punta (Borini), un esterno (Kedziora) ed un mediano (Baselli?)

Se la Lazio negli anni passati ha abituato i propri tifosi ad un mercato con poche certezze, quest’estate la situazione sembra essere davvero costellata di punti interrogativi. Come evidenziato dalla odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, sono diversi i possibili scenari che si potrebbero sviluppare in casa Lazio, tutti influenzati da un unico fattore: la cessione dei giocatori dati in partenza, tanto per cambiare. La strategia fino a poco tempo fa era chiara: accumulare un tesoretto grazie alle cessioni di Biglia e Keita e riutilizzarlo per portare a Formello sostituti di livello in quei ruoli, cercando magari anche di piazzare qualche colpo low cost. Ora però la partenza di Biglia verso il Milan non sembra più scontata come qualche giorno fa, con il club rossonero che riterrebbe eccessiva la valutazione di circa 20 milioni che Lotito fa del giocatore, mentre il discorso Keita sta prendendo sempre più una piega che rischia di lasciare la Lazio con in mano, se non un pugno di mosche, molto poco rispetto a quella che poteva essere la grande plusvalenza derivante dalla vendita dell’attaccante senegalese. È inoltre sempre stata possibile la partenza di Stefan de Vrij, di cui però la Lazio non ha ancora parlato con nessun altro club e con cui sembrerebbe esserci uno spiraglio di possibilità alla trattativa per il rinnovo. Non è poi da dare per scontata la permanenza di Felipe Anderson in biancoceleste: il brasiliano vuole garanzie dalla società per quanto riguarda il progetto ed il proprio ruolo al suo interno, il rapporto tra Lazio e Anderson dovrebbe proseguire ma davanti alla giusta offerta Lotito potrebbe anche decidere di privarsi del giocatore. In questo quadro di possibili e probabili partenti, due sono gli intoccabili di mister Inzaghi: Sergej Milinkovic-Savic a centrocampo e Ciro Immobile in attacco, entrambi reduci da una stagione eccellente.

IL MERCATO SENZA CESSIONI – Al netto degli introiti derivanti dalle partenze eccellenti – che potrebbero anche non avvenire affatto, a questo punto – la cifra stanziata da Claudio Lotito per il mercato biancoceleste è di 15 milioni di euro, inclusi i circa 5 milioni incassati dalla cessione a titolo definitivo di Etrit Berisha all’Atalanta. Gli investimenti da effettuare con questa cifra di partenza dovrebbero essere un centravanti alternativo a Immobile, un terzino destro da affiancare a Basta e Patric – ammesso che quest’ultimo non venga ceduto – e soprattutto una mezzala che possa dare il cambio a Marco Parolo, la cui mancanza si è fatta sentire in finale di Coppa Italia. Per l’attacco la pista più calda è quella che porta a Fabio Borini, con il Sunderland che accetterebbe anche un prestito oneroso di un milione di euro con riscatto fissato intorno ai 4,5 milioni. Resta da trovare l’accordo per l’ingaggio, quello attuale assicurato dal club inglese è fuori parametro per la Lazio. Sulla fascia destra piace Tomasz Kedziora, esterno destro in forza al Lech Poznan che ha appena finito di disputare gli Europei Under 21 con la maglia della Polonia, eliminata nella fase a gironi. Per lui la spesa sarebbe di 2 milioni di euro.

CENTROCAMPO – Resterebbe a questo punto, se gli acquisti fossero questi, una cospicua somma da utilizzare per rinforzare il centrocampo biancoceleste. Non è una novità che il profilo più indicato in questo senso è quello di Daniele Baselli, giocatore che piace molto ad Inzaghi e che ha un contratto con il Torino che scade nel 2019. Giuseppe Riso, agente di Baselli, ha più volte ribadito che il rinnovo con la società granata è difficile, fattore che rende la partenza del centrocampista un’ipotesi più che concretizzabile. La valutazione che Cairo fa del capitano della Nazionale Under 21 è di 10 milioni di euro, cifra che rientrerebbe nelle possibilità economiche della Lazio. Occhio anche alle contropartite: Danilo Cataldi sembrerebbe essere il più indiziato come pedina di scambio nel mercato biancoceleste, ma in uscita ci sono anche Filip Djordjevic, Ricardo Kishna e, sembrerebbe, Patric.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Gomez-Muriel, sogni infranti

Il profilo ricercato con più insistenza dal club biancoceleste è sicuramente quello del Papu Gomez. Diversi i contatti tra Tare, l'agente del giocatore Giuseppe Riso e la dirigenza dell'Atalanta: l'ultimo in ordine di tempo si è tenuto due giorni fa a Milano, con il ds biancoceleste e il procuratore dell'argentino che pur non trovando ancora un accordo si sono sicuramente avvicinati. In seguito al colloquio con Tare è stato registrato anche un interesse nei confronti del giocatore da parte dello Zenit San Pietroburgo, un'altra pretendente che si aggiunge alla lista già folta. Nonostante i vari sondaggi e offerte, il presidente della Dea Percassi non ci sta a perdere il suo pupillo e ha quindi formulato una importante proposta di rinnovo a Gomez, che potrebbe diventare il giocatore più pagato della storia del club bergamasco.

IBIZA, TRA VACANZA E MERCATO – Giuseppe Riso è dunque partito alla volta di Ibiza, dove il suo assistito si sta rilassando in vacanza, per recapitargli tutte le offerte e le possibilità che si sono concretizzate in questi giorni. A testimonianza dell'incontro c'è una foto, postata su Instagram sia dal giocatore che dall'agente, in cui Riso utilizza un hashtag che rende più che evidente il motivo della visita: #calciomercato. Il Papu e il suo procuratore dovranno ora decidere il da farsi, sarà una lunga chiacchierata che terrà con il fiato sospeso i tifosi di Lazio e Atalanta che nel frattempo tempestano il post di Gomez di commenti, chiedendo al giocatore argentino di vestire il biancoceleste o di rimanere a Bergamo. La palla ora passa al Papu, Bergamo e la Roma laziale sono in attesa di conoscere la sua volontà.lalaziosiamonoi.it

 

MURIEL

AGGIORNAMENTO ORE 19:15 – Niente da fare, Muriel e la Lazio rimangono lontani. Fumata nera: questo l'esito dell'incontro andato in scena a Villa San Sebastiano tra il procuratore del colombiano, Alessandro Lucci, e la società biancoceleste. La valutazione della Sampdoria è troppo alta, c'è ancora distanza tra domanda e offerta. Nei prossimi giorni l'agente dell'attaccante volerà in Spagna per parlare con Siviglia e Valencia. Entrambi i club hanno mostrato un vivo interesse per Muriel. L'incontro con Lucci è servito anche per parlare della situazione riguardante Djordjevic: resta in piedi la pista greca, ma anche qui la forbice è ampia. L'Olympiacos ha messo sul piatto 2 milioni di euro per il cartellino del serbo, troppo pochi per convincere la Lazio a cederlo.AGGIORNAMENTO ORE 18:10 – Ci sarà a breve un incontro importante per definire la strategia biancoceleste circa l'assalto a Muriel. Come riportato da Gianluca Di Marzio sul suo sito ufficiale, infatti, è atteso più tardi l'incontro fra la Lazio e Alessandro Lucci, agente del calciatore. Una strada comunque in salita visto che Valencia e Siviglia sono avanti nella corsa al cartellino del colombiano. Non è escluso che con Lucci si parli anche di Filip Djordjevic. L'attaccante serbo resta nel mirino di Olympiacos e Crotone.

I tifosi di Lazio e Atalanta aspettano la decisione di Alejandro Gomez. I capitolini sperano di convincere la Dea, i bergamaschi invece si augurano che il Papu firmi il rinnovo. La trattativa tra i due club per il momento resta congelata: la volontà dei romani di inserire Palombi nell'affare non ha agevolato i colloqui. Allora la dirigenza della Lazio torna a puntare forte su Muriel. Stando a quanto riporta Sportmediaset.it, la società biancoceleste avrebbe riaperto un discorso che sembrava essere stato accantonato nei giorni scorsi. Ma che promette di non essere meno complicato di quello relativo a Gomez: il doriano ha rinnovato con il club ligure, ma dirigenza blucerchiata è disposta a lasciarlo partire. Magari anche per cifre inferiori rispetto a quei 28 milioni stabiliti dalla clausola rescissoria. Intanto, la Samp respinge l'offerta del Siviglia: secondo quanto riportato dal Secolo XIX, il club spagnolo, attraverso il procuratore Lucci, ha fatto pervenire una prima proposta da 13 milioni più bonus. Una cifra che non soddisfa la società genovese, che ha respinto il tentativo. Il club spagnolo ci riproverà nei prossimi giorni.lalaziosiamonoi.it

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Papu Gomez raggiunto ad Ibiza dall’agente. Sul piatto Lazio, Zenit e rinnovo

Il profilo ricercato con più insistenza dal club biancoceleste è sicuramente quello del Papu Gomez. Diversi i contatti tra Tare, l'agente del giocatore Giuseppe Riso e la dirigenza dell'Atalanta: l'ultimo in ordine di tempo si è tenuto due giorni fa a Milano, con il ds biancoceleste e il procuratore dell'argentino che pur non trovando ancora un accordo si sono sicuramente avvicinati. In seguito al colloquio con Tare è stato registrato anche un interesse nei confronti del giocatore da parte dello Zenit San Pietroburgo, un'altra pretendente che si aggiunge alla lista già folta. Nonostante i vari sondaggi e offerte, il presidente della Dea Percassi non ci sta a perdere il suo pupillo e ha quindi formulato una importante proposta di rinnovo a Gomez, che potrebbe diventare il giocatore più pagato della storia del club bergamasco.

IBIZA, TRA VACANZA E MERCATO – Giuseppe Riso è dunque partito alla volta di Ibiza, dove il suo assistito si sta rilassando in vacanza, per recapitargli tutte le offerte e le possibilità che si sono concretizzate in questi giorni. A testimonianza dell'incontro c'è una foto, postata su Instagram sia dal giocatore che dall'agente, in cui Riso utilizza un hashtag che rende più che evidente il motivo della visita: #calciomercato. Il Papu e il suo procuratore dovranno ora decidere il da farsi, sarà una lunga chiacchierata che terrà con il fiato sospeso i tifosi di Lazio e Atalanta che nel frattempo tempestano il post di Gomez di commenti, chiedendo al giocatore argentino di vestire il biancoceleste o di rimanere a Bergamo. La palla ora passa al Papu, Bergamo e la Roma laziale sono in attesa di conoscere la sua volontà.lalaziosiamonoi.it

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Stallo Biglia: con il Milan manca accordo anche sulle modalità di pagamento

Sembra essere diventata la telenovela dell’estate a tinte laziali, quale sarà il futuro di Lucas Biglia? Il capitano della Lazio sembrava essere quello tra i giocatori in scadenza nel 2018, de Vrij e Keita gli altri due, più vicino al rinnovo di contratto. Un accordo di massima era arrivato per proseguire insieme ancora, con tanto di stretta di mano. Mancava solo la firma e l’annuncio ufficiale, ma non sembravano esserci dubbi. Poi è arrivato il Milan che si è presentato con un progetto ambizioso della nuova proprietà cinese. L’argentino ci ha pensato e ha deciso di sposare la proposta rossonera. Sembrava tutto fatto in un pacchetto con Keita, con la Lazio pronta a intascare circa 50 milioni dalla doppia cessione e con la certezza di non perdere due pezzi pregiati a parametro zero tra dodici mesi. A complicare tutto, però, c’è stato il rifiuto del senegalese che ha rallentato tutto.  I capitolini e i meneghini si sono rimessi a trattare solo per l’ex Anderlecht, ma l’accordo appare al momento lontano.

CALCIOMERCATO LAZIO – Ci sono circa cinque milioni di distanza tra domanda e offerta. Lotito non intende scendere sotto i 20 milioni, mentre Fassone e Mirabelli non vanno (per ora) oltre i 15. Mancano più di due mesi alla fine del mercato ed è probabile che le due società possano incontrarsi di nuovo per cercare di trovare un accordo che accontenti tutti. I lombardi, per la verità, hanno provato a inserire nell’operazione i cartellini di Montolivo e Lapadula, ma entrambi non interessano dalle parti di Formello.  Rateizzazione, bonus e garanzie bancarie sono gli altri intoppi che hanno rallentato un’operazione che sembrava veramente vicina alla conclusione. Adesso tutto è in ballo con Biglia che si sta godendo le vacanze dopo le fatiche stagionali con le maglie della Lazio e dell’Argentina. Inzaghi spera sempre di convincere il suo regista a restare all’ombra del Colosseo, ma al momento la sua permanenza a Roma appare difficile. Si sa nel calcio, però, le cose possono cambiare da un momento all’altro. Milan, Lazio o un club a sorpresa, dove giocherà Biglia la prossima stagione? Ai posteri e al calciomercato l’ardua sentenza.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Keita, Calenda chiama la Lazio: “Non andiamo via a zero, dialogo per cessione. Rinnovo? Solo un goffo tentativo…”

"Non hanno lavorato sul rinnovo e il giocatore è sul mercato da tempo".  A parlare così è Roberto Calenda, agente di Keita Balde Diao, che fa il punto sulla situazione del suo assistito. L'attaccante ha un solo anno di contratto e già a febbraio sarà libero di accordarsi con un'altra squadra senza che la Lazio possa fare nulla. A nulla sono valsi i ripetuti tentativi dei biancocelesti (secondo quanto affermato anche da Tare nel comunicato di tre settimane fa, ndr) di arrivare a un accordo per prolungare l'intesa.  Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, il procuratore ha raccontato come secondo lui sarebbero andate le cose, augurandosi che si possa avere un dialogo per trovare una soluzione che accontenti tutti. L'ex Barcellona non si è sentito al centro del progetto della Lazio. Con Pioli ha giocato poco e anche con Inzaghi, con cui ha disputato la migliore stagione della sua carriera, ha visto il campo a intermittenza. Calenda, quindi, traccia una situazione diversa rispetto a quella esposta dalla Lazio. Secondo lui il ragazzo viene considerato e valutato dalla società un top player, ma non viene pagato e non riceve le attenzioni di un big. Secondo il procuratore, Keita viene trattato come una "cosa da vendere" e non viene presa abbastanza in considerazione la sua volontà. Le aquile non avrebbero affondato mai veramente il colpo per prolungare il contratto, ma anzi avrebbero incaricato anche dei professionisti del settore per provare a piazzare il calciatore. Calenda ne è convinto, esattamente come del fatto che il ragazzo di Arbucies sia sopravvalutato solo al fine di rimpinguare le casse del club. 

IL NO AL MILAN CON LA JUVE SULLO SFONDO? – Il rifiuto al Milan, con cui la Lazio aveva trovato l'accordo per la cessione in un pacchetto unico con Lucas Biglia, è dettato dal fatto che il progetto della nuova società rossonera non convince in pieno il senegalese. Il futuro resta l'incognita più grande e a chi parla di un accordo già raggiunto con la Juventus per la prossima stagione, Calenda risponde: "Non abbiamo accordi con nessun club. La nostra intenzione non è quella di andare via a parametro zero per fare un torto alla Lazio, la cessione adesso è la soluzione migliore per tutti". La palla passa ancora una volta alla Lazio, che ha parlato di offerte arrivate dall'Italia e dall'Inghilterra, smentite ancora dall'agente, e la situazione di stallo resta. Quale sarà il destino di Keita? Mancano ancora due mesi alla chiusura del calciomercato, ma il tempo (vista la scadenza del contratto nel giugno del 2018, ndr) non è un alleato del club capitolino. Lalaziosiamonoi.it

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Torreira non pensa alla Lazio: “Felice dell’intereresse della Roma”

Lucas Torreira resta un obiettivo della Lazio. Il centrocampista della Sampdoria piace parecchio dalle parti di Formello e non solo, ma i blucerchiati partono da una valutazione di venti milioni. L'uruguaiano sta trascorrendo qualche giorno di vacanza in patria e ha parlato al portale 180.com anche del suo futuro, rivelando anche l'interesse della Roma: "Cosa farò? Ci sono tante voci, non ti so dire bene. Si parla dell'interesse della Roma, sono felice di questo. È un riconoscimento per tutto il lavoro e per i sacrifici che ho fatto. Io ora penso solo a riposarmi e a godermi le vacanze, del resto se ne occupa il mio agente. Il sogno di ogni ragazzo è giocare nelle migliori squadre del mondo, mi piacerebbe molto la Roma perché fa parte dei top club. Sono pronto a fare il salto in una big, Mi piacciono le sfide, mi interessa crescere e migliorare. L'idea di giocare anche in Europa, di giocare le due competizioni, è una cosa che mi attrae molto". Il giocatore ha anche detto di essere legato al club blucerchiato fino al 2020, ma che nel contratto non figura alcuna clausola rescissioria. La Lazio continua a monitorarlo, insieme al compagno di squadra Praet, e qualora la vicenda legata alla cessione di Biglia al Milan dovesse sbloccarsi potrebbe tornare prepotentemente su di lui. 

 

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VICE BIGLIA – Il brasiliano Gabriel l’ultimo profilo sondato

Ad ogni giorno il suo vice Biglia. Mentre si attende la fine della telenovela riguardante il capitano della Lazio – la trattativa tra Lazio e Milan è in pieno stallo, – i rumors di mercato avvicinano alla capitale un altro centrocampista, Gabriel Girotto Franco, per tutti Gabriel, numero 5 del Corinthians. Compirà 25 anni il prossimo 10 luglio, contratto fino al 2020, arrivato nel suo attuale club a gennaio per 3,4 milioni. Parliamo di un calciatore molto lontano dalla maturità, solo tre presenze in questa stagione. Meglio dimenticare presto.