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CITTA'

L’Olimpico chiude la stagione senza incidenti, il Questore: “Spero sia solo il punto di partenza”

Si è chiusa ieri la stagione calcistica 2016/17 dello stadio Olimpico. Un campionato che ha visto le due formazioni capitoline protagoniste e che, per la prima volta nelle ultime annate, non ha visto nessun incidente sugli spalti. Come riporta cinquequotidiano.it, si tratta di un grande risultato del nuovo sistema messo in campo dalla città e che ha portato, tra le altre cose, anche alla rimozione della tanto odiate barriere in Nord e in Sud.  Un traguardo importante anche e soprattutto per i tifosi di Lazio e Roma in vista della prossima stagione che vedrà entrambe le squadre impegnate anche in Europa. Guido Marino, Questore di Roma, ha sottolineato: “Questo risultato rappresenti il punto di partenza per il prossimo campionato“.  Il Questore ha salutato così le forze dell’ordine che hanno lavorato per garantire legalità, sicurezza e partecipazione lungo tutto il campionato. 

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STATISTICHE

Le due facce del gol: record di quelli segnati, ma la difesa ne ha subiti troppi

Un finale spento, dopo i fasti di una stagione così esaltante. La Lazio chiude il suo campionato con una sconfitta, rinunciando al quarto posto e al record di punti. Quella contro il Crotone è la quarta sconfitta consecutiva in una gara ufficiale: i biancocelesti non incassavano quattro risultati negativi di seguito da oltre otto anni. Tre sconfitte in serie A, invece, non capitavano ai capitolini dal 2015. Per non parlare dei gol subiti: la squadra di Inzaghi ne ha presi tre contro Sampdoria, Fiorentina, Inter e Crotone. Ha subito il 61% dei suoi gol nelle prime 30 giornate (31 su 51), il 39% (20 su 51) nelle ultime otto. L'espulsione di Bastos non ha di certo aiutato gli uomini di Inzaghi: è stata la terza nelle ultime due gare per i biancocelesti, che ne avevano subito solo una nelle ultime 36.  A far sorridere restano invece i centri fatti: la Lazio chiude l'anno a 74 reti effettuate, conquistando il record di gol nella storia del club. Ciro Immobile, con il rigore trasformato ieri sera, supera il suo record personale, quello di 22 reti segnate a Torino. Inoltre, con quella rete, la coppia Immobile-Keita (39 gol) supera quella composta da Casiraghi e Signori (38), laureandosi coppia più prolifica nella storia del club. Ciro la porta l'ha vista eccome, in questa stagione: solo Signori e Crespo hanno segnato più di lui alla prima stagione, entrambi 26 gol. La Lazio chiude al quinto posto per la sesta volta nella sua storia, con Inzaghi che si porta a una media punti di 1.84. E' la settima migliore, per i capitolini, sotto a quella raggiunta dai tecnici nelle annate 99/00 (sul podio con 2.12), 73/74 (2.03), 00/01 (2.03), 72/73 (1.96), 98/99 (1.94), 94/95 (1.85). 

A TUTTO KEITA – Stagione da incorniciare per il senegalese che ha chiuso con sedici gol in campionato. E' il suo record personale, non aveva mai segnato tanto in carriera. Non solo perché ha migliorato anche le statistiche per quello che riguarda la Lazio. L'ex Barcellona è il secondo miglior marcatore alle spalle di Immobile e mai la medaglia d'argento con l'aquila sul petto aveva toccato tali numeri. Keita ha superato le 15 marcature di Busani nel lontano 1937. A questa va aggiunta anche la tripletta contro il Palermo che è stata la più veloce nella storia della prima squadra della Capitale. 

Si ringrazia la redazione di Lazio Page per le statistiche

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DAL MONDO

Tragedia in Honduras per la gara scudetto: 4 morti per asfissia, oltre 20 feriti

Tragedia a Tegucigalpa in Honduras prima della gara che assegnava lo scudetto. Come scrive gazzetta.it, gli incidenti si sono verificati perché il pubblico cercava di entrare nello stadio Nacional, già stracolmo con oltre 35mila presenze, per assistere a Motagua-Honduras Progreso. Diverse migliaia di tifosi sprovvisti di tagliando – secondo quanto riferito dalle agenzie locali – si sono scontrate con le forze dell’ordine, nel caos determinatosi sono scaturiti lanci di lacrimogeni e getti d’acqua per disperdere la folla. IL bilancio, al momento, registra quattro decessi per asfissia; secondo il quotidiano Diez, sarebbero oltre 20 le persone ricoverate in ospedale con ferite lievi, tra loro anche una donna incinta che avrebbe perso il bambino. La partita si è giocata comunque, con il successo del Motagua (3-0) preceduto da un minuto di silenzio prima del calcio d’inizio in segno di lutto.

 

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RASSEGNA STAMPA

Immobile-Keita coppia record a rischio. Tare torna su Gnabry del Werder Brema

Ciro Immobile con la maglia della Lazio centra la sua stagione migliore. La punta di Torre Annunziata ha messo insieme 23 gol e 5 assist in campionato (3033' in 26 match), tre marcature e due assist in Coppa Italia (394' in 5 recite) numeri che avrebbero potuto essere migliori se non avesse regalato rigori sia a Biglia sia a Keita, scelta non proprio comprensibile se si pensa come entrambi potrebbero lasciare Roma per lidi milanesi. L'ex Siviglia ha saltato solo il match incredibilmente perso in casa col Chievo 1-0 lo scorso 28 gennaio, oltre al derby del 30 aprile, segno di grande affidabilità fisica. Come scrive Il Messaggero, la coppia con Keita ha fruttato 39 reti, una pin più della coppia record Signori-Casiraghi del 1996, peccato che il senegalese, inseguito, tra le altre da Milan, Monaco e Liverpool, in testa abbia solo la Juventus, scelta che potrebbe rovinare i piani di Claudio Lotito. Il ds tare giovedì scorso ha parlato col senegalese, l'offerta resta quella di 1,5 fissi netti l'anno, bottino che con i bonus arriverebbe a circa 2 milioni. Sull'erede del numero 14 ancora nubi: l'appuntamento con De Fanti, agente di Borini in forza al retrocesso Sunderland, è stato rimandato; il ds Tare sarebbe tornato sull'esterno del Werder Breama Serge Gnabry, scadenza 2020, 22 anni il prossimo 14 luglio, 11 reti e 2 assist in 27 match. L'ivoriano con passaporto tedesco, già tre reti in due gare con la nazionale maggiore dopo aver vestito le divise di tulle le altre selezioni tedescehe, ha una valutazione di circa 15 milioni.   

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FORMELLO

PRIMAVERA – Final Eight: Roma o Chievo la prima rivale della Lazio di Bonatti

La Sampdoria è l'ultima qualificata alla fase finale del campionato Primavera. Sabato pomeriggio alle 14 a Bogliasco i blucerchiati hanno battuto 4-1 il Torino dopo i tempi supplementari. I padroni di casa vanno in vantaggio con Gomes Ricciulli al 9', il pari arriva al 37' con Tofanari. L'epilogo arriva in overtime: el finale del primo supplementare i granata crollano, ecco l'uno-due Gabbani-Balde; la gara sembra finita, lo diventa quando i granata con Rivoira sprecano un rigore; un minuto e arriva il sipario firmato dal poker di Tessiore. La squadra di Pedone, avendo fatto parte del girone A, non potrà essere abbinata alla Lazio nel sorteggio odierno che si terrà alle 12 presso la sede della Regione Emilia Romagna. I biancocelesti, non potendo incontrare né le vincitrici dei gironi e la migliore seconda, Juventus, Atalanta e Inter, né Samp e Fiorentina per il motivo suddetto, nel primo turno incontreranno una tra Chievo e Roma, giallorossi che a loro volta potranno pescare anche la Juventus. La Fase Finale si disputerà dal 4 all'11 giugno e i campi di gara interessati saranno lo Stadio Cabassi di Carpi, il Mapei Stadium di Reggio Emilia e lo Stadio Comunale Enzo Ricci di Sassuolo.

LE PARTECIPANTI

Lazio (1^ gruppo A)
Juventus (1^ gruppo B)
Atalanta (1^ gruppo C)
Fiorentina (2^ gruppo A)
Chievo Verona (2^ gruppo B)
Inter (2^ gruppo C)
ROMA (vincitrice dei playoff)
Sampdoria

IL TABELLINO

Sampdoria-Torino 4-1
Marcatori: 9' Gomes Ricciulli, 37' Tofanari, 101' Gabbani, 103' Balde, 112' Tessiore
SAMPDORIA (4-2-3-1): Cavagnaro; Tomic, Tissone, Criscuolo (71' Gabbani), Pastor, Leverbe, Ejjaki (87' Curito); Tessiore, Balde, Cioce; Gomes Ricciulli.
All.: Pedone.
TORINO (3-5-2): Cucchietti; Auriletto, Rivoira, Friedenlieb (32' Berardi); Tofanari, Bortoletti, D’Alena, Oukhadda, Giraudo; Piscopo (55' Tobaldo), De Luca (91' Traore).
All.: Coppitelli.
Arbitro: Bertani (Sez. di Pisa)
Ammoniti: 17' Ejjaki, 38' D'Alena, 56' Tobaldo, 56' Leverbe, 73' Rivoira

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SERIE A

Record Immobile, Ventura: “Stagione straordinaria, che attacco con Belotti e Insigne!”

Ospite de La Domenica Sportiva su Rai 2, Giampiero Ventura ha parlato dei suoi primi otto mesi alla guida della Nazionale azzurra. Un gruppo giovane e importante che ha analizzato parlando anche di Ciro Immobile. L'attaccante biancoceleste ha chiuso alla grande la sua prima stagione con l'aquila sul petto realizzando il record personale di 23 gol in Serie A.  Il ragazzo di Torre Annunziata sarà anche protagonista con l'Italia come ha ribadito il ct azzurro: "Immobile, Belotti e Insigne formano un attacco davvero importante. Ciro ha 26 anni è ancora giovane e ha disputato una stagione straordinaria. Ho un bel gruppo e ci toglieremo tante soddisfazioni. Abbiamo altri giocatori di qualità che stiamo aspettando come Berardi, Bernardeschi. Il futuro credo che sia assolutamente roseo. Bisogna creare i presupposti per vincere, ci sono tantissimi giocatori sotto i 25 anni, in 8 mesi è stato fatto un importante ricambio generazionale”lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Dispiace per il quarto posto. Rinnovo? Incontro in settimana”

La Lazio ha perso contro il Crotone e ha concluso quinta il campionato. Ora è tempo di pensare al futuro, ma non solo. Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto al termine della sfida ai microfoni di Radio Rai: "La nostra stagione è stata straordinaria. Dispiace aver perso stasera, perché volevamo battere dei record importanti. Il Crotone ci ha affrontati con grande voglia di vincere, poi l'espulsione di Bastos ha complicato tutto. Abbiamo fatto qualcosa di importantissimo con la qualificazione in Europa League, ma una volta raggiunto il risultato ci siamo rilassati mentalmente. Quest'anno abbiamo gettato comunque delle basi per il futuro".

Intervenuto in conferenza stampa il tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, ha espresso il suo punto di vista sulla sconfitta di questa sera:

Che partita è stata?

"Siamo partiti discretamente bene, ma ultimamente prendiamo gol alle prime occasioni. Fino al girone d'andata avevamo preso solo due gol nei primi tempi. Abbiamo subito il primo gol alla prima palla messa in area. Una volta accorciate le distanze abbiamo avuto anche l'opportunità per pareggiarla, ma l'espulsione di Bastos ha complicato tutto. Il Crotone ha mertitato di vincere". 

Tanti gol subiti nelle ultime gare. Da cosa è dovuto?

"Nelle ultime gare abbiamo concesso qualche gol di troppo, ma nulla toglie a quanto di buono fatto dai miei ragazzi. Avevamo l'obiettivo di superare il numero di vittorie esterne dello scorso campionato e battere il record di punti fatti. Non ce l'abbiamo fatta ma va bene lo stesso. Il Crotone ha un allenatore bravissimo, ha trovato le motivazioni giuste, complimenti a loro. Mi dispiace per l'Empoli, ma il Crotone ha meritato la salvezza.

Qualche black-out?

"Può capitare ogni tanto, noi facciamo sempre gli stessi allenamenti con la stessa intensità. Sono dispiaciuto per il quinto posto, volevamo arrivare quarti".

Il rinnovo quando arriverà?

"In settimana ci incontreremo con il presidente, siamo a buon punto vogliamo ripartire nel migliore dei modi. Il prossimo anno avremo una competizione in più, dei viaggi in più e un calendario più fitto. Vogliamo disputare la prossima stagione nei migliore dei modi".

Si aspettava questa reazione del Crotone, una squadra che in estate poteva diventare la sua…

"Il Crotone ha fatto un girone di ritorno strepitoso, hanno dovuto capire la categoria e una volta fatto hanno cominciato a correre. Sono contento per il Crotone, allo stesso tempo mi dispiace per l'Empoli".

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DICHIARAZIONI

Strakosha: “Sconfitta meritata, loro più affamati di noi. La parata su Dzeko la cosa migliore”

Al termine della sconfitta con il Crotone, Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: "Ci dispiace molto, il nostro obiettivo era arrivare quarti. Oggi non eravamo i soliti, abbiamo fatto una brutta gara meritando la sconfitta. La pressione dei tifosi del Crotone? Il loro pubblico li ha spinti, ma anche per noi poteva motivare giocare in uno stadio pieno. I presupposti c'erano, ma non ce l'abbiamo fatta e ci dispiace. L'avevamo preparata bene, poi loro sono stati bravi a prenderci nei momenti di difficoltà. Il rosso ci ha poi tagliato le gambe. La mia stagione? Per me è stato un anno bellissimo con tante soddisfazioni, ma anche con partite brutte perse come la finale di Coppa. Ma la considero un'annata positiva. Spero che il prossimo anno si possa fare una stagione ancora migliore di questa. Secondo me stasera avevano più fame di noi, lo hanno dimostrato in campo. Non deve mai mancare". Stasera l'esordio di Spizzichino: "L'unico consiglio ai giovani è di dare tutto perché nella vita non si può mai sapere. L'anno scorso non potevo aspettarmi questa chance che ho colto. Non bisogna mai mollare. La mia giornata migliore? Il derby di ritorno in campionato, direi la parata su Dzeko!".lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Basta: “Resta una grande stagione. Poi eliminare la Roma in semifinale…”

La Lazio chiude la stagione con una sconfitta. Ma non è questo finale a inficiare un grande campionato. Ne è convinto Dusan Basta, che ha analizzato la gara ai microfoni di Lazio Style Channel: "Dispiace un po'. Ma abbiamo già conquistato l'Europa League. Stasera era dura giocare qui con le assenze e con l'espulsione. Purtroppo è finita così, ma è una stagione strapositiva per noi. I momenti più belli della stagione? Abbiamo buttato fuori la Roma nella semifinale di Coppa. Poi c'è quel derby vinto. Rimane il rammarico per la seconda finale di Coppa Italia con una Juventus fortissima. Con un'altra rivale potevamo vincere, eravamo forti sia due anni fa e lo siamo anche quest'anno. Gol al derby? Non segnavo da tanto, tutti mi dicevano "segnerai con una grande". Ed è capitato con la Roma, sono molto contento. Facendo il paragone con l'annata di due anni fa, questa è anche più bella! Spizzichino? Fa molto piacere vedere come la Lazio inserisca i suoi giovani. Sono molto contento per lui. Mi ha chiesto consiglio, di parlargli durante la partita. Purtroppo era già finita, ma lui è entrato bene".

Ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone è intervenuto Dusan Basta, che ha commentato così la partita: “Avevamo tante assenze, siamo partiti così così e abbiamo subito due gol, non era facile contro un Crotone stramotivato. Dopo il nostro gol ci siamo ripresi, abbiamo avuto anche l’occasione di pareggiare ma il cartellino rosso ci ha tagliato le gambe, in dieci era veramente dura. Questo è un campo difficile, il pubblico è caldo. Noi avevamo i nostri obiettivi ma non siamo riusciti a raggiungerli. Se ha fatto male aver perso la Coppa italia? Eravamo dispiaciuti ma la Juve è molto più forte di noi. Ora è finita una stagione straordinaria, abbiamo fatto tantissimi punti, abbiamo eliminato la Roma dalla Coppa Italia e ci siamo giocati la finale. È comunque una stagione positiva. A cosa punta la Lazio per il prossimo anno? È presto, dobbiamo essere umili, ricordiamo com’è stato il campionato dopo il terzo posto di due anni fa. La prossima stagione sarà più difficile, con l’Europa League si gioca ogni tre giorni, dobbiamo essere compatti su tutti i ruoli e prepararci mentalmente. C’è da pedalare già dal ritiro, pensiamo sempre positivo. Il futuro di Biglia, Keita e de Vrij? Non è una domanda per me. Centrale di difesa come alternativa tattica in futuro? Non credo, non se giochiamo in quattro dietro. Credo che Wallace sia uscito per qualche fastidio fisico, è entrato il ragazzo (Spizzichino, ndr) e io mi sono spostato centrale. La salvezza del Crotone? È il bello del calcio, tutti li davano già in Serie B e loro hanno fatto tantissimi punti nelle ultime partite, bisogna fargli i complimenti, meritavano di rimanere in Serie A”.

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SERIE A

Il tabellino di Crotone-Lazio 3-1: gol da record per Immobile

Serie A TIM, 38^ Giornata

Stadio Ezio Scida di Crotone

Domenica 28 maggio 2017, ore 20:45

Crotone-Lazio 3-1 

Marcatori: 14', 60' Nalini (C), 22' Falcinelli (C), 26' rig. Immobile (L)

CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Rohden, Crisetig, Barberis, Nalini (88' Mesbah); Falcinelli (94' Borello), Tonev (95' Kotnik). A disp. Festa, Viscovo, Rosi, Claiton, Dussenne, Sulijc, Capezzi, Acosty, Simy. All. Davide Nicola

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Wallace (79' Spizzichino), Radu; Basta, Murgia, Biglia (69' Crecco), Milinkovic, Patric; Felipe Anderson (69' Rossi), Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, de Vrij, Cardoselli, Lombardi, Mohamed, Tounkara. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Rocchi (sez. Firenze). Ass: Meli-Crispo. IV: Ranghetti. Add: Guida-Russo. 

NOTE. Ammoniti: 21' Bastos (L), 33' Crisetig (C), 43' Patric (L), 45' Biglia (L),58' Murgia (L) 

Espulsi: 42' Bastos (L) per seconda ammonizione 

Recupero: 1' pt; 5' st.