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Giudice sportivo: Parolo salta la Samp. Diffida per Keita

"Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale tempestiva e rituale segnalazione ex art. 35, n. 1.3 (a mezzo email pervenuta alle ore 12.17 odierne) in merito alla condotta gravemente antisportiva del calciatore Kevin Johannes Strootman (Soc. Roma), maglia n.6, “in occasione della concessione di un calcio di rigore durante un azione di giuoco al 44’ del primo tempo”; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Infront), di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che il calciatore Strootman, dopo aver spostato lateralmente con il piede il pallone di giuoco, ha effettuato una torsione innaturale con relativa caduta a terra che in alcun modo può ricondursi al tentativo di intervento del calciatore della So. Lazio Wallace, con la conseguenza che risultano pienamente integrati i presupposti per l’applicazione dell’art. 35, 1.3, CGS, trattandosi di condotta gravemente antisportiva, evidentemente non percepita dall’Arbitro, ed in particolare una evidente simulazione da cui è scaturita l’assegnazione di un calcio di rigore, punibile ai sensi della medesima disposizione; P.Q.M. (per questi motivi,  ndr) delibera di sanzionare il calciatore Kevin Johannes Strootman (Soc. Roma) con la squalifica di due giornate effettive di gara". Questo il verdetto del giudice sportivo sulla simulazione del centrocampista giallorosso, come diramato dal sito ufficiale della Lega Serie A. La Roma comunque ha chiesto la documentazione e fatto preavviso di reclamo. Il ricorso dovrebbe essere discusso venerdì.

– Nel comunicato si evince anche che "letta la relazione dei collaboratori della Procura federale relativa alla gara in oggetto, nella quale si attestano cori di discriminazione razziale ripetuti all’indirizzo del calciatore della Roma Rudiger, in particolare effettuati al 41° del primo tempo e al 47° del secondo tempo; considerato che in base alla relazione suddetta emergono comportamenti rilevanti per dimensione e percezione reale (nel secondo caso 80% dei 7.000 occupanti il settore di provenienza del coro), a norma dell’art. 11, n. 3, CGS, ai fini della punibilità degli stessi; considerato che sussistono le condizioni per la concessione del beneficio di cui all’art. 16, n. 2bis, CGS; P.Q.M. delibera di sanzionare la Soc. Lazio con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori, disponendo che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per un periodo di un anno con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione (la chiusura della Curva, in sostanza, scatterà alla prossima violazione, ndr)".

– In riferimento alla Roma invece, "Il Giudice Sportivo, letta la relazione dei collaboratori della Procura federale relativa alla gara in oggetto, nella quale si attestano cori di discriminazione razziale ripetuti all’indirizzo del calciatore della Lazio Keita Balde, in particolare effettuati al 9° del primo tempo e al 18° del primo tempo; considerato che in base alla relazione suddetta emergono comportamenti non punibili in base ai presupposti di cui all’art. 11, comma 3, CGS; delibera di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti della Soc. Roma".  

– Salterà la prossima sfida contro la Sampdoria invece Marco Parolo, "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione)". 

– Ammonizione ed ammenda di € 1.500,00 (settima sanzione) per Lucas Biglia: "sanzione aggravata – precisa il comunicato – perché capitano della squadra".

– Entra in diffida Keita Balde (quarta sanzione) "per comportamento non regolamentare in campo". Terza sanzione per Wesley Hoedt.

– Per quanto concerne la Roma, Antonio Rudiger, è stato squalificato per una giornata "per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco" ai danni di Filip Djordjevic.

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CALCIOMERCATO

Keita e Biglia: cresce l’ottimismo sui rinnovi. La Spagna nel futuro di de Vrij

La società biancoceleste ha tutta l'intenzione di provarci, sfruttando gli effetti di questa stagione fin qui ben al di sopra delle aspettative di inizio anno. La squadra di Simone Inzaghi vola, nel derby è anche riuscita a trovare la prima vittoria contro una grande in campionato, come mai era accaduto fino a questo momento. 

KEITA E BIGLIA, RINNOVI POSSIBILI – Un salto di qualità che può tornare comodo anche in sede di trattativa per i rinnovi di alcuni giocatori indecisi sul da farsi. Il nome principale è quello di Keita, scadenza giugno 2018, che adesso sembra molto più propenso rispetto a qualche tempo fa a parlare con il club per prolungare il suo rapporto con la squadra biancoceleste. E lo stesso discorso vale per Lucas Biglia (anche lui nella stessa situazione contrattuale del senegalese), che proprio dopo il derby ha spiegato che ancora manca qualcosa per poter chiudere il discorso e mettere la firma sul contratto che, di fatto, gli farà concludere la carriera alla Lazio. Per quanto riguarda l'argentino, filtra sempre molto ottimismo, anche perché l'offerta di Lotito lo farebbe diventare il calciatore più pagato della rosa.

LA SPAGNA NEL FUTURO DI DE VRIJ – Molto più complicata l'operazione per il prolungamento del contratto di Stefan de Vrij, destinato a lasciare la Lazio al termine di questa stagione. Anche in questo caso il club biancoceleste vorrebbe trattenerlo, ma sul miglior difensore degli ultimi campionati del Mondo in Brasile ci sono molte squadre. Le scorse settimane si è parlato molto del Milan, un interesse reale che però difficilmente sarà concretizzato in una vera e propria offerta da parte della società rossonera. Al momento, l'ipotesi più verosimile per l'olandese è un trasferimento all'estero, con la Liga spagnola che ha sorpassato la Premier League. L'Atletico Madrid, in particolare, è la squadra che più di ogni altra ha rapporti quotidiani con l'entourage del giocatore, ma de Vrij è sulla lista della spesa anche di Barcellona e Real Madrid.repubblica.it

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SERIE A

Cori razzisti: Curva Nord chiusa per una gara, ma pena sospesa

Curva Nord chiusa per un turno per cori razzisti, ma pena sospesa per un anno. Questa la decisione del Giudice sportivo dopo il derby Roma-Lazio. Nel dispositivo si legge che al 92' si attestano cori di discriminazione razziale "Rilevanti per dimensione e percezione reale (80% dei 7.000 occupanti del settore)" e dunque punibili.

Anche la Roma è finita sotto l'occhio del giudice Mastrandrea, ma i cori razzisti contro Keita (al 9' e al 18' del primo tempo) sono stati giudicati non punibili ancorché udibili.

Se entro un anno solare in Curva dovesse ripetersi la stessa condotta sanzionabile, la chiusura di un turno andrebbe a sommarsi con la nuova sanzione inflitta.

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SOCIETA'

UFFICIALE – Lazio-Seleco, accordo di fino al 2018 a 4 milioni

La S.S. Lazio e la società Twenty S.p.A. sono liete di annunciare l’accordo di sponsorizzazione che prevede il ritorno di Sèleco, storico brand di televisori made in Italy, sulla maglia della Lazio fino al termine della stagione 2017/18, con opzione per le stagioni successive. 

Il marchio Sèleco, che ha campeggiato sulle maglie dei calciatori biancocelesti per due stagioni nei primi anni ’80, tornerà nella sua font originaria e sarà presente sulle maglie e su tutti i materiali di comunicazione in qualità di Sponsor Ufficiale. 

Il contratto ha un valore economico garantito di 4 milioni di Euro fino al 30/06/2018; in caso di proroga, di ulteriori 4 milioni di Euro per ciascuna stagione. Prevede inoltre il riconoscimento di bonus ulteriori in caso di partecipazione alle competizioni europee e al conseguimento di risultati sportivi.sslazio.it

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AVVERSARIO

Due giornate di squalifica per Strootman: salterà Milan e Juventus. Roma annuncia ricorso…

Kevin Strootman è stato squalificato per 2 giornate. È arrivata nel pomeriggio la decisione del giudice sportivo: la squadra di Luciano Spalletti dovrà fare a meno dell'olandese nelle gare contro Milan, Juventus. A fermare il centrocampista olandese è stata la prova tv, la Roma ha annunciato ricorso. Nessun provvedimento per Daniele De Rossi. 

«Il calciatore Strootman, dopo aver spostato lateralmente con il piede il pallone di giuoco, ha effettuato una torsione innaturale con relativa caduta a terra che in alcun modo può ricondursi al tentativo di intervento del calciatore della So. Lazio Wallace, con la conseguenza che risultano pienamente integrati i presupposti per l’applicazione dell’art. 35, 1.3, CGS, trattandosi di condotta gravemente antisportiva, evidentemente non percepita dall’Arbitro, ed in particolare una evidente simulazione da cui è scaturita l’assegnazione di un calcio di rigore, punibile ai sensi della medesima disposizione; P.Q.M. delibera di sanzionare il calciatore Kevin Johannes Strootman (Soc. Roma) con la squalifica di due giornate effettive di gara».Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Emerson Santos, l’ag.: “Quale giocatore oggi direbbe ‘no’ alla Lazio?”

Può diventare l'affare a costo zero del prossimo mercato. Come svelato ai nostri microfoni lo scorso sabato tramite le parole del suo agente, il difensore del Botafogo, Emerson Santos, già a partire dal prossimo luglio potrebbe siglare un pre-accordo con qualsiasi club, in virtù di un contratto in scadenza il prossimo 31 dicembre. Il centrale carioca in quel caso verrebbe acquistato a parametro zero nella finestra invernale di gennaio. Un'ipotesi che la Lazio sembra osservare da vicino, come ribadisce lo stesso procuratore Jailton Oliveira, ai microfoni di Esporte Interativo: "Mi hanno chiesto se Emerson abbia l'interesse di giocare in Italia. Al momento ha ancora un contratto con il Botafogo. Ma quale giocatore, oggi in Brasile, direbbe no alla Lazio?". Un'ennesima apertura ai capitolini da parte del suo agente, che poi aggiunge: "Non so se (i club interessati, ndr) si sono messi in contatto con il Botafogo. Mi hanno chiesto se ci sono stati sondaggi, ho detto di sì, ma ripeto, ora devono parlare con il club. Il rinnovo? Dal 1 ° luglio, Emerson può firmare un pre-contratto con un altro club. Non è nostra intenzione arrivare a questo. Mancano ancora 60 giorni, da parte nostra c'è l'interesse di trovare una soluzione, ma ora la palla passa al Botafogo". Infine, sulle possibile offerte spiega: "L'interesse su di lui è piuttosto forte. Ha un valore elevato. In Brasile, nessun club può permettersi di pagare una cifra pari a quella della Lazio".

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ESCLUSIVE

Diaconale (Resp. comunicazione Lazio) a Radiosei: “Inzaghi artefice. SPQR? E se noi la mettessimo in finale di Coppa Italia?”

ARTURO DIACONALE (Responsabile della comunicazione S.S.Lazio) in collegamento a 'NMM': "Complimenti a tifosi e squadra, Inzaghi artefice. SPQR? E se noi la mettessimo in finale di Coppa Italia?". Poi su Seleco: "Trattativa in corso"

"Direi che dopo questa strana giornata di sport vissuta domenica sto molto bene. Devo dire che va fatto un duplice elogio. Ai tifosi che hanno capito in tempo reale l'errore ed hanno reagito con grande compostezza. L'altro va alla squadra che non si è fatta prendere dal nervosismo e poco dopo aver subito quel pareggio , è tornata in campo con la voglia giusta. Inzaghi è stato bravo, li ha tranquillizzati e ha spiegato che sarebbe potuta andare bene lo stesso. Fondamentale"

UTILIZZO BRAND SPQR – "Non voglio aprire polemiche, ma voglio sollevare una questione. Il marchio di Roma va preservato, se invece è libero basta dirlo e tutti possono utilizzarlo. Quel marchio gira per il mondo, è di un'importanza enorme a livello morale e commerciale. O è di tutti ed allora posso mettermelo anche io domani mattina, o deve essere preservato dall'autorità capitolina. Dico questo perchè siamo stati bombardati da sollecitazioni dalla gente comune ed allora di fronte a questo è giusto porsi delle domande. Faccio un esempio, in occasione della finale di Coppa Italia ci sarà un'immensa esposizione mediatica. Se la Lazio decidesse di utilizzare questo marchio, sarebbe un'operazione di appropriazione non corretta di un marchio che è di tutti. Deve essere non di una squadra della Capitale, ma di due. Anzi, anche delle tante società minori. La Lazio ha portato il calcio a Roma, poi si è allargato e ne siamo felici"

SPONSOR – "Non mi occupo di queste cose, fino a quando non si chiudono contratti lascio il compito a chi se ne occupa. Mi limito a fare la comunicazione degli eventi, ma da tifoso mi auguro che i rapporto con Seleco sia validi anche per il futuro. Credo che ci sia una trattativa, credo non finisca qui"

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TIFOSI

‘Voce della Nord’: nessun gemellaggio con la tifoseria della Juventus

AGGIORNAMENTO – 'VOCE DELLA NORD' SU IPOTESI GEMELLAGGIO CON TIFOSI DELLA JUVENTUS: "Avere degli attestati di stima da parte di altre tifoserie fa sempre piacere, ma non c'è nessun gemellaggio in cantiere, non c'è nessun fondamento neanche per parlarne…"

ROMA – Dallo scudetto perso dalla Juventus sotto la pioggia di Perugia nel 2000 a vantaggio della Lazio è passato molto tempo. E molte sono anche le cose cambiate da allora fino a oggi nei rapporti tra i tifosi delle due squadre. In mezzo c’è stato soprattutto il 5 maggio 2002, quando i biancocelesti beffarono un’Inter venuta all’Olimpico con il tricolore praticamente già cucito sul petto ma tornata a Milano sotto shock e a mani vuote. Recentissime invece le parole di Simone Inzaghi prima del derby poi vinto con la Roma: «Aiutiamo la Juventus a vincere lo scudetto».Un ‘feeling’ a distanza quello tra le due società che ha ora portato i membri dello ‘Juventus Fans Forum’ e dei gruppi ‘Juventus Fans Facebook’ e Juventus Fans Twitter’ a lanciare una petizione su ‘change.org’ per un gemellaggio tra le due tifoserie.

LA PETIZIONE – Ecco il testo della petizione: «La Juventus storicamente non ha un grande numero di gemellaggi. In Italia attualmente la Vecchia Signora, in maniera ufficiale non è gemellata con nessun'altra tifoseria dello stivale. Fuori dall'Italia invece, esistono accordi di gemellaggio con i tifosi organizzati dell'ADO Den Haag, compagine olandese, e con quelli del Legia Varsavia, formazione polacca. Nel 2011 si è rinforzata anche l'amicizia con i sostenitori della squadra inglese del Notts County – la cui maglia a strisce verticali bianche e nere fu condivisa dalla Juventus fin dal 1903 – mentre nel novembre dell'anno successivo è stata istituita l'amicizia con i sostenitori della squadra spagnola dell'Elche.

Ma in Italia, vuoi per il fatto che la Juventus si è sempre trovata a lottare per i primi posti praticamente con tutte le formazioni più importanti d'Italia, vuoi per un sentimento anti Juve che ha raccolto e unito tutto lo stivale che non tifava la Vecchia Signora, oggi non esiste alcun gemellaggio tra la tifoseria bianconera e un'altra italiana ad eccezione di una semplice amicizia, stima e rispetto reciproco con i sostenitori dell'Avellino. Negli ultimi anni invece si è venuta a creare una sorta di simbiosi con una tifoseria importante italiana, quella laziale. La simpatia dei tifosi bianconeri verso la Lazio è una storia nata nel recente passato, soprattutto dopo il famoso 5 Maggio 2002 in cui la vittoria dei biancocelesti contro l'Inter, consegnava lo Scudetto nella mani bianconere.

 Una ricorrenza ancora oggi festeggiata tra il tifo bianconero, tutto questo grazie alla Lazio. Inoltre la rivalità con la Roma che negli ultimi anni ha lottato con la Juventus per il titolo di Campione d'Italia ed alcuni attestati di stima dei laziali verso dei giocatori della Juventus (Buffon e Bonucci in primis), hanno rafforzato ancora di più questo sentimento di simpatia verso le aquile biancocelesti. Questa simbiosi venutasi a creare con il tempo non può passare inosservata. E nell'era del calcio violento, nell'era del calcio dell'odio (verso la Juventus soprattutto), nell'era del calcio in cui una semplice trasferta bianconera mobilita quasi tutte le forze dell'ordine di una metropoli, ci sentiamo in dovere invece di esaltare una proposta di amicizia.

Chiediamo che la tifoseria della Juventus e la tifoseria della Lazio pensino in maniera seria e concreta ad un gemellaggio. Sarebbe il primo per la Juventus in Italia con una squadra storicamente importante. Sarebbe un segnale importante per tutto il calcio italiano!». corrieredellosport.it

 

 

 

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DICHIARAZIONI

Lulic, ecco la ricetta derby: “Ed ora la Coppa Italia”

E’ diventato la “bestia nera” della Roma, Senad Lulic. Dopo aver firmato la vittoria nella finale di coppa Italia contro i giallorossi nel 2013, il bosniaco ha mezzo lo zampino anche nell’ultimo derby. Nel match di domenica scorsa, infatti, Senad ha fornito a Keita l’assist per il 3-1 finale. Intervenuto ai microfoni di "Argauer Zeitung", Lulic ha ammesso: «La chiave della partita è stata la serenità e il sacrificio. La Lazio non aveva nulla da perdere. Loro dovevano vincere per forza e questo gli si è ritorto contro. Terzo posto? Non credo ci siano possibilità, dobbiamo concentrarci sul quarto posto e sulla finale di coppa Italia». Sugli episodi arbitrali che hanno danneggiato la squadra ha detto: «Quel rigore concesso alla Roma ci ha fatto arrabbiare, non esisteva. Volevamo vincere a tutti i costi, sia per la rivalità, ma anche per la lotta europea. Abbiamo dato tutto e poi abbiamo festeggiato negli spogliatoi. Keita? Era ben posizionato, non dovevo essere egoista. Era importante solo vincere».

ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Pinelli (Mediaset Premium Sport): “Mi auguro che la Roma non faccia ricorso in caso di squalifica di Strootman”

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) a 'NMM': "A breve sentenza su Strootman, mi auguro che la Roma non faccia ricorso in caso di squalifica"

"Nel derby ero a bordo campo, quando ci sono state le sviste arbitrali di Orsato ho pensato a tutto quello che era stato detto sugli arbitri. Per quanto riguarda la simulazione di Strootman tra poco arriverà la sentenza della prova tv, ma soprattutto mi auguro che nel caso in cui ci fosse la squalifica, la società Roma si guardi bene nel fare ricorso. Un grande club non lo farebbe. Sono curioso di capire se verrà preso un provvedimento sull'esultanza di De Rossi. Il quarto uomo dovrebbe aver visto, quindi immagino che qualcosa a referto ci sia. E' accaduto davanti a lui, abbiamo anche le immagini ma per una scelta editoriale abbiamo scelto di non farle vedere, sono molto volgari, di cattivo gusto ed immotivate"