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SERIE A

Keita apre e chiude il derby: apoteosi Lazio, è il coronamento della stagione

Dopo cinque anni la Lazio torna a vincere un derby di campionato, prendendosi il quarto posto in solitaria (a 4 punti dal Napoli) e mettendo la parola fine ad ogni eventuale rimonta scudetto della Roma che resta a 9 lunghezze dalla Juventus a quattro giornate dal termine e che ora deve guardarsi dal Napoli, impegnato a San Siro contro l'Inter: se vincono, i partenopei salgono a -1 dal secondo posto. Decisivo Keita, che apre e chiude i giochi tra primo e secondo tempo dopo un rigore di De Rossi (per fallo inesistente su Strootman) e il secondo vantaggio biancoceleste firmato da Basha. 

DZEKO SBAGLIA, KEITA NO – Il forfait di Immobile nel riscaldamento sconvolge i piani di Inzaghi, costretto a ripiegare su un 4-5-1 con il solo Keita terminale offensivo. Roma con De Rossi dal primo minuto e il trio El Shaarawy-Nainggolan-Salah dietro Dzeko, che ha subito il pallone per fare male: Strakosha mette i pugni sulla conclusione ravvicinata del bosniaco. Ed è ancora il portiere biancoceleste a salvare il risultato sul diagonale debole ma velenoso di Salah al 9'. Roma che sembra in controllo, ma la Lazio passa alla prima occasione: Keita punta Emerson e Fazio, arriva al limite dell'area e si accentra per poi infilare il sinistro sotto le gambe del brasiliano e sul primo palo di Szczesny.

STROOTMAN, RIGORE INESISTENTE. L'1-1 DI DE ROSSI – Il gol esalta la Lazio, Fazio rischia grosso su Lukaku dentro l'area con un'entrata da rigore, Szczesny si allunga sulla conclusione potente di Parolo. Reazione Roma? Manovrata ma sempre prevedibile, che difetta di tecnica e precisione negli ultimi trenta metri. Al di là degli spazi, tanti errori basilari e gratuiti. I ritmi non sono altissimi, Spalletti ci pensa un po' e poi manda a scaldare Totti. E intanto Parolo ci riprova dopo una grande azione di Keita, con Szczesny in tuffo a salvare i giallorossi. Si va verso l'intervallo, ultimi assalti giallorossi: la palla in area arriva a Strootman che cade, sembra colpito da Wallace, Orsato (con l'ok dell'addizionale Di Bello) assegna il rigore che le immagini televisive poi smentiscono, evidenziando la simulazione dell'olandese. Biglia è furioso (e viene ammonito), De Rossi batte il penalty "alla Perotti, conclusione non fortissima ma sufficiente a superare Strakosha per l'1-1 con cui si chiude il primo tempo, senza Lukaku che non ce la fa: dentro Felipe Anderson.

BASTA RIPORTA AVANTI LA LAZIO. TOTTI, 20' – Fuori El Shaarawy per Bruno Peres: Spalletti vira sul 3-4-2-1. Salah semina il panico in area e serve Dzeko, al quale si oppone ancora un grande Strakosha. Una parata che porta al vantaggio della Lazio, con Basta che conclude a rete dal limite e la deviazione di Fazio che mette fuori causa Szczesny dopo 5' della ripresa. Nainggolan cerca il 2-2 da fuori, ancora Strakosha blocca, dall'altra parte la Lazio cerca ma non trova il colpo del ko con Keita prima (che reclama anche un rigore per un altro contatto con Fazio) e Felipe Anderson poi. Spalletti richiama proprio il difensore argentino per inserire Perotti, poi a 20' dal termine inserisce anche Totti per quello che potrebbe essere il suo ultimo derby da giocatore: fuori De Rossi.

KEITA CHIUDE I GIOCHI – La Lazio perde i pezzi: fuori anche De Vrij che si accascia in area per un problema, c'è Hoedt che si becca subito un giallo per fermare Salah lanciato a rete. Punizione che Totti mette in mezzo, dalla respinta parte il contropiede della Lazio sull'asse Biglia-Felipe Anderson, Szczesny tiene a galla i giallorossi con una grande uscita sul brasiliano. Non può nulla però il polacco sul contropiede seguente, iniziato e rifinito da Lulic e chiuso da Keita: doppietta per il senegalese, tre punti per la Lazio, Roma che esce a testa bassa dal derby e con Rudiger espulso nel recupero per un'entrata killer su Djordjevic.  

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SERIE A

Roma-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile out

ufficiali:

ROMA (4-2-3-1): Szczęsny; Rüdiger, Manōlas, Fazio, Emerson Palmieri; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Džeko. A disp. Alisson, Lobont, Juan Jesus, Vermaelen, Mario Rui, Bruno Peres, Paredes, Grenier, Gerson, Perotti, Totti. All. Spalletti.

Indisponibili: Florenzi
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Lulic; Keita, Milinkovic; Lukauku. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Hoedt, Radu, Lukaku, Murgia, Crecco, Luis Alberto, Felipe Anderson, Lombardi, Djordjevic. All. Inzaghi.

Indisponibili: Marchetti, Abukar
Squalificati: nessuno
Diffidati: Bastos, Radu, Parolo

Arbitro: Orsato (sez. Schio)
Assistenti: Costanzo e Passeri
IV Uomo: Meli
Addizionali: Damato e Di Bello

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CITTA'

Derby, il questore ai tifosi: “Siate protagonisti e vigilate assieme a forze dell’ordine”

 "Siano i tifosi, i protagonisti della sicurezza del derby, con le forze dell'ordine a vigilare senza dover intervenire per far rispettare le regole".  Un auspicio condiviso dal Coni e dalle due società sportive che hanno prodotto, per l'occasione il massimo sforzo in termini di organizzazione e steward.
 In primo luogo la massima sicurezza, ma importante è anche e soprattutto la partecipazione: questo l'obiettivo fissato dal questore di Roma, Guido Marino, per il primo derby di calcio nella capitale giocato all'ora di pranzo, in programma domani alle 12.30 all'Olimpico. E vanno in questa direzione le misure organizzate e "condivise con le societa'" – riferisce un comunicato della Questura – che hanno portato, "grazie anche all'ascolto dei tifosi", alla decisione di svincolare la vendita dei biglietti dalla tessera del tifoso in Tribuna Tevere. Sara' questa "un'ennesima occasione, per le tifoserie romane, di dare segnali di discontinuita' con il passato.

Dal punto di vista tecnico, un'ideale diagonale attraverserà l'area dello stadio, con la tifoseria di casa, la Roma, dalla direzione ponte Duca d'Aosta, ponte della Musica e piazzale Clodio. Per i tifosi laziali, invece, afflusso da ponte Milvio e Colli della Farnesina. La viabilita' sul lungotevere sara' preservata per contenere i disagi ai residenti, mentre ponte Duca d'Asta restera' pedonalizzato come area di afflusso e gestione di eventuali emergenze. Le aree di parcheggio per le due tifoserie sono state individuate per la Roma in Metro Cipro e piazzale Clodio, mentre per la Lazio in viale della XVII Olimpiade e Tor di Quinto. Stabilita anche un'area in cui sara' possibile consumare bevande alcoliche ma solo in bicchieri di plastica o carta, con conseguente divieto di consumazione sulla pubblica via. Nessuna restrizione nei pubblici esercizi. Attesa anche un'internazionale del tifo da Austria, Polonia, Svizzera, Bulgaria, Slovenia, Ungheria, Germania e Inghilterra. L'apertura dei cancelli e' prevista alle ore 10.30.

"Le moto come sempre potranno parcheggiare vicino allo stadio, ma non dove capita. Ci sono aree dedicate a via Contarini, via Toscano, viale Maresciallo Giardino e via Morra di Lavriano. Per i mezzi a due ruote parcheggi anche in via Colli della Farnesina e a piazzale dello Stadio Olimpico – si legge – Il consiglio è e resta sempre quello di raggiungere lo stadio utilizzando il trasporto pubblico.

L'area è servita da una linea tranviaria, il 2, in partenza da piazzale Flaminio (stazione Flaminio metro A), e da quattordici linee di bus: 23 (da via Pincherle), 31 (da Laurentina-metro B), 32 (da piazza Risorgimento oppure da Ottaviano metro A), 69 (largo Pugliese), 70 (da via Giolitti), 200 (dalla stazione Prima Porta della Roma-Nord), 201 (dalla Cassia), 226 (da Grottarossa), 280 (da piazzale dei Partigiani-stazione Ostiense), 301 (da Grottarossa), 446 (da circonvallazione Cornelia metro A), 628 (da via Cesare Baronio), 910 (da Termini) e 911 (San Filippo Neri-stazione ferrovia FL3)".repubblica

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Inzaghi punta su Keita per battere la Roma. Bastos e Lulic tornano titolari

FORMELLO – “Domani potremmo utilizzare il 3-5-2, , magari con qualche modifica sugli uomini”, così Inzaghi nella conferenza che ha presentato il derby di domani. Le parole del tecnico sono arrivate a due ore dalla rifinitura che ha consegnato grandi novità. Nessuna pretattica, le indicazioni del tecnico arrivate dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste  hanno preceduto le prove del campo: la sorpresa del pomeriggio riguarda il reparto avanzato. Sarà keita a completare il tandem di attacco con Immobile, mentre Felipe Anderson sembra destinato alla panchina. Molto indicativa anche la posizione occupata da Wallace nel corso della sessione tattica svolta sul “centrale”, il brasiliano si è mosso sul centro-sinistra. Radu, dunque, andrà in panchina, con Bastos e de Vrij che completeranno il terzetto che proteggerà la porta difesa da Strakosha. Basta e Lulic saranno gli esterni a tutta fascia.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Lulic; Keita, Milinkovic; Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Hoedt, Radu, Lukaku, Murgia, Crecco, Luis Alberto, Felipe Anderson, Lombardi, Djordjevic. All. Inzaghi.  

ADD

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AVVERSARIO

Roma, Spalletti: “Inzaghi ha fatto un grande lavoro, oltre i singoli”

Luciano Spalletti. Intervenuto nella consueta conferenza stampa pregara, il tecnico della Roma ha analizzato il derby di domani contro la Lazio: “Le emozioni sono state molte, sono molte adesso. Il derby dà grande emozione, è una cosa bella da giocare e da vivere.Bisogna gustarselo, noi lo faremo anche questa volta. De Rossi? Se rifarà vedere le cose che ha fatto vedere sarà recuperatissimo e importante per noi. La formazione la dirò all’ultimo momento e fino a quel momento mi prendo tutti il tempo necessario per non sbagliare".

ATTEGGIAMENTO LAZIO – “Se la Lazio giocherà come i due derby di Coppa Italia? Penso di sì. Non solo in queste due partite la squadra di Inzaghi ha avuto quell'atteggiamento. È un ragionamento collaudato che richiama le qualità dei nostri avversari. Inzaghi è stato bravo a mettere insieme un po' tutto, a volte facendo anche a meno del singolo e rinforzando il ragionamento del collettivo – si legge suvocegiallorossa.it -. Il collettivo dice che con questo 3-5-2 hanno sostanza in fase difensiva perché chiudono ogni spazio e gli rimane questa imprevedibilità negli spazi perché davanti hanno giocatori che in campo aperto creano problemi a chiunque. Basta vedere il calcio proposto e la classifica che hanno. Hanno fatto un grande lavoro. E quindi probabilmente sarà simile la partita che verrà fuori".

ULTIMO DERBY TOTTI – “Non lo so, non ho chiesto niente alla società né a lui. Spero di no se volesse continuare, ma dal passato che ha, da chi è, da come si chiama, anche se facesse un altro lavoro, se lavorasse in un'altra realtà, il derby di Roma sarà sempre un viverlo direttamente. Emotivamente sarà sempre coinvolto e parteciperà da qualsiasi posizione, luogo del mondo".

DERBY ALLE 12:30 – “Per quanto riguarda l'orario sono d'accordo con Inzaghi, il derby meriterebbe la ribalta delle grandi luci, dell'attenzione con tutti i contorni più belli. Le partite giocate in notturna hanno un sapore differente, con la temperatura potrebbe calare il livello di spettacolo e avrei preferito giocare in notturna. Però giocare alle 12:30 non ci coglierà di sorpresa, ci faremo trovare pronti". Lalaziosiamonoi.it

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TIFOSI

Lettera della ‘Nord’ alla squadra: “Loro vivono nell’illusione, vi giudicheremo dal coraggio”

Aria di derby, i tifosi della Lazio incoraggiano la squadra. Ecco la lettera della Curva Nord ai ragazzi di Simone Inzaghi:

"Ragazzi vi auguro un buon sabato di ritiro a Formello, lavorate sereni e tranquilli. Siamo un blocco unico, una testuggine compatta e soprattutto siamo fieri di voi. Nessun nervosismo, tensione giusta, fate quello che sapete, quello che avete fatto sin qui. Non ascoltate le sirene dell'allarmismo. Non cadete nella provocazione del perdente più famoso della serie A. Siamo altro, voliamo più alto e poi…gli avete sempre rotto il c**o quando c'era da far sul serio. 
Vale 3 punti 'sta partita, niente di più. Solo 3 punti. Tutto il resto è fuffa buona a vendere copie di giornale. 
Vivono nel loro mondo, quelli di là, un mondo di illusioni di importanza mai avuta, scarpini dorati ed epopea creata ad arte per una squadra che non ha vinto niente negli ultimi 16 anni, che ha dato meno di quello che ha promesso e sbandierato, che ha tradito tutte le aspettative del suo pubblico. 
La Lazio è la realtà che gli viene sbattuta in faccia. La corda che li riporta a terra quando si alzano in aria da palloni gonfiati quali sono. La doccia gelata che ti fa passare la sbronza. 
Noi dagli spalti, voi dal campo li affronteremo con lo sguardo sereno, il ghigno sprezzante di chi ti ha già battuto quando non te lo aspettavi. Nessun timore, vi giudicheremo dall'impeto, dal coraggio, dalla cattiveria agonistica. Non dal tabellino. 
7000 + 11. 
Bastiamo. 
Siam Laziali".

 

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FORMELLO

Inzaghi: “Nessuna rivincita per la Roma, ma l’eliminazione brucia…”

Inzaghi presenta dalla sala stampa di Formello la stracittadina di domani:

 

Il quarto derby della stagione: come state vivendo l'attesa?

Per quanto riguarda l'affluenza quello che si legge è una cosa che mi dispiacerebbe molto, la squadra ha meritato di avere la gente vicina. L'avevo detto dopo il derby di Coppa che ringraziavo i tifosi di averci accompagnato nell'impresa. Spero di essere smentito, so che mancano 24 ore alla partita, spero che al nostro fianco ci sia il derby del ritorno in Coppa. Eravamo in trasferta ma non sembrava.

Come state preparando il derby?

Vorrei partire da una premessa, leggo che la Lazio sia serena e rilassata, perché l'Europa è già centrata. Non è vero. Abbiamo davanti partite complicatissime, la prima è quella con la Roma, che sicuramente è favorita. E' fresca da una bruciante eliminazione in Coppa, ha un ottimo allenatore che stimo moltissimo. Sappiamo di dover fare una grande impresa, conosco i miei ragazzi, so che hanno nelle corde queste partite. La stiamo preparando bene.

La Lazio prima dei derby ha sempre tenuto un profilo basso…

Penso di sì, mi aspetto una mentalità vincente come abbiamo avuto nei due derby di Coppa. Dovremo fare una partita di corsa e determinazione. Poi come sempre dovremo essere bravi a gestire bene le forze, domani a parer mio sarà una gara molto intensa e muscolare.

Se dovesse scegliere oggi una vittoria del Napoli o dell'Inter, cosa direbbe?

No, l'ho già detto altre volte. Sprechiamo tante energie a guardare in casa degli altri, non lo dacevo nemmeno da giocatore. Ora da allenatore devo occuparmi della mia squadra nel preparare una partita particolare come il derby. E' normale che ci siano scontri diretti, c'è già stata Atalanta-Juventus, noi abbiamo 5 partite più la finale di Coppa Italia. Sono una più importante degli altri.

Lazio potrebbe essere prevedibile?

Non penso, domenica con il Palermo ho giocato col 3-5-2. A volte si dice che gioco così contro le più forti, non è vero. Analizziamo e prepariamo le partite, domani potremmo utilizzare questo modulo, magari con qualche modifica di uomini. Conta l'interpretazione.

Chi temi di più tra Mila, Inter e Atalanta?

Ho rispetto anche della Fiorentina che non avete nominato. Ha un ottimo tecnico, con l'Inter ha dimostrato di giocarsela con tutte. Non dobbiamo fare troppi calcoli.

L'orario delle 12.30 che insidie?

Tante, non sono contento di giocare quest'ora. I derby in notturna sono stati affascinanti, le tifoserie si sono comportate benissimo. Si dovrebbe giocare sempre di sera, ma so che ci sono delle esigenze. Ci siamo allenati bene, in orario partita.

E' una rivincita domani?

Rivincita no, la Coppa Italia è un capitolo chiuso. Sicuramente la Roma avendo questo eliminazione bruciante, frescia, avrà grande voglia di rivalsa. Troverà una Lazio pronta, che cercherà di ribaltare i pronostici. Conosco i miei ragazzi, so che possono compiere imprese.

Aiutare la Juve a vincere lo scudetto è un incentivo in più sapendo di dover giocare la Supercoppa coi bianconeri?

Pensare da dove siamo partiti a luglio e ora dover fare due finali è un motivo d'orgoglio. Eravamo partiti tra lo scetticismo generale, siamo cresciuti, siamo tra il quarto e il quinto posto da agosto. Sappiamo quanto dia importante domani per i tifosi.

In Coppa non si è vista la supremazia della Roma…

Abbiamo acquisito certezze. Per monte ingaggi e fatturato non dovrebbe esserci partita. La Juve sta sempre vincendo, perché hanno giocatori, allenatore, società e stadio grandissimi. Secondo me sarà sempre più difficile vedere un Leicester in Italia. La Juve è avanti a tutti anni luce. Poi l'Atalanta le ha dato filo da torcere con partita sopra le righe. In Coppa con la Roma siamo stati intensi, abbiamo avuto determinazione, speriamo di confermare tutti già domani. Non siamo già in Europa, lo voglio ribadire.

Come stai lavorando con la difesa?

Dobbiamo essere bravi in entrambe le fasi. L'esempio è la Juve con il lavoro che fa Mandzukic per la squadra. Il nostro obiettivo è una nuova impresa.

Si aspetta una Roma diversa dalle ultime due partite? L'aspetto psicologico è diverso dopo le gare di Coppa?

A 3 o a 4, abbiamo incontrato la ROma in entrambi i modi. Lo stesso vale per loro. Grazie alle 3 partite fatte ci conosciamo. Il nostro approccio sarà identico, anche se sarà una partita diversa. Il Palermo era venuto qui per fare una partita per la salvezza, ma in mezzora l'abbiamo messa in discesa. Magari senza quella mezzora sarebbe stata una gara diversa anche coi rosanero. Gli abbiamo tolto certezze. L'approccio deve essere sempre positivo.

Keita o Felipe?

Ci sto pensando, sto valutando. Nell'ultimo allenamento li ho provati anche insieme. Ho questo dubbio, ma ne ho altri in difesa, sugli esterni di centrocampo, ho tutti i giocatori a disposizione a parte Marchetti. Sono contento di avere dubbi, se ci sono vuol dire che la squadra è attrezzata. Con gli infortuni all'inizio stagione avevo delle scelte obbligate. Oggi farò l'ultimo allenamento, poi sceglierò con la massima tranquillità.

Cosa possono dare Radu e Lulic in più di Bastos e Lukaku?

Fanno parte dei dubbi che un allenatore si porta fino alla fine. Dovremo valutare, abbiamo scelte diverse, anche Patric potrebbe giocare al posto di Basta. Dalla parte opposta ho Lukaku e Lulic. Devo ancora valutare, l'allenamento di oggi mi darà altre indicazioni. Dietro ho 5 centrali, ne giocheranno 3.

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SERIE A

Roma-Lazio partita in mondovisione: sarà trasmessa in 223 paesi

Il derby della Capitale piace. Inutile girarci intorno: affascina, conquista e desta interesse. Non solo in Italia, anche nel mondo. Non potrebbe essere altrimenti. Infatti – come riporta la rassegna stampa andata in onda su Radiosei – la tanto attesa stracittadina, che avrà luogo domani all’Olimpico alle ore 12.30, sarà trasmessa in 223 Paesi, dunque verrà visto da milioni di persone. Verrà trasmesso anche in Cina alle 18.30 del loro fuso orario. Ormai questa sfida trova consensi anche in Oriente. Lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Ciro e Milinkovic: gli eroi di Inzaghi puntano al record

Si affida agli uomini-derby, la Lazio, per evitare la quinta sconfitta di seguito contro la Roma in campionato: sarebbe record negativo eguagliato, quello delle sfide tra il ‘58 e il ‘60. “No, grazie”, urlano i tifosi e al contrario sperano nella vittoria nonostante il pronostico sfavorevole: “Quando hai uno come Milinkovic, tutto è possibile”, un concetto ascoltato nelle radio biancocelesti.

Il gigante Sergej è diventato il simbolo della Lazio che si ribella allo strapotere (più soldi, più tifosi, più visibilità mediatica, più punti) romanista: i suoi gol, quel suo modo irriverente di esultare. Lui e Immobile sono i nuovi uomini- derby, sono stati loro a trascinare la squadra di Inzaghi nella doppia sfida in Coppa Italia. Ora vogliono sorprendere di nuovo i giallorossi e battere un record: nessuno, nella storia della Lazio, ha segnato in tre derby consecutivi. Nel preparare la partita, Spalletti studia soprattutto come arginare quei due ragazzacci.

Che poi Milinkovic ha una certa passione per i colpi di scena. Era stato praticamente preso dalla Fiorentina, era lì nella sede viola con la penna in mano e invece ha firmato per la Lazio. Nel derby di andata di Coppa è piombato alle spalle della difesa giallorossa quando nessuno se lo aspettava, un caterpillar capace di scaricare in porta quel pallone con tutta la potenza del mondo.

Più semplice il gol al ritorno, un tocco a porta vuota e poi la corsa con il dito a indicare l’aquila felice sul petto. Quell’immagine vincente è il manifesto della campagna abbonamenti, il giovane Sergej ne è orgoglioso. Sembra che sia alla Lazio da sempre e invece sono passate solo un paio di stagioni. Ha rinnovato il contratto fino al 2022 e comprato casa a Formello, vicino al centro sportivo: le tante pretendenti, in Italia e all’estero, possono aspettare. "Voglio vincere qui", il suo slogan. Però attenzione, l’uomo-derby per antonomasia resta Lulic, “eroe” del 26 maggio: se ne parla poco, ma il bosniaco giocherà dall’inizio e sogna il bis di quel gol indimenticabile.repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Un Olimpico tutto romanista: vendita biglietti deludente

E che derby sia, con tanto tifo giallorosso, poco quello biancoceleste. Secondo quanto riporta la rassegna di Radiosei, alla seconda stracittadina senza barriere sono previsti circa 45mila spettatori. Le vendite in casa Roma proseguono a gonfie vele: Sud e Distinti esauriti in pochi giorni. In totale, sono 17mila i tagliandi venduti, che sommati ai 19mila abbonati, fanno contare 36mila tifosi giallorossi. In casa Lazio invece, la situazione è ben diversa: la vendita non è mai decollata, anche la Curva Nord è riempita a metà. Poco più di 7mila biglietti staccati, nonostante gli appelli di Inzaghi e di tutta la squadra. Ci sarà tempo fino a domani, ma difficilmente la vendita subirà un incremento notevole.lalaziosiamonoi.it