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SOCIETA'

UFFICIALE – Torna la Seleco sulle maglie, si parte nel derby

AGGIORNAMENTO – UFFICIALE – DERBY CON SELECO SULLA MAGLIA. Ecco la comunicazione ufficiale del club: "La S.S. Lazio comunica che in occasione del derby in programma domenica 30 aprile alle ore 12:30, la squadra scenderà in campo con la tradizionale maglia biancoceleste abbinata allo storico marchio SELECO"

Lotito prepara il colpo a sorpresa e chissà non possa cominciare a farlo intuire in queste ore, proprio in coincidenza del derby, perché gli obblighi di legge di una società quotata lo costringeranno a completare le procedure in Borsa prima di darne comunicazione ad inizio settimana. È in arrivo lo sponsor, apriti cielo. Accordo in fase di definizione e si tratta della Seleco, un marchio storico per la Lazio, perché riporta con la memoria agli anni Ottanta, alla maglia con l’aquila stilizzata indossata da Bruno Giordano, Lionello Manfredonia e Vincenzo D’Amico nella stagione 1982/83, l’anno del ritorno in serie A.

L'INVESTIMENTO – Un colpo vero e il simbolo del rilancio, perché curiosamente l’azienda italiana di Pordenone, fondata da Zanussi e di successo nel settore dei televisori e dell’elettronica, è appena tornata a vivere. La società Twenty, già proprietaria della Magnadyne, nello scorso dicembre ha annunciato l’acquisizione del marchio Seleco con l’obiettivo di promuovere l’immagine delbrand a partire dalla primavera 2017.corrieredellosport.it

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Rambaudi: “Lazio, ora vediamo quanto sei cresciuta. Totti? Vuole condizionare”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Derby come test per capire quanto è cresciuta la Lazio. Il pronostico di Totti? Strategia per condizionare…"

"Questo derby sarà anche un test per capire come la Lazio è cresciuta in questo tipo di partite. Queste gare fanno parte di un processo di crescita più ampio. La paura è che nella testa di alcuni calciatori ci possa essere l'appagamento per aver già fatto bene fino a questo punto, ma questo non deve accadere. sarebbe grave. La Lazio deve sentirsi sotto pressione, deve mettere in difficoltà la Roma togliendole delle sicurezze. Nessuno delle due arriva male, dipende da come verrà interpretata. Se la Roma sarà presuntuosa nell'approccio andrà in difficoltà, viceversa la Lazio deve correre di più, metterli in crisi. Il pronostico di Totti? Il derby è bello anche per questo a Roma, anche queste sono strategie, magari vuole mettere pressione nella squadra avversaria o caricarla troppo. Bisogna stare calmi con la consapevolezza della propria forza. A me il derby di Roma piace proprio perchè è un po' provinciale. Tutto il contesto fa grande questo derby, poi è chiaro che le sorti di una stagione non possono dipendere da questa gara. E' un'esame di maturità anche per le reazioni che provoca"

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APPROFONDIMENTI

Serie B, il 9 maggio l’assemblea elettiva: Lotito è il favorito

È convocata per martedì 9 maggio alle 13 l'assemblea elettiva della Lega B e in questo momento viene considerato Claudio Lotito, presidente della Lazio e patron della Salernitana, il più serio candidato per la poltrona di presidente della categoria, rimasta vacante oltre due mesi fa per le dimissioni di Andrea Abodi. Dopo un primo tentativo andato a vuoto il 25 marzo per mancanza del numero legale, la data della nuova assemblea è stata ufficializzata dal vicepresidente della Lega B, Andrea Corradino, alla luce del resoconto ricevuto dai presidenti di club Andrea Gabrielli (Cittadella), Antonio Gozzi (Virtus Entella) e Oreste Vigorito (Benevento), ossia i 'tre saggì incaricati dal Consiglio di Lega a inizio aprile di raccogliere riflessioni e opinioni di tutte le società per arrivare «auspicabilmente all'identikit di possibili candidati».ilmessaggero.it

 

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ALTRE

Video: Neymar, che figuraccia!

Il talento blaugrana Neymar ha condiviso come storia su Instagram un video che lo riprende mentre sbaglia una giocata palla al piede e cade a terra generando molte risate tra i presenti. L'attaccante del Barcellona stava girando uno spot pubblicitario. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

L’intuizione di Facco: “E se il merito della designazione di Orsato fosse delle proteste della Lazio?”

MARIO FACCO in collegamento a 'NMM': "E se il merito della designazione di Orsato fosse delle proteste della Lazio?"

"Mi sono chiesto se la designazione di Orsato sia stata influenzata anche dalla polemiche sugli arbitri della scorsa settimana della Lazio. Qualcosa ha smosso, visto che Orsato è probabilmente il migliore arbitro del nostro campionato. Sinceramente non ricordo un derby in cui la Lazio ha beneficiato di errori dell'arbitro a suo favore, ma una cosa che certamente posso dire è che da calciatore alcune volte questa gara sia stata un po' indirizzata, soprattutto negli ultimi minuti. L'ho notato a favore della mia squadra come di quella avversaria. Rispetto le idee degli altri, ma non mi possono venire a dire che ogni direttore di gara è fuori da ogni sospetto. Non sto parlando di arbitri qualsiasi, parlo anche di nomi importanti. Magari mi sbaglio, ma appena ho letto il nome di Orsato ho collegato le due cose, ossia la designazione con le proteste della società Lazio".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Pinelli (Premium Sport): “La Lazio più serena della Roma, ha due risultati su tre a disposizione”

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) in collegamento a 'NMM': "La Lazio più serena della Roma, ha due risultati su tre a disposizione"

"Credo che la Lazio abbia due risultati su tre, non credo abbia l'assillo della classifica come ha la Roma. Nel futuro sarà l'ennesima stracittadina che passerà agli annali senza particolari sussulti a livello di obiettivi. La Lazio può scendere in campo mentalmente più serena rispetto alla Roma, che ha più da perdere. Per la Lazio arrivare quarta o quinta non credo cambi molto, viceversa sarebbe un problema arrivare sesti (porta al preliminare estivo di Europa League, ndr), ma in quel caso le milanesi non stanno dando segnali positivi. Ovviamente è sbagliato pensare che si possa trattare di una rivincita della Coppa Italia. Il problema a Roma non è Francesco Totti ma coloro i quali gli girano intorno. Questo derby fa bene per le statistiche e per migliorare le posizioni in campionato"

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CALCIOMERCATO

Koulibaly: «Keita mi ha chiesto di Napoli»

Uno è nato in Francia, l'altro in Spagna, ma in comune hanno la nazionalità: senegalese. Kalidou Koulibaly e Keita Baldé potrebbero – dalla prossima stagione – vestire anche la stessa maglia di club, quella del Napoli. "Mi ha chiesto della società, dell'allenatore, di come si vive in città – rivela il difensore a Radio Kiss Kiss -. Sono domande che si fanno tra calciatori". 

INTER – Sassuolo ormai è alle spalle, ma quei due punti persi potrebbero pesare in ottica 2° posto: "Sapevamo quanto fosse difficile la trasferta di Sassuolo – continua Koulibaly -. Siamo dispiaciuti per il pareggio ma ora dobbiamo pensare all'Inter, vogliamo i tre punti".

Per farlo, però, la fase difensiva del Napoli deve migliorare: "Dobbiamo prendere meno gol e dobbiamo cominciare a farlo da domenica. Vogliamo vincere le ultime 5 partite. Arrivare secondi è un obiettivo molto importante per noi e anche per la città. Vogliamo la Champions diretta. L'Inter? È una squadra pericolosa. Hanno ottime individualità nonostante il momento difficile. Icardi è un ottimo attaccante, ha fatto tanti gol in Italia, ma l'Inter ha tanti altri giocatori pericolosi". 

VINCERE – "Giochiamo un calio bellissimo – conclude Koulibaly parlando della sua esperienza con Sarri -, ogni giorno imparo e mi trovo benissimo a Napoli. Quando vinciamo sono molto contento, ma in futuro speriamo di vincere qualcosa d'importante, sarebbe bellissimo farlo qui dopo tanti anni. I tifosi lo meritano". Corrieredellosport,it

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AVVERSARIO

Roma, Totti come Nainggolan: “Vinciamo 2-0”

«C'è il derby? Ah, sì? Un pronostico? Finisce 2-0»: un assonnato Francesco Totti, a colazione con i tre figli e la moglie Ilary Blasi, scherza con Fiorello e Stefano Meloccaro in collegamento via iPad con Edicola Fiore da casa, stamattina su SkyUno HD e Tv8. Una torta con la scritta "Auguri mamma" ricorda che oggi è il compleanno di Ilary, che riceve gli auguri anche da Gigi D'Alessio, ospite della trasmissione, e da Matteo Renzi, al telefono per un divertente siparietto a due giorni dal voto per le Primarie del Pd. La telefonata con l'ex premier è il pretesto per scherzare su Samantha Fox e gli altri miti adolescenziali citati in occasione del confronto su Sky con Andrea Orlando e Michele Emiliano. Il poster che avevano in camera da ragazzini Totti e Blasi? "Quello dei Take that" è la risposta di Ilary. Con l'esclamazione "Cicciolina" Totti regala l'ultima risata. Il programma tornerà a Edicola Fiore su SkyUno e Tv8 alle 20.30 con la replica e contenuti inediti.Corrieredellosport.it

 

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CALCIOMERCATO

Strakosha sotto esame, avanza Sirigu per la prossima stagione

Aria di derby in quel di Formello, soprattutto dopo l’abbraccio dei tifosi alla squadra. Una partita importante per la classifica, ma anche per le gerarchie della porta biancoceleste. Strakosha, dopo la Coppa Italia, giocherà anche domenica ma, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, le riflessioni per il futuro sul ruolo sono già partite. L’albanese finora ha risposto bene alle chiamate, ha collezionato 20 presenze stagionali, ha conquistato la nazionale e ha rinnovato il suo contratto: stipendio a salire fino al 2021 a partire dai 400-450 mila del prossimo campionato. La società punta su di lui e vuole tenerlo in rosa, evitando prestiti o cose simili. I dubbi su Marchetti però potrebbero riguardare anche il destino di Thomas. Il portiere di Bassano del Grappa è fermo dal 13 febbraio (riscaldamento di Lazio-Milan), e i 4 infortuni subiti lo hanno bloccato a 18 presenze. Nonostante il contratto fino al 2018 la sua posizione verrà valutata a fine stagione: la società aveva pensato anche di spalmare l’accordo con un prolungamento, ma senza garanzie fisiche il numero 22 finirà sul mercato. Investire su un titolare però significherebbe togliere spazio a Strakosha. Un conto è dividere le responsabilità con l’esperto Marchetti, un altro affiancare un portiere titolare e di prospettiva. Il classe ’95 con un gran derby e un finale in crescendo potrebbe iniziare ad eliminare i dubbi sul suo conto.

SIRIGU PIÙ DI PERIN – In quest’ottica sembra difficile ipotizzare che la Lazio possa acquistare Perin. Pur sapendo che la scorsa estate lo scambio con Marchetti era cosa fatta, il portiere di Latina negli ultimi due anni, a causa degli infortuni, ha giocato meno del collega biancoceleste. Inoltre pretenderebbe il posto fisso da titolare andando a togliere spazio a Strakosha. Seguendo questo filo la Lazio potrebbe aver bisogno di un altro profilo più esperto, come Sirigu: 30 anni, di proprietà del PSG ma in prestito all’Osasuna. Contratto fino al 2018 con i transalpini, ma c’è la possibilità di rescissione in estate e sembra il profilo giusto da accoppiare all’albanese. Non vuole perdere i mondiali di Russia e un ritorno in Italia sarebbe una vetrina importante. Una difficoltà alla conclusione dell’affare può essere la freddezza tra Pallavicino, agente del portiere, e il presidente Lotito, anche se qualche contatto già c'è stato. La causa scatenante fu l’affare Pandev, ma si sa che il tempo stempera. Se poi si aggiunge la convenienza delle parti, allora il discorso cambia. lalaziosiamonoi.it

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Il derby si avvicina: Radu spera, testa a testa Lukaku-Lulic

FORMELLO – Penultima seduta prima del derby. Il gruppo di Inzaghi, a 24 dall’iniezione di carica ed entusiasmo ricevuta dall’abbraccio dei mille del Fersini, alle 12 è tornato a lavorare sul campo centrale del quartier generale biancoceleste. Tre ore prima la colazione “obbligatoria” decisa dallo staff tecnico per preparare al meglio la stracittadina, nessun dettaglio sarà trascurato in vista di una gara sempre delicata come il derby. La difesa a tre è una certezza, sarà confermata per i giallorossi. Il tecnico continua a mischiare le carte, ma la seduta di questa mattina alimenta dubbi sugli interpreti della retroguardia che dovrà contenere gli attacchi della formazione di Spalletti, oggi Wallace si è mosso sul centrodestra, Radu spera di superare Bastos all’ultima curva. A sinistra è ancora aperto il ballottaggio tra Lukaku e Lulic, con il bosniaco in vantaggio. In avanti, per il posto al fianco di Immobile è pronto Felipe Anderson.

ADD