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APPROFONDIMENTI

Il solito carattere da rimonta e tiri dalla distanza: le chiavi del pareggio a Genova

Ribaltamenti di fronte, gara aperta e bella da vedere. La sfida di Marassi fra Genoa e Lazioha regalato tante emozioni per quello che si è visto in campo. Tutte e due hanno lottato per portare a casa i tre punti, e infatti entrambe hanno rischiato sia di vincerla che di rimanere a mani vuote. Il colpo di testa di Milinkovic da due passi di poco a lato della porta difesa da Lamanna, e i salvataggi in extremis di Strakosha e Lukaku sulla doppia conclusione di Pandev nel finale, ne sono la prova. Il pareggio alla fine sembra essere il risultato più giusto, nonostante gli uomini di Inzaghi possano reclamare per qualche errore arbitrale di troppo. Il dato che però affascina di più, è sicuramente quello che riguarda i tiri dalla distanza. Come riporta Lazio Page, gli uomini di Inzaghi su 21 tiri totali, hanno calciato da fuori area in ben 9 occasioni. Numeri interessanti se si considera che i biancocelesti, dopo Pescara (1) e Crotone (2), erano la squadra ad aver segnato meno con soluzioni dalla distanza (solo in tre occasioni). Non è un caso se le due reti di ieri, arrivano tutte e due da due tiri da fuori. Il primo con Anderson, che ha permesso ai biancocelesti di ottenere il rigore del momentaneo 1-1, il secondo che ha chiuso i conti di Luis Alberto.

BIGLIA – Con la rete di ieri, il capitano biancoceleste eguaglia il suo record di gol stagionali, raggiungendo quota 5. Il record personale era stato stabilito nell’annata 2012/2013, quando ancora vestiva la maglia dell’Anderletch, e registrato nuovamente in quella 2015/2016. Ora avrà a disposizione ancora sei giornate per migliorarsi ulteriormente.

LAZIO DA RIMONTA – Per l’ottava volta su 15, la Lazio non perde dopo essere finita in svantaggio. La sesta su 9 se si contano solamente le trasferte. La squadra di Inzaghi si dimostra essere una squadra di carattere, capace di saper reagire quasi sempre, e di non mollare mai fino al triplice fischio.lalaziosiamonoi.it

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ARBITRI

La Lazio non ci sta: confronto Tare-Maresca durante il volo di ritorno

La prestazione non sarà stata delle migliori per i biancocelesti, ma quella del direttore di gara Fabio Maresca si aggiudica a mani basse la palma di peggiore in campo. Si sente defraudata la Lazio, e ne ha ben donde. Sono due i rigori non concessi alla formazione di Inzaghi, uno per tempo: al minuto 24 Burdisso sbilancia da dietro Parolo, pronto per battere a rete. Dal replay si evince in modo plateale l'intervento falloso dell'argentino, con tanto di espulsione diretta per chiara occasione da gol. Un episodio chiave, che avrebbe pesantemente cambiato le sorti dell'incontro, costringendo il Genoa a giocare con un uomo in meno per più di un tempo. Nella ripresa è Keita la seconda vittima di giornata dell'arbitro campano, che non concede il penalty al senegalese dopo la trattenuta reiterata di Laxalt. Nella prima frazione, quantomeno assurda è stata la mancata punizione con relativo giallo a Laxalt, reo di aver intercettato con un braccio un filtrante verticale sulla trequarti. A farne le spese, forse più di tutti, è però il tecnico Inzaghi, espulso nel secondo tempo per proteste. Una direzione che non è andata giù alla stessa dirigenza biancoceleste, che al termine della gara ha avuto modo di avere un confronto con il diretto interessato: è stato il ds Igli Tare, durante il volo di ritorno per Roma, a chiedere spiegazioni all'arbitro Maresca. Un faccia a faccia pacato, nel quale la società ha voluto comunque rivendicare con forza le proprie ragioni. Il fischietto napoletano, successivamente, ha parlato anche con Keita, protagonista del secondo episodio contestato dalla Lazio. Errori pesanti, che di fatto condizionano il percorso dei capitolini verso un posto in Europa, in una giornata che poteva rivelarsi determinante.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Finalmente Luis Alberto: “Gioia immensa, non è facile aiutare la squadra giocando così poco. Ora sono pronto”

 

L'uomo che non ti aspetti, che raddrizza una domenica iniziata fin da subito col piede sbagliato. Una gioia indescrivibile quella di Luis Alberto dopo la rete di ieri a Marassi, che ha permesso alla Lazio di pareggiare per 2-2 contro il Genoa e mantenere saldamente il quarto posto. Un gol forse arrivato troppo tardi per cambiare la sua stagione, ma che probabilmente darà nuova carica ad un giocatore arrivato nella Capitale con la pesante etichetta di "sostituto di Candreva", e che in realtà non è mai riuscito ad esprimersi al meglio. "Il gol lo dedico alla mia famiglia, a mia moglie Patri, e alla mia bambina di nome Martina. Non posso nemmeno descrivere quello che ho provato, è stata un’emozione talmente forte", ha dichiarato lo spagnolo ai microfoni di Lazio Style Channel. "Mi sono ritrovato davanti ai nostri tifosi, e con l’abbraccio della squadra. Una grande gioia! Non è mai facile entrare ed essere decisivi giocando poco. Il mio obiettivo ora  dev’essere scendere in campo e dare il massimo, il 100%. Da qui alla fine del campionato, se il mister mi sceglierà mi devo far trovare pronto. Era importante fare bene a Marassi, potevamo vincere questa partita. Ci dispiace, ma per fortuna le distanze sono rimaste inalterate in classifica, ed è passata un’altra giornata". 

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SERIE A

Biglia: “Ci siano rilassati, dobbiamo svegliarci”

 Si ferma contro il Napoli, ma a Marassi c'è. Lucas Biglia è intervenuto ai microfoni dei cronisti presenti in zona mista per commentare il pareggio per 2-2 contro il Genoa: "Abbiamo reagito, ma ci sono stati degli aspetti negativi che non ci hanno permesso di vincere. Questo ci lascia l'amaro in bocca. Adesso subito testa al Palermo. Di fronte avevamo una squadra tosta, abbiamo trovato un ambiente impegnativo. Dovevamo fare quello che avevamo provato in settimana, ma non ci siamo riusciti. La qualifica di finale di Coppa Italia ci ha fatto rilassare un po': abbiamo avuto un mese di nervosismo, il derby si vive così qui. Secondo me ci siamo rilassati un po'. Dobbiamo risollevarci subito e prendere i tre punti domenica. Per noi oggi sono due punti persi. Speriamo di rimettere già mercoledì la testa a Palermo, per riprenderci l'intera posta in palio".

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DICHIARAZIONI

Rabbia Inzaghi: “Occasione sprecata, ma ci mancano tre rigori”

Luis Alberto accende la luce al ‘Ferraris’ e firma la sua prima rete con la Lazio.  Al 92’ è proprio lui a riportare a galla i ragazzi di Inzaghi pareggiando i conti. Un Genoa assetato di vittoria mette non poco in difficoltà i biancocelesti che al 78’ subiscono lo svantaggio firmato Pandev. Un punto meglio che zero, in una gara in cui è successo di tutto. Questo il commento di Simone Inzaghi ai microfoni di Mediaset Premium: “Non sono contento del risultato, sono felice dei miei ragazzi perché abbiamo fatto una buona partita contro un avversario forte. Abbiamo fatto un buon calcio, ma dovevamo essere più cattivi in zona gol”. Non può mancare un commento sull’arbitraggio: “La Lazio è stata penalizzata molto. Su Parolo era rigore ed espulsione, pure su Keita il rigore era netto. Però voglio andare oltre, sono sicuro che se fossimo stati cinici avremo vinto una gara per noi molto importante”. Si torna poi al match: “Io sono contento della mia squadra perché siamo stati penalizzati oltremodo, mai come quest’anno. Avremmo meritato la vittoria, è un pareggio che non cambia la classifica. Ma per quello che abbiamo creato sono due punti persi. Faccio i complimenti in diretta a Pippo e ai suoi ragazzi perché non è facile vincere un campionato in Lega Pro come hanno fatto loro”. 

Il tecnico ha poi preso parola dalla pancia del Ferraris in conferenza stampa:

Che partita è stata, sfortunata?

"Oggi abbiamo rimontato il risultato ma sono due punti persi. Per le occasioni avremmo dovuto vincere, il Genoa non ci ha regalato nulla. In zona gol siamo stati poco cattivi sbagliando dei gol che ci avrebbero permesso di vincere".

I due episodi da rigore?

"Sono 3 c’era un rigore nel primo tempo anche su Keita, poi quello su Parolo era rigore ed espulsione e poi ancora su Keita. Capita a tutti di avere giornate storte, siamo stati danneggiati. Dobbiamo guardare avanti, ma sul risultato ha influito le decisioni arbitrali".

Che ne pensi della poca collaborazione con gli addizionali?

"C’erano gli addizionali di porta vicini, forse in quello del primo tempo di Keita non potevano aiutarlo. Spiace perché erano 3 punti fondamentali. Mentra a Cagliari giusto il pareggio oggi meritavamo la vittoria. Bravi comunque a riprenderla".

Può essere quella di oggi la partita che sblocca Luis Alberto?

"Luis Alberto ha pagato lo scotto del nuovo campionato i primi 6 mesi, adesso tutte le volte mi mette in difficoltà e mi lascia dei dubbi. Deve continuare, è un valore aggiunto visto che ha molta qualità".

Siete andati in difficoltà anche grazie ad una grande prestazione del Genoa?

"Ci aspettavamo un Genoa arrembante. La partita l’abbiamo fatta noi, Juric lo conosciamo è bravo a preparare le partite. Ci siamo innervositi perché la direzione di gara non ci è piaciuta".

Lazio in calo fisico in queste ultime partite?

"No, abbiamo fatto un’ottima gara, bisogna analizzare perché al primo tiro in porta prendiamo gol. Abbiamo avuto una grande reazione con occasioni clamorose, quella di Lombardi, Milinkovic e Immobile con Lamanna bravissimo".

Lombardi era entrato bene poi ha un po’ accusato l’errore, che pensi?

"La sua crescita passa anche da questi momenti, ci si può contare. Ha fatto la scelta sbagliata nell’episodio, avrebbe potuto saltare Lamanna o tirare con il sinistro. Già a Sassuolo è stato decisivo ci darà una grande mano".

Hai avuto modo di incrociare Pandev visto che ci hai giocato insieme?

"Non ho incontrato Pandev ma Gentiletti. Oggi il macedone gioca nel Genoa è giusto che faccia il suo mestiere".

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ARBITRI

Maresca disastroso: alla Lazio mancano due rigori, è un sabato da incubo

Giornata da incubo per Maresca, per lui è un sabato disastroso. Alla Lazio mancano due rigori con annessa espulsione, una gestione della gara completamente sbagliata dall'inizio alla fine. Non ha mai in mano la gara, è sempre posizionato male e non viene supportato dai suoi collaboratori (vedi Celi). Brancola nel buio di Marassi e ha sulla coscienza i tre punti laziali. Il triplice fischio mette fine a un arbitraggio mediocre e superficiale.

PRIMO TEMPO

7’- Keita mette il turbo a metà campo e lascia sul posto Munoz, costretto poi a strattonarlo. Poteva starci il giallo, Maresca guarda il cronometro e decide che non è il caso.

14’ – Rigoni sgambetta Biglia completamente in ritardo, anche stavolta il napoletano preferisce un semplice richiamato all’ammonizione.

24' – La confusione iniziale di Maresca confermata a metà primo tempo: Parolo scavalca la difesa, Burdisso da dietro lo sbilancia. Rigore netto ed espulsione, Maresca fa clamorosamente proseguire.

30' – La partita si incattivisce: Milinkovic in ritardo su Munoz, pestone e ammonizione per il serbo. Lazio nervosa, la partita è già scivolata di mano al fischietto napoletano.

41' – Altro episodio da moviola alle porte dell'intervallo: Keita sfonda a sinistra, entra in area e va in contatto col solito Burdisso. Maresca fa giocare, stavolta giustamente visto che l'argentino resta fermo.

46' – Al primo minuto di recupero arriva il rigore per la Lazio: sassata di Felipe Anderson dai venti metri, Il solito Burdisso si immola e finisce per parare il tiro con le braccia. Rigore sacrosanto, stavolta Maresca non sbaglia.

SECONDO TEMPO

53' – Basta in maniera più che scomposta su Laxalt, giallo inevitabile per il serbo.

57' – Ennesima caos in campo, tutto nasce per l'ennesimo rigore netto non fischiato da Maresca: Keita salta secco Laxalt, l'urugauaiano ci mette il ginocchio e tocca il senegalese. Ma non per Maresca, incredibile. Neanche Celi (addizionale d'area) lo aiuta, eppure era lì a due passi. Panchina laziale in piedi, espulso Inzaghi. La conta dei rigori mancati è già a quota due.

81' – Juric allontano per proteste: stesso trattamento riservato a Inzaghi, i due allenatori assisteranno fianco a fianco a bordocampo nel finale di gara.

88' – Contatto in area tra i centrali laziali e Simeone, l'argentino cade a ridosso dell'area piccola. Non c'è nulla, Maresca lo sa, giusto lasciar correre.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Biglia all’intervallo: “Ho chiesto scusa per l’esultanza, ho sbagliato. Genoa squadra forte”

GENOVA – Si chiude la prima frazione di gioco con il pareggio biancoceleste. Ai microfoni di Mediaset Premium è proprio il capitano e autore della rete dell’1-1 Lucas Biglia a parlare: “Mi sono scusato con Burdisso per l’esultanza sotto la gradinata dei tifosi del Genoa, ma quando senti tanti insulti può capitare. Il Genoa è una squadra organizzata , ha trovato un mister che gli sta facendo giocare un bel calcio. É una squadra forte”

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SERIE A

Felipe Anderson: “Vincere sarebbe un bel regalo per il mio compleanno. Bisogna ripartire”

Felipe Anderson ai microfoni di Sky parla di Genoa-Lazio: "Che regalo di compleanno voglio farmi? Vincere sarebbe il massimo, farlo per la Lazio che amo tanto. Abbiamo preparato una partita intensa, sappiamo che il Genoa vuole vincere ma anche noi dopo il ko contro il Napoli vogliamo rialzarci. Quest'anno ho segnato poco, ma l'importante è che la squadra vinca".

Felipe Anderson è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “Grazie per gli auguri. E’ un giorno bello oggi, anche e soprattutto per giocare che è la cosa che mi piace di più. Faremo di tutto per vincere, questo sarebbe il regalo più bello. Voglio portare i tre punti a casa ed aiutare la Lazio. Classifica? Vincere è importantissimo, soprattutto per noi. Abbiamo perso l’ultima ma siamo sempre li. Siamo un grande squadra, ma possiamo migliorare ancora. Serve vincere per allontanare le dirette concorrenti per l’Europa e stare più tranquilli. Dobbiamo pensare al nostro gioco, loro hanno cambiato allenatore. Dovremo essere concentrati e intelligenti. Dovremo essere bravi a capire i momenti, oggi ci sarà da soffrire”.

Anderson è intervenuto anche ai microfoni di Mediaset Premium: "Oggi è una partita importante dopo una sconfitta in sa che ci ha fatto male. Siamo carichi per portare i tre punti a casa oggi. Abbiamo un attacco veloce e forte, dovremo essere intelligenti a giocare insieme anche senza palla. Possiamo fare male al Genoa. Non sottovalutiamo mai nessuno, soprattutto oggi il Genoa. Il mister ci ha chiesto attenzione". 

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DICHIARAZIONI

Tare su Strakosha: “Puó essere il futuro ma…”

Genoa e lazio sono pronte a sfidarsi a Marassi. Per i biancocelesti una gara delicata che dovrà certificare una decisa ripartenza verso il ritorno in Europa dopo la batosta napoletana. A pochi minuti dal fischio iniziale, ha presentato il match ai microfoni di Mediaset Premium, il direttore sportivo biancoceleste Igli Tare: “Dobbiamo guardare sempre a noi, il pareggio del Milan incide. Ma giochiamo contro un avversario ferito, molto pericoloso. Dobbiamo pensare solo a vincere. Sono partite pericolose se sottovalutate, il Genoa non è quello visto nelle ultime 4 partite. È un club che ha battuto anche la Juve in casa. Non va concesso nulla oggi se vogliamo tornare a Roma con tre punti. Terzo posto? La matematica ci dà ancora speranza, ma il nostro obiettivo oggi è blindare il quarto posto. Questa è la nostra priorità”. Uno sguardo a Strakosha e Marchetti: “Noi abbiamo scelto una politica di giovani e dobbiamo dare loro il tempo di crescere e gli dobbiamo concedere qualche errore. Thomas ha tutte le carte in regola per diventare titolare. Federico sta vivendo un periodo difficile, nessuno si aspettava la ricaduta.  Abbiamo deciso di non operarlo, sperando di recuperarlo prima delle fine del campionato". Una chiusura su Milinkovic: “È della Lazio al 100% anche nella prossima stagione, non è nei nostri piani privarci di lui”.

 

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SERIE A

GENOA – LAZIO 2-2 (10′ Simeone, 45′ Biglia, 78′ Pandev, 91′ L. Alberto)

GENOVA – “Con il Genoa dobbiamo ripartire per continuare a sognare”, Inzaghi non ha dubbi la splendida stagione biancoceleste non può arenarsi sullo scoglio Napoli. Una gara sbagliata non dovrà condizionare l’ottima marcia di un gruppo che questo pomeriggio avrà il compito di dimostrare di meritare il quarto posto in classifica. In attesa di Roma-Atalanta, il pareggio agguantato in extremis dal Milan  nel derby cinese delle 12:30 è un’occasione ghiotta da sfruttare al meglio per allontanare le inseguitrici.

Serie A Tim, 32° giornata Stadio Luigi Ferraris di Genova – sabato 15 aprile 2017, ore 15:00
Formazioni ufficiali:

GENOA (3-4-3): Lamanna; Munoz, Burdisso, Gentiletti; Lazovic, Veloso, Ntcham, Laxalt; Rigoni, Simeone, Palladino. A disp. Zima, Faccioli, Orban, Biraschi, Brivio, Beghetto, Hiljemark, Cataldi, Morosini, Pandev, Ninkovic, Pellegri. All. Ivan Juric
Indisponibili: Perin, Rubinho, Taarabt Squalificati: Izzo, Pinilla, Cofie Diffidati: Laxalt, Orban, Rigoni

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, de Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Milinkovic; Felipe Anderson, Immobile, Keita. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Bastos, Wallace, Lukaku, Crecco, Murgia, Lulic, Lombardi, Luis Alberto, Djordjevic. All. Inzaghi.
Indisponibili: Marchetti Squalificati: nessuno Diffidati: Radu, Bastos
ARBITRO: Maresca (sez. Napoli) ASSISTENTI: Carbone e Longo IV UOMO: Alassio ADDIZIONALI: Celi e Minelli

90'+1' – LUIS ALBERTOOOOOOOOOOOOOOOOOO! LA LAZIO PAREGGIA! PRIMO GOL DELLO SPAGNOLO IN BIANCOCELESTE.

90' – Saranno sette i minuti di recupero.

​90' – Non ci sono più palloni a 'Marassi', gioco fermo.

​88' – Ultimo cambio anche per il Genoa: esce Simeone, in campo Hiljemark per gli ultimi minuti di partita.

85' – La Lazio prova l'assalto finale, il Genoa si difende con grinta.

​83' – Lazio ancora vicino al gol. Burdisso sporca il pallone in qualche modo, Immobile s'inserisce e viene fermato in uscita bassa da Lamanna.

82' – Allontanato anche Juric per proteste. Espulsi ora entrambi gli allenatori.

81' – Ultimo cambio per la Lazio: dentro Luis Alberto per Parolo.

78' – Genoa di nuovo avanti. Ha segnato Pandev

75' – Lombardi, occasione pazzesca per la Lazio! Keita parte a campo aperto e viene atterrato da Laxalt. Sul vantaggio il numero 25 si presenta a tu per tu con Lamanna, ma con l'esterno trova solo l'esterno della rete.

​73' – Entra proprio Lukaku: fuori Radu. Nel Genoa fuori Rigoni e dentro un altro ex, Cataldi. Per la prima volta il centrocampista romano affronta la Lazio da avversario.

​70' – La Lazio prova ad alzare il proprio baricentro. Intanto Lulic e Lukaku accelerano il riscaldamento.

58' – Altro episodio decisamente dubbio nell'area del Genoa. Laxalt atterra Keita in modo evidente, Maresca non concede nulla. Nasce anche un faccia a faccia tra i due. Inzaghi protesta e viene allontanato. Sta succedendo di tutto a 'Marassi'.

57' – Hoedt! L'olandese cerca di bissare il gol in Coppa Italia. Lamanna si allunga e la manda in angolo.

54' – Cartellino giallo per Basta. Il serbo ha fermato Laxalt in netto ritardo nei pressi della linea laterale.

50' – Inizio aggressivo della Lazio in questo avvio di ripresa.

​48' – Ntcham, che recupero! Immobile parte in contropiede e apre sulla sinistra per Milinkovic, il numero 10 salva tutto in scivolata.

​46' – Si riparte! Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi.

​INIZIO SECONDO TEMPO

 

45'+1' – LUCAS BIGLIAAAAAAAAAAA! PAREGGIA LA LAZIO!

45'+1' – Rigore per la Lazio! Fallo di mano di Burdisso sulla conclusione di Felipe Anderson. Il difensore viene anche ammonito.

45' – Ammonito anche Rigoni, punizione per la Lazio. Intanto segnalato un minuto di recupero.

44' – Immobile, altra grande occasione. L'ex Toro, riceve il pallone a rimorchio di Keita, se la porta sul sinistro e si vede deviare il tentativo in angolo.

42' – Conclusione violenta di Veloso, Strakosha blocca in due tempi. Ultimi minuti della prima frazione.

41' – Keita! Ancora Lazio pericolosa: il classe '95 conclude con il sinistro dall'interno dell'area, Lamanna si distende e la manda in angolo.

​40' – Primo giallo in casa Genoa: troppo vistosa la trattenuta di Palladino su Felipe Anderson.

37' – Corner anche per il Genoa: Parolo, appostato sul primo palo, allontana la battuta di Veloso.

33' – Punizione da ottima posizione per la Lazio. Biglia sul pallone, posizionato proprio nei pressi del limite dell'area. L'argentino prende la barriera, angolo.

32' – Cross di Felipe Anderson dalla destra, Milinkovic stacca di testa e non trova la porta.

30' – Ora la Lazio si è innervosita. Milinkovic entra duro su Munoz, l'arbitro lo ammonisce. Il serbo stava anche protestando da diversi minuti.

29' – Inzaghi infuriato. La direzione arbitrale di Maresca non sta convincendo affatto.

27' – Adesso spinge la Lazio. Immobile sfonda sulla sinistra e cerca Keita in area, il senegalese viene anticipato proprio al momento del tiro.

24' – Rigore negato alla Lazio. Grandi proteste dei biancocelesti e cartellino giallo per Parolo. Sembrava netto il contatto in area tra il centrocampista di Gallarate e Burdisso.

19' – Keita dentro per Immobile che non riesce ad agganciare in area

14' – Colpo di testa di Milinkovic, ma l'arbitro aveva fermato il gioco

10' – Genoa in vantaggio. Simeone insacca di testa sul cross dalla sinistra di Palladino

7' – Pressione offensiva dei biancocelesti. Affondo di Basta sulla destra, la difesa del Genoa allontana.

4' – Risposta della Lazio. Biglia prova il destro dalla distanza, sfera di poco a lato.

​3' – Pericoloso Rigoni che colpisce di testa sul secondo palo, palla alta. Poi, sull'errore di Strakosha, Ntcham calcia centralmente.

3' – Angolo per il Genoa: è il primo della partita. 

1' – Partiti! Contestazione per il presidente Preziosi, prima del fischio d'inizio. La Lazio, in maglia bianca da trasferta, attacca da destra verso sinistra. Classica tenuta casalinga per il Genoa.