Categorie
ARBITRI

Var e non solo: Massa e Fabbri, quanti errori con la Lazio!


Rabbia, delusione e due punti persi, la gara con la Fiorentina lascia l’amaro in bocca alla Lazio di Simone Inzaghi. La decisione di Massa di concedere il penalty ai viola in pieno recupero per il presunto contatto tra Caicedo e Pezzella ha fatto arrabbiare l’ambiente biancoceleste. Tare ha manifestato subito al direttore di gara Massa tutta la sua furia per essersi avvalso del Var. La scelta del direttore di gara è arrivata dopo che l’addetto alla moviola, Fabbri, ha richiamato la sua attenzione. "Massa e Fabbri me li sognerò per diverso tempo" si è lasciato sfuggire Simone Inzaghi nella conferenza stampa post partita. Perché nel primo tempo fa discutere anche il contatto tra Parolo e Veretout su cui non è stata richiesta la tecnologia. Scelte discutibili che non sono neanche le prime dei due visto che ci sono numerosi episodi sfortunati per i due nei precedenti con le aquile.

MASSA – Il match che è rimasto negli annali è sicuramente la sfida contro l’Inter del 2015 vinta dai nerazzurri per 2-1 in rimonta. In quella sfida il direttore di gara ha messo insieme una serie incredibile di errori contro i capitolini. Si inizia con l’espulsione di Mauricio per una trattenuta su Palacio lanciato a rete. Fiscale, ma che non fa gridare allo scandalo e nulla in confronto a quello che accadrà poco dopo. Sulla punizione seguente l’ex Hernanes segna, ma sono ben due i calciatori dell’Inter in fuorigioco e che coprono la visuale a Marchetti. Nella ripresa il capolavoro si completa con un fuorigioco inesistente fischiato a Candreva (e che lo ferma quando è a tu per tu con Handanovic) e con un rigore assegnato per fallo (molto dubbio) di Marchetti su Icardi. Il portiere di Bassano del Grappa, già ammonito per proteste in seguito all’episodio del primo tempo, viene espulso lasciando i suoi in nove.  Quella gara  sarà poi decisiva nella corsa al secondo posto in favore della Roma.  Nella passata stagione la giacchetta nera di Imperia ha diretto il match contro la Juventus a Torino dove non ha visto un netto fallo di Pjanic su Immobile, ma completa l’opera ammonendo l’attaccante capitolino per proteste. Ciro era diffidato e grazie a quel giallo salterà la sfida, poi persa e che affronteremo più avanti, contro il Chievo. Si arriva poi a questa stagione e alla sfida di Supercoppa Italiana sempre contro la squadra di Allegri. L’arbitro vede bene sui due rigori, uno per parte, ma manca un clamoroso rosso ai danni di Miralem Pjanic che scalcia Immobile a palla lontana. Un mese dopo Massa è l’arbitro del Var nella sfida contro il Milan e alla Lazio mancano due rigori. Il primo in apertura per una spinta evidente di Calabria su Immobile, mentre il secondo per un contatto tra Musacchio e Luis Alberto. Lulic e compagni si imporranno per 4-1 e usufruiranno di un penalty netto per fallo di Kessie sempre sullo spagnolo, ma è evidente che gli errori rimangano.

FABBRI – Non va meglio con l’arbitro di Ravenna che ieri era l’addetto alla Var. Stesso ruolo ricoperto all’Allianz Stadium, quando sempre in pieno recupero è stato assegnato un rigore alla Juventus per fallo di Patric su Bernardeschi. Situazioni diverse perché in quel caso il penalty sembrava più netto e perché Strakosha si oppose al tiro. La giacchetta nera romagnola, però, ha un passato da incubo contro le aquile. Nel novembre 2015 la Lazio uscì sconfitta dalla trasferta di Empoli, ma a decidere il match fu proprio l’arbitro annullando ben due reti a Miroslav Klose. Non solo, in quella sfida mancano le espulsioni di Livaja e Tonelli e un rigore per fallo di mano dello stesso difensore toscano. Insomma un disastro totale che si ripete un anno e mezzo dopo all’Olimpico contro il Chievo con un altro match diretto in maniera quantomeno discutibile.  La sfida, decisa allo scadere da Inglese, lo vedrà spesso in ritardo sull’azione, ma soprattutto non assegnare due calci di rigore netti in favore dei capitolini: il primo per fallo di mano di Gamberini su cross di Felipe Anderson, il secondo per atterramento di Cacciatore ai danni di Milinkovic. Tanti episodi incriminati per i due fischietti che non sono proprio fortunati con i biancocelesti.lalaziosiamonoi.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

De Vrij si riscopre bomber: solo due centrali in Europa segnano quanto Stefan


Si può essere sia il fulcro del reparto difensivo che una sentenza in area di rigore avversaria? Sì, secondo Stefan de Vrij. Il difensore olandese sta vivendo una stagione agli alti livelli a cui ha abituato il popolo laziale, ma quest'anno c'è una novità: la pericolosità sotto porta. La marcatura messa a segno contro la Fiorentina ha infatti portato il bottino personale di de Vrij a 3 gol nelle 12 partite disputate in campionato finora, record da quando è alla Lazio: la prima rete l'aveva segnata solo l'anno scorso contro il Chievo Verona, con lo score di stagione che si era fermato a 2 marcature in seguito a quella messa a segno contro la Sampdoria. Particolarità dei gol segnati in questa stagione dall'olandese è che sono arrivati tutti allo Stadio Olimpico: contro Napoli, Sassuolo e ieri Fiorentina. Manca ancora più di metà campionato, de Vrij ha tutto il tempo per togliersi qualche altro sfizio ed eguagliare il proprio record in carriera di 4 reti stagionali, stabilito con la maglia del Feyenoord.  Come sottolinea Lazio Page, in Europa solo lui, il compagno di squadra Bastos e Vestergaard del Borussia Moenchengladbach sono i soli difensori centrali già arrivati a tre gol nei top 5 campionati d'Europa. Muro in difesa e bomber sotto porta, de Vrij lascia sempre il segno.lalaziosiamonoi.it

Categorie
ALTRE

Milan, Montella esonerato. Arriva Gattuso?

Vincenzo Montella non è più l'allenatore del Milan. All'indomani del pari di San Siro contro il Torino, la società rossonera ha annunciato in una nota la decisione di sollevare l'Aeroplanino "dall'incarico di allenatore della prima squadra. La conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale rivolgiamo i più calorosi auguri di buon lavoro".repubblica.it

Categorie
RADIOSEI

Stasera al Teatro Ghione il Premio Lazialità 2017: Igli Tare sarà l’ospite d’onore

Si terrà questa sera la sesta edizione del Premio Lazialità. Al Teatro Ghione sono attesi tanti ospiti per una serata tutta a tinte biancocelesti. Il Premio Lazialità, ideato e promosso da Guido De Angelis, direttore dell’omonima rivista fondata nel 1985, nasce con l’intento di riunire tutte le componenti del mondo Lazio, consegnando un riconoscimento a personaggi capaci di distinguersi per la loro lazialità, mostrata in diversi ambiti. Questa sera sul palco si alterneranno tanti protagonisti che riceveranno il prestigioso premio a forma di L. Come sottolinea la rassegna stampa di Radiosei,  tra i premiati, l'ospite d'onore sarà Igli Tare. Il diesse biancoceleste non sarà l'unico perché ci saranno anche gli ex Giuseppe Pancaro, Giuliano Giannichedda e Roberto Cravero. Spazio anche per qualche vip biancoceleste come Tommaso Paradiso, leader della band The Giornalisti e tifoso della prima squadra della Capitale. L’incasso della serata sarà devoluto a Flavio e Francesco (Associazione "Insieme per Flavio e Francesco") i due gemelli laziali neo maggiorenni, che da oltre dieci anni lottano con il morbo di Batten, terribile malattia neurodegenerativa.lalaziosiamonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

La Lazio non ci sta, rabbia social post Fiorentina

Un risultato difficile da digerire. Soprattutto quando una vittoria avrebbe significato chiudere definitivamente il capitolo derby. E l'amarezza aumenta se si pensa a come sia arrivato il pareggio della Fiorentina. L'intervento della Var è stato inaspettato. La decisione finale dell'arbitro Massa ha poi scatenato la rabbia dei biancocelesti. Strakosha non ci sta. Su Instagram vuole dire la sua: "Grazie per un rigore inesistente!". Un punto di vista condiviso dalla squadra per intero. Lucas Leiva la pensa allo stesso modo: "Il rigore non c'era!". 

Categorie
FORMELLO

INFERMERIA – Dott. Rodia: “Nani, 3-4 settimane di stop. Felipe Anderson vicino al rientro”

Al termine del pareggio contro la Fiorentina, è intervenuto il coordinatore dello staff medico biancoceleste Fabio Rodia: "Per quanto riguarda Nani, abbiamo ultimato gli aggiornamenti diagnostici. Si tratta di un trauma muscolare con lesione di primo, quasi secondo grado al retto femorale. Parliamo di tre, quattro settimane di recupero. Felipe è a buon punto, i preparatori atletici stanno lavorando per fargli raggiungere una condizione atletica ottimale per rimetterlo in campo. C'è stata una tabella di marcia, sviluppi in queste due settimane"

 

llsn

Categorie
DICHIARAZIONI

VIDEO Parolo: “Il rigore per la Fiorentina non c’è. Nel primo tempo Veretout mi mette a terra in area”

Partita decisa dagli episodi. Proprio su quelli si sofferma Marco Parolo a Mediaset Premium: “Credo che l’intervento del Var in questa situazione sia stato esagerato e anche il giudizio sul rigore perché Badelj si butta in scivolata  e nn potrebbe mai più avere il controllo del pallone anche se la palla rimane lì. Quindi è quasi una gamba tesa di Badelj su Caicedo che va a calciare. Si dice che le situazioni devono essere chiare e qui di chiaro non ci sta niente. Nel primo tempo invece io vado per calciare e Veretout non tocca il pallone, anzi si vede che lui mi mette il gomito e la gamba dietro la schiena e mi toglie l’equilibrio”.

Il centrocampista biancoceleste è poi intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Channel: "Per fischiarmi un rigore mi devono abbattere. Lo scorso anno a Genova, oggi questo. Questo rigore assegnato alla Fiorentina è un'esagerazione. Il Var non deve intervenire in situazioni al limite ma solo in situazioni chiare. A noi non ci sembra molto chiara. Ci dispiace perché abbiamo perso tre punti. In ogni caso dobbiamo capire perché non siamo riusciti a chiudere la partita. Massa ha detto che è lo stesso rigore fischiato in Torino-Chievo la scorsa giornata. Lì Belotti aveva il controllo del pallone, in questo caso invece no. A metà campo probabilmente non avrebbero mai fischiato. In campo non ho protestato. Quando ho visto Tare venire così arrabbiato, mi sono venuti dei dubbi. L'utilizzo della Var va migliorato, però anche gli arbitri devono saperla utilizzare in modo corretto. L'intervento dell'arbitro c'è sempre. La Var può aiutare, ma deve essere interpretata nel modo corretto". Poi conclude: "Siamo stati sfortunati in alcuni episodi. Un pizzico di fortuna ci poteva premiare. Ci sta un po' di stanchezza della squadra, però bisogna crescere, portare a casa le partite. Anche se in realtà lo stavamo facendo. Guardiamo a Genova con l'obiettivo di vincere. Siamo arrabbiati sia noi che la Samp, vediamo chi è più arrabbiato". lalaziosiamonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi non ci sta: “Non capisco come si possa dare un rigore così!”

Inzaghi a Mediaset Premium dopo la sconfitta con la Fiorentina: “C’è amarezza nel prendere un rigore così, lo rivedi venti volte e non lo capisci. Non comprendo come Massa e Fabbri abbiano potuto darlo. Nel primo tempo su Parolo non c’è stato l’intervento del Var. Non vogliamo togliere nulla alla Fiorentina che è buonissima squadra. Avemmo dovuto fare il secondo gol, ma bisogna progredire con la Var. Noi stessi dobbiamo abituarci, ma è normale che al 91esimo dispiace”.

Categorie
SERIE A

Tare furioso con Massa: “Ma cosa hai visto?”

Finale incredibile all’Olimpico, con la Fiorentina che pareggia il gol di de Vrij del primo tempo con un rigore contestatissimo. L’arbitro Massa, dopo aver fatto svolgere l’intera azione e aver consultato la Var, ha assegnato un penalty pesantissimo per la classifica. Gestione diversa rispetto al primo tempo, quando un contatto tra Parolo e Veretout in area viola non è stato analizzato con la tecnologia. Dopo il fischio finale oltre alla panchina biancoceleste, anche il ds Tare si è avvicinato all’arbitro chiedendo: “Ma cosa hai visto?”. Stizzita la reazione di Massa che lo allontana senza concedere spiegazioni.lalaziosiamonoi.it

Categorie
SERIE A

Lazio-Fiorentina 1-1: il tabellino

Lazio-Fiorentina 1-1

Marcatori: 25' de Vrij (L), 93' rig. Babacar (F)

 

LAZIO (3-5-2): Straskosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic (76' Basta), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (62' Lukaku); Luis Alberto (88'Caicedo), Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Wallace, Patric, Luiz Felipe, Murgia, Neto, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini (65' Vitor Hugo), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi (77' Saponara), Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau (60' Babacar). 

A disp. Dragowski, Cerofolini, Gaspar, Milenkovic, Olivera, Sanchez, Cristoforo, Dias, Eysseric, Lo Faso. 

All. Stefano Pioli

 

ARBITRO: Massa (sez. Imperia). Ass: Schenone-Tasso. IV: Ghersini. VAR: Fabbro. AVAR: Longo.

 

NOTE. Ammoniti: 11' Astori (F), 49' Laurini (F), 87' Radu (L)

Recupero: 1' pt; 5' st

 

Serie A TIM, 14^ Giornata

Domenica 26 novembre 2017, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma