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APPROFONDIMENTI

Luci all’Olimpico, è un derby d’oro

La grande notte del derby. La giornata di campionato di serie A sarà chiusa dalla grande sfida fra Lazio e Roma che quest’anno vale un posto nella prossima Champions. Le squadre di Inzaghi e Di Francesco arrivano alla supersfida a pari punti in classifica, con l’Inter terzo incomodo nella lotta per il terzo e quarto posto. E’ stata una settimana diversa per le due squadre romane. La Roma è stata grande protagonista in Champions League con il tris al Barcellona che è valso la qualificazione a una storica semifinale. De Rossi e compagni arrivano alla sfida con il morale alle stelle, a differenza della Lazio che è reduce dall’incredibile eliminazione in Europa League. Ai biancocelesti resta ora la corsa a un posto in Champions, una corsa che passa dal derby con la Roma. Per la sfida sono attesi 55mila spettatori. 

QUI LAZIO – Inzaghi dovrebbe schierare la Lazio con il 3-5-2. In difesa Luiz Felipe con De Vrij e Radu. A centrocampo il tecnico sceglie Marusic sull'out destro e Lulic su quello sinistro. Al centro Leiva a dettare i tempi, con Milinkovic-Savic e Parolo pronti a pungere. Davanti la coppia Immobile-Felipe Anderson. 

QUI ROMA – Florenzi e Manolas, infuenzati, sono convocati ma non al meglio. Bruno Peres potrebbe giocare al posto dell'italiano. Si va verso una conferma del modulo usato con il Barcellona, il 3-4-3 con Nainggolan e Dzeko sicuri in attacco. A completare il terzetto Schick, che dovrebbe essere ancora preferito a Under. 

SICUREZZA – Nei giorni scorsi numerosi gli incontri di pianificazione in vista del derby di domenica. Il Questore Marino ha incontrato il presidente della Lazio Claudio Lotito ed il direttore generale della Roma Mauro Baldissoni, con i quali è stato fatto un punto di situazione. Al centro, l'obiettivo comune di garantire una giornata all'insegna dello sport e della correttezza, per uno degli incontri più sentiti della stagione.  Corrieredellosport

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DICHIARAZIONI

‘Nord’ incontra la squadra per ripartire, Immobile e Parolo: “Insieme nonostante Salisburgo, raggiungiamo qualcosa di straordinario”

L'attaccante biancoceleste Ciro Immobile è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“È bello che il calore della Curva Nord si stia mettendo in evidenza proprio in questo momento, ovvero dopo una sconfitta. Dobbiamo ripartire a testa alta, insieme; stiamo portando avanti qualcosa di importante e non bisogna buttare quanto fatto nei primi otto mesi della stagione sportiva. Ringraziamo la Curva Nord e tutti i tifosi biancocelesti per la vicinanza che ci dimostrano quotidianamente”.

Il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“L’immagine che abbiamo noi giocatori nei nostri occhi è quella che, nonostante il black-out finale di Salisburgo, i tifosi erano al nostro fianco al termine della partita e ci hanno sostenuto anche dopo il triplice fischio. Si sta creando un legame che sta dando grande forza e sta aiutando la squadra a dare sempre tutto: lo stadio pieno è una forza in più.

Ripartiamo a testa alta; ho intravisto qualcosa anche io sulla scenografia di domani e sarà una spinta ulteriore. Il calore dei tifosi ti fa scendere in campo con la carica al massimo, difficile sbagliare la prestazione. Con uno stadio tutto biancoceleste è quasi naturale dare il 100% sul rettangolo di gioco da parte nostra”. 

 

Riccardo Rastelli, a rappresentanza della Curva Nord, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Essere qui, dentro Formello, rappresenta per me qualcosa di storico: sancisce infatti il cammino che abbiamo percorso finora. La scenografia di domani sarà uno spettacolo che lascerà come sempre tutti a bocca aperta.

La squadra dovrà essere serena, senza sentire il rumore che arriva dall’altra parte del Tevere. La Lazio è quella che ha giocato di più tra le compagini italiane, mettendo in campo sempre grande carattere, che purtroppo è inspiegabilmente venuto a mancare in quei fatidici cinque minuti di Salisburgo.

Voglio paragonare il nostro ambiente ad una bellissima nave, siamo tutti su questa imbarcazione, pronta a solcare nuovi mari. Vogliamo però il ricambio nel rispetto: occorre sempre bagnare di sangue la maglia, noi siamo in testa a difesa dei biancocelesti, ogni giocatore deve sentirsi il più forte e reagire ogni volta senza mai chinare la testa. I risultati sono arrivati e continueranno ad arrivare. La stagione è iniziata con la Supercoppa italiana ed in Europa siamo giunti fino ai quarti di finale.

Ora è il momento di tirare fuori il carattere. Mettiamo una pietra sopra la trasferta di Salisburgo. Stiamo cercando di scardinare i cliché accostati ai tifosi della Lazio. Tutto ciò che di buono che è stato fatto finora in questa stagione va saldato. Ora serve calma, noi saremo a difesa della squadra; in questo momento, in questa fase della stagione, il risultato di domenica diventa fondamentale, non bisogna gettare tutto alle ortiche.

Ripartiamo da quella notte del 13 agosto, tutti noi diciamo ai tifosi di essere orgogliosi e di difendere la lazialità: voi rispecchiate la nostra differenza rispetto alle altre tifoserie, dentro e fuori dal campo, anche con l’umiltà che vi contraddistingue da tanti altri giocatori che altrove vengono idolatrati. Continuiamo su questa strada, perché la squadra ha gli Irriducibili a difesa, come vostro scudo, e con un intero popolo a vostro sostegno. La Curva Nord, non a caso, è esaurita in un attimo per il derby e nella gara interna con il Salisburgo, così come in trasferta c’è sempre un forte sostegno. Ora la palla sta agli uomini in campo, continuiamo a navigare insieme, con la nostra rotta ben segnata. Quanto costruito finora non deve essere buttato.

Quanto accaduto negli anni scorsi va dimenticato: vogliamo dare una rinfrescata all’ambiente, parliamo con il cuore, mossi dall’amore per questi colori. Forza Lazio carica”.

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Felipe Anderson e Milinkovic pronti per il derby, Luis Alberto verso la panchina. Patric out

FORMELLO – Prima e ultima seduta prima del derby, nel pomeriggio  la tattica la fa da padrona sul campo centrale del quartier generale biancoceleste. Inzaghi ritrova il gruppo al completo dopo il lavoro di scarico dei titolari di Salisburgo della giornata di ieri, tornano a sudare con i compagni Lukaku e Basta, ieri assenti. Unico assente Patric, fermo per un problema muscolare agli adduttori. 

Alla luce della prove tattiche del pomeriggio potrebbero essere solo due i cambi rispetto alla gara europea di giovedì scorso: probabile l'inserimento di Felipe Anderson a supporto di immobile e quello di Marusic sulla corsia destra nel solito 3-5-2. Inzaghi starebbe pensando ad una esclusione eccellente, Luis Alberto potrebbe dunque partire dalla panchina, il ballottaggio con Milinkovic per il ruolo di interno a sinistra sembra sbilanciato in favore del serbo. Verrà confermato invece il pacchetto arretrato composto da Luiz Felipe, De Vrij e Radu. Sul versante mancino ci sarà Lulic, stringerà ancora una volta i denti. 

 

PROBABILE FORMAZIONE –  Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson, Immobile.

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FORMELLO

AUDIO Inzaghi: “Una macchia non può cancellare otto mesi meravigliosi. Non ci sono favoriti”

CONFERENZA – Mister Inzaghi presenta il derby con la Roma di domani dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste:

Domani abbiamo una gara importantissima che vale tanto per la classifica e che viene dopo due giorni da Salisburgo dopo una grandissima delusione.

Mentalmente come sta la squadra?

E' normale che la delusione di giovedì è grandissima. avevamo la partita in mano senza rischiare nulla. il gol di Immobile ci ha fatto perdere lucidità. Abbiamo preso l'1-1 e due autoreti. In questi casi di solito si perde nel calcio. Mi è dispiaciuto il fatto che la squadra quest'anno è sempre rimasta lucida. Invece a Salisburgo non è stato così. Sono convinto che le delusioni aiutino a crescere. Dispiace perché la semifinale era a portata di mano. Ma sono convinto che domani arriverà una partita di grande livello.

Il cuore oltre l'ostacolo domani?

I ragazzi il cuore ce lo hanno sempre messo. Ho fatto i complimenti alla squadra per il cammino fin qui. Siamo l'unica squadra ad aver già vinto un trofeo. Nel calcio non bisogna guyardare indietro. Una macchia non deve cancellare quanto di buono fatto quest'anno.

Cosa cambierà domani?

Un'idea di formazione ce l'ho. Ma al di là di questo mi interessa lo spirito. Abbiamo più di 24h e un allenamento di oggi più una sgambatina domani.

Che Roma ti aspetti?

Non so cosa possa fare Di Francesco. Siamo pronti sia per un 4-3-3 o per il 3-4-2-1 di mercoledì. Al di là della Roma mi interessa la mia squadra che contro le grandi squadre quest'anno se l'è sempre giocata.

Quanto influirà aver avuto pochi giorni per prepararla?

Ma niente. Il derby ti dà motivazioni. Per un calciatore è la partita più bella per un calciatore. Se dovesse mancarci energia ci penseranno i nostri tifosi.

Marusic sta bene, Lulic Lukaku e Patric e lo stesso Basta sono da valutare. non mi preoccupano gli uomini in campo ma la mentalità. Si parte da 0, siamo stati bravissimi finora.

Quali contromisure prenderà al netto della gara dell'andata?

All'andata perdemmo 2-1 per un rigore e un gol regalo in uscita. Fu una gara giocata alla pari. Domani ci giochiamo tanto e siamo estremamente concentrati e contenti di giocarcela alla pari. Ad agosto nessuno lo avrebbe detto, non abbiamo rubato nulla anzi avremmo meritato qualcosa di più.

I troppi gol subiti ti preoccupano?

E' normale dobbiamo migliorare su questo e attaccare la Roma nei suoi punti deboli.

Come sta Milinkovic?

Milinkovic giovedì stava facendo un'ottima partita con i compagni. Ho tolto lui perché veniva da due partite consecutive e volevo più palleggio. Non c'entra la fortuna o la sfortuna. Dopo le due reti un po' di paura è subentrata ed è mancata un po' di lucidità.

C'è una favorita per domani?

Ha detto bene Di Francesco, non c'è una favorita. Loro arrivano con un passaggio nel turno noi con un'eliminazione.Sono convinto che faremo la nostra partita e dovremo essere brava a far girare gli episodi dalla nostra parte.

Che lezione portate a casa da Salisburgo?

Dalle grandi sconfitte si possono trarre grandi insegnamenti. Ma non dimentichiamo che siamo partita da una vittoria quest'anno che era la Supercoppa e da lì abbiamo costruito la nostra cavalcata. Quindi anche le grandi vittorie aiutano a crescere.

Difesa a 4 domani è possibile?

Penso che la squadra sappia che si può cambiare. Per domani valuteremo.

Qual è stata la critica che ti ha fatto più male in questi giorni?

E' normale che quell'episodio sbagliato da Luis Alberto e con Felipe Anderson in campo, con i gol subiti dopo ci possa stare qualche critica. Sono a Roma da anni e conosco come funziona. Ce la siamo giocata con delle corazzate. Ora inizia un torneo di 7 parite e dovremo interpretarle nel migliore dei modi.

Sacchi ha detto che la tua Lazio è più italianista…

Probabilmente sarebbe stata una definizione diversa se avessimo passato il turno. Siamo arrivati ai quarti meritando e con la semifinale in tasca.

Che ruolo pensi avrà Felipe Anderson?

Sarà della partita o dall'inizio o a gara in corso. SOno contento, ha capito il ruolo che ha e che può essere una risorsa. Ha l'atteggiamento migliore per lo staff e per i suoi compagni. Sarà un'arma in più da qui in avanti.

 

 

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AVVERSARIO

Roma, Di Francesco: «Contro la Lazio partita che vale doppio»

E' stata una settimana incredibile per la Roma. Prima il passaggio del turno con il Barcellona dopo un'epica remuntada, poi il sorteggio contro il Liverpool per la semifinale, e ora il derby contro una Lazio ferita per l'eliminazione dall'Europa League. Di Francesco dovrà essere bravo a gestire uomini e soprattutto emozioni:

DERBY – «Ben venga una partita come quella con Lazio. Sono partite che si preparano da sole. Va bene l’entusiasmo, ma in campo va rimessa la stessa cattiveria agonistica. La partita vale doppio, ha una storia a sé, ma è anche fondamentale per il campionato». Sulle scelte Di Francesco non si sbilancia più di tanto ma fa il punto sui giocatori a disposizione: «Non parlo della formazione, non voglio dare vantaggi a Inzaghi. Giocherà uno tra Schick e Ünder. Defrel e Perotti non ci saranno contro la Lazio. Perotti spero di riaverlo contro la Spal. Qualche dubbio anche per Manolas e Florenzi, non al meglio a causa di alcuni problemini. Farò tesoro della partita con lo Shakhtar per non ripetere l'errore».

MODULO – Il 3-4-1-2 è la svolta per la Roma? Di Francesco: «Può essere un valore aggiunto, ma quello che mi interessa è l'atteggiamento e i principi di gioco. Contro il Barcellona ho avuto risposte importanti ma non è detto che questo sia la medicina definitiva di tutto».

FORMA – Chi arriva meglio al derby? «Le situazioni del passato si annullano in questa partita. E' una storia a sé, spero di essere avvantaggiato, ma non sarà così, è una partita da prendere con le molle. Dobbiamo pensare che dall'altra parte facciano una prestazione simile alla nostra con il Barcellona, dobbiamo prepararla allo stesso modo. La fisicità è una qualità importante a certi livelli. E anche la condizione fisica, che poteva sembrare sotto le scarpe dopo la gara con la Fiorentina».

CHAMPIONS – Di Francesco fa un passo alla volta: «Non ho ancora parlato con i giocatori del Liverpool. Prima abbiamo davanti due partite importantissime. I tifosi aspettavano questa partita da 34 anni, sono contentissimo.corrieredellosport.it

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CITTA'

Derby, Lotito e Baldissoni incontrano il Questore Marino

Proseguono gli incontri di pianificazione delle misure di sicurezza in vista del derby Lazio-Roma, in programma domani alle 20.45 allo Stadio Olimpico. “Il Questore Guido Marino, nel pomeriggio di ieri, ha incontrato il presidente della Lazio Claudio Lotito e il direttore generale della Roma Mauro Baldissoni, con i quali è stato fatto un punto di situazione – si legge in una nota della Questura – Al centro, l’obiettivo comune di gara

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RASSEGNA STAMPA

La difesa fa acqua, così tutto è a rischio

Bisogna cambiare rotta e al più presto! Nelle ultime settimane il reparto della Lazio che è andato in maggior difficoltà è la difesa: 60 goal incassati in 48 match (media di 1.25 reti subiti ogni partita) sono troppi per una squadra che lotta per un posto in Champions League. Lo staff tecnico dovrà lavorare attentamente sul pacchetto arretrato in questo ultime giornate, poi in estate si vedrà cosa c’è da cambiare. Sicuramente andrà via Stefan de Vrij, che per i tifosi è il colpevole numero uno della situazione. Il centrale olandese è il leader dei difensori, ha commesso errori decisivi anche col Salisburgo. Bisogna capire quali sono le sue intezioni, se la sua mente è già altrove, allora meglio che Simone Inzaghi abbia il coraggio di lasciarlo fuori.

REBUS DIFESA – L’ex Feyenoord sarà sostituito da Luiz Felipe, al momento non ancora pronto per certi palcoscenici e giovedì lo si è visto. Il brasiliano ha comunque ampi margini di miglioramento, la società pone in lui estrema fiducia e gli sta dando la possibilità di sbagliare. In questo finale di stagione, esclusa la certezza Stefan Radu, Inzaghi ha a disposizione pure Martin CaceresWallace e Bastos. Tre grossi punti interrogativi, sarà il caso di tenerli in considerazione?lazionews24

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Va fatta un’analisi su alcuni giocatori, sono davvero all’altezza?” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': “A 35’ dalla fine vincevamo 5-2 ed abbiamo perso 6-5, incredibile! Bisogna fare una riflessione ed un analisi del momento e magari pensare che non tutti i giocatori sono all’altezza ed alcune scelte che potevano essere fatte diversamente. Non hanno capito cosa hanno buttato al vento. A livello internazionale alcuni giocatori che fanno bene in campionato non fanno lo stesso perché forse non sono all’altezza. Servono giocatori più forti per il futuro, servono investimenti e spero che quello che ha detto Tare ieri sia reale”.

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DICHIARAZIONI

Peruzzi para la delusione: “Concentrati sulla Champions”

Non perde di vista gli obiettivi stagionali, Angelo Peruzzi. Il club manager della Lazio, dopo l’eliminazione dall’Europa League con il Salisburgo, tiene alta l’attenzione sulla corsa Champions: «Abbiamo perso e pareggiato diverse gare ultimamente. Forse perché siamo stanchi di giocare tre gare in una settimana – ha detto l’ex portiere al canale egiziano “On Sport”. Ora la nostra attenzione è tutta focalizzata sul piazzamento utile per la prossima Champions League. La lotta è bella forte perché ci sono quattro squadre in competizione per due posti: Lazio, Inter, Milan e Roma». E proprio sulla stracittadina con i giallorossi, in programma domenica all’Olimpico, Peruzzi ha precisato: «In città si inizia a parlare del derby un mese prima della partita e si continua fino al mese successivo. La gente nella Capitale vede il derby in modo diverso rispetto alla gente di Milano».ilmessaggero.it

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Subito la ripresa in vista de derby, Patric assente. Intanto i tifosi caricano Inzaghi…

FORMELLO – la Lazio torna subito al lavoro dopo la batosta di Salisburgo. Il gruppo biancoceleste è rientrato nella capitale nel primo pomeriggio e alle 14:30 è tornato a lavorare all’interno del centro sportivo in vista della delicata sfida con la Roma in programma per domenica. Lavoro di scarico in palestra per i titolari della gara della Red Bull Arena, solo in 9 lavorano sul campo agli ordini dello staff tecnico. Assente Patric, lo spagnolo ha rimediato un guaio muscolare ai flessori nel riscaldamento della rifinitura pre-Salisburgo. Non ci sarà nel derby con la Roma. Poche le chances di esserci per Basta che ha lasciato il campo nel corso della sfida europea per infortunio.