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Maltempo a Roma, alberi caduti in tutta la città per le violenti raffiche di vento. Auto distrutte e caos traffico: “Limitare spostamenti”

AGGIORNAMENTO ORE 15.53 — È arrivato anche il comunicato della Protezione Civile sulla situazione viabilità e sicurezza: "Aggiornamento #maltempo. La protezione Civile di Roma Capitale chiede di limitare gli spostamenti all'indispensabile. In considerazione del possibile peggioramento delle condizioni atmosferiche delle prossime ore e per favorire la circolazione dei mezzi di soccorso". 

Per il maltempo poco dopo le 13 è stata decisa la "temporanea chiusura dell'ingresso al Parco archeologico del Colosseo". La decisione è stata presa "per motivi di sicurezza legati al forte vento". E il Comune ha predisposto la chiusura , "a tutela dell'incolumità pubblica", del cimitero Flaminio, del Verano e di Villa Paganini, Villa Ada, villa Aldobrandini  e villa Torlonia .Lievemente ferito un vigile del fuoco.

 

Alberi e grossi rami caduti con conseguenti disagi al traffico in via Brenta al Salario, in via Milano all’altezza di via Palermo in centro, a via dell’Arco di Travertino nei pressi di via Lanuvio. In mattinata in totale gli interventi dei vigili del fuoco sono stati 185 per caduta di alberi (di cui circa 60 in terreni privati) e le chiamate per allagamenti sono state 85. In via della Magliana nuova, all'altezza del civico 200, sono precipitate dal tetto di un edicficio privato alcune lastre di ferro. Nessuno è rimasto ferito.
 

Alberi caduti anche in via Ostiense all’incrocio con via Monte del Finocchio, in viale Giorgio Washington a Villa Borghese, in via Pannonia e in via della Ferratella a San Giovanni, in via Capo dell’Argentiera a Ostiense, in via di Brava, in via dei Faggi a Centocelle, sulla via del Mare e in viale di Porta Maggiore e in viale dei Primati Sportivi all’Eur. Poi in via Ruzzante, in via Ostiense e in via Chiabrera e in circonvallazione Ostiense. Interrotti per alberi caduti anche i tram 2 e 3, mentre sono stati limitati il 5,4, 8 e 19. In zona Montesacro, i rami sono caduti in via Adamello.

La strage di alberi ha colpito anche via delle Terme di Caracalla, dove un grosso albero è caduto sulle auto in sosta. Un gigantesco cipresso si è abbattuto in via del Circo Massimo. Altri rami sono caduti nelle ultime ore in via Guido Guinizzelli, via Pozzuoli, via di Brava, via della Pisana, via Casal del Marmo, via delle Fornaci, via di Vigna Stelluti e via Cassia Nuova.

Chiuso un tratto di lungotevere, all'altezza del Fatebenefratelli per un platano pericolante. Un altro albero caduto in viale delle Milizie, tram 19 limitato a Valle Giulia, rami in via della Valle dei Fontanili, chiusa via Carlo Felice. Disagi anche tra Ciampino e Frascati, con treni interrotti per alberi e rami caduti  sui cavi della rete ferroviaria.

Disagi sulla Roma- lido, disagi su metro B

Interrotta tutta la  Roma – Lido, a causa di un ramo sulla rete elettrica all'altezza di Tor di Valle e Vitinia: attivati i bus sostitutivi. Poco dopo le 13 il servizio è ripreso, ma con molti rallentemanti. Disagi sulla linea b della metro a causa di un ramo sulla linea aerea a Marconi. La circolazione è rimasta interrotta fino alle 14.30 in entrambi in sensi tra Piramide e Laurentina.

Chiuse le scuole di ogni ordine e grado

Chiuse a Roma le scuole di ogni ordine e grado. La decisione della sindaca a seguito dell'allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio, che prevedeva forti venti, piogge intense e temporali, a "livello tempesta". L'ordinanza prevede la sospensione dell'attività educativa e scolastica nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell'infanzia, su tutto il territorio cittadino.

Gli istituti, comunica il Campidoglio, saranno comunque presidiati dai dirigenti scolastici e dai funzionari comunali dei servizi educativi e scolastici. Il provvedimento si è reso necessario per prevenire situazioni di pericolosità per l'incolumità dei bambini e degli studenti, nonché per motivi attinenti alla sicurezza e circolazione stradale. Provvedimenti di chiusura sono stati presi anche in diversi comuni della provincia Romana, quasi tutti quelli dei Castelli, a Ladispoli e Fiumicino. Scuole chiuse anche in tutta la provincia di Frosinone e nel viterbese. A Rieti e Latina invece previste lezioni regolari.

Lezioni sospese anche alla Sapienza. La notizia la twitta proprio l'account ufficiale dell'università, spiegando che attività come tesi ed esami in sedi esterni sono invece confermate

Codacons: "Disagi da chiusura scuole non dalla pioggia"

Durissimo il Codacons contro il comune di Roma. "L'ordinanza del Campidoglio sta generando disagi enormi alle famiglie- spiega l'associazione dei consumatori- la decisione di chiudere le scuole, arrivata solo poche ore fa, non ha dato il tempo ai cittadini di organizzarsi, costringendo migliaia di romani a prendere permessi sul lavoro e giorni di ferie allo scopo di accudire i propri figli. Altri hanno dovuto fare ricorso a babysitter con conseguenti spese. E il paradosso è che questa mattina a Roma non sta nemmeno piovendo- attacca il codacons- l'ordinanza del campidoglio dimostra tutta l'incapacità dell'amministrazione di far funzionare la città anche in caso di pioggia, e la chiusura delle scuole – che dovrebbero rimanere aperte anche in caso di maltempo – sta creando enormi disagi alle famiglie. Intanto sarà depositato oggi l'esposto del Codacons alla procura di roma finalizzato ad accertare la manutenzione del verde pubblico a seguito dei numerosi episodi di alberi caduti in queste ore nella capitale".
 

L'allerta per la pulizia delle caditoie

"Il Coc – aggiunge – riunisce nella sede della Protezione Civile di Roma Capitale tutte le strutture interessate alla gestione dell'allerta: dipartimenti del Campidoglio competenti, Polizia Locale, Municipi, società di pubblici servizi. Già dalla giornata di ieri abbiamo attivato misure per fronteggiare il rischio allagamenti, avviando un piano straordinario di spazzamento foglie e pulizia delle caditoie, ed effettuando oltre 130 interventi di rimozione di rami e alberi caduti".

Gli insediamenti lungo le sponde del fiume Aniene

"Particolare attenzione viene dedicata agli insediamenti presenti lungo le sponde del fiume Aniene, con squadre della Polizia Locale e della Sala operativa sociale che stanno lavorando per allontanare le persone dalle aree a rischio. Abbiamo già a disposizione 170 posti per l'accoglienza dei senza dimora. Le strutture comunali sono tutte in allerta e pronte a intervenire, insieme a oltre 60 organizzazioni di volontariato. La nostra sala operativa è attiva H24, al numero verde 800854854 o al numero 0667109200. Chiedo ai cittadini di prestare attenzione agli aggiornamenti meteo e alle indicazioni della Protezione civile della Regione Lazio", conclude la sindaca.

Gli studenti esultano sui social

Da "Virginia una di noi" a "quando fai ste cose sei più bella de mi madre" fino a "te amo tanto, ma solo quando fai così" a "l'anno prossimo ti voto". Sono i commenti di giubilo, scherzosi e in romanesco, che tanti studenti romani stanno riversando sotto l'annuncio fatto dalla sindaca di Roma delle scuole chiuse domani. "Allora hai un cuore", scrive un utente. "Mi hai salvato per italiano", aggiunge un altro. "Niente interrogazione di storia", esulta un terzo. Mentre un quarto chiede: "A Virgi chiudile pure martedì che c'ho la verifica di latino e storia". Ma non mancano nemmeno gli appunti ironici: "Rega l'ha chiuse perché non ci stavano abbastanza motoscafi messi a disposizione del Comune", "Però mo devo restituire la canoa"..

Pd: "Raggi scarica su famiglie la sua incapacità"

 "A Roma oggi è una splendida giornata di quasi sole. Peccato che a migliaia di mamme e papà come me sia costata tanto. Cara Virginia Raggi chi paga per babysitter e giornate di lavoro perso? chi paga per la tua incapacità di assicurare pulizia di caditoie, tombini e cura del verde? Insultare chi sabato ha manifestato in piazza contro il tuo non governo non ti bastava: ti sei dovuta anche vendicare". Lo scrive la responsabile comunicazione del Pd Roma, Claudia Daconto, sulla sua pagina Facebook a proposito della chiusura delle scuole ordinata per la giornata di oggi nella capitale.

Annullato il viaggio in Argentina

Intanto la sindaca su Instagram ha annunciato di aver "annullato il mio viaggio in Argentina, dove da oggi avrei dovuto partecipare all'U20, il summit sul clima delle capitali dei principali paesi del mondo. Ho ritenuto doveroso, vista l'allerta, restare in città per coordinare gli interventi ed essere vicina ai cittadini che dovessero vivere disagi e difficoltà". Nel post la sindaca fa il punto sull'emergenza maltempo e le misure prese, menziona il piano straordinario spazzamento foglie e pulizia caditoie, gli oltre 130 interventi di rimozione di rami e alberi caduti e i 170 posti per l'accoglienza dei senza dimora e sottolinea che particolare attenzione sarà riservata nelle prossime ore agli insediamenti lungo le sponde del fiume Aniene.Repubblica.it

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Inter è Immobile-Icardi: capocannonieri alla resa dei conti

Come loro, nessuno. Almeno in Italia, dall’estate 2016. Cioè da quando Ciro Immobile indossa la maglia della Lazio. Lazio-Inter stasera all’Olimpico sarà la sfida tra i due capocannonieri dell’ultima Serie A, nonché i migliori marcatori in Italia delle ultime due stagioni e un po’, periodo in cui Immobile ha realizzato le stesse reti in campionato di Cristiano Ronaldo (58) e una più di Icardi (57), piazzandosi al settimo posto nei principali campionati europei dove – neanche a dirlo – comanda Messi con 78 reti. Lo scorso 20 maggio fu tripla vittoria per Icardi, autore del gol del momentaneo 2-2 che permise a se stesso di agganciare Immobile al comando della classifica marcatori all’ultima giornata e all’Inter poi di vincere a Roma e conquistare la qualificazione in Champions, cambiando di fatto ogni scenario futuro. Anche per Immobile, che quella sera giocò senza essere pienamente guarito da un precedente infortunio muscolare e il suo apporto fu limitatissimo. Insomma, una beffa nella beffa.gazzetta.it

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SERIE A

Lazio-Inter, probabili formazioni (In attesa della decisione della Protezione Civile su allerta meteo)

La passata stagione fu lo scontro Champions che chiuse il campionato, questa sera è un importante incontro per capire le reali potenzialità delle due formazioni, ma non è ancora decisivo. Inzaghi non ha però dimenticato quei minuti di black-out che fecero sfumare il sogno nel finale: «È certamente una rivincita, l'Inter è costruita per lo scudetto ma possiamo giocarcela ad armi pare», ha detto alla vigilia. Senza l'infortunato Leiva, il tecnico biancoceleste affiderà alle idee di Badelj il gioco della sua Lazio, anche Immobile non è al meglio ma dovrebbe giocare titolare insieme a Correa. L'Inter, nella prima partita con Steven Zang presidente, vorrebbe replicare il successo di maggio: «Voglio altre gioie così» ha annunciato Spalletti, che per sostituire l'infortunato Nainggolan darò spazio all'uomo-Champions Vecino, con Gagliardini al fianco di Brozovic. Calcio d'inizio alle 20.30, allerta meteo permettendo: sulla capitale la Protezione Civile ha infatti diramato un'allerta arancione, che ha indotto la sindaca Raggi a predisporre la chiusura delle scuole. Lazio-Inter resta quindi a rischio rinvio: il Coni ha ordinato di coprire il rettangolo di gioco con i teloni che verranno tolti soltanto a pochi minuti dall’ingresso in campo delle due squadre. In caso di bollino rosso, scatterebbe immediatamente la segnalazione alla Prefettura, che dovrebbe a quel punto decretare il rinvio. Per le 14 di oggi la Protezione Civile ha indetto una riunione dalla quale dipenderà l’eventuale regolare svolgimento della gara.

PROBABILI FORMAZIONI:
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic, Lulic; Correa, Immobile. Allenatore: S.Inzaghi
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Asamoah, Skriniar, De Vrij, Vrsaliko; Gagliardini, Brozovic; Perisic, Vecino, Politano; Icardi. Allenatore. Spalletti
TV: SkySport 251

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SERIE A

Lazio-Inter, i convocati biancocelesti: torna Luis Alberto, c’è Immobile

Lazio-Inter, Inzaghi dirama la lista dei convocati:

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Bastos, Caceres, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Badelj, Berisha, Cataldi, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Rossi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio-Inter può rappresentare la svolta, a maggio mancò l’abitudine a vincere…” (AUDIO)

 

Giordano: "Lazio-Inter partita fondamentale, per la classifica e per il momento. Sono convinto che per i biancocelesti possa rappresentare una svolta per la stagione se dovesse portare a casa i 3 punti. Mi auguro di vedere in campo Keita, temo molto più Perisic nei nerazzurri. La gara d Maggio? E' mancata anche l'abitudine a vincere, che ti fa leggere in maniera più fredda e lucida la partita".

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RASSEGNA STAMPA

Hernanes doppio ex: «Milinkovic e Brozovic uomini chiave, tengo più alla Lazio!»

Obbligatorio stuzzicare il doppio ex a poche ore da una sfida importante. Chi ha coraggio si schiera, altri fanno più fatica: «Niente tifo, me la godrò da spettatore. Vinca il migliore». Fantasia in campo, fuori Hernanes è diplomatico. Anche se traspare sincerità quando parla delle «sue» Lazio e Inter: «Il mio top è stato a Roma, a Milano chiusi alla grande. Ho nel cuore ogni momento passato in Italia, Juve compresa». Il terzo e ultimo club in A prima della Cina. Da febbraio 2017 gioca con l’Hebei, in mezzo una parentesi al San Paolo: «All’inizio ho avuto qualche infortunio, ora sono felice». Alla Lazio 156 presenze con 41 gol (e la Coppa Italia vinta nel 2013), all’Inter 7 centri in 53 partite.

Hernanes, da che parte sta?

«Ho più affetto per i biancocelesti, lì diedi il meglio. All’Inter chiusi in crescendo. L’ultimo periodo da numero 10 andò alla grande con Mancini in panchina: fu il motivo che spinse la Juventus a scegliermi».

Anche a Torino, però, raramente giocò nel suo ruolo.

«Feci poche gare dietro le punte, ma mi trovai bene con tutti. Scudetto e Coppa Italia vinti: fu un’esperienza importante».

Inter e Juve: ha qualche rammarico?

«Solo il ruolo. Le mie qualità migliori sono dribbling e tiro, difficile essere decisivo lontano dalla porta. Il miglior Hernanes è quello di Roma».

Dove oggi c’è Lazio-Inter.

«Match spettacolare. La Lazio gioca in casa e vorrà prendersi la rivincita dopo il k.o. di maggio, l’Inter deve ripartire dopo Barcellona. Entrambe stanno facendo bene, possono deciderla i giocatori di valore».

Come Milinkovic e Brozovic.

«Forti e per certi versi simili. Sergej è completo: fisico, tecnico, bravo di testa, fa gol e serve assist. Marcelo ha meno “chili” ma più visione di gioco. E pure lui segna e fa segnare».

Il serbo è una delle tante scoperte di Lotito e Tare.

«Grande lavoro collettivo, hanno preso tanti semisconosciuti diventati poi big. Una Lazio così non sorprende. Bravi tutti, compreso Simone Inzaghi».

Tra lei e il presidente ci fu qualche incomprensione.

«Ma lo ringrazierò sempre. Lo stesso vale per Calveri (segretario generale, ndr) e Tare. Prima di andar via, lo incontrai nel suo ufficio. Parlavo e piangevo…».

L’Inter può lottare per il titolo?

«La rosa è forte, ma la Juve è di un altro livello. Dipenderà anche dall’Europa, magari Spalletti rosicchierà qualcosa…. La Juve è tra le favorite in Champions: c’è maggior convinzione e un Ronaldo che porta tanto in termini tecnici e di personalità, ma occhio alle altre».

Lei cosa farà da grande?

«In Cina ho un contratto fino al 2019. Sono troppo innamorato del campo per pensare al dopo. Giocherò a lungo. Il mio futuro sarà meraviglioso».

Gazzetta dello Sport

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SERIE A

Allarme meteo a Roma, il prato dell’Olimpico coperto dai teloni

L'allerta arancione per la giornata di oggi nella Capitale ha messo in moto la prevenzione del CONI. Già dalla prima mattinata, il manto erboso dell'Olimpico è stato coperto con i canonici 'teloni' per rendere impermeabile l'erba. Nel primo pomeriggio è attesa la decisione definitiva dalla Lega, se far giocare o meno la partita. Il problema principale però, rimane la viabilità capitolina.

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APPROFONDIMENTI

Badelj, è il tuo momento: stiramento per Leiva, rischia 20 giorni di stop

E' arrivato il momento di Milan Badelj. Il centrocampista croato ex Fiorentina è pronto a prendersi la Lazio sulle spalle, raccogliendo l'eredità di Lucas Leiva in mezzo al campo. Badelj è tornato da poco da un problema fisico, mentre il brasiliano soffre di uno stiramento di primo grado all'adduttore lungo della coscia destra e rischia oltre 20 giorni di stop. L'occasione per il finalista mondiale è ghiotta: dimostrare di essere la freccia più appuntita nella panchina di Simone Inzaghi e non far rimpiangere il numero 6. Questa stagione Badelj ha giocato due partite da titolare, la prima contro il Napoli persa per 2-1 e la vittoria col medesimo risultato di Udine. Totali 7 presenze in maglia laziale.

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STATISTICHE

Lazio-Inter, numeri a confronto

 

Lazio-Inter è una sfida dai mille significati. Il più vistoso è ovviamente la sete di vendetta biancoceleste per quel 20 maggio, costato agli uomini di Simone Inzaghi il piazzamento Champions. C'è il fattore ex, da Cancreda a Keita, fino ad arrivare al nome più discusso di Stefan De Vrij. Ci sono però anche i numeri a spiegare i percorsi di entrambe le squadre. L'Inter è la squadra che ha segnato più gol nella fascia temporale che va dal 76' al 90' minuto, ben 7. La Lazio dal canto suo ha segnato 9 gol totali nella seconda frazione, uno in più rispetto ai nerazzurri. Biancocelesti in vantaggio anche sui gol siglati su azione: 10-9. Curiosità: entrambe le squadre non hanno segnato su punizione diretta ed hanno segnato un rigore per parte.

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RASSEGNA STAMPA

Spalletti e l’armata di ex per concedere il bis

MILANO L'Inter non ha dimenticato la festa di maggio, quando 5 mesi (e 9 giorni) fa con la vittoria all'Olimpico sulla Lazio (20 maggio, 2-3) aveva conquistato il quarto posto tornando in Champions. «Guai a fermarsi lì», ha avvisato Luciano Spalletti in conferenza. «Quel tipo di partite vogliamo ripeterle e vincere gare anche più importanti. A fine anno saremo soddisfatti se ci piazzeremo di nuovo tra le prime quattro in classifica. Per noi rimanere in Champions è come la vittoria di un titolo», ha aggiunto il tecnico di Certaldo. La sconfitta rimediata al Camp Nou contro il Barcellona è già alle spalle, ora i nerazzurri vogliono tornare a pensare al campionato. Le vittorie consecutive sono cinque e l'Inter non vuole fermarsi proprio ora, soprattutto in questo scontro diretto per la massima competizione continentale. Sarebbe anche un bel regalo a Steven Zhang, fresco di nomina di presidente del club a soli 26 anni (il 21 dicembre ne compirà 27), il numero 21 della società: «La sua nomina è stata qualcosa di fondamentale per l'Inter. Ho conosciuto sia lui sia il padre, sono una garanzia per il futuro di questa squadra». Inoltre, restando sempre sul fronte societario, nelle prossime settimane (giorni?) ci sarà il definitivo addio di Erick Thohir con il passaggio a Suning delle sue quote, il 31.05%.
DUBBI NERAZZURRISalvo ripensamenti dell'ultimo minuto, Vrsaljko, de Vrij (uno dei grandi ex del match di stasera) e Politano dovrebbero partire dall'inizio. Anche Keita (a proposito di ex biancocelesti) potrebbe giocare dall'inizio: se il senegalese sarà esterno di sinistra, sarà Borja Valero a giostrare dietro a Icardi. Altrimenti, se sarà Keita a giocare al posto di Nainggolan (out per la distorsione alla caviglia sinistra), potrebbe essere uno tra Candreva e Perisic a prendere posto in fascia. Le certezze restano Vecino a centrocampo (con Brozovic) e Icardi in attacco, i due marcatori (il primo era stato D'Ambrosio) della festa del 20 maggio. L'argentino ha già fatto 5 gol alla squadra di Inzaghi, uno solo all'Olimpico (a maggio appunto, la rete del provvisorio 2-2): «Il turnover? Ci penseremo. Possiamo sopportare fatiche importanti perché abbiamo forza caratteriale e un numero di giocatori che ci consente di presentarci con forze fresche». Non ci sarà spazio per Lautaro Martinez: «In coppia con Mauro ha già giocato al Camp Nou, non ve ne siete accorti?». E sulla Lazio: «Raramente va in difficoltà, ha perso partite ma è forte a livello caratteriale e di squadra».

Il messaggero