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NAZIONALI

Mancini: “Immobile bocciato? No, fatto un favore alla Lazio”

Roberto Mancini dà fiducia alla sua Italia, si aspetta che continui a esprimere il calcio mostrato anche con il Portogallo e dà fiducia ai giovani che con ogni probabilità esordiranno.

Mancini, chi giocherà?
Se i giocatori che hanno giocato sabato stanno bene, giocheranno tutti. Più entreranno gli altri per sostituire chi è andato via.

Come è arrivato alla bella Italia vista sabato?
Aspettavamo di avere tutti i giocatori che nelle prime convocazioni non c’erano perché Verratti per esempio lo abbiamo avuto contro l’Ucraina e la Polonia. All’inizio abbiamo provato, anche con l’Argentina, e adesso siamo stati bravi. Siamo più avanti di quello che pensavo, ma c’è bisogno ancora di tempo.

Tonali e Sensi li vedremo domani?
Siamo curiosi anche noi di vederli in una partita con giocatori più esperti. E’ probabile che abbiano un’occasione.

Come pensa di risolvere il problema del gol?
E’ un problema perché se non fai gol non vinci, ma tra Ucraina, Polonia e Portogallo abbiamo creato 20 palle gol. E’ un problema anche di fortuna. Deve girare le ruota, ma i gol là davanti li sanno fare e li faranno.

Immobile è tornato a casa. Pensa a un giocatore diverso lì davanti? A uno con caratteristiche diverse?
Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall’inizio.

Alla luce delle ultime due partite di Nations League, si è pentito di qualche esperimento fatto per esempio all’andata, in Portogallo?
Noi venivamo da un momento un po’ così e dovevamo dare a dei ragazzi la possibilità di giocare in partite importanti come quella contro il Portogallo. Abbiamo dimostrato che l’Italia può essere all’altezza delle altre.

Cosa chiederà alla squadra domani?
Una squadra molto propositiva che attacchi. Giocheranno quelli che hanno giocato meno e vorranno mettersi in mostra. Ci sarà un momento in cui farò le scelte e chi è qui e vuole rimanerci, deve darsi da fare. Mi aspetto che la squadra continui a giocare.

Rivede nei giovani l’emozione che aveva lei quando ha esordito giovanissimo in azzurro?
In Nazionale coroni il sogno che hai da bambino e allenarsi con giocatori che hanno vinto tutto è bello. Arrivare in Nazionale è bello e un po’ di emozione la senti come è normale. Poi però in nazionale devi rimanerci e per riuscirci devi giocare bene.

Chi giocherà in porta? Da qui all’Europeo possono cambiare le gerarchie?
Domani gioca Sirigu perché è giusto che sia così. Merita di giocare e ci fa piacere che giochi lui. Appena sta bene vorremmo chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha sempre fatto bene con noi e ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. Tra i pali non abbiamo problemi.

Chi giocherà al posto di Jorginho?
Quella di Barella è un opzione oppure mettere dentro uno tra Sensi e Tonali. Verratti continua a fare l’interno anche se può giocare pure davanti alla difesa.

Che squadra sarà gli Stati Uniti?
Gli Stati Uniti è una squadra giovane, che ha cambiato molto rispetto alla mancata convocazione al Mondiale. Molti di loro giocano in Europa e hanno Pulisic che gioca al Borussia Dortmund e molti giovani: giocano 4-4-2 o 4-3-3 e non sarà una partita facile perché loro giocano anche se non hanno molti elementi esperti.

Tonali è più mezzala o più regista davanti alla difesa? Sensi come lo vede?
Sensi nasce play e poi si è spostato a fare l’interno. Tonali sta giocando da play, ma ha le qualità per fare l’interno. Entrambi possono giocare in entrambe le posizioni.

Immobile, rimandato a casa, è stato bocciato?
Sono contento di Ciro perché ha fatto una bella partita contro il Portogallo. E’ capitato in una giornata sfortunata ed è andato a casa perché volevamo fare un favore alle società che giocano ogni tre giorni. Abbiamo fatto un sacrificio per fare un favore alle squadre.

I complimenti di Fernando Santos le hanno fatto piacere?
Ci hanno fatto piacere, ma ci avrebbe fatto più piacere vincere.Corrieredellosport.it

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ARBITRI

Rizzoli: “Troppi 7 errori con il Var, andiamo di più al video”

Nelle prime 120 partite di questo campionato sono 7 gli errori arbitrali legati all'uso della Var (uno in meno della scorsa stagione nello stesso periodo), 5 dei quali "perché non si è verificato al monitor l'episodio". È quanto è emerso nell'incontro fra arbitri e allenatori, in cui il designatore Nicola Rizzoli ha mostrato "tutti gli errori e le situazioni grigie".

"Non possono soddisfarmi 7 errori evitabili, dobbiamo lavorare per evitarli. Controllare al monitor 5-6 volte in più in un campionato è meglio che 5-6 volte in meno", ha detto Rizzoli. Rizzoli ha ricordato che "l'anno scorso si è passati da 5.78% errori a meno dell'1%. Il rischio è pensare di azzerare gli errori: la Var non deve rendere partite perfette ma eliminare quelli più importanti". In questa prima parte di campionato, dunque, il Var è stato utilizzato 32 volte, due in più rispetto a un anno fa, ovvero una ogni 3,75 partite rispetto a 1 ogni 3,29, "in modo simile allo scorso anno". Il silent check è stato effettuato 657 volte rispetto alle 601 dello scorso anno. In 21 OFR (verifica dell'arbitro davanti al monitor), 13 decisioni sono state corrette e otto sono state confermate; 11 sono state le no OFR (situazioni fattuali non interpretabili – fuorigioco). In totale dunque 24 le correzioni delle decisioni. Gli errori certificati in 120 partite sono stai sette, uno meno dello scorso anno: in cinque casi perché non si è verificato al monitor l'episodio.

RIZZOLI: AMMONIZIONI PER CAPANNELLI INTORNO ALL'ARBITRO  – La seconda stagione con la Var si è aperta con un incremento delle ammonizioni per proteste, e anche per questo il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, aprendo l'incontro fra arbitri e allenatori ha richiamato tutti i protagonisti del calcio a essere un modello di comportamento da seguire perché, ha sottolineato, il campionato italiano è un prodotto di eccellenza e ha una visibilità planetaria.

"Nelle prime 120 partite, c'è un +20% ammonizioni: 547, rispetto alle 454 dell'anno scorso, e buona parte sono per proteste – ha notato il designatore Nicola Rizzoli -.
 Accerchiare l'arbitro in 3-4 vuol dire mettere pressione. L'arbitro sta in silenzio, chiede al capitano di allontanare gli altri, altrimenti uno viene ammonito".

Il n.1 dell'Aia, Marcello Nicchi, ha chiesto attenzione ai comportamenti anche "in riferimento a ciò che accade ogni domenica sui campi più pericolosi. Se abbattiamo la tensione poi – ha concluso – potremo anche abbattere le barriere negli stadi".

NICCHI: "GLI ESPERTI AL VAR? NO, SI BLOCCHEREBBE LA CRESCITA"– Destinare al Var arbitri a fine carriera "al momento non è all'ordine del giorno". Il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, ha risposyo così alla proposta di alcuni allenatori fra cui l'interista Luciano Spalletti di utilizzare fischietti esperti per il ruolo di video assistente. "A noi interessa che al Var vadano gli stessi che studiano casi, regole e si incontrano ogni settimana a Coverciano, come chi va in campo – ha spiegato Nicchi -. Si creerebbe innanzitutto un blocco alla crescita arbitri. Il processo di maturazione collettiva avviene in automatico, siamo al secondo anno e le cose stanno andando meglio". Inoltre il designatore Nicola Rizzoli si è detto scettico sulla possibilità di dare un 'challenge' alle squadre: "Che senso ha mettere in competizione l'allenatore con il Var, persone che fanno due lavori differenti? Difficilmente verrà cambiato protocollo". Repubblica.it

 

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NAZIONALI

Questione Leiva, Pinelli: “Fastidio all’adduttore dopo gli allenamenti post Sassuolo. Sensazioni non positive” (AUDIO)

Questione Leiva, Pinelli in collegamento a 'NMM': "Ha giocato con il Sassuolo bruciando i tempi di recupero, poi nei giorni successivi si è allenato con il resto del gruppo senza seguire una preparazione personalizzata. Ora ha un fastidio all'adduttore che l'ha portato a fare accertamenti in Paideia. Le notizie che ho ora non sono tendenti all'ottimismo. In questo momento sono preoccupato"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pinelli (Sport Mediaset): “Confronto allenatori-arbitri? Tanto le discussioni non finiranno mai”

PIETRO PINELLI (Sport Mediaset) in collegamento a 'NMM': "Dal confronto allenatori e arbitri escono fuori sempre le solite problematiche, ognuno esprime il proprio punto di vista in relazione ai propri interessi. Poi le cose ed i torni cambiano quando si è in campo. Credo non sia proponibile neanche la proposta che fa Spalletti, ossia quella di portare ex arbitri esperti al VAR. Non ci sarà mai un punto di incontro, ci saranno sempre polemiche. Questi sono argomenti che il calcio si porta dietro da sempre, non c'è tecnoclogia che possa ridurere queste discussioni. Magari può ridurre gli errori".

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FORMELLO

Bernabé: “Non sarò presente per qualche gara ma Olympia sentirà il sostegno dei tifosi”

Juan Bernabè, il falconiere biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Quando Olympia vola all’Olimpico per me è un momento magico, ora sto attraversando un brutto periodo per la malattia che sto vivendo, domani mi dovrò operare per curare il mio problema di salute. Non sarò presente, fisicamente, contro il Milan, ma sarò con voi con il cuore. Olympia forse sarà preoccupata per non vedermi, ma nel volo andrà tutto bene grazie alla carica e all’affetto dei sostenitori biancocelesti.

Contro i rossoneri ci fu il primo volo dell’aquila, ogni volta è un’emozione indescrivibile, entusiasmante prima della partita. Mi carico di energia positiva, la performance di Olympia è un fatto unico nel calcio italiano, per me è sempre unica, per questo motivo ringrazio tutti per l’opportunità che mi è stata data.

Non potrò essere all’Olimpico con voi per qualche partita, ma sono molto fiducioso perché ho fede e sono sicuro che anche con le vostre preghiere andrà tutto per il meglio”.sslazio.it

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EUROPA LEAGUE

A.Limassol-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che da martedi 20 novembre verranno messi in vendita i tagliandi per la

trasferta della gara di Uefa Europa League  Apollon Limassol – Lazio di giovedi 29 novembre.

 

Queste le modalità della vendita:

 DALLE 16:00 DI MARTEDI 20 NOVEMBRE FINO ALLE 19:00 DI MARTEDI 27 NOVEMBRE

– Solo presso i punti vendita listicket gruppo Ticketone ricevitorie e punti plus:

La ricevitoria rilascerà un voucher personalizzato con il quale si potrà ritirare il biglietto di ingresso

stadio presso uno dei Lazio Style 1900 indicato al momento dell'acquisto.

Limite di vendita: nessun limite.

Per ritirare il biglietto di ingresso stadio presso il lazio style scelto nel momento dell'acquisto, oltre al

voucher acquistato in ricevitoria, sarà necessario presentare in visione il proprio documento di identità in

originale.

 

 

Questi i biglietti riservati ai tifosi biancocelesti:

 

– Settore Ospiti – Prezzo:  € 25,00 + 4,00 € per commisioni listicket per un totale di 29,00 €

 

– Settore Tribuna – Prezzo:  € 50,00 + 4,00 € per commisioni listicket per un totale di 54,00 € (solo

presso il Lazio Style 1900 di Via G. Calderini 66/C)

 

 

I Lazio Style 1900 abilitati al ritiro dei biglietti ingresso stadio, a partire dalle ore 16:00 di

mercoledi 21 novembre fino alle ore 19:00 di mercoledi 28 novembre sono:

 

– Lazio Style 1900 di Via G. Calderini 66/C

– Lazio Style 1900 di Roma Est

– Lazio Style 1900 di Parco Leonardo

 

 

IMPORTANTE COMUNICAZIONE:

La S.S. Lazio informa che in occasione della gara Apollon Limassol – Lazio del prossimo

29 novembre 2018, saranno adottate le stesse misure di sicurezza valide in Italia e pertanto

i destinatari di DASPO non avranno titolo per accedere allo GSP Stadium di Nicosia.

È fondamentale presentare al ritiro dei tagliandi presso il Lazio Style 1900, lo stesso

documento che porterete in trasferta a Cipro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi e la questione infortuni: “Qualcosa nella gestione non va…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Leiva? Qui si tratta di capire se è stata fatta bene la gestione dell'infortunio, ma è anche vero che poi si è allenato dopo la gara con il Sassuolo. Non bisogna fare il processo alle intenzioni, vediamo cosa diranno gli accertamenti svolti in mattinata. Certo, se è andato a fare ecografia vuol dire che sente fastidio o dolore. Se fosse stato solo un leggero affaticamento sarebbe rimasto a Formello. Quando ci sono tanti infortuni muscolari vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato. Non credo dipenda dalla poca professionalità dei giocatori. Non so si tratta di preparazione o di pressioni accumulate. La gestione in generale non va bene, questo è certo. Quando si parla di infortuni si devono tenere in considerazione diversi fattori. il clima, le gare ravvicinate, la tensione, la modalità di allenamento quando sei affaticato e tanti altri".

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ALTRE

«Gascoigne accusato di aggressione sessuale»

Paul Gascoigne finisce di nuovo nei guai. L'ex centrocampista della Lazio è stato accusato di aver aggredito sessualmente una donna a bordo di un treno. Il 51enne è stato arrestato alla stazione di Durham, nel nord-est dell'Inghilterra, il 20 agosto. L'ex giocatore dovrà comparire davanti al giudice l'11 dicembre. Secondo quanto riferito dalla polizia, la donna ha denunciato 'Gazza' per aver averla toccata in modo inappropriato. Gascoigne lotta con l'alcolismo da quando si è ritirato dal calcio nel 2004.Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Canigniani (Resp. Marketing Lazio): “Prezzi alti nei big-match? Sempre inferiori alle altre big. A breve novità sulle navette. Negozio al centro per Natale? Speriamo” (AUDIO)

MARCO CANIGIANI (Resp. Marketing Lazio) in collegamento a 'NMM': "Prezzi più alti nelle gare importanti un Indicatore di crescita societaria extra campo? Si, anche se i nostri prezzi alti sono comunque bassi se rapportati alle altre big. Nelle gare top è necessario avvicinarsi ai normali valori di mercato. Basta fare un'analisi dei prezzi applicati dalle altre per capire come i nostri siano ancora controllati e contenuti. Ricordando sempre che facendo l'abbonamento il risparmio sarebbe stato chiaro, Lazio-Milan sarebbe costata dieci euro in rapporto. Sono logiche di mercato che valgono per tutti. Gli incassi al botteghino sono un elemento importante. Confermo che per Lazio-Milan andiamo verso gli 8 mila. Andiamo verso una buona cornice di pubblico nella speranza che il tempo aiuti. In Lazio-Inter non siamo stati fortunati. Parcheggi? Purtroppo per le partite di calcio ci sono delle limitazioni legate alla sicurezza che vanno oltre il volere del club. Una delle tante spiegazioni che c'è stata data è che lasciare libere quelle zone implica un miglior controllo per evitare scontri ed incidenti. Davanti a queste cose è dura discutere, la realtà è che non dovremmo proprio parlare di queste problematiche". Poi sulle navette: "Ci potrebbero essere novità a breve, non posso sbilanciarmi, è un lavoro delicato di coordinamento. Negozio al centro? I lavori sono in corso, ci sono dei tempi tecnici da rispettare, speriamo sia pronto per Natale"

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AVVERSARIO

Milan, altra tegola: anche Calhanoglu ko

Altre notizie negative per Gattuso e il suo Milan, dopo gli infortuni di Caldara, Bonaventura, Romagnoli e Musacchio. L'ultima tegola in ordine di tempo arriva da Konya, ovvero dal ritiro della Turchia. Hakan Calhanoglu, ieri sera titolare per 90 minuti (da capitano) nel match di Nations League perso dai turchi per 1-0 contro la Svezia, ha dovuto salutare oggi la sua Nazionale e non prenderà parte al test amichevole di martedì ad Antalya contro l'Ucraina. Il fantasista del club rossonero ha alzato bandiera bianca per il "solito" problema piede, che lo tormenta dal derby contro l'Inter. Al giocatore è stato concesso dalla Federcalcio turca di rientrare anzitempo a Milanello per le cure del caso.