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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pinelli (Sport Mediaset) sui cambi di Inzaghi: “Non avrei tolto Milinkovic. Ingresso Lukaku e accentramento Lulic ha creato dei malumori in altri giocatori” (AUDIO)

PIETRO PINELLI (Sport Mediaset) in collegamento a 'NMM': "Se pensiamo al pareggio di ieri partendo dalle premesse sono due punti persi, ma visto come è maturato dobbiamo sottolineare che questo punto di permette di mantenere inalterate le opportunità Champions. Il problema è un altro: se sostituisci un centrocampista, snaturando il ruolo di un altro che resta in campo, mentre in panchina c'erano alternative di ruolo, rischi di creare dei problemi di gestione del gruppo. Qualche malumore, in tal senso, c'è stato nel post-partita. L'allenatore ha i suoi fedelissimi di cui si fida totalmente, ma ci sono momenti in cui devi anche dare fiducia ad alcuni elementi. Anche perchè sono gli stessi ai quali chiedi un aiuto in alcuni momenti difficili. Detto questo, io sinceramente non mi sarei privato di Milinkovic, per stazza e qualità nell'assalto finale poteva risultare decisivo. Vista la stagione che sta vivendo Milinkovic e visto il prossimo impegno con il Chievo, non sarebbe stata la fine del mondo rischiare il doppio giallo".

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APPROFONDIMENTI

Badelj si prende il centrocampo: ora Inzaghi ha un asso in più

Milan Badelj al volante della Lazio. Il 29enne croato si è proposto da leader nel gioco della squadra di Inzaghi contro il Milan. Una prova esaltata dai numeri. Domenica sera, l’ex viola ha primeggiato per passaggi positivi, ben 71. Ma anche sul fronte dei duelli a favore (18) e dei palloni recuperati (12). Al top pure per cross precisi e dribbling riusciti. Era alla seconda gara stagionale a tempo pieno, al rientro dopo un mese di stop per guai muscolari. Ha preso il posto dell’infortunato Leiva in cabina di regia. Aveva sostituito il brasiliano già in altre tre partite in campionato. Per giocare contro il Milan ha dovuto vincere pure la concorrenza di Danilo Cataldi, che si era messo in evidenza dal play per due gare."Finalmente mi sento pronto per dimostrare le mie qualità", ha dichiarato Badelj al fischio finale contro il Milan.

PROSPETTIVE — In campionato ha totalizzato 8 presenze, mentre in Europa League ha trovato spazio solo nella prima giornata contro l’Apollon Limassol. Proprio contro i ciprioti potrebbe avere una nuova chance nella trasferta di giovedì. Leiva non è ancora pronto: difficile il suo rientro per la gara di domenica a Verona col Chievo. Così Badelj resta principalmente in rampa per il campionato. Con l’obiettivo di sganciarsi definitivamente dalle difficoltà del suo avvio di stagione. Le scorie del Mondiale, che lo ha portato al secondo posto con la Croazia, si sono fatte inevitabilmente sentire sul piano della condizione da riacquisire tra i problemi di qualche sosta in infermeria. Ora però Badelj è pronto a dare la svolta alla sua stagione. Non è arrivato alla Lazio per essere solo un’alternativa a Leiva, ma per ricoprire anche altri ruoli della mediana, come eventualmente quello di interno. In estate, da svincolato, ha lasciato la Fiorentina dopo quattro stagioni. Per puntare alla Champions con la Lazio. Da protagonista, come contro il Milan ha dimostrato di poter giocare anche in biancoceleste.Gazzetta.it

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TIFOSI

Chievo-Lazio, vendita dei tagliandi: 50 euro il prezzo intero per i tifosi biancocelesti

La S.S. Lazio comunica che sono stati messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato Chievo Verona – Lazio.

 

Questi i dettagli della vendita:

 

 – Gara: Chievo Verona- Lazio

 

 – Domenica 2 dicembre ore 18:00

 

 – Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona

 

 –  Prezzi del settore "  CURVA  SUD SUPERIORE OSPITI:

 

      – Intero € 50

    

      – Ridotti Donna – Over 60 ed Under 26 € 35

     

      – Ridotti Under 18 € 25.     

 

 

TARIFFE RIDOTTE:

– DONNA: qualsiasi età.

– OVER 60: nati prima del 02/12/1958.

– UNDER 26: nati dopo il 02/12/1992.

– UNDER 18: nati dopo il 02/12/2000.

 

– Fino alle ore 19:00 di sabato 1 dicembre

– Punti vendita Nazionali della Listicket gruppo Ticketone – clicca qui per cercare i punti vendita

– On-line

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Alla fine è andata bene, ma Inzaghi doveva approfittare di più dei problemi difensivi del Milan” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "La Lazio ieri sera non ha sfruttato i problemi difensivi del Milan. L'unico di ruolo era Zapata e la squadra di Inzaghi non ne ha approfittato. La gara si è incanalata sul risultato di parità, equilibrio spezzato dalla rete del Milan. Poi va detto che ci sono state alcune decisioni Banti non buone. Mi è venuto da ridere quando banti fermava il gioco per controllare insieme al VAR alcune situazioni, poi puntualmente si procedeva con le scelte del campo. Interruzioni che hanno spezzato anche il gioco. Tornando alla gara, non mi è piaciuta la scelta di Inzaghi che ha richiamato contemporaneamente in panchina sia Luis Alberto che Milinkovic. Se stai cercando di vincere la partita non puoi fare una scelta del genere perchè Milinkovic è ammonito. Poi c'è stata anche sfrotuna in occasione della rete del Milan, in quella situazione Wallace ha cercato di difendere la porta. Correa ha fatto un grande gol ed alla fine è andata bene, se la Lazio avesse perso questa gara sarebbe stato grave. L'unica cosa che mi sento di dire è che Inzaghi poteva fare meglio. A mio modo di vedere doveva mettere al fianco di Immobile Correa o Caicedo, doveva approfittare delle difficoltà del Milan. 

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ARBITRI

Banti lo espelle, Inzaghi non vuole uscire: «Non me ne vado»

Curioso episodio nei secondi finali di Lazio-Milan: l'arbitro allontana dal campo l'allenatore biancoceleste che si infuria. Il labiale colto dalle telecamere

 

 

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ARBITRI

Rizzoli: «Cori discriminatori? Sospendere le gare»

La seconda stagione di applicazione della Var in serie A sta producendo effetti che solo in parte vanno nella direzione auspicata. Lo ha spiegato Nicola Rizzoli, designatore degli arbitri, ospite di 'Radio anch'io sport', su Rai Radio 1. Dopo un terzo di campionato si sono dimezzati i rigori "mentre nella prima stagione erano aumentati del 5%". D'altra parte "le simulazioni sono diminuite del 40%". E' evidente che "i giocatori in area di rigore stanno più attenti perché sanno che c'è un controllo maggiore, sia i difensori che gli attaccanti, che evitano di ricorrere alle simulazioni". Sull'altro piatto della bilancia c'è "l'aumento delle ammonizioni per proteste (+20%). L'anno scorso la novità aveva attenuato tali atteggiamenti. Quest'anno c'è una ripresa, evidentemente è un problema di cultura sportiva – ha sottolineato il designatore – Dialogare è possibile se ci sono le condizioni. Rivalutiamo la figura del capitano. Se si va in 4-5 contro uno, parlare diventa impossibile".

DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE? SOSPENDERE LE GARE – Anche nell'ultima giornata si sono sentite offese ai tifosi avversari. "Sono atteggiamenti assolutamente da perseguire" ha ribadito Rizzoli, spiegando che "c'è una procedura ufficiale, stabilita da Fifa e Uefa, per punire gli episodi di razzismo e di discriminazione territoriale: l'arbitro deve fermare la gara per far trasmettere un annuncio pubblico". Il passo successivo "è fermare di nuovo la gara, chiamare i giocatori a centrocampo e dare un altro annuncio. Se non ci sono le condizioni l'arbitro fa rientrare le squadre negli spogliatoi, la gara viene sospesa e la palla passa al responsabile dell'ordine pubblico che decide se sospendere la partita".Tra i temi affrontati da Rizzoli anche la possibilità di introdurre la Var in Serie B: "E' una questione di costi, sia in termini di risorse che di uomini. E' un progetto che va verificato a pieno prima di sbilanciarsi. Nel momento in cui la Lega di B troverà la risorse adeguate, la Var potrà trovare spazio anche in B". Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

Lulic aggancia Rocchi: ora è nella top ten delle presenze all-time biancocelesti

Non solo quest’ennesimo traguardo. Contro il Milan Lulic ringhia, pressa, sgomita e crossa. Sventaglia una palla meravigliosa per Parolo a inizio gara, Marco si addormenta sotto porta. Nel secondo tempo diventa interno di centrocampo, ma è stremato. Comunque un guerriero assoluto, che lotta su ogni palla. Non avrà la miglior tecnica, ma a Lulic è impossibile ormai rinunciare. Così anche la Lazio se lo coccola: è ai dettagli il rinnovo con la società sino al 2022. Praticamente per chiudere la carriera con questa maglia. Quindi il prossimo obiettivo è Stefano Mauri a quota 303 apparizioni. State certi che l’eroe del 26 maggio farà tanti altri passi. 

Cittaceleste.it

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APPROFONDIMENTI

Correa decide, ma Luis Alberto sta riprendendo quota…

Segnali di ripresa. Luis Alberto, partita dopo partita, cerca si riprendersi la Lazio. Il gol di Correa contro il Milan oscura la prestazione dello spagnolo, che mette in campo qualità e quantità. Don Luis duetta con Immobile, triangola con Milinkovic e cerca spesso l’assist vincente. Una prova di spessore rispetto alle uscite precedenti. Il “Mago” non è ancora ai livelli della passata stagione, al netto di una pubalgia che lo tormenta da settembre, ma la prova è incoraggiante. L’ex Siviglia sente la fiducia del tecnico e spera di ripagarlo al più presto. Giovedì riposerà in Europa League nella trasferta contro l’Apollon Limassol. Riprenderà il suo posto domenica prossima a Verona contro il Chievo. Avrà una settimana intera per prepararsi al meglio, ripartendo da quanto di buono fatto all’Olimpico. Luis vince il duello a distanza con il connazionale Suso, controllato da Radu sulla sinistra. Non ancora quello con Correa, arma letale dalla panchina. Non è escluso che Inzaghi possa continuare in futuro la staffetta trai due. In attesa che Luis Alberto torni ad incantare con le sue magie. Ilmessaggero.it

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POLITICA SPORTIVA

Figc, Lotito entra nel comitato di presidenza

Istituito dal consiglio federale della Figc il comitato di presidenza. Ne farà parte anche il presidente della Lazio e consigliere federale della lega di A, Claudio Lotito. Il presidente federale Gabriele Gravina, il vice presidente vicario Cosimo Sibilia, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, e l'allenatore Mario Beretta per l'Aia sono gli altri membri.

Ilmessaggero.it

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STATISTICHE

Lazio-Milan, numeri e statistiche del match: sterile supremazia, bene Badelj

Lazio-Milan

  • 15 Occasioni da gol create 9
  • 21 Tiri effettuati 11
  • 5 Tiri in porta 4
  • 1.15 Expected goals 0.43
  • 752 Tocchi di palla 686
  • 466/548 Passaggi 385/461
  • 85% Passaggi riusciti 83.5%
  • 5 Striscia media di passaggi 5
  • 6/22 Cross in campo aperto 3/11
  • 16/34 Passaggi in area avversaria 6/11
  • 30′09′’ (56%) Possesso palla 23′27′’ (44%)
  • 60.7% Territorio 39.3%
  • 112.559 Chilometri percorsi 108.705

 

  • Top player tiro Immobile 5
  • Top player passaggi Badelj 71/79
  • Top player precisione passaggi Radu 95.8%
  • Top player tocchi di palla Badelj 95
  • Top player occasioni create Luis Alberto 5
  • Top player passaggi offensivi Luis Alberto 19/22
  • Top player cross Luis Alberto 2/5
  • Top player km percorsi Parolo 12.461
  • Top player velocità media Milinkovic-Savic 8.2 km/h
  • Top player velocità singolo scatto Immobile 34.98 km/h
  • Top player duelli totali vinti Badelj 12
  • Top player dribbling Badelj 4
  • Top player palle recuperate Badelj 11
  • Top player tackle Badelj, Marusic 5
  • Top player anticipi Radu 4
  • Top player disimpegni Wallace 4
  • Top player duelli aerei vinti Badelj, Wallace, Parolo 3

Dopo il primo pareggio stagionale col Sassuolo arriva anche il secondo consecutivo, primo tra le mura amiche. Contro un avversario forte ma privo di tutta la spina dorsale (Romagnoli-Biglia-Higuain) era probabilmente lecito aspettarsi un risultato diverso, oltre ad un prevedibile dominio territoriale (60.7%) e nel possesso palla (56%). La Lazio ha tirato sensibilmente di più (21-11) ma alla fine Strakosha ha parato più di Donnarumma (4-3). Resta la curiosità di sapere come sarebbe andata senza l’improvvisa decisione di Inzaghi di togliere contemporaneamente dal campo Luis Alberto e Milinkovic-Savic, privandosi per mezz’ora di tutto il bagaglio di qualità sulla trequarti. Impietosi i numeri che condannano la decisione: con i due in campo (in particolare lo spagnolo, protagonista con 5 occasioni da gol create) la Lazio ha completato 15 passaggi nell’area avversaria, senza loro appena 1, dal 65′ in poi, con le occasioni create che sono passate da 11 a 4

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