Categorie
DICHIARAZIONI

Pre-match, Romulo: “Dobbiamo dare il massimo”

Nel pre partita del match, l'esterno biancoceleste Romulo Caldeira è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Siamo in forma dopo esserci riposati grazie al posticipo della gara con l'Udinese. Eravamo stanchi dopo aver giocato molte partite, ci siamo preparati bene sapendo che c'è anche la gara di ritorno. Sappiamo che dovremo dare il massimo tra le mura di casa. Dobbiamo vincere e convincere per affrontare al meglio il derby, vedevo la Lazio prima di arrivare in maglia biancoceleste ed offriva un grande calcio e sono sicuro che torneremo a giocare a grandissimi livelli".

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano boccia il VAR: “Fosse per me farei due passi indietro” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "VAR? Se fosse per me non farei un passo indietro, ma due. Il mezzo è buono, ma è sbagliato chi lo utilizza. Se a gestire sempre tutto sono gli arbitri le cose non cambieranno mai. Inoltre, la necessità di conferma o revoca dei gol toglie entusiasmo e suspance al momento più importante. Poi se si crede nella malafede, l'utilizzo del VAR è anche peggio, visto che tutto avviene all'interno di una stanza in cui se vogliono una cosa che non va nell'azione la tolgono. Una proposta per migliroarlo potrebbe essere quella di dare la responsabilità a grandi ex calciatori, come per esempio Fabio Capello"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Bernardini (Il Messaggero): “Bastos-Acerbi-Patric, letta così la difesa della Lazio terrorizza…” (AUDIO)

EMILIANO BERNARDINI (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Bastos-Acerbi-Patric, letta così la difesa della Lazio terrorizza. Rischia di essere una follia schierare l'angolano dopo un solo allenamento con il gruppo. Fa specie pensare a questa difesa dopo un'intera settimana in cui è stato provato Leiva. Ieri è stata provata anche una difesa a quattro, c'era anche lipotesi di una difesa a tre mascherata con il supporto a sinistra di Lulic, invece dovrebbe essere questo il terzetto a scendere in campo stasera. Temo sempre questi recuperi lampo, tra l'altro in questo momento la Lazio è anche molto sfortunata. Vediamo, evidentemente Inzaghi non vuole rinunciare ad un marcatore come Bastos. Il problema è che loro hanno giocatori tecnici e veloci che ti mettono in difficoltà quando ripartono in contropiede. E' fondamentale non prendere gol questa sera. Il Milan in questo momento è nel suo apice, l'opposto di quanto era avvenuto in campionato. Il Milan arrivò all'Olimpico con tante difficoltà, poi la Lazio pareggio al 94'. Speriamo che avvenga il contrario questa sera, magari con una vittoria"

Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile-Piatek, la finale passa dai bomber

Lazio e Milan possono già stasera mettere in discesa la loro Coppa Italia e di conseguenza anche la stagione. Con la Juventus fuori dalla coppa nazionale, questa diventa una ghiotta occasione per provare ad alzare un trofeo in questa annata.

Le due squadre arrivano all'andata della semifinale di Coppa Italia con due condizioni nettamente diverse: il Milan sta bene fisicamente, mentalmente e anche dal punto di vista della classifica in campionato; la Lazio al contrario ha perso qualche punto ed ha la coperta corta per qualche infortunio di troppo. 

All'Olimpico questa sera sono attesi soprattutto due giocatori: Ciro Immobile e Krzysztof Piątek. Le sorti di Lazio e Milan passeranno inevitabilmente dai piedi di questi due attaccanti che, come le loro squadre, vivono due periodi diversi.

Inarrestabile il polacco, che ha conquistato il cuore dei tifosi del Milan e non sbaglia un colpo davanti ai portieri avversari. Da quando veste la maglia rossonera, ha siglato in tutte le competizioni ben sette goal. A quota 18 goal complessivi, compresi ovviamente quelli segnati con il Genoa, tallona da dietro Cristiano Ronaldo nella classifica marcatori.

Sottotono, ma comunque da protagonista, la stagione di Ciro Immobile rispetto agli standard degli ultimi due anni. Fino ad ora sono 11 i goal messi a segno in Serie A per l'attaccante della Lazio, che ha comunque trascinato i biancocelesti anche in Coppa Italia nei quarti contro l'Inter.

Piatek arriva a questa semifinale, tra l'altro, dall'ennesimo goal del suo campionato, venerdì sera contro l'Empoli. Immobile invece è rimasto forzatamente a riposo, per il rinvio della gara contro l'Udinese.

Questa sera Gattuso e Inzaghi non potranno fare a meno dei loro diamanti, mentre qualche dubbio rimane sul resto delle formazioni. La Lazio probabilmente si presenterà con una inusuale difesa a quattro, date le assense, con Lucas Leiva spostato davanti a Strakosha. goal.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero) sul recupero lampo di Bastos: “Titolare dopo un solo allenamento è un azzardo…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Io so che si va verso la difesa a tre, anche a me è arrivata la notizia che Leiva possa tornare a centrocampo, ma ho l'impressione che alla fine possa giocare al centro della difesa. Vediamo, ormai ci siamo, certo che non ho creduto alle prove di difesa a quattro provata ieri a Formello. Mi sembra un azzardo schierare Bastos dall'inizio dopo un solo allenamento in gruppo. Ieri ha svolto un provino, sarà anche andato bene, ma dopo una lesione muscolare ed un solo allenamento intero c'è davvero il rischio di una ricaduta. Sarebbe davvero una mossa da poker, da azzardo. E' anche vero che in ballo tra questa sera e derby c'è un'intera stagione. Poi ovviamente potrebbe accadere di tutto, ma da queste due partite non credo che si possa prescindere. Il rischio di schierare Bastos me lo prenderei nel derby, dopo cinque giorni di allenamenti". 

Categorie
APPROFONDIMENTI

Una Coppa per non avere più rimpianti

Lazio-Milan è soprattutto Inzaghi contro Gattuso. Giovani, emergenti e con tanta voglia di vincere. Un attaccante e un centrocampista. Il primo ha vinto lo scudetto in biancoceleste con una Lazio tra le più forti di sempre. L’altro con la maglia del Diavolo si è cucito addosso tutti i trofei possibili. Pippo Inzaghi il trait d’union tra i due. Si conoscono, si stimano. Non lo hanno mai negato. Stasera si ritroveranno contro per la quinta volta. L’equilibrio regna sovrano. Tre pari e un successo per 2-1 in campionato la scorsa stagione. Simone ha il dente avvelenato, quella volta la differenza la fece un colpo di mano di Cutrone. In Coppa Italia invece decisero i calci di rigore. Cerca vendetta. E soprattutto la svolta positiva di una stagione che sta virando sempre più al grigio. C’è bisogno di ritrovare le tinte biancocelesti, anche perché il trofeo Nazionale è diventato l’obiettivo principale. L’eliminazione in Europa League e una lotta per il quarto posto sempre più in salita hanno deviato la strada. Centottanta minuti per capire davvero che Lazio è. Il modo in cui ha perso a Siviglia ha lasciato un retrogusto amaro. Una sorta di rimorso per quello che poteva essere e non è stato.
SENZA RIMPIANTI
Questo è il momento di non avere più rimpianti. Una gran parte della stagione si decide nella semifinale d’andata in programma stasera. Lo stesso vale per il Milan sempre più creatura identica al suo allenatore. Non gioca un gran calcio ma non molla mai. Ha fame e rabbia. Non è un caso che Gattuso ora sia padrone del quarto posto e faccia sogni di gloria più grandi. Il campionato ancora lungo e l’Europa League salutata in modo troppo affrettato hanno trasformato la Coppa Italia in un obiettivo da centrare ad ogni costo. Lo scorso anno il sogno è stato distrutto dalla Juve cannibale. Stesso discorso per la Supercoppa di più di un mese fa. Il fatto che dall’altra parte ci siano Atalanta e Fiorentina rende il tutto più ghiotto. Inzaghino come Ringhio viaggiano da tempo sul quel confine sottile che divide affermazione e “fallimento”. Ecco perché vogliono a tutti i costi essere all’Olimpico nella finale di maggio. Come in uno strano gioco crudele Lazio e Milan si trovano di nuovo agli opposti. Nella sfida di novembre in campionato erano i rossoneri ad avere l’infermeria piena. Stasera saranno i biancocelesti a presentarsi con gli uomini contati. In particolar modo in difesa. «Siamo in emergenza e cercheremo di ovviare. In questi ultimi allenamenti abbiamo provato a cambiare per vedere chi può adattarsi ai ruoli scoperti» ha sottolineato Inzaghi che poi ha indicato la via: «Abbiamo avuto 4 giorni per lavorare e dobbiamo farci trovare pronti e dovremo dare il massimo. Sarò soddisfatto se vedrò la mia Lazio fare una grande gara, concedendo poco ai rossoneri. Sappiamo che sono micidiali nelle ripartenze e dovremo essere bravi a fare la partita, tenendo il campo nel migliore dei modi». Gattuso non nasconde il vento a favore ma avverte: «Sicuramente stiamo attraversando un buon momento, però sappiamo che sarà una partita difficile da affrontare. La vittoria della Coppa Italia manca dal 2003? Pensiamo a preparare bene questa partita, al resto ci penseremo dopo. Entusiasmo nello spogliatoio e tra i tifosi merito di Piatek e Paquetà? Merito della squadra, così come merito loro che stanno facendo bene. Siamo contenti che ci sia entusiasmo da parte dei nostri tifosi. Dobbiamo essere bravi noi a tenere alto l’entusiasmo e poi vedremo dove arriveremo». Non ci sarà la cornice delle grandi occasioni, *visto che saranno meno di 30 mila i tifosi presenti all’Olimpico. Una scelta che non è piaciuta molto alla società biancoceleste: ci si aspettava una risposta maggiore in una gara che vale tantissimo per il club. Coppa Italia e Derby due sfide che non possono avere uno stadio con spazi vuoti perché a rimetterci è la squadra in campo e nessun altro. Il Messaggero

Categorie
FORMELLO

Lazio-Milan, i convocati di Inzaghi: tornano Bastos e Luiz Felipe

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Milan (ore 21:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Durmisi, Luiz Felipe, Marusic, Patric

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Jordao, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Parolo, Romulo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Neto

Categorie
ARBITRI

Abisso fermato per tre turni, niente Inter sino a fine stagione

Una notte molto agitata, l’adrenalina che non scende, il sospetto di averla combinata davvero grossa. Rosario Abisso sapeva che al risveglio le polemiche non si sarebbero placate, anzi. Non si aspettava, però, la deriva becera che il dibattito sul suo errore ha preso sui famigerati social: offese, insulti, minacce per nulla velate alla sua incolumità e alla sua salute. Il palermitano Abisso, 33 anni, imprenditore nel ramo dell’arredamento, fischietto tra quelli in rampa di lancio ai nastri di partenza di questa stagione, si è reso conto di aver preso la decisione sbagliata e ha capito che per questo errore pagherà un prezzo. Molto probabilmente sarà fermato due o tre settimane, fino alla sosta. Con il designatore Rizzoli ieri Abisso ha analizzato a lungo la sua prestazione. È probabile che non arbitri più l’Inter fino al termine della stagione.

Gazzetta.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi, consigli per la difesa: “Bisogna marcarli a uomo. Acerbi, non far girare Piatek!” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'QUELLI CHE…': "Leiva centrale? Avrei scelto Parolo per affiancare Acerbi, vista l'emergenza. Immagino un Milan molto offensivo, d'altronde sanno bene le defezioni. La Lazio deve soffrire da squadra, essere compatta e unita senza disunirsi. La differenza rispetto allo scorso anno è proprio questa: prima le azioni venivano finalizzate e non ci accorgevamo delle maglie larghe dietro, al contrario ora senza trovare il gol la Lazio soffre i ribaltamenti di campo. Il Milan è una squadra solida, ha stazza e qualità nei suoi interpreti. Piatek? Guai a farlo girare, serve una grande partita di Acerbi, una marcatura a uomo per 90'".

Categorie
COPPA ITALIA

Lazio-Milan, probabili formazioni: Bastos dall’inizio e difesa a 3; Gattuso col dubbio Calhanoglu

AGGIORNAMENTO ORE 13,50 – #Bastos recupera e gioca dall’inizio, #Leiva regolarmente a centrocampo, #Romulo preferito a Marusic, sarà #difesa a 3!

Probabile formazione (3-5-1-1): Strakosha Bastos Acerbi Patric; Romulo Parolo Leiva Milinkovic Lulic; Correa; immobile

 

Una settimana per decidere – almeno in gran parte – la stagione. Prima il Milan in Coppa, poi il derby. Inzaghi, con una rifinitura blindata, ha provato la linea a 4 con Leiva e Acerbi centrale, stravolgendo giorni di difesa a 3. La Lazio è pronta a cambiare, anche se per emergenza. Recuperati, anche se non al meglio, Luiz Felipe e Bastos, che partiranno dalla panchina. 

Lazio (4-3-2-1) Strakosha; Marusic, Leiva, Acerbi, Lulic; Romulo, Badelj, Parolo; Milinkovic, Correa, Immobile.

 

Gettuso vive invece un momento d'oro. Il suo Milan ha cambiato marcia, grazie a 70 milioni ben spesi (Paquetà e Piatek) e una difesa che ha subito appena 2 reti nel 2019. Borini favorito su Calhanoglu (che potrebbe diventare papà in giornata). 

 

Milan (4-3-3) Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessie, Bakayoko, Paquetà; Suso, Piatek, Borini.