Categorie
PRIMAVERA

Play-off semifinali: Lazio-Lecce 3-1: biancocelesti in finale

Lazio-Lecce 3-1

Marcatori: 29' rig. Doratiotto (LE), 45' Baxevanos (L), 51' Mohamed (L), 93' Cerbara (L)

LAZIO (3-5-2): Alia; De Angelis, Armini, Baxevanos; Zitelli (66' Kalaj), Mohamed, Bianchi, Czyz, Falbo; Capanni, Scaffidi (72' Cerbara).

A disp.: Marocco, Franco, Kaziewicz, Petricca, Arapi, Shoti, Francucci, Cesaroni, Nimmermeer, Zilli.

All.: Valter Bonacina

 

LECCE (4-3-3): Centonze; Pierno (72' Dario), Monterisi, Gianfreda, Laraspata; Tarantino (72' Maselli), Doratiotto, Cancelli; Suma, Lezzi, Avantaggiato (64' Castrovilli).

A disp.: Petrarca, Mele, Vergari, Taveri, Mancarella, Dacosta.

All.: Sebastiano Siviglia

Arbitro: Paride Tremolada (sez. di Monza)

Ass.: Mirco Carpi Melchiorre – Tiziana Trasciatti

 

NOTE. Ammoniti: 42' Lezzi (LE), 70' Capanni (L)

 

Primavera 2, Play-off, semifinali

Lazio-Lecce

Sabato 11 maggio, h. 15:00

Centro Sportivo di Formello

 

  •  
Categorie
APPROFONDIMENTI

Proto, il 57esimo portiere all’esordio in biancoceleste

Sarà il suo esordio in Serie A. Oggi Silvio Proto scenderà in campo da titolare nel match tra Cagliari e Lazio in programma alle 18:00 alla Sardegna Arena. Il belga sarà il 57° portiere della storia biancoceleste a giocare in Serie A. Da due anni a questa parte infatti non c’è stato spazio per nessuno, Thomas Strakosha si è preso la scena e solo oggi ha dovuto abdicare a causa di un’infiammazione al tendine d’Achille che lo ha costretto ai box. Bisogna infatti fare un balzo di due anni fa per vedere un altro esordio che fu quello di Vargic all’Olimpico contro l’Inter. Intanto il portiere albanese scala la classifica ed è a sole due lunghezze da Muslera (96) che potrebbe raggiungere proprio in queste ultime due di campionato se dovesse tornare in campo. A chiudere la classifica: Marchegiani (con 243 presenze), Peruzzi (192) e Sentimenti IV (170).lazionews.eu

 

Categorie
APPROFONDIMENTI

Sportmediaset, Inzaghi pensa alle dimissioni: pronto De Zerbi

Simone Inzaghi è pronto a prendere tutti in contropiede e dare le dimissioni a fine campionato. L’allenatore della Lazio potrebbe togliere così dall’imbarazzo lo stessopresidente Lotito rinunciando a un altro anno di contratto, è infatti legato al club biancoceleste fino al 2020. Ipotesi tanto più probabile soprattutto nel caso in cui non dovesse vincere la Coppa Italia, anche se il destino del tecnico, al di là del risultato finale, sembra essere comunque segnato. Il rapporto tra presidente e allenatore, ormai, non sembra più essere quello di un tempo. Lotito rimprovera a Inzaghi di non aver sfruttato al meglio le potenzialità della squadra e anche se l'allenatore biancoceleste non ha sinora mai detto nulla di definitivo il futuro pare segnato.

Un divorzio che aprirebbe diversi scenari con la possibilità di vedere Inzaghi sulla panchina della Sampdoria o, nel caso di addio di Gasperini, su quella dell’Atalanta. Più defilata l’ipotesi Milan. Mentre la Lazio punta forte su De Zerbi. Il tecnico del Sassuolo ha avuto già diversi contatti con Lotito, i bene informati dicono tre: proposto un ingaggio da 300 mila euro più bonus. Monitorata anche la situazione Mihajlovic. sportmediaset.it

Categorie
EUROPA LEAGUE

Finale a Baku ad alto costo, Arsenal e Chelsea furiosi: solo 6000 biglietti per club

A Londra la polemica e l'indignazione stanno montando velocemente. Via social, ma non solo. I tifosi dell'Arsenal e del Chelsea sono furibondi: nel mirino la scelta dell'Uefa di assegnare la finale di Europa League a Baku, in Azerbaigian. Ma anche i due club commentano velenosamente la vicenda. L'Arsenal, sul proprio sito ufficiale, ha fatto sapere che l'Uefa ha riservato solo 6 mila biglietti a ciascuno dei due club nonostante lo stadio olimpico ne possa contenere 68.700. Ma c'è di più. La società ha stimato in circa 1.000 euro a persona il costo del viaggio per raggiungere Baku. Il motivo? Al momento non esistono voli di linea diretti fra Londra e la capitale dell’Azerbaigian. La Uefa si difende spiegando che l’aeroporto può accogliere solo 15mila arrivi. Quindi… Ma la domanda di tifosi e addetti ai lavori è semplice: "Perché l'Uefa ha scelto Baku? Nella polemica è intervenuto anche Jurgen Klopp. Il manager del Liverpool (che giocherà la finale di Champions a Madrid contro Tottenham), in conferenza stampa ha gridato allo scandalo: "Questi signori che prendono le decisioni, non so cosa facciano per colazione la mattina. Baku, non avrei idea di come andarci, c’è un volo regolare di linea? Queste scelte devono essere molto più sensate, molto più ragionevoli. Sembra irresponsabile, non so come facciano". Non va meglio ai supporter di Liverpool e Tottenham. Ai due club infatti saranno assegnati solo 16.600 biglietti a testa sui 68.000 spettatori del Wanda Metropolitano. In una dichiarazione congiunta, tifosi di Spurs e Reds hanno chiesto un tetto e maggior trasparenza sul costo dei voli e dei biglietti, lamentando rincari dell'840% sulla tratta Londra-Madrid, notti in albergo da oltre 1000 euro e biglietti con prezzi anche superiori ai 500 euro. Il costo totale della trasferta potrebbe superare i 2000 euro.

gazzetta.it
 

Categorie
SERIE A

Cagliari-Lazio, probabili formazioni

Maran perde per squalifica Ionita dopo l'espulsione di Napoli, mentre a centrocampo mancherà per infortunio Faragò, la cui stagione è già finita. In difesa, davanti a Cragno, non ci sarà Ceppitelli per un'infiammazione al tendine, spazio probabilmente per Romagna. A destra Srna potrebbe dare il cambio a Cacciatore, protagonista suo malgrado dell'infuocato fine gara del San Paolo, mentre a sinistra Luca Pellegrini insidia Lykogiannis, con il greco favorito. A centrocampo dentro Padoin, con Barella confermato sulla trequarti alle spalle della coppia composta da João Pedro e Pavoletti. L'alternativa è l'inserimento di Birsa da trequartista, con contestuale esclusione di Deiola. Rientra tra i convocati Castro dopo il lungo infortunio.

Simone Inzaghi dovrà fare a meno in regia di Lucas Leiva, squalificato: al suo posto si rivedrà dal 1' l'ex viola Badelj. Ancora fuori per infortunio Berisha e Lukaku, in difesa è recuperato Radu, ma si ferma Patric. Probabile conferma nel reparto arretrato per Wallace, a centrocampo è ballottaggio tra Parolo e Cataldi, mentre sulla destra Marusic è favorito su Romulo. Davanti la coppia Correa-Caicedo potrebbe far rifiatare Ciro Immobile, leggermente affaticato. Strakosha non ci sarà, pronto Proto tra i pali. Milinkovic-Savic non convocato.

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Romagna, Pisacane, Lykogiannis; Deiola, Cigarini, Padoin; Barella; João Pedro, Pavoletti.

LAZIO (3-5-2): Proto; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj, Luis Alberto, Lulic; Caicedo, Correa.

Categorie
CITTA'

Bomba carta contro sede Irriducibili, si indaga per terrorismo. Ipotesi vendetta ultras di Roma e Atalanta

Bomba carta contro sede Irriducibili, si indaga per terrorismo. Ipotesi vendetta ultras di Roma e Atalanta

a Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine contro ignoti in relazione alla bomba carta esplosa lunedì scorso nella notte davanti alla saracinesca della sede degli Irriducibili della Lazio in via Amulio.

Il reato ipotizzato è atto di terrorismo con esplosivo. Titolare dell'indagine, aperta dopo l'arrivo a piazzale Clodio dell'informativa della Digos, è il pm Eugenio Albamonte. Sul posto, il giorno dell'attentato, erano intervenuti gli agenti del commissariato Appio, che hanno subito acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza. 

Le telecamere di videosorveglianza potrebbero dare un volto a chi ha messo a segno "l'attentato". Gli agenti del commissariato Appio hanno acquisito i filmati, già al vaglio della Digos. Nella mente degli inquirenti si fa spazio l'idea che la vicenda sia collegata a diverbi di natura politica. 

Nulla a che fare dunque con le dinamiche inerenti la partita tra Lazio e Atalanta, vinta dai bergamaschi all'Olimpico qualche ora prima dell'esplosione. Potrebbe trattarsi di una risposta a quanto successo il 24 aprile a Milano quando alcuni ultras biancocelesti avevano esposto a piazzale Loreto uno striscione che inneggiava a Benito Mussolini.  

A Roma si indaga invece negli ambienti ultras più vicini alla sinistra. Un'ipotesi in linea con quanto affermato da 'Diabolik' Fabrizio Piscitelli, che aveva ventilato un "movente politico". Come non è escluso che, a colpire, siano stati proprio ultras della Roma e dell'Atalanta, rivali, anche sul lato politico, dei laziali. 

Nel frattempo domani, sabato 11 maggio, gli Irriducibili hanno dato appuntamento alle 15, a tutti i tifosi biancocelesti, in via Salaria 200, al fianco di Flavio e Francesco, due gemelli di 13 anni affetti da una rara malattia neurodegenerativa, "per inaugurare un museo dedicato ai primi calciatori di questa città".

A seguire, annunciano "raggiungeremo i locali di via Amulio 41, colpiti da un vile attentato, e offriremo a tutto il quartiere bombe e cornetti alla crema con un orecchio rivolto alla radio ascolteremo la nostra beneamata impegnata a Cagliari. E' questa – spiegano gli Irriducibili – la nostra migliore risposta a chi pensa di spaventarci, le bombe non ci fermano, la repressione non ci piega". Il tutto a pochi giorni dalla finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio. romatoday

Categorie
FORMELLO

Inzaghi, il futuro passa dalla finale: “Abbiamo l’obbligo di vincere a Cagliari, poi ci giochiamo tanto con l’Atalanta” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Inzaghi presenta la sfida con il Cagliari:

"In questo momento la classifica dice che siamo ottavi e che saremmo fuori dall'Europa ma è una cosa che non vogliamo pensare. Sappiamo che a Cagliari abbiamo l'obbligo di fare una grande partita, mancano tre gare alla fine del campionato"

Le scelte in funzione della Coppa?

Ho provato diverse soluzioni, ho qualcosa in testa, poi come spesso accade la giornata della gara si fanno dei cambiamenti. Devo pensare al Cagliari, è un campo difficile, abbiamo l'obbligo di tenere viva la possibilità di andare in Europa tramite il campionato. La squadra sarà affidabile.

Vede una reazione della squadra?

Ci stiamo leccando le ferite, che sono aperte, perché abbiamo perso una partita importantissima, uno scontro diretto, gli episodi non sono andati dalla parte nostra. In questi giorni abbiamo lavorato tanto e bene, sono fiducioso.

Strakosha e Milinkovic?

Strakosha non ci sarà, ha un problema al tendine. Giocherà Proto, è molto affidabile e un professionista vero. Pensava di trovare più spazio, si è sempre comportato bene. Al primo posto ha messo sempre la sqadra. Milinkovic ha provato con la squadra, sentiva ancora dolore, non sarà convocato. Il provino di stamattina non è andato bene.

Turnover?

Sto facendo valutazioni, ora dicono Cagliari, questa gara è importante. Il nostro obbligo è pensare all'Atalanta da sabato sera. Il nostro obiettivo dichiarato è restare in Europa, dobbiamo provarci anche tramite il campionato.

I rumors sul futuro le danno fastidio?

TUtti sanno del mio attaccamento per questa maglia. Abbiamo la fortuna di giocarci ancora tanto il 15 maggio, non è una cosa scontata. Non ho tempo di pensare ad altro, penso solo alle partite e al lavoro da fare. Voglio concludere con il mio staff la stagione nel migliore dei modi.

L'Inghilterra sta dominando il calcio in Europa?

Un dato di fatto, hanno 4 squadre nelle due finali. Un dominio quest'anno, è un calcio molto intenso, hanno allenatori europei, grandi budget e rosters a disposizioni. Alle spalle proprietà e stadi. Ma anche nel nostro calcio le nostre squadre si stanno migliorando, partendo da noi e guardando le altre sopra, c'è un migloramento verso l'alto.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ranking Uefa, sempre primo il Real. Juve quinta, Lazio meglio di Inter e Milan

Dopo le semifinali di Champions ed Europa League, la Uefa ha comunicato il Ranking Uefa aggiornato. Comanda ancora il Real Madrid, davanti a Barcellona e Bayern Monaco. Quarto posto per l'Atletico Madrid, quinta la Juventus, prima italiana in classificaLa Roma è 14esima, il Napoli 15esimo, seguono Fiorentina (38esima) e Lazio (40esima). Solo 46esima l'Inter, mentre il Milan è addirittura 78esimo.

Categorie
AVVERSARIO

Cagliari, i convocati di Maran

A poco più di ventiquattr'ore dal fischio d'inizio di Cagliari-Lazio, il tecnico dei sardi Rolando Maran ha diramato la lista dei calciatori convocati per l'incontro: 

 

Portieri: Aresti, Cragno, Rafael

Difensori: Cacciatore, Klavan, Leverbe, Lykogiannis, Pellegrini, Pisacane, Romagna, Srna

Centrocampisti: Barella, Birsa, Bradaric, Castro, Cigarini, Deiola, Despodov, Oliva, Padoin

Attaccanti: Cerri, Joao Pedro, Pavoletti, Théréau

Categorie
AVVERSARIO

Cagliari, Maran: “Siamo carichi, vogliamo tornare a fare punti”

Vigilia di Cagliari-Lazio, giornata di conferenza stampa per Rolando Maran. Il tecnico dei rossoblù ha parlato oggi, alle 12.30, nel centro sportivo di Asseminello in vista del match in programma domani alle ore 18 alla Sardegna Arena. Una gara importante per i rossoblù, che cercano l’ultimo punto per la salvezza matematica e vogliono riprendere la marcia verso il 10° dopo le due sconfitte consecutive di Roma e Napoli.

LA SQUALIFICA – «Non è la prima volta che vengo squalificato. Vorrei essere accanto alla squadra ma pazienza, ci sarà Maraner con cui vivo le partite in simbiosi. Mi dispiace ma sono normali incidenti di percorso. Parlo per me, a Napoli non ho usato parole irriguardose. Avevamo la sensazione di un errore ed eravamo all’oscuro di tecnologie rivelate dopo. Gli animi si sono scaldati ma non ho mancato di rispetto all’arbitro. I nostri arbitri hanno grande preparazione ma anche grandi pressioni. Il Var è un sostegno ma a volte accende ragionamenti che dal campo non si percepiscono. Credo che in generale il Var abbia diminuito gli errori».

LA PRESTAZIONE – «Lunedì ho spiegato ai ragazzi la gara analizzando la prestazione. Se ci limitiamo al risultato perdiamo di vista i miglioramenti. La sconfitta ci rammarica ma per il lavoro devi analizzare a mente lucida. Lo facciamo anche dopo le vittorie per vedere dove migliorare. Da Napoli portiamo dietro la consapevolezza di avere fatto bene, sappiamo di dover uscire dal campo sempre dopo avere dato tutto».

LAZIO – «La Lazio la reputo una delle primissime forze del campionato, mi stupisce vederla in quella posizione. La finale di Coppa Italia lo dimostra, e poi ha bisogno di punti. La gara è una delle più complicate. Dobbiamo avere pazienza perché loro ti aspettano, ti fanno rallentare e colpiscono. Dobbiamo fare attenzione, ma abbiamo la carica giusta e vogliamo riprendere a fare risultati. Vedendo la prestazione di Napoli, la nostra squadra prende forza dopo una prestazione non da Cagliari come quella di Roma. Il tweet del presidente credo rientri in quest’ottica. Turnover Lazio? Non mi fido per niente, non saranno rimaneggiati».

FORMAZIONE – «Ceppitelli ha un’infiammazione al tendine, non ci sarà. Barella o Birsa sulla trequarti? Non ho ancora deciso, ma non è escluso che nell’arco della partita possiamo avere bisogno di entrambe le soluzioni. Cerri ha fatto una buona gara. Può giocare con Pavoletti perché hanno caratteristiche diverse, Cerri fa più facilmente la punta di raccordo. Lykogiannis o Pellegrini? Sono diversi fisicamente ma simili per caratteristiche. Il greco è nel suo momento migliore da quando sono qui. Al di là dei nomi, quest’anno abbiamo visto che conta la lucidità. In settimana non provo mai undici titolari, tutti devono avere la fiducia e sapere che può toccare a loro. Cerri è arrivato con qualche problema e poi ha avuto qualche infortunio. La crescita la sta facendo vedere ora, ha margini di miglioramento. C’è differenza fra B e A, se avrà continuità crescerà ancora».