LIVE DA FORMELLO – Leiva e Immobile dalla panchina con il Cagliari. Strakosha non si allena, Proto verso l'esordio in campionato. Le scelte di Inzaghi…
LIVE DA FORMELLO – Leiva e Immobile dalla panchina con il Cagliari. Strakosha non si allena, Proto verso l'esordio in campionato. Le scelte di Inzaghi…
Tommaso Rocchi, ex capitano biancoceleste, oggi tecnico dell'Under-14 della Lazio, nonché ambasciatore della Finale di TIM Cup.
"Mi auguro che in questa finale vada tutto per il meglio. Contro il Cagliari ho siglato la mia 100ª rete con la Lazio, mentre la Coppa Italia per me fu un grande onore conquistare il trofeo nel 2009 dato che era il mio primo titolo. Questa coppa nazionale sta acquistando sempre più importanza ed aver avuto il privilegio di vincerla ai tempi che vestivo la casacca biancoceleste è stata una vera soddisfazione.
Mi piace, a distanza di anni, pormi in una nuova veste come quella di allenatore, quest’anno sta andando tutto bene e mi sono accorto nel tempo che sono felice del percorso che ho intrapreso, sono soddisfatto. Affrontare questa carriera con i giovani ti da molto sia a livello pratico che nei rapporti interpersonali. Lo spirito deve sempre essere quello di dare il massimo per ottenere il 100%, in qualsiasi sfida ed incontro, ponendosi obiettivi sempre più ambiziosi.
In una partita secca bisogna essere bravi a gestire la situazione che si crea in campo in quel momento, la gara è caratterizzata da episodi. Servirà attenzione e concentrazione, sfruttando al massimo tutte le situazioni che si creeranno a proprio favore, solo così si può vincere una finale. Sarà una bella partita quella fra Lazio e Atalanta, due grandi squadre che si affronteranno per un trofeo. Il centravanti non deve pensare al gol come un'ossessione, altrimenti diventa un peso troppo grande a livello di prestazione. Bisogna ragionare solo in base al bene della squadra e per il collettivo, solo così si arriva all’obiettivo finale". Sslazio.it
Trenitalia ha risposto picche alla richiesta dei tifosi dell'Atalanta di avere un treno charter a loro disposizione per la finale. Saranno oltre 20.000, ma non potranno avere un treno intero a disposizione.
Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "La partita contro il Cagliari è importante, al di la della classifica una vittoria permetterebbe ai giocatori di preparare la finale con più serenità in caso di vittoria. La Lazio deve tenere vivo il discorso Europa League fino alla fine, per avere un'eventuale seconda chance se dovesse andare male la finale contro l'Atalanta. Fra l'altro l'ultima giornata ci sarà proprio Torino-Lazio. Turnover? Spero che venga fatto solo per problemi fisici, non andrei in Sardegna con una squadra troppo rimaneggiata in vista della finale con l'Atalanta".
Atalanta e Lazio saranno rappresentate in finale da due ex di lusso. La Lega sta lavorando per il loro coinvolgimenti nel pre partita, come ambasciatori dei due club. Da una parte Bellini, dall'altra Tommaso Rocchi, entrambi capitani nel passato recente di Atalanta e Lazio.
Lulic 26 maggio, quasi fosse nome e cognome. Il bosniaco è entrato talmente tanto in profondità che – dopo la vittoria in finale con la Roma – è diventato l'uomo della Coppa. Ora ha la fascia al braccio, di questa Lazio è diventato capitano, e vuole ripetere il successo del 2013. In questa stagione ha già giocato 42 partita, di cui 32 in Serie A, segnando 4 gol. Lulic ha tagliato il traguardo delle 8 stagioni in maglia biancoceleste, e vorrebbe festeggiare con la seconda Coppa Italia, e il terzo trofeo a Roma.
Il mercato allenatori supera quello dei giocatori, almeno finora. Sarà un'estate movimentata, tante panchine cambieranno proprietario e si scateneranno giochi a incastri, anche – se non soprattutto – in Italia. La Juventus deve decidere se proseguire il lavoro con Massimiliano Allegri, l'Inter con Spalletti e il Milan con Gattuso. Specie nel caso delle ultime due, l'addio al tecnico sembra la cosa più verosimile. I nerazzurri dovrebbero affondare per Conte, mentre Inzaghi è un tecnico che piace sia alla Juventus, che al Milan. Difficile vederlo come successore di Allegri, ma per il Milan il discorso è diverso. I rossoneri hanno sondato Di Francesco, ma la pista Inzaghi potrebbe stuzzicare Leonardo e Maldini, specialmente se il Milan dovesse mancare l'ingresso in Champions League. Sono voci e interessamenti, la quiete prima che l'effetto domino inizi e comincino a cadere le prime tessere. L'Atalanta anche è lì, in attesa. Se Gasperini dovesse cambiare aria, Inzaghi potrebbe entrare nel mirino di Percassi. Lotito intanto, il tecnico lo ha punzecchiato anche ieri, il presidente vuole la Coppa e il 'colpo di coda finale'.
Un amore mai sbocciato fra Milan Badelj e la Lazio. Uno degli acquisti più applauditi in estate, che però non ha quasi mai trovato spazio e continuità in maglia biancoceleste, complice il modulo e il solito straripante Lucas Leiva. Difficile pensare che possa restare a Roma, anche perché il corato ha mercato. In inverno lo Zenit San Pietroburgo si era fatto avanti, ma le richieste di Lotito (10 milioni) è stata considerata eccessiva. Spunta allora il Bodreaux di Paulo Sousa, che lo vorrebbe al centro della sua rosa. Badelj è molto legato al portoghese, la Francia potrebbe essere la prossima tappa della sua carriera.
Dopo l'ex questore D'Angelo e Anna Maria Nastri (buisness e marketing) Lotito è pronto ad inserire un'altra figura in società. Si tratta dello 'SLO', (supporter liason officer). Lo SLO, incaricato dal Club, si pone come punto di riferimento per il pubblico su svariati fronti: fornire informazioni in generale, accogliere istanze di gruppi di tifosi, proporre iniziative e, più in generale, essere disponibile per favorire la partecipazione positiva dei supporters all’attività del club.
Claudio Onofri a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Atalanta-Lazio è una finale da 50/50, c’è grande equilibrio fra le due squadre. Gasperini ha grande rispetto e stima per il lavoro fatto da Inzaghi, la Lazio è una delle squadre che teme di più in assoluto in tutta la Serie A. I nerazzurri sono costruiti per il suo calcio, con Gomez, Ilicic e Zapata liberi di esprimersi grazie ad un collettivo organizzato ed estremamente fisico. In questa stagione questo trio offensivo è stato assolutamente superiore a quello della Lazio, formato da Immobile, Luis Alberto e Milinkovic, ma come valori assoluti forse quello biancoceleste ha più qualità. A mio avviso i ragazzi di Inzaghi devono cercare di sfruttare al meglio i rischi che la retroguardia atalantina si prende, giocando spesso molto alta per accorciare le distanze in campo. Lo dicono i numeri: i bergamaschi segnano tanto, ma concedono altrettanto. Sanabria? Da quando ne ho parlato per la Lazio è calato molto (ride, ndr) ma ha qualità ed è ancora giovane. Certo, in questo momento fa veramente fatica….".