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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “La Champions aspettava ma la Lazio non ne ha approfittato. Società troppo autoreferenziale…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate: “L'approccio della Lazio ieri è stato giusto, risultato sbloccato e aggressione all'Atalanta. Purtroppo è arrivato il solito momento, prima il pareggio quindi il crollo nella ripresa. La Champions ha aspettato la Lazio, vincendo ieri sarebbe stata favorita per il quarto posto, ora rischia l'Europa League o quantomeno di fare i preliminari, sinceramente non so cosa sia peggio. Non era preventivabile che i tre tenori – Milinkovic, Luis Alberto e Immobile – venissero a mancare in diversi punti della stagione, lo era il fatto che la Lazio non si fosse rinforzata come la corsa Champions avrebbe meritato anche alla luce di quanto fatto dalle concorrenti. La Lazio società resta presuntuosa, troppo autoreferenziale non prendendo in considerazione quanto fatto dalle rivali. Inzaghi? Inizialmente aveva denunciato questo gap, poi ha cambiato rotta ma ora questa retromarcia rischia di venirgli addosso perché non so cosa accadrà se la Lazio non dovesse vincere la Coppa Italia”.

 

 

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TIFOSI

Ordigno esplosivo alla sede di via Amulio: il comunicato degli Irriducibili

 Dopo quanto avvenuto la scorsa notte, con la serranda della sede degli Irriducibili divelta con l'ausilio di un oggetto esplodente, il gruppo leadre della Curva Nord in serata ha diffuso la seguente nota: “Nella notte tra il 5 e il 6 maggio la nostra sede ha subito un vile attentato. Un ordigno esplosivo piazzato alle 4 del mattino che ha divelto la serranda, facendo esplodere la vetrata retrostante. L’attentato arriva dopo giorni in cui il gruppo Irriducibili è stato al centro di attacchi mediatici da stampa e tv. Siamo alle solite. I media creano un clima di tensione, dipingono i mostri, “aprono” fascicoli delle questure e fomentano mani vigliacche. I locali di via Amulio 41, oltre che essere la sede degli Irriducibili Lazio, sono anche gli spazi in cui svolge le proprie attività l’associazione “Via Amulio” da sempre impegnata nel sociale con politiche di quartiere a largo respiro. Questi atti intimidatori non fermano la nostra voglia di essere Irriducibili!”.

 

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COPPA ITALIA

Finale del 15 Maggio: le modifiche alla viabilità e le strade interdette alla circolazione

In occasione dell’incontro di calcio relativo alla finale di Coppa Italia previsto alle ore 20.45 del 15 maggio prossimo venturo tra Atalanta e Lazio, si segnala che dalle ore 16 dello stesso giorno e fino a cessate esigenze, le seguenti strade saranno interdette al traffico veicolare, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, di pronto intervento e di trasporto pubblico, taxi, n.c.c., residenti, bus, veicoli utilizzati dagli stewards e quelli dotati di pass rilasciati dal Coni e dalle Società Sportive:

-Lungotevere Maresciallo Cadorna;

-Ponte Duca D’Aosta;

-Lungotevere Diaz nel tratto compreso tra Piazzale De Bosis e Largo Maresciallo Diaz (con cambio nel senso di marcia su Via Robilant);

– Lungotevere Oberdan;

– Lungotevere della Vittoria

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “bacchetta” Inzaghi: “Un grosso errore far giocare Wallace all’Olimpico. Si fa un torto al ragazzo” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Peccato, è stata una partita davvero brutta che era iniziata molto bene. Quando ha segnato Parolo neanche ci credevo, alla fine è stata una giornata bella per gli altri. E' troppo facile prendersela con un solo giocatore, ma durante la settimana avevamo avanzato delle remore sull'utilizzo di Wallace. Il tecnico è Inzaghi e si prende le proprie responsabilità. Io penso che far giocare all'Olimpico Wallace vuole dire fargli un torto. E' da inizio stagione che viene beccato dai tifosi, un tecnico dovrebbe valutare anche queste situazioni. Per certi versi mi fa tenerezza questo ragazzo, ma alla fine la Lazio ha giocato con un giocatore in meno. Dentro al campo si sente tutto, immaginatevi voi nella sua stessa situazione ambientale. Farlo giocare è un grosso errore".

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CALCIOMERCATO

Lazzari, Pres. SPAL: “Napoli la più interessata, vale 20-25 milioni”

Manuel Lazzari è uno degli obiettivi del Napoli per la fascia destra. L'interesse non è di certo una novità, al club azzurro piace l'esterno della SPAL, e da Ferrara arrivano riscontri positivi. In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione in onda su Radio CRC, è intervenuto Simone Colombarini, patron della SPAL: "L'Europa League? Dobbiamo crescere ancora tanto, non scherziamo. I risultati, però, raggiunti quest'anno sono andati oltre qualunque nostra aspettativa. Vanno fatti i complimenti a tutto il nostro staff. Semplici? Dobbiamo continuare il percorso cominciato quattro anni fa'. Ci sono le possibilità per crescere ancora insieme, poi le nostre strade si potrebbero dividere, perché lui sarà avanzato per palcoscenici ancor più importanti".

LAZZARI – "Quanto vale? I soldi si chiedono quando ci sono delle trattative vere, ma 20-25 milioni ne vale, soprattutto se la Juve valuta uno come Cancelo 60 milioni. Il Napoli è una delle squadre cha mostrato più interesse, ma al momento è un po' sopito e tutti i discorsi sono stati rimandati a giugno. Non abbiamo i mezzi e né la volontà di fermare la carriera, comunque, ad un ragazzo con le sue incredibili qualità. Lazzari è un giocatore capace di ricoprire tutta la fascia, di come ce ne sono pochi. Petagna? Dobbiamo prima riscattarlo dall'Atalanta, ma ha tanti estimatori in Italia e all'estero. Non abbiamo bisogno di vendere, la società è solida. Possiamo solo sperare di trattenerne il più possibile, poi vedremo".

INGLESE-PETAGNA – "Si va un po' nel Fantacalcio, ma sono entrambi due ottimi calciatori. Gaetano? Il mercato per noi quest'anno sarà in due direzioni, ovviamente le entrate saranno legate a quelle che saranno le uscite. Gaetano è uno dei giovani più interessanti d'Italia, certamente. Lasciamo lavorare Vagnati e Giuntoli (ride ndr). Spal-Napoli? Vogliamo chiudere al meglio la nostra stagione e finire decimi significherebbe anche incassare qualcosa a livello economico. Ci sono tutti i presupposti per un'ottima partita. De Laurentiis non è mai venuto a Ferrara, ma è sempre il ben accetto".tuttonapoli.net

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Una squadra che crede alla Champions gioca con un’altra ferocia” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La squadra non ci ha creduto, ho visto giocatori che hanno fatto il compitino e non è così che si vincono le partite. Poi si aggiungono gli errori indivuali ed il quadro diventa devastante. L'atteggiamento non mi è piaciuto, mi è sembrata una squadra senza quella fame e ferocia che sarebbe servita. La Lazio ha dei pregi e dei gradi difetti, la differenza di mentalità con l'Atalanta è enorme. Quando va in vantaggio e percepisce le difficoltà dell'avversario ti finisce, mentre quando va sotto ha la capacità di ribaltarla. Se vince o no la Coppa Italia, il mio giudizio sulla Lazio non cambia. Negli ultimi due anni ha avuto il merito di trovarsi nella condizione di giocarsela e puntualmente non ce l'ha fatta. Il mio giudizio vale in proporzione a quello che si dovrà fare in futuro. Sarebbe una grande gioia vincere la Coppa Italiia, ma resterebbe la delusione data dall'incapacità di alzare l'asticella". 

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STATISTICHE

Lazio-Atalanta, numeri del match

Trentacinquesima giornata di campionato amara per la Prima Squadra della Capitale che, nel pomeriggio di ieri, ha affrontato l’Atalanta allo Stadio Olimpico di Roma. Il match si è concluso sul 3-1 per la formazione nerazzurra che, in particolare, ha avuto la meglio sulla compagine di Simone Inzaghi grazie ai gol siglati da Zapata, Castagne e Djimsiti. Nonostante il divario maturato nel corso del match, i biancocelesti sono riusciti scoccare il tiro in ben 10 occasioni, centrando lo specchio della porta avversaria in sei circostanze. Complessivamente, la formazione capitolina ha prodotto 7 occasioni da gol. La Lazio, nello specifico, ha manovrato 27 azioni sfruttando, invece, 17 ripartenze. Offensivamente, i biancocelesti in possesso palla hanno agito mediamente a 58,09 metri di distanza dalla porta difesa da Thomas Strakosha. In totale gli uomini di Inzaghi hanno dato inizio a 67 azioni d’attacco: 30 di queste sono state sviluppate sulla corsia di sinistra, 11 centralmente e 26 sul binario di destra.

Al termine dell’incontro, Marco Parolo è stato eletto come il Most Valuable Player di Lazio-Atalanta. Il numero 16 biancoceleste ha toccato 44 palloni in totale. Il centrocampista della Prima Squadra della Capitale, oltre ad aver siglato la rete del momentaneo 1-0, ha effettuato tre tiri verso la porta avversaria: nessuno tra i calciatori in campo ha concluso la gara con più tiri in porta all’attivo. Parolo, inoltre, in fase di non possesso ha portato a termine due recuperi macinando, in totale, 11,864 chilometri.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Atalanta superiore in tutto, ma la finale sarà altra gara” (VIDEO)

Live ‘NMM’ – Apertura con il capitano Pino #Wilson: "Conferma di una grande Atalanta e delle lacune della Lazio. Mi sono sembrati superiori per organizzazione, atteggiamento e prestanza fisica. Ora resta da giocare una finale, credo sarà un'altra partita. Ora cerchiamo di salvare il salvabile e cancelliamo tutto quello che è accaduto fino ad ora. In una partita lo scenario può cambiare""

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pinelli (Sport Mediaset): “Giudizio stagione prescinde da Coppa. L’obiettivo era la Champions, la Lazio è ottava…” (AUDIO)

PIETRO PINELLI (Sport Mediaset) in collegamento a 'NMM': "Paragonare la partita di ieri con quella che sarà in finale è difficile. Ieri si è vista la differenza tra una squadra forte mentalmente ed un'altra fragile. E' lo spirito che abbiamo visto ieri dell'Atalanta che ha fatto la differenza, quello che è mancato alla Lazio. A mente lucida, giudicare la stagione della Lazio deve prescindere dall'esito della finale di Coppa Italia. Quello è un mini-torneo che sposta molto nei giudizi ma non nel giudizio complessivo. Il bilanci odi stagione va fatto con calma e non sulla spinta emotiva di un successo il 15 maggio. All'inizio c'è stato detto che l'obiettivo primario era la Champions, league, ora la Lazio è ottava. Portare a casa un trofeo salverebbe l'annata che comunque resterebbe negativa. Lo scorao anno fino a 10' dalla fine lottavi per la Champions, mentre in questo campionato le speranze sono finite già dopo la sconfitta con il Chievo. C'è una differenza. Tutti ora sono brutti e cattivi, magari dopo la finale tutti diventeranno belli. ma l'analisi della stagione non può essere fatta così. Rispetto ai singoli, al di là delle cose catastrofiche fatte da Wallace, ci sono dei giocatori più quotati alle quali viene perdonato tutto"

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ALTRE

Salernitana, esonerato Gregucci: squadra momentaneamente affidata a Genovese

Quattro sconfitte consecutive in campionato e una situazione di classifica difficilissima: a una giornata dal termine del campionato di Serie B la Salernitana ha deciso di cambiare allenatore. Esonerato Angelo Gregucci, che paga per il momento complicato attraversato dalla sua squadra, attualmente in piena zona playout, e soprattutto per l'ultimo pesantissimo ko interno contro il Cosenza già salvo. Decisione presa per cercare di dare una scossa all'ambiente e riuscire a conquistare una salvezza che soltanto poche settimane fa sembrava ampiamente alla portata, la società sta valutando diversi profili: l'ipotesi più probabile sembrerebbe quella del ritorno di Menichini, ma al momento il club ha optato per una soluzione interna, affidando la squadra a Luigi Genovese, allenatore dei portieri.

L'annuncio del club

Ad ufficializzare l'esonero di Gregucci è stata la stessa Salernitana attraverso questo comunicato apparso sui propri canali ufficiali: "L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Angelo Adamo Gregucci unitamente al suo allenatore in seconda Giuseppe Ton. La Società comunica altresì di aver temporaneamente affidato la guida tecnica a Luigi Genovese".skysport