Con la Juve già campione d'Italia da settimane, e il Napoli ora matematicamente secondo, entra nel vivo il campionato degli altri. Tre giornate per centrare il terzo e quarto posto, che garantiscono l'accesso in Champions League. Arrivare al quinto, che proietta ai gironi di Europa League, o accontentarsi del sesto, che consente di giocarsi i preliminari per potere gareggiare per l'ex Coppa Uefa. Sei contendenti per quattro piazzamenti utili. La corsa si chiuderà domenica 26 maggio. Un quadro più chiaro delle forze in gioco lo si avrà questa sera, dopo che il Milan (che ha giocato una partita in meno rispetto alle rivali) avrà affrontato il Bologna. Ma è già possibile fare i conti in tasca, in termini di punti e opportunità, a tutte le contendenti.
Inter, 3° in classifica 63 punti
Alla squadra di Spalletti bastano 6 punti in tre partite per avere la certezza di arrivare almeno quarta, e giocarsi la prossima Champions League. Significa vincerne almeno due. E non è così scontato, per una formazione che da troppo tempo sembra abbonata al pareggio. Vincendo lunedì prossimo in casa contro il Chievo, già retrocesso, potrebbe affrontare con più serenità le ultime due. Possibile insidia: l'Empoli all'ultima giornata, ma solo se i toscani dovessero giocarsi proprio a San Siro la permanenza in A.
Prossime partite: Chievo (casa), Napoli (trasferta), Empoli (casa)
Atalanta 4° in classifica 62 punti
Se all'Inter ne bastano 6, l'Atalanta per garantirsi l'accesso all'Europa che conta deve fare 7 punti. Non una missione impossibile, visto il ritmo di marcia dei nerazzurri di Bergamo in questo finale di campionato. I ragazzi terribili di Gasperini ospiteranno il Genoa in cerca di salvezza, poi andranno allo Stadium a giocarsi molto contro una Juve sì appagata ma sempre pericolosa, soprattutto se i giovani messi in campo da Allegri vorranno cercare la prestazione importante contro la squadra più in forma del campionato. Per poi giocare l'ultima contro un Sassuolo ormai senza stimoli.
Prossime partite: Genoa (casa), Juventus (trasferta), Sassuolo (casa)
Roma 5° in classifica 59 punti
Dalla Roma in giù, tutte le squadre per entrare in Champions League dovranno sperare in qualche passo falso di chi sta più in alto di loro. Claudio Ranieri, dopo il pareggio contro il Genoa, è stato chiaro: "Facciamo 9 punti e vediamo'". Sempre ripensando alla partita di Genova, l'allenatore si è votato anche a presunti disegni divini: "Il rigore parato da Mirante a Lerager è un segno del destino". Ma sa bene che di quel destino la sua Roma non è più del tutto padrona. Molto deciderà la Juve, domenica all'Olimpico.
Prossime partite: Juventus (casa), Sassuolo (trasferta), Parma (casa)
Torino 6° in classifica, 57 punti
La buona notizia per il Torino è il rinnovo di Belotti fino al 2022, annunciato dal presidente Urbano Cairo. Quella cattiva gliel'ha data Cristiano Ronaldo, con il colpo di testa che he negato la vittoria ai granata nel derby. Anche se Mazzarri e i suoi non lo dice, perché sognare non costa niente, l'obiettivo in queste ultime giornate è più l'Europa League che la Champions. Sulla difficoltà del cammino del Toro, molto dipenderà da come la Lazio arriverà all'ultima giornata: se ancora in corsa per l'ex Coppa Uefa o se fuori da ogni gioco.
Prossime partite: Sassuolo (casa), Empoli (trasferta), Lazio (casa)
Milan 7° in classifica, 56 punti *
Se questa sera vincerà in casa con il Bologna dell'ex rossonero Mihajlovic, il Milan salirà a 59 punti, al pari con la Roma, con vista Champions. Se invece dovesse perdere o pareggiare, sprofonderebbe in una situazione inimmaginabile solo due mesi fa, quando i rossoneri superavano i cugini interisti in classifica e Rino Gattuso era l'idolo di San Siro. Comunque vada questa oggi, sulla carta le tre partite che aspettano poi il Milan sono tutt'altro che proibitive. Ma, a questo punto della stagione, vuol dire poco.
Prossime partite: Fiorentina (trasferta), Frosinone (casa), Spal (trasferta)
Lazio 8° in classifica, 55 punti
Insieme al Milan, la Lazio è la più in difficoltà fra le squadre del gruppo che sogna l'Europa. E la posizione in classifica è lì a dimostrarlo. Strapazzata in casa dai ragazzi terribili di Gasperini, la squadra di Simone Inzaghi deve affrontare un calendario da qui a fine stagione non sembra essere dei peggiori, ma l'ultima a Torino contro il Toro potrebbe essere particolarmente dura. E il morale non è certo quello di fine marzo, quando i laziali espugnavano la San Siro interista.
Prossime partite: Cagliari (trasferta), Bologna (casa), Torino (trasferta)
*Una partita in meno: oggi lunedì 6 maggio, ore 20.30, in casa contro il Bologna
Repubblica.it