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SERIE A

Lazio 1-3 Atalanta, il tabellino

LAZIO-ATALANTA 1-3

Marcatore: 3' Parolo (L), 22' Zapata (A), 58' Castagne (A), 76' Djimsiti (A).

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos (78' Neto); Romulo, Parolo, Leiva (78' Badelj), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (55'Correa), Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Alia, Luiz Felipe, Kalaj, Durmisi, Zitelli, Cataldi, Jordao.

All.: Simone Inzaghi.

 

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Palomino (46' Mancini), Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler (83' Pessina), Castagne; Ilicic (65'Pasalic), Gomez; Zapata.

A disp.: Berisha, Rossi, Ibanez, Gosens, Reca, Colpani, Del Prato, Piccoli.

All.: Gian Piero Gasperini.

 

 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)

Assistenti: Carbone e Peretti

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Di Liberatore

 

 

NOTE – Ammoniti: 26' Bastos (L), 36' Masiello (A), 40' Caicedo (L), 54' Gomez (A), 60' Leiva (L), 83' Mancini (A), 87' Correa (L).

Recuperi: 2' pt; 3' st.

 

 

Serie A TIM, 35ª giornata

Domenica 5 maggio 2019, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio, addio Champions: tris Atalanta all’Olimpico

La Lazio cede in casa con l'Atalanta ed esce definitivamente dalla corsa Champions sotto il diluvio e i fischi dell'Olimpico. I biancocelesti restano inchiodati all'ottavo posto e ora anche l'Europa League è a rischio, anche se per centrarla c'è anche la strada della finale di Coppa Italia, in programma tra 10 giorni proprio contro l'Atalanta. I biancocelesti partono bene e passano in vantaggio dopo tre minuti con Parolo, ma poi subiscono la rimonta. Trovato il pareggio al 22', nel secondo tempo la squadra di Gasperini si è presa la partita, confermando di essere in un momento di forma straordinaria. Giornata da incubo per Wallace, che prima commette un errore clamoroso sul 2-1 dell'Atalanta e poi fa autogol nel tentativo di contrastare Djimsiti. Finisce 3-3 tra Parma e Sampdoria in una sfida spettacolare tra due squadre che non hanno più grandi obiettivi in campionato. Quagliarella firma una doppietta che lo porta a quota 25 in testa alla classifica dei capocannonieri: Ronaldo ora è a -4. Il Frosinone si fa rimontare due gol dal Sassuolo e saluta la serie A con tre giornate d'anticipo: l'Udinese infatti e a +10.

LAZIO-ATALANTA 1-3
La Lazio spegne subito le polemiche innescate dalle parole di Ranieri, passando in vantaggio al 3' con Parolo bravo a girarsi in area e trovare l'angolino. All'Olimpico, sotto la pioggia, è una partita vera, intensa e piacevole. Grande partenza dei biancocelesti, che continuano ad attaccare e impegnano Gollini prima con Luis Alberto al 10', poi con Immobile al 14'. L'Atalanta subisce la partenza della Lazio, ma quando si sveglia fa subito male: al 17' Zapata spara alto da ottima posizione, cinque minuti dopo però non sbaglia e trova il pareggio con il destro. Al 29' Ilicic fallisce un'ottima occasione per il sorpasso con un diagonale che esce di molto sull'ottima verticalizzazione di Gomez. Nella ripresa è l'Atalanta a partire forte: al 46' Strakosha nega il gol a Ilicic con una grande parata. Al 54' Inzaghi inserisce Correa al posto di Caicedo per rivitalizzare un po' l'attacco. Il ritmo del match è basso, ma l'Atalanta passa in vantaggio con un guizzo, sfruttando un brutto errore di Wallace, che rinvia addosso a Gomez: il Papu si decentra e serve un assist prezioso a Castagne, che non sbaglia a porta vuota. Il gol gela l'Olimpico, che comincia a fischiare Wallace. La Lazio accusa il colpo e non riesce a reagire. Giusto un lampo di Marusic che spara alto, ma comunque era in fuorigioco. Al 75' la giornata no di Wallace si chiude con l'autogol che spegne le ultime residue speranze di Champions dei biancocelesti. L'Atalanta invece blinda il quarto posto e si porta a -1 dall'Inter terza: il sogno continua. Dopo un primo tempo equilibrato con un buon avvio della Lazio, l'Atalanta nella ripresa ha dominato e ha vinto meritatamente la partita. 

corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Atalanta, formazioni ufficiali

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos; Romulo, Parolo, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Caicedo, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Alia, Luiz Felipe, Kalaj, Durmisi, Zitelli, Badelj, Cataldi, Jordao, Neto, Correa.

All.: Simone Inzaghi.

 

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Ilicic, Gomez; Zapata.

A disp.: Berisha, Rossi, Ibanez, Mancini, Gosens, Reca, Colpani, Del Prato, Pasalic, Pessina, Piccoli.

All.: Gian Piero Gasperini.

 

 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)

Assistenti: Carbone e Peretti

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Di Liberatore

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FORMELLO

Lazio-Atalanta, i convocati di Inzaghi: Strakosha c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Atalanta (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Durmisi, Kalaj, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Romulo, Wallace, Zitelli

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Jordao, Leiva, Luis Alberto, Parolo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Neto

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Atalanta, una partita lunga dieci giorni: vietato restare a mani vuote

Oggi va in scena un altro atto di questo finale di campionato che vede contendere tra diverse squadre la qualificazione Champions, a pochi punti di distanza tra loro. Viste le prestazioni di Torino e Atalanta, c'è il rischio che l'accesso all'Europa che vale possa essere perso dalle squadre capitoline: sia Inzaghi che Ranieri devono fare punti per scacciare lo spettro della Dea di Bergamo.

Un anno fa di questi tempi era la prima città d’Italia per punti in classifica e aveva entrambe le squadre tra le prime quattro. Oggi invece Roma è precipitata dietro a Torino e Milano e attualmente non ne qualificherebbe nemmeno una alla prossima Champions. Un treno, quello del quarto posto, che passa necessariamente per la capitale e le sue
formazioni. All’Olimpico inizierà alle 15 una partita destinata a durare dieci giorni: Lazio e Atalanta, oggi per la Champions, mercoledì 15 di nuovo di fronte nello stesso stadio per la finale di Coppa Italia. Praticamente, la stessa
storia in due atti che potrebbe determinare l’esito di una intera stagione. Diventando pure lo spartiacque per il futuro di Simone Inzaghi, a cui la sorte nonostante i 4 punti di distacco dai bergamaschi può regalare ancora tutto il piatto – la rimonta al 4° posto e la Coppa – ma anche lasciarlo a mani vuote. Certo basterebbe centrare uno solo dei traguardi per garantirsi un altro passaggio sulla panchina laziale, nonostante già circolino nomi di potenziali eredi. Per Gasperini vale il discorso esattamente opposto: anche solo trovarsi lì, quarto da solo e con la possibilità concreta di giocarsi un trofeo che all’Atalanta manca dal 1963 è un successo. Raccontano che abbia già un patto di ferro col presidente Percassi: portasse l’Atalanta in Champions resterebbe a Bergamo, anche a costo di rinunciare alla chiamata di un grande club. Come la Roma, sempre alla finestra per Conte ma pure incuriosita dal percorso del tecnico torinese, visto che l’idea di tenere Ranieri – lui lo sa – a Trigoria raccoglie timide adesioni. Ad oggi però a legare Gasperini alla Roma è solo il graffio rivolto al collega di Testaccio per l’accusa postuma alla Lazio di essersi “scansata” nel match contro l’Inter, che nel 2010 costò lo scudetto ai giallorossi: «L’obiettivo delle polemiche eravamo noi, Ranieri ha voluto mettere un po’ di veleno», giura Gasp.

La Repubblica 

 

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FORMELLO

Inzaghi snobba le illazioni di Trigoria: “Con l’Atalanta è decisiva, servono cattiveria e convinzione” (AUDIO)

LIVE CONFERENZA – Mister Inzaghi presenta la sfida con l'Atalanta di domani: 

Si è polemizzato molto ieri…

"Per noi è importante parlare di calcio, per quanto accaduto ieri in altre conferenze si è già espressa in merito la mia società".

Che peso ha la partita di domani?

"Non importante, ma importantissima. Decisiva per la nostra corsa all'Europa. Affrontiamo una squadra forte, lo siamo anche noi. Con convinzione, cattiveria e coraggio però possiamo vincerle tutte".

Bilancio stagionale?

"La mia idea è che siamo ai primi di maggio, ci stiamo giocando tutto, a parte l'Europa League. A fine gennaio-inizio febbraio siamo arrivati alla sfida con il Siviglia coi giocatori contati. Siamo in finale per il secondo anno su tre in Coppa Italia, ci stiamo giocando l'Europa. Sono tre anni che siamo ai vertici, poi si può sempre migliorare. Si poteva fare qualche punto in più, ma questo vale per tutte le squadre".

La sfida di domani è tra due società che competono con meno budget?

"Sicuramente, in questi tre anni il primo anno con il ko a Crotone ci scavalcò l'Atalanta. L'anno scorso siamo arrivati davanti noi, ora sono loro davanti di 4 punti. Due squadre che stanno offrendo un grande calcio, competiamo con squadre che sulla carta sono davanti a noi. Ma ce la giochiamo"

Domani per l'attacco la scelta più difficile dell'anno?

"Penso di no, mi piacerebbe sempre avere questo imbarazzo. Mi stanno soddisfacendo in pieno, Immobile non ha i numeri dello scorso anno, ma sta lavorando di più per la squadra. Correa sta crescendo di partita in partita, è sempre decisivo. Caicedo ha la media-gol più alta in questo momento, è generoso, ogni allenatore lo vorrebbe nella propria rosa. E' un giocatore completo, sceglierò domani. A Milano è entrato bene Caicedo, a Genova bene nella ripresa Immobile, vedremo stavolta a chi toccherà stare fuori. Sceglierò con molta serenità".

Marusic al posto di Lulic? I tifosi che hanno comprato il biglietto di Coppa Italia è un gesto di stima nei vostri confronti?

"A sinistro ho delle valutazioni da fare, ho Marusic, Durmisi, Romulo, poi qualcun altro che magari sarebbe una scelta più forzata. I nostri tifosi sanno che hanno un gruppo che dà tutto, sono tre anni che ci giochiamo i campionati fino all'ultima giornata. Anni passati è capitato di arrivare alle ultime giornate rassegnata su tutti i fronti. La squadra ha cuore, i tifosi stanno rispondendo alla grande per la finale, ma prima c'è la gara di domani".

Domani contro Papu Gomez… Quanto conta il ritorno di Luis Alberto?

Gomez sarà un osservato speciale, come Ilicic e Zapata. Cercheremo di affrontare l'Atalanta nel migliore dei modi, potremmo fare una buona gara. Luis Alberto ritornerà, ha fatto una buona settimana, mentre spero di recuperare Milinkovic per il Cagliari.

Serve una super partita?

Sicuramente una grande prestazione, contro una squadra che ha certezze e giocatori che giocano insieme da tempo. L'avversario sta bene, non perde da 10 turni, ha una striscia lunga. Ma la Lazio è pronta e si è preparata bene. Ci sarà qualche defezione ma fa parte del gioco. 

Cosa pensa di Gasperini?

Un allenatore molto bravo, che stimo e ha dato organizzazione, l'Atalanta sta facendo grandi cose come la Lazio. Abbiamo la finale da giocare, sarà la fine di un grande percorso. Ma è tutto aperto anche in campionato.

Strakosha come sta?

Ieri aveva qualche problema, oggi non ci siamo ancora visti, però penso che possa essere disponibile. Gli unici indisponibili sono Radu, Lulic, Milinkovic, Berisha e Lukaku.

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-simone-inzaghi-pre-lazio-atalanta-04052019/

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RASSEGNA STAMPA

Strakosha, fastidio alla schiena: rischio stop?

Come riportato nell'odierna pubblicazione di Repubblica , ieri sul finire dell'allenamento Thomas Strakosha ha accusato qualche problema alla schiena. Fortunatamente non sembra nulla di grave, al momento la sue condizioni non preoccupano. Oggi pomeriggio durante la sessione pomeridiana di rifinitura verrà tenuta sott'occhio la situazione e si capirà se il portiere scenderà in campo domani contro l'Atalanta. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Leiva: “Scelta facile per il rinnovo. Vogliamo la Coppa Italia e tornare a giocare la Champions per me sarebbe un sogno”

Il centrocampista della Lazio Lucas Leiva ormai rappresenta un punto di riferimento per la squadra di Inzaghi. Senza di lui purtroppo cambiano gli equilibri, e la sua assenza spesso si fa sentire, è un elemento imprescindibile. Una figura di grande esperienza internazionale, forgiato dal carattere e dalla competitività degli anni trascorsi a  Liverpool e dal campionato inglese. Il centrocampista biancoceleste ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, nella quale parla delle prossime sfide importanti stagionali, e del rinnovo fino al 2022 soltanto da annunciare. Queste le sue parole:

SOGNO CHAMPIONS – La Champions League? Spero di tornare a giocarla, sarebbe un sogno farlo con la Lazio”.

CHAMPIONS LEAGUE O COPPA ITALIA – “C’è tanta voglia di vincere il trofeo”Sarà importante vincere, per noi sarà uno scontro diretto. Al momento non siamo neppure in Europa League. L’Atalanta gioca da squadra. L’attacco dei tifosi della Roma? Non dovrei neppure rispondere a questa domanda”.

RINNOVO –  “È stata una scelta abbastanza facile. A Roma mi sono sentito bene dal primo giorno. La squadra mi ha accolto al meglio. Mi piacerebbe essere ricordato come un giocatore che ha dato tutto per la maglia, per l’impegno, per il rispetto verso società, compagni, tifosi”.

Il PODIO DEI RICORDI – “Il rigore decisivo in seminifinale contro l’Inter è uno dei ricordi più belli da quando sono a Roma. È stato bello anche vincere la Supercoppa italiana alla prima partita da laziale. Derby? Serata stupenda”.

LAZIO, I COMPAGNI DI SQUADRA E MISTER INZAGHI – “Sergej ha tutto ciò che serve a un giocatore. Continuo a pensare che possa diventare uno dei più forti al mondo. Ciro sa che la squadra ha fiducia in lui. Anche Caicedo sta facendo benissimo, e Correa ci aiuta tanto. Chi mi ha sorpreso? Dico Cataldi. Non gioca spesso, ma è sempre al massimo. È un ragazzo d’oro. Mister Inzaghi è sempre motivato e trasmette la sua carica. Ogni anno conosce meglio la squadra. Siamo migliorati in fase difensiva”. Laziopress

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Rolando Bianchi: “Pressing dell’Atalanta impressionate ma la Lazio ha le qualità per farcela” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – L'ex attaccante di Atalanta e Lazio, Rolando Bianchi, ospite ai microfoni di Radiosei. Queste le sue dichiarazioni nella trasmissione '9 GENNAIO 1900': “Stasera nel derby ovviamente tifo Torino ma ho dato il meglio con la Reggina. Lazio-Atalanta? Ho visto molte gare dei nerazzurri, con la Lazio hanno meritato di giocarsi la finale di Coppa Italia; la Lazio senza la forma top di Milinkovic e Luis Alberto vede soffrire anche Immobile. L'Atalanta in fase difensiva si comporta benissimo, attua questo pressing asfissiante e subito si inseriscono con centrocampisti e attaccanti. L'Atalanta a livello fisico spende molto, questo può far perdere lucidità? Non credo, loro sono ben organizzati e corrono bene. La Lazio ha le qualità tecniche per superare il pressing orobico? Sì, però non deve dare la possibilità all'Atalanta di recuperare palla sulle ripartenze perché i tre attaccanti di Gasperini sono pericolosissimi. Lo stesso Caicedo ha una velocità importante, è cresciuto da quando l'ho incontrato io al City, con Immobile può completarsi benissimo”.

 

 

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AVVERSARIO

Gasperini recupera anche Gosens. Ilicic svolge l’intera seduta

Come riportato dal sito ufficiale del club, prosegue intensamente la preparazione del match contro la Lazio in programma domenica alle 15. L'allenamento si è tenuto  stamattina al centro Bortolotti di Zingonia, Lulic si è allenato regolarmente quindi aumentano le probabilità di vederlo schierato contro i biancocelesti. Sessione differenziata per Barrow, Toloi e Varnier. Domani, sempre a Zingonia, rifinitura a porte chiuse.