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DICHIARAZIONI

Acerbi sul trasferimento alla Lazio: “Promessa ad Inzaghi già alla prima chiamata”

Acerbi e la Lazio: un amore a prima vista. Si sono piaciuti sin da subito, la Lazio cercava l’erede di De Vrij, e Acerbi era alla ricerca di una big dove rilanciarsi definitivamente. Entrambi ne sono usciti vittoriosi. Oggi il difensore biancoceleste si è confermato come tra i migliori della serie A, nonché un pilastro della squadra di Inzaghi, e la Lazio ha un leader difensivo invidiato da tutti. Ai microfoni di Sky Sport, durante l’edizione dei Signori del calcio, ha parlato proprio il difensore laziale Francesco Acerbi. Di seguito un’anteprima dell’intervista in onda stasera alle 18:30.

 “Roma era Roma, una città bellissima. Poi ti chiama la Lazio, una società importante con tifosi eccezionali. Non potevo dire di no, avevo voglia di cambiare. Mister Inzaghi è quello che mi ha voluto fortemente, gli avevo promesso di venire già alla prima chiamata dopo il campionato e così è stato. È stato importante e lo rispetto molto. Ho una grande responsabilità a sostituire de Vrij. Quando arrivi in una piazza e sai che hai dato tutto dopo la malattia, sai che darai tutto dentro e fuori dal campo perché hai un obiettivo però è difficile andare male. Poi certo sta anche alla tua voglia”. Sui valori: “La mia forza è sempre stata quella di rimanere con i piedi per terra, essere umile e lavorare. Quando smetterò di giocare mi piacerebbe essere ricordato come uomo, come persona. Questa è la cosa che mi preme di più. Perché il calciatore sparisce, l’uomo rimane”. Laziopress.it

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FORMELLO

FORMELLO – Sarà Marusic il vice Lulic, Immobile-Caicedo in avanti (VIDEO)

LIVE DA FORMELLO – Inzaghi prova Marusic a sinistra, Radu ancora a parte. Caicedo-Immobile scaldano i motori per l'Atalanta…

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Lazio, pensa solo a te stessa. Frasi di Ranieri fuori luogo e gravi” (AUDIO e VIDEO)

STEFANO MAURI in studio a 'NMM': "Non mi interessano minimamente le parole di Claudio Ranieri su Lazio-Inter del 2010. Ora mi chiedo cosa accadrà dopo queste dichiarazioni, immagino finisca con un nulla di fatto. Se finisse così vuole dire che un tesserato possa sparare a zero su chiunque. Credo che siano frasi fuori luogo e gravi. Poi c'è un Procuratore Federale che valuterà come procedere. Tra l'altro questa partita davvero non c'entra nulla con quella del 2010. E' vero che la lazio ha davanti tante squadre, ma ha ancora delle speranze di andare in Champions. Ora la squadra di Inzaghi deve pensare a se stessa, a vincere le quattro gare che deve giocare, compresa la Coppa Italia. Poi vedremo il risultato delle altre". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Ranieri? Frase infelice, si è subito riadeguato alla mentalità italiana” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Le frasi di Ranieri? Mi dispiace che questa è la cultura italiana e soprattutto mi dispiace che il tecnico della Roma, che ha avuto esperienze importanti all'estero, si sia subito adeguato alla nostra mentalità. Inutile parlarne, è stata una frase infelice, si tratta di professionisti, non è stato davvero carino a formulare questo pensiero. Per quanto riguarda la gara della Lazio con l'Atalanta, non credo che quella di domenica possa essere affrontata dai due allenatori pensando alla finale di Coppa Italia. Un tecnico prepara una gara alla volta, dopodichè si prende spunto dagli errori commessi per non ripeterli. E' dura pensare che la Lazio agganci la Champions, ci sono troppe squadre davanti, ma è giusto provarci fino alla fine. I rimpianti già ci sono da un mese a questa parte. E' la Lazio che ha sprecato questo campionato, credo che alla fine non possa non bastare neanche vincerle tutte e quattro".

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Ranieri, Procura Federale apre fascicolo su frasi di Ranieri

La procura Figc guidata da Giuseppe Pecoraro, venuta a conoscenza delle frasi di Claudio su Lazio- del 2010, ha subito chiesto il video della conferenza per una analisi disciplinare del caso. "E' probabile – spiega una fonte qualificata – che una decisione sulla formalizzazione di un procedimento nei confronti del tecnico romanista verrà presa dopo una valutazione completa e quindi dopo le gare di questo turno di campionato". "Così è stato, così fu" ha detto il tecnico della Roma oggi a Trigoria, riferendosi a quando nove anni fa sugli spalti dell'Olimpico i tifosi biancocelesti mostrarono lo striscione 'Oh Nooo' dopo la sconfitta con l', rivale scudetto della sua Roma.

(ansa)

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TIFOSI

Finale Coppa Italia: “Disponibilità in Distinti e Tevere. Presto la maglia dedicata”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"La comunicazione sui parcheggi era già stata fornita, con la contemporaneità degli Internazionali di Tennis è ovvio che non possano essere utilizzati data la concomitanza di vari eventi. Sui biglietti della finale non si può compiere il cambio nominativo, per cambiare posto si dovrebbe annullare il biglietto e sottoscriverne un altro, ma si creerebbe un problema in quanto alcuni settori sono esauriti e ci sarebbero vari punti interrogativi sulla riuscita. 

Oggi è partita la vendita per chi possiede i Priority Pass, ho saputo di tante persone fuori dai nostri Lazio Style Official Store per acquistare i tagliandi validi per la finale di Coppa Italia. Per la finale abbiamo venduto circa 14.000 biglietti, la Curva Nord è esaurita, in Distinti e Tevere invece c’è disponibilità per tutti senza problemi. C’è ancora la possibilità di prendere il Priority Pass, acquistando il biglietto per la finale contestualmente. Per Lazio-Atalanta di campionato siamo a quota 6.000 biglietti, puntiamo alle oltre 30.000 presenze allo stadio per domenica. 

Le promozioni sono le solite come gli Under 14 che entrano gratuitamente se accompagnati da un adulto che ha acquistato un tagliando ed ha fatto richiesta per quello del ragazzo, riduzioni per gli Under 16 e la promozione Marathonbet che ti permette di avere un posto in Tribuna Tevere Laterale a venti euro invece che trenta. A breve la maglia per la finale di Coppa Italia verrà presentata, maglia bandiera con le personalizzazioni del caso. Apriremo poi le prenotazioni per chi vorrà acquistarla. Per la finale stiamo aspettando se si potrà proporre il servizio “BusInsieme”, siamo in attesa di comunicazioni ufficiali ed una volta avute le dirameremo immediatamente". Sslazio.it

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SOCIETA'

De Martino: Ranieri ha confuso il ruolo di tesserato con quello del tifoso”

Stefano De Martino, Direttore della Comunicazione biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

"Perdiamo tempo per intervenire su queste dichiarazioni di Claudio Ranieri che sono gravi. Arrivano non dal tifoso, che comunque non ci interessa, ma da un tesserato: è grave e quest’intervento andrà pesato. Non so se le conferenze le svolgono al bar, ma ci documenteremo. Questa dichiarazione formale è grave perché ricordo che ci fu un procedimento per la questione legata alla gara Lazio-Inter del 2010. Il tema fu trattato anche se si parlava sulla base di voci e la questione, infatti, non ha avuto seguito da nessuno svolgimento. 

Spesso dall'altra parte si confondono i ruoli tra tifosi e tesserati: non si tratta di sfottò questa volta. Questi contenuti saranno girati a chi di competenza, ma è giusto sottolineare quest'evento. Il resto spetta a chi deve decidere sulle dichiarazioni di un tesserato. Anche i nostri tesserati hanno chiaramente dichiarato di credere nella Champions League. Chi meriterà le posizioni europee le conseguirà con merito: non abbiamo mai alimentato dubbi anche quando siamo stati penalizzati, il nostro è un altro stile. Dall'altra parte invece arrivano attacchi simili che non hanno né capo né coda. Siamo tutti molto tranquilli perché la storia ci insegna chi siamo. 

A Roma era da mettere in conto che il murales venisse sfregiato: l'iniziativa parte dalla Lega Serie A e ci è stata proposta. Noi l'abbiamo favorita e costruita in questi giorni. Ci sembrava iniziativa di rilievo per i due artisti che hanno preso parte all’opera per celebrare la Coppa Italia. Supereremo i 150 paesi collegati, numeri da finale di Champions League considerando lo share delle varie competizioni. La Coppa Italia è molto richiesta all'estero, quella di quest'anno potrebbe esser più seguita delle ultime. Mi auguro che iniziative come queste possano essere accolte come azioni ultra-calcistiche e di rivalutazione per la città. Questo argomento investe la sensibilità di tutti, mentre rispediamo al mittente l'attacco assurdo arrivato da Trigoria. Le azioni formali non spetteranno a noi, ma agli organi competenti. 

Ci sono novità importanti anche per la finale, qualcosa di molto bello che ho già visto. Un'iniziativa in particolare mi carica ulteriormente perché ci tengo molto da tifoso e si sta lavorando per farla diventare reale. Ora ci attende una gara importante e molto bella tra due squadre che giocano molto bene, sarà molto interessante e speriamo ci possa veder trionfare e meritare sul campo il massimo". Sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Diaconale replica a Ranieri: “Affermazioni gravi, intervenga la Lega”

Le parole del portavoce della S.S. Lazio Arturo Diaconale ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste. La replica alle dichiarazioni di Claudio Ranieri su Lazio-Atalanta: "Il mio pensiero in merito alle dichiarazioni di Ranieri è quasi scontato, io credo che su queste dichiarazioni debba intervenire la Lega dato che si tratta di affermazioni gravi e pesanti. Queste affermazioni nascono da una confusione fra tifoso e tesserato, tra persona che fa il tifo per una determinata squadra e fra una che ha piene responsabilità e determinati compiti essendo un tesserato della Roma. Il tifoso può dire quello che vuole mentre la persona responsabile deve compiere dichiarazioni che siano suffragate da prove altrimenti diventa tutto esclusivamente offensivo verso una squadra ed una società che non lo merita.

Il comportamento del tifoso può andare oltre, io per esempio sento alcuni i tifosi della Lazio che dicono che gli avversari della Roma si siano arresi troppo facilmente ultimamente, ma nessun tesserato biancoceleste si permetterebbe mai di dire queste cose o che ci sia qualche combinazione non legittima. L’allenatore che mischia i due ruoli e effettua dichiarazioni da tifoso e non da dirigente responsabile credo che sia un fatto di cui debba occuparsi la Lega.  

Non possiamo accettare epiteti di un certo genere che non ci meritiamo. Dichiarazioni frutto di una mentalità che porta a preparare la gara di domenica facendola giocare al massimo delle forze, ma questo non vi era bisogno di sottolinearlo. La Lazio farà la propria parte giocando al 100% e disputando una grande gara contro l’Atalanta, i cugini stiano tranquilli e pensino a quello che devono fare loro. Questo campionato non merita queste code velenose, la Lazio non ha nessuna intenzione di aprire polemiche con la Roma, ma se si pronunciano questo tipo di affermazioni si innescano delle frizioni e tensioni fra tifosi che non portano a nulla, ma solo ad elementi negativi. Serve un po’ più di attenzione, le persone esperte evitano in tutti i modi di compiere queste polemiche, noi dobbiamo assolutamente difendere le nostre posizioni in seguito a questo tipo di dichiarazioni ed affermazioni".

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DICHIARAZIONI

Ranieri: “Lazio, favore all’Atalanta? Nel 2010 contro l’Inter è successo. Io sono leale”

Il tecnico della Roma Claudio Ranieri ha risposto così, in conferenza stampa, a chi gli chiedeva se temesse un 'favore' della Lazio all'Atalanta, per non intralciarle il cammino verso il quarto posto: "Con l'Inter nel 2010 è successo così, ma io devo pensare a giocare. Sono sempre stato leale e questo per me è importante. Al resto ci penserà la Lega". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Adekanye simile al primo Keita, per Inzaghi una soluzione per cambiare modulo?” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': "Adekanye somiglia a Keita, almeno per il ruolo. E' un esterno tutto mancino che può permettere a Inzaghi di cambiare modulo. Affare chiuso, 4 anni di contratto: è la nuova scommessa di Tare. Pedro Neto? Chissà che la Lazio non stia pensando ad un prestito per farlo crescere".