Acerbi e la Lazio: un amore a prima vista. Si sono piaciuti sin da subito, la Lazio cercava l’erede di De Vrij, e Acerbi era alla ricerca di una big dove rilanciarsi definitivamente. Entrambi ne sono usciti vittoriosi. Oggi il difensore biancoceleste si è confermato come tra i migliori della serie A, nonché un pilastro della squadra di Inzaghi, e la Lazio ha un leader difensivo invidiato da tutti. Ai microfoni di Sky Sport, durante l’edizione dei Signori del calcio, ha parlato proprio il difensore laziale Francesco Acerbi. Di seguito un’anteprima dell’intervista in onda stasera alle 18:30.
“Roma era Roma, una città bellissima. Poi ti chiama la Lazio, una società importante con tifosi eccezionali. Non potevo dire di no, avevo voglia di cambiare. Mister Inzaghi è quello che mi ha voluto fortemente, gli avevo promesso di venire già alla prima chiamata dopo il campionato e così è stato. È stato importante e lo rispetto molto. Ho una grande responsabilità a sostituire de Vrij. Quando arrivi in una piazza e sai che hai dato tutto dopo la malattia, sai che darai tutto dentro e fuori dal campo perché hai un obiettivo però è difficile andare male. Poi certo sta anche alla tua voglia”. Sui valori: “La mia forza è sempre stata quella di rimanere con i piedi per terra, essere umile e lavorare. Quando smetterò di giocare mi piacerebbe essere ricordato come uomo, come persona. Questa è la cosa che mi preme di più. Perché il calciatore sparisce, l’uomo rimane”. Laziopress.it