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STATISTICHE

I più presenti del 2019: un podio per quattro

Un altro anno volge al termine. La Lazio saluta il 2019 in modo trionfale, con Coppa Italia e Supercoppa italiana in bacheca. 

Non solo: i ragazzi di Inzaghi sorridono anche per il momentaneo 3° posto in classifica. Un 2019 intenso e ricche di partite, che ha visto i biancocelesti protagonisti in tante battaglie. Poca sorpresa sul biancoceleste più presente nell'anno che sta per concludersi: è ovviamente Francesco Acerbi, che ha disputato 48 delle 49 partite totali della Lazio (out per squalifica solamente contro la Juventus nello scorso gennaio). 

Dietro di lui Immobile: King Ciro ha infatti collezionato 45 presenze. Completano lo speciale podio, a quota 44, Strakosha e Lulic. Si ferma ai piedi del terzo posto il Tucu Correa, sceso in campo 42 volte. Chiudono infine la top 5 in tre, con 40 gettoni: Luis Alberto, Milinkovic e Caicedo. Agenzia biancoceleste

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RASSEGNA STAMPA

Igli, intuizioni e rischio: questa Lazio ha il suo marchio di fabbrica

Il volto disteso, un sorriso aperto e le dita che fanno il segno della V. Vittoria. L’ennesima per Igli Tare che oggi a Dubai è in pole per ricevere il premio Globe soccer award come miglior direttore del 2019. Insieme a lui Andrea Berte dell’Atletico Madrid, Eirc Abidal del Barcellona e Marc Overmars dell’Ajax. Un anno, il decimo, chiuso alla grande per il ds della Lazio con il successo in Supercoppa Italiana contro la Juventus a Riad. Una vittoria che rappresenta l’essenza di Tare. Le idee e il mestiere opposte all’opulenza. La vecchia Signoria dalla borsa piena e con il gioiello CR7 sconfitta dal gruppo biancoceleste fatto di intuizioni, scommesse e giocatori in cerca di riscatto. Non è un caso che Tare fosse il nome in cima alla lista di Paolo Maldini investito del compito di riportare il Milan in alto. Il ds albanese ha ringraziato e declinato l’offerta. Affetto, alchimia, forse riconoscenza? Sicuramente avrà pesato la figura del presidente Lotito, «il migliore che si possa avere» secondo lo stesso Tare. Insieme stanno portando la Lazio a livelli altissimi. Lavoro, lavoro e ancora lavoro. Nessuna scorciatoia per il dirigente nato a Valona 46 anni fa.
 
IL VALORE DEL SACRIFICIO
Il padre Isa lo svegliata tutte le mattine alle 6,30 per fargli fare ginnastica insegnandogli così il significato della parola sacrificio. Ha saputo trasformare i pregiudizi (in Albania scrivevano «Ma davvero può fare il ds?») in applausi. Non si lascia andare a smancerie, è un uomo duro e sa riconoscere il valore di chi sa tenergli testa. Non ama i lecchini. È un passionale, l’ha dimostrato più volte. L’ultima a Cagliari quando è sceso in campo al fischio finale per difendere i suoi ragazzi. Non vuole essere chiamato direttore ma semplicemente Igli. Si fida di pochissime persone e fa quasi tutto da solo. Anche se a sue spese (nel 2015 è rimasto 9 giorni in terapia intensiva rischiando la morte) ha capito che l’ossessione è un mostro da evitare. Serve ricaricare le pile come sta facendo questi giorni in compagnia della sua famiglia a Dubai. Studia in continuazione. Il suo successo è un mix di bravura, applicazione, intuizione e una grande attitudine al rischio. E’ l’artefice di colpi visionari come quello di Luis Alberto, è stato il più lesto a prendere Milinkovic, a riportare in Italia Correa, seppur pagandolo a peso d’oro (acquisto più caro dell’era Lotito), ha scovato Strakosha e Lulic e convinto il veterano Leiva. In passato con 400 mila euro ha soffiato Keita al Barcellona, ha portato il giovane De Vrij, il fenomeno Klose e i talenti Hernanes e Felipe Anderson. Stelle luminose a cui però si affiancano abbagli clamorosi. L’ultimo mercato estivo non va certo annoverato tra i migliori: Vavro, Jony, Adekanye. Dei tre, al momento, nemmeno uno è sbocciato. A questi vanno sommati altri Carneadi passati per Formello senza lasciare traccia: Pereirinha, Alfaro, Perea, Braafheid, Morrison, Neto e Jordao solo per citarne alcuni. I rischi del mestiere che in taluni casi però pesano ancora sul bilancio. 

BRESCIA PARTITA DEL CUORE
Ma il tempo sta dando ragione a Lotito e Tare un duo tra i più vincenti della serie A. «Igli è un valore aggiunto» ha rimarcato con forza il patron biancoceleste che insieme al ds ha costruito un progetto virtuoso e con una chiara identità nella quale i tifosi si iniziano a riconoscere. Soprattutto grazie ai volti dei protagonisti come Simone Inzaghi, altro grande artefice dei successi della Lazio. Lunedì a Formello cancelli aperti per festeggiare con i tifosi la Supercoppa. Poi testa subito al Brescia, settore ospiti già esaurito. Una partita del cuore per Tare. Il Rigamonti la sua prima casa italiana. Lì, ha condiviso lo spogliatoio con Baggio e Guardiola. Due da cui ha saputo rubare parecchio.

Il Messaggero

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TIFOSI

Brescia-Lazio, settore ospiti sold out: ecco il dato

I tifosi della Lazio pronti ad un’altra trasferta. È già tutto esaurito il settore ospiti del Rigamonti di Brescia, dove il prossimo 5 gennaio (fischio d’inizio ore 12.30), i biancocelesti sfideranno la formazioni di Corini. La vendita era partita lo scorso 23 dicembre: dopo 5 giorni i tagliandi, circa mille, sono già finiti. Sarà la prima sfida del 2020, la Lazio vuole continuare a vincere per correre in campionato. C’è entusiasmo dopo il trionfo in Supercoppa, ma servirà subito riattaccare la spina. Ripresa degli allenamenti fissata per il 30 dicembre. I ragazzi di Corini invece, in ritiro a Roma, sono già tornati a correre. Il 31, a ridosso del brindisi di fine anno, la comitiva farà ritorno in Lombardia. La ripresa è fissata per il 2 gennaio. Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

Dieci anni di gol: Immobile in testa, seguono Klose e Mauri

Una decade piena di gol, di vittorie e di trofei. 

La Lazio saluta il 2019, chiudendo il decennio al terzo posto in classifica e con l'ultima Coppa Italia e Supercoppa italiana in bacheca. Gol, parola che fa rima con Immobile: è ovviamente Ciro il biancoceleste ad aver segnato di più dal gennaio 2010 al dicembre 2019, sommando Serie A, Coppa Italia, Supercoppa italiana, Europa League e preliminari di Champions League). Sono ben 105 i gol realizzati da Ciro con la maglia della Lazio. Nessuno come lui. Da Ciro a Miro: Klose occupa infatti il secondo posto della speciale classifica, con 63 reti. L'ultimo gradino del podio vede invece la presenza di Mauri, a quota 47. Si fermano a pochi gol dalla terza piazza Candreva ed Hernanes, rispettivamente a 45 e 41. Dopo di loro ecco arrivare Milinkovic, con 35 sigilli. Nutrita la lista di giocatori con un gol in meno del Sergente: Felipe Anderson, Lulic e Parolo. Concludono la top 10 fatta di gol Keita e Floccari, che entrano grazie ai loro 31 gol.

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INFERMERIA

Controlli per Vavro il 30 dicembre. Lukaku sottoposto ad artroscopia

Sta cercando di recuperare la forma migliore per meritarsi lo spazio che vorrebbe. Denis Vavro anche in queste ferie ha stretto i denti per recuperare dalla distrazione del legamento collaterale del ginocchio dstro occorsagli in Rennes-Lazio dello scorso 12 dicembre. L'ex Copenaghen dovrà ancora attendere per toranare al meglio, domani per valutare lo stato dell'arte lo slovacco verrà sottoposto ad accertamenti presso la clinica Paideia. Chi sarà monitorato continuamente è Jordan Lukaku, fermo praticamente da oltre an uanno e che in stagione registra solo 70 minuti spalmati in due presenze. Il belga, dopo gli interventi alle due ginocchia per entrambi i tendini rotulei, in gran segreto a inizio dicembre si è recato in Belgio per rimuovere un corpo estraneo all'interno del ginocchio destro, l'arto si era gonfiato e quindi è stato necessario anche aspirre molto liquido dovuto ad un versamento. Il mancino sarà a Formello a partire dal 2 gennaio ma prima di vederlo in campo bisognerà attendere forse le feste di carnevale a febbraio.  

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RASSEGNA STAMPA

La Lazio dei record parte da lontano: preparazione, staff medico e marcato alla base della rincorsa Champions

La Lazio e il mercato di gennaio, una storia che spesso risulta fatta di pagine vuote, fogli bianchi la cui natura Il Corriere dello Sport oggi prova a spiegare. Secondo piazza Colonna in attacco i biancocelesti, grazie alle performance di Caicedo – rafforzato e rassicurato dal rinnovo – consentono a Inzaghi di vivere sogni tranquilli, lascindo crescere nel frattempo Adekanye sul quale non c'è alcun tipo di pressione. Alla base del successo di Lulic&CO anche una preparazione più intensa: dalle tre settimane ad Auronzo di Cadore a quella a Marienfeld, passando per il lavoro svolto a Formello dal 12 al 24 agosto, le gambe e la testa dei giocatori sono partite e sono rimaste a mille. OLtre al leader dei preparatori, il professor Fabio Ripert, merito va dato anche ai collaboratori: Claudio Soicciariello, Alessandro Fonte e Adriano Bianchini. A tutto ciò va aggiunto lo staff medico, arricchito dall'arrivo dalla Primavera del dottor Michele Morelli e dal ritorno di Maurizio Meli, esperto in diagnostica per immagini. Infine, la composizione di una rosa dove tutti hanno un ruolo preciso: sei difensori centrali per tre posti, stessa cosa per il centrocampo dove l'unica nota stonata resta Berisha mentre André Anderson resta al suo posto senza proferir parola; sulle fasce, scrive Piazza Colonna, due coppie anche se a sinistra i dubbi sull'adattamento di Jony restano, ma su questo l'ultima parola spetta a Simone Inzaghi. Una Lazio costruita con logica e chiarezza. Poi ad intervenire per migliorare eventualmente si farebbe sempre in tempo. 

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TIFOSI

Lazio-Napoli dell’11 gennaio 2020: tutte le info per utilizzare il BusInsieme

La S.S. Lazio e BusInsieme comunicano che in occasione di Lazio – Napoli in programma Sabato 11 Gennaio 2020 ore 18:00, sarà riproposto il servizio di Bus Sharing per lo stadio Olimpico riservato a un limitato numero di posti.

I pullman, che si muoveranno da 20 diverse zone della città, giungeranno allo stadio Olimpico nei pressi del piazzale della Farnesina in via della macchia della Farnesina.

I diciannove punti di incontro (e di partenza) distribuiti in varie zone della città sono i seguenti:

Piazzale Pier Luigi Nervi (EUR), Palasport – partenza alle ore 15:45 (clicca qui)

Viale Italia (TORVAIANICA), altezza Piazzale Kennedy – partenza alle ore 14:40 (clicca qui)

Piazza Sirio, Lido di Ostia (OSTIA) – partenza alle ore 15:10 (clicca qui)

Piazza Cina (TORRINO) – partenza alle ore 15:45 (clicca qui) 

Via di Valle Lupara (PONTE GALERIA), parcheggio Unieuro – partenza alle ore 16:15 (clicca qui)

Piazza Roma (FRASCATI) – partenza alle ore 15:30 (clicca qui)

Via Vincenzo Giudice (ANAGNINA-TUSCOLANA), Metro A fermata Anagnina – partenza alle ore 16:00 (clicca qui)

Via Emilia Romagna (GENZANO DI ROMA), altezza parcheggio Palasport Cesaroni – partenza alle ore 14:45 (clicca qui)

Corso Giacomo Matteotti (ALBANO LAZIALE), altezza Bar Mazzini – partenza alle ore 15:15 (clicca qui)

Viale J.F. Kennedy 84 (CIAMPINO), altezza Palacavicchi – partenza alle ore 15:45 (clicca qui)

Via di Torrenova 425 (TORRE ANGELA), altezza parcheggio Taxi – partenza alle ore 15:30 (clicca qui)

Via Casilina 1011 (ALESSANDRINO-DON BOSCO), Centro Commerciale Casilino – partenza alle ore 15:50 (clicca qui)

Via Roberto Malatesta (PIGNETO), altezza angolo L.go San Luca Evangelista – partenza alle ore 16:10 (clicca qui)

Via Davide Campari (TOR TRE TESTE), altezza Parrocchia San Tommaso d’Aquino – partenza alle ore 15:45 (clicca qui)

Via Tiburtina 757 (MONTI TIBURTINI-PIETRALATA), Ipermercato Panorama – partenza alle ore 16:15 (clicca qui)

Via Pier Silverio Leicht (TORRACCIA), parcheggio antistante Parrocchia San Benedetto Giuseppe Labre – partenza alle 15:45 (clicca qui)

Via Ugo Ojetti (CASAL BOCCONE-CINQUINA-TALENTI), altezza Supermercato Elite – partenza alle ore 16:00 (clicca qui)

Viale Jonio 386 (MONTE SACRO), altezza Supermercato PAM – partenza alle ore 16:15 (clicca qui)

Circonvallazione Aurelia, n. 50 (AURELIO) – partenza alle ore 16:10 (clicca qui)

Via Ildebrando della Giovanna (LA MASSIMINA – CASAL LUMBROSO) – partenza alle ore 15:45 (clicca qui)

I pullman giungeranno allo stadio tra le ore 16:30 e le 17:00 circa.

Entro i 30 minuti successivi al termine della partita, i tifosi potranno risalire sui rispettivi mezzi, in sosta in via della macchia della Farnesina, e fare rientro presso gli originari punti di partenza. I bus esporranno un cartello indicante il punto d’incontro.

Per usufruire del servizio basta iscriversi al sito businsieme.com, scegliere il punto di partenza più comodo ed entrare a far parte del gruppo corrispondente.

Per le info e i link utili clicca: http://www.sslazio.it/it/news/ultime-news/57314-laziojuve-businsieme-il-modo-piu-facile-per-venire-allo-stadio-3

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TIFOSI

Notizia di servizio: chiusure e aperture degli store Lazio Style tra il 30 dicembre e il 2 gennaio

La S.S. Lazio comunica che per effettuare le procedure di inventariato saranno chiusi i Lazio Style di via di Propaganda, via Calderini e Parco Leonardo il 30 e 31 dicembre. Il Lazio Style Romaest resterà chiuso il 31. Riapriranno tutti il 2 di gennaio.     

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RASSEGNA STAMPA

In casa Lazio si pensa ai rinnovi: in prima fila Luis Alberto e Ramos

Di acquisti n casa Lazio non si parla, al monento le priorità sono legate ai rinnovi dei top player di Simone Inzaghi. Tra questi in primis c'è Luis Alberto, lo spagnolo in sacdenza 2022 che di fatto sta trascinando i biancocelesti in questa strisca di 11 risultati utili consecutivi in serie A. Gli agenti del numero 10 e la società dovrebbero incontrarsi a inizio 2020, l'obiettivo è prolungare al 2024 portando il compenso dello spagnolo a circa tre milioni di euro netti l'anno. Come ricorda Il Tempo, chi invece ha già rinnovato è Danilo Cataldi, l'autore del sigillo della Supercoppa ha siglato un nuovo contratto fino al 2024 e l'annuncio dovrebbe arrivare prima di metà gennaio. Altri due giocatori che dovrebbero allungare il proprio matrimonio, soprattutto il primo, sono Ramos Marchi e Bastos. Il centrale classe 1997 è legato fino al 2022, ma le ottime prestazioni recenti dovrebbero portare ad un prolungamento a tutto il 2024; l'angolano invece è vincolato fino al 2021, forse vorrebbe più spazio ma una Lazio in Champions potrebbe essere un ottimo motivo per rinnovare. Infine, Lulic (33 anni) e Parolo (34), entrambi in scadenza 2020, aspettano una chiamata per restare un'altra stagione, proprio per sentire quella musichetta per la quale a giugno tutto il popolo biancoceleste vorrebbe festeggiare". 

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Enrico Montesano: “Oggi e il 1974 epoche troppo diverse, ma Inzaghi ha lo stesso carattere di Maestrelli: sensibile ma con grande autorità presso i giocatori” (AUDIO)

Enrico Montesano è intervenuto stamattina ai microfoni di 'Quelli che hanno portato il calcio a Roma'. Queste le dichiarazioni dell'artista a Radiosei: "Sono al Teatro Tirso con un monologo che volevo fare da tempo, scelta che mi consente di cambiare il copione in corsa. E' un po' come tornare alle origini, col Puff e il primo Bagaglino con Pino Caruso; penso anche al teatro in Vicolo della Campanella con il pubblico adosso a propositod el quale Toto diceva <<il pubblico è una droga>>. Lo show si chiama "Monologo non autorizzato", all'interno del quale ritrovo i miei vecchi personaggi, c'è anche satira politica, questo politicamente corretto un po' ci soffoca, come direbbe Villaggio 'è una ca..ta pazzesca'. La Lazio di Inzaghi ti ricorda quella di Maestrelli? Epoche diverse, il calcio era troppo diverso, senza scritte sulle maglie. Oggi è più atletico e più veloce, a gaurdarli oggi sembra vadano piano. Chi gioca a pallone lo sa anche se Re Cecconie  Martini correvano tanto. Posso azzardaee accostamenti: MIlinkovic un po' mi ricorda Cecco, Luis Alberto mi ricorda Frustalupi e in certi movimenti di Correa scorgo D'Amico. Inzaghi come Maetrelli è una persona sensibile, educata, armoniosa, che tende sempre a smussare gli angoli: un buon carattere che non vuol dire non possedere autorità perché questa te la riconoscono gli altri".