Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sorride, Leiva è già in gruppo. Marusic e Patric anche con la Juventus

Questa mattina, al “Mirko Fersini” di Formello, i biancocelesti si sono ritrovati alle ore 11:00, per la seduta mattutina di allenamento. Dopo una lunga analisi video, il gruppo guidato da mister Inzaghi, si è spostato in campo per svolgere un lavoro prima di riscaldamento e di attivazione, seguito da esercitazioni sul possesso palla. Ancora presto per le prove tattiche in vista della Juventus di sabato sera allo Stadio Olimpico di Roma, è tornato in gruppo Lucas Leiva, dopo l’assenza di ieri, mentre Marusic ha svolto una corsa a parte e, con Bianchini, ha effettuato anche degli esercizi con il pallone. Al gruppo, aggregati anche Casasola e Cipriano, era assente, oltre a Patric, Lukaku e Berisha, anche Luis Alberto, che non ha preso parte anche allo scarico post Udinese di ieri.

laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito al Club Quirinale: «Vogliamo fare la differenza. Ai giocatori chiedo umiltà e sacrificio»

Ricorda gli antichi valori e parla da pater familias, Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, ieri sera ospite insieme al ds Igli Tare del Lazio Club Quirinale a Roma, sottolinea l’importanza dei tifosi: «Bisogna essere presenti. La presenza è incide di presidio, come a dire “noi ci siamo, questo è il nostro territorio” da difendere sia sul campo e sia nell’attività di tutti i giorni per rendere la società più forte, più credibile e appetibile». Insomma, l’attaccamento alla storia e alla maglia prima di tutto senza dimenticare gli obiettivi:  «Lo facciamo quotidianamente per raggiungere i risultati sportivi, ma soprattutto per far sì che il numero dei laziali aumenti. Questa crescita avviene se vuoi ci credete, così come la squadra. Ai giocatori dico sempre di scendere in campo con determinazione, spirito di gruppo, umiltà e sacrificio. La stessa cosa vale per i tifosi». Rivolgendosi ai membri del club Lotito speficifica: «A me fa piacere vedere tutta questa gente oggi a testimoniare la gioia e l’orgoglio di essere la laziali, perché noi vogliamo fare la differenza», spiega il patron laziale durante un lungo discorso, al quale assistono anche Strakosha e Luiz Felipe. In serata Lotito sarà presente anche all’inaugurazione del Lazio Style in via di Propaganda, primo negozio ufficiale e biglietteria nel cuore di Roma, a due passi da piazza di Spagna.ilmessaggero.it

Categorie
TIFOSI

Lazio-Juventus, big match da 50 mila spettatori

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3: 

"Stiamo sistemando gli ultimi dettagli in vista dell'inaugurazione del Lazio Style di oggi pomeriggio. Ricordo che il negozio diventerà operativo da domani mattina, oggi avrà come ospiti solo i giocatori, con i tifosi che potranno stare fuori il negozio, cercando di farli interagire. Ci sarà un nutrito gruppo di giocatori, circa 6-7.

Per la partita contro la Juventus invece ci avviciniamo velocemente intorno ai 50 mila spettatori, sono stati staccati 30 mila tagliandi. Bisogna quindi accelerare i tempi e fare qualche tentativo in più per qualche settore che inizialmente potrebbe risultare esaurito. Lavoriamo anche sull'intrattenimento, ci stiamo lavorando. Ricordo che per i biglietti si può fare il cambio nominativo”.

sslazio.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Difesa blindata, cinque gare senza subire reti. In quattro con la stessa linea difensiva…

Uno dei fattori della Lazio terza in classifica, oltre al quartetto offensivo, è anche il reparto difensivo. Sono solamente 14 i gol subiti in campionato, che fanno dei biancocelesti la terza miglior retroguardia di questa Serie A. A fare impressione, però, sono i numeri riguardanti le partite a porta inviolata.

Come riportato dal Corriere dello Sport, con la vittoria contro l’Udinese, sono saliti a 5 i clean-sheet in questo campionato; come InterJuventus Verona. A simboleggiare l’equilibrio del reparto arretrato, è il fatto che in quattro delle cinque partite in cui i biancocelesti non hanno subito gol il terzetto difensivo era lo stesso: ovvero quello composto da Luiz Felipe, Acerbi Radu. Solo contro il TorinoPatric aveva sostituito l’italobrasiliano. A dimostrazione che Inzaghi ha trovato il giusto equilibrio nel reparto arretrato con uno specifico assetto. Lazionews.eu

Categorie
APPROFONDIMENTI

Inzaghi e la Juve, una sfida unica d’alta quota

 È iniziata la settimana che porterà alla quindicesima giornata di Serie A, dove le prime 4 della classe, InterJuveLazio e Roma, si affronteranno in sfide che promettono grande spettacolo e potrebbero già risultare decisive. I biancocelesti sono in un momento magico, una mole di gioco esaltante che ha portato a 6 vittorie consecutive e al terzo posto in solitaria in classifica. Sabato all’Olimpico arriverà la Juve, fermata dal Sassuolo in casa nell’ultimo turno e scavalcata dall’Inter ora in vetta al campionato. La voglia di riprendersi ciò che gli è stato tolto sarà tanta, magari sperando che la Roma giochi un brutto scherzo ai nerazzurri, ma affrontare gli uomini di Inzaghi in casa non sarà facile.

Come riportato dal Corriere dello Sport, da quando siede sulla panchina della Lazio il mister piacentino non ha mai affrontato la Juve da terzo in classifica. Uno stimolo in più, considerando anche che nelle ultime 7 giornate i capitolini hanno fatto meglio dei bianconeri collezionando 19 punti a fronte dei 17 di Bonucci e compagni. L’Olimpico inoltre è diventato un vero fortino e sarà difficile per gli uomini di Sarri scardinarlo. Nessuna sconfitta nelle ultime 8 gare tra le mura amiche in campionato, la striscia positiva più lunga dell’era Inzaghi che parte dal 3 a 3 di Lazio-Bologna dello scorso 20 maggio. Proprio valutando il percorso interno si può stilare un’altra classifica comandata dalla Juventus con 19 punti casalinghi conquistati solo 2 in più della Lazio che si trova al secondo posto con 17. A tutto ciò va aggiunta una solidità difensiva da grande squadra. Insomma, la sfida promette spettacolo e la Lazio è pronta a dimostrare di meritarsi un posto fra le grandi.

Lazionews.eu

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “L’esame di laurea arriva sabato, Juventus sembra meno concreta rispetto al passato” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'QUELLI CHE…': “La Lazio ha interpretato bene la gara contro l'Udinese, non avevo dubbi su questo, è stata brava a chiudere la pratica nel primo tempo per poi fare accademia nel secondo. L'esame di laurea arriva contro la Juventus. I bianconeri li vedo meno pragmatici rispetto al passato, forse più belli ma meno concreti, probabilmente anche grazie all'impatto di Sarri con le sue idee diverse rispetto al suo predecessore. L'assenza di Chiellini? E' ancora fra i migliori 3 al mondo, chiaro che pesa molto. De Ligt ha grande prospettiva, secondo me può superare di gran lunga de Vrij, ha una carriera lunghissima davanti”. 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “Lazio, con la Juve te la giochi alla pari. Spero che vincano entrambe le romane…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi a 'QUELLI CHE…': “Contro l'Udinese ennesimo esame di maturità superato, nonostante qualche vuoto mentale dopo il primo vantaggio. La Lazio giocherà alla par contro la Juventus, secondo me come gioco e prestazioni i biancocelesti sono superiori al momento. Il vero esame è proprio contro i bianconeri, visto che finora una delle due sconfitte è arrivata contro l'Inter, altra grande squadra. Sarri? Finora ha inciso poco, prima difendeva meglio, anche l'assenza di Chiellini ha il suo peso. Mi aspetto una gara equilibrata. Se la Lazio dovesse vincere andrebbe a 3 punti dai bianconeri. Nel weekend mi auguro che vincano entrambe le romane, bisogna puntare in alto”.

Categorie
SOCIAL

La madre di Zaniolo ai laziali su Instagram: “Magari nel 2020 riuscirete a inventare qualcosa di più originale…”

La madre di Nicolò Zaniolo, Francesca Costa, ha pubblicato sul suo proofilo Instagram un altro post di risposta ai cori nei suoi confronti in Lazio-Udinese: "Anche domenica nei vostri pensieri… Magari nel 2020 riuscirete a inventare qualcosa di più originale, questo è un tantino noioso ormai… Un abbraccio a tutti, nessuno escluso!". Il botta e risposta continua.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, una nuova vita da mediano

ROMA Magnifico paradosso in serbo. Con la faccia buona e lo sguardo cattivo. Ormai è quasi una figura mitologica alla Lazio: metà uomo e metà carrarmato con un piede delicato. Milinkovic ha imparato a difendere senza offendere il suo dolce palato. Bada più al sodo, ma risponde anche al suo gusto. Nell'ultima domenica è sceso in campo affamato, ha spezzato il match, l'ha subito indirizzato. Ha spezzato la difesa avversaria, ha sfondato in mezzo a due in area, rifilato l'assist perfetto per Immobile all'indietro. Poi ha fatto il suo sporco lavoro a centrocampo, la sua nuova vita è sacrificata in ogni ripiegamento. Anche per questo viene ormai da tempo criticato, eppure Sergej sa ancora inventare come Luis Alberto, contro l'Udinese lo ha dimostrato. Anche sotto porta Milinkovic è finalmente tornato decisivo. A novembre era mancato tanto, s'era eclissato, a parte il gol contro il Lecce non era mai più finito nel tabellino. Inizia l'inverno e, a differenza di ogni altro essere umano, l'extraterrestre Sergej esce del letargo. E' più forte in ogni numero e non è la prima volta che succede da quando è alla Lazio. Milinkovic è un diesel, carbura piano piano. 

PERIODO D'OROScatta dicembre e Milinkovic rinasce. Forse non è più una coincidenza questo mese. Era già successo nell'anno della sua esplosione totale, quando iniziò con la Samp a segnare senza mai più smettere: collezionò 14 gol e 4 assist alla fine fra campionato e coppe, ma in quel 2017/18 era fermo appena a 2 reti e un passaggio decisivo a questo punto della stagione. Adesso zitto zitto è già a tre centri e sei assist in 18 partite giocate. Inzaghi gli ha risparmiato solo l'ultima contro il Cluj perché Milinkovic in mediana è diventato fondamentale. Sgomita, lotta e corre. Macina più di 12 chilometri contro l'Udinese, ma è anche il top player per dribbling (2),  tocchi di palla (90) e disimpegni (2). Il centrocampista però esalta tutta la forza biancoceleste: «Non mi sorprende la vittoria. Siamo la Lazio e dobbiamo vincere: è un nostro dovere». Milinkovic vuole riprovarci pure contro la Juve, la squadra che da due anni lo seduce e poi sparisce. A maggio la Vecchia Signora aveva trovato con Sergej un accordo verbale totale: più di un incontro, due riunioni fiume con il suo agente Kezman e il via libera del gigante della Lazio a 5 anni di contratto bianconeri con uno stipendio di 6 milioni a stagione. Tutto praticamente fatto, senza fare i conti con Lotito che pretendeva almeno 90 milioni per privarsene. La Juve ha aspettato che il prezzo scendesse, ma alla fine ha virato altrove. Milikovic deve vendicarsi una volta per tutte. E' stata la Lazio a onorarlo ancora con un adeguamento (a 3,5 milioni) superiore, ha depositato un nuovo contratto a fine estate. Sergej è grato e lo sta dimostrando col massimo impegno. Sabato cercherà di aiutare ancora di più Leiva a centrocampo. Nessun allarme per il brasiliano affaticato, fra oggi e domani dovrebbe tornare in gruppo insieme a Luis Alberto. Ci sarà nel prossimo scontro diretto. E oggi anche all'inaugurazione del nuovo Lazio Style 1900 Official Store, alle 17.30 in centro. 

Il Messaggero

Categorie
DICHIARAZIONI

Coraggio Strakosha: “Rispetto per la Juventus, ma il nostro cammino deve proseguire”

In occasione della serata organizzata dal Lazio Club Quirinale, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky. “L’affetto ci serve e ci dà carica per andare avanti, i tifosi ci sostengono allo stadio ma anche quando li incrociamo nel quotidiano; serate come questa non ci fanno altro che piacere, noi speriamo di dare loro sempre di più, sia in campo sia fuori. Nessuna parata nelle ultime partite? Meglio, perché significa che non concediamo nulla agli avversari e torniamo a casa più sereni, ovviamente quando invece l’altra squadra riesce ad essere pericolosa io devi sempre farmi trovare pronto così da riuscire a ottenere il maggior numero possibile di clean sheet. Sabato ci attende una sfida molto importante per il nostro cammino, sappiamo che ogni punto è prezioso ma non abbiamo paura di nessuno. Rispettiamo la Juventus, è una grande squadra, vorranno riscattarsi ma noi pensiamo a proseguire nel nostro cammino e dare il massimo. Eventi come questo sono veramente belli, regalare un sorriso ad un bambino non è paragonabile con nulla al mondo e consente anche a noi di ricordarci come eravamo emozionati quando incontravamo un calciatore: è qualcosa di fuori da mondo. Stare con loro mi riempie il cuore”. sslazio.it