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AVVERSARIO

Qui Juventus, Douglas Costa verso il forfait, Rabiot e Khedira ci provano: Sarri non farà calcoli Champions

Lazio e Juventus cominciano ad accelerare in vista della gara di sabato. Se in casa biancoceleste l'unico dubbio riguarda Leiva – e sembrano esserci segnali positivi – alla Continassa Sarri deve valutare alcune situazioni. Douglas Costa sembra essere ormai definitivamente out per la trasferta romana, mentre si aprono spiragli per il recupero di Sami Khedira. Il tedesco dovrebbe rivedersi oggi in campo, mentre un altro centrocampista, Rabiot, già ieri ha svolto un lavoro differenziato. Ovviamente Sarri non farà calcoli pensando alla gara di Champions a casa del Bayer Leverkusen, visto che la Juventus è già matematicamente prima nel girone. 

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ALTRE

Attilio non ce l’ha fatta: le condoglianze della nostra redazione

Attilio Nardi non ce l'ha fatta. Il tifoso biancoceleste era alle prese con una terribile malattia, solo 4 giorni fa scriveva sul suo profilo facebook: “Lazio-Cluj, una di quelle partite a cui non sarei mancato mai”. Proprio nella gara di Europa League, la Curva Nord gli aveva dedicato uno striscione: “Attilio non mollare!”. C'è sempre stato, in Tevere, a seguire la sua Lazio. Lo staff di Radiosei si unisce al cordoglio, un pensiero affettuoso ai familiari e amici più intimi.

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APPROFONDIMENTI

I magnifici 4: tutti i gol della Lazio passano dalle loro giocate

La Lazio continua a macinare record e statistiche, di settimana in settimana. Inzaghi ha una certezza: quando schiera Immobile, Correa, Luis Alberto e Milinkovic dal primo minuto, fa sempre punti. Le uniche due sconfitte in Serie A infatti, contro Spal e Inter, sono arrivate senza i magnifici 4 insieme dall'inizio. La cosa che impressiona di più però, è che tutti i 4 hanno partecipato a 32 su 33 reti messe a segno in campionato. Considerando che la trentatreesima è un autogol (Belotti, Lazio-Torino 4-0) si può dire che tutti i gol biancocelesti hanno lo zampino di almeno uno dei quattro. Indispensabili è dire poco.

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ESCLUSIVE

‘DOA’ – Vignola: “Juve, la Lazio è l’avversaria peggiore possibile. Inzaghi? Lo avrei voluto vedere a Torino…” (AUDIO)

Beniamino Vignola a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “La Juventus è un'esperienza indimenticabile, ho vissuto a Torino gli anni migliori della mia carriera levandomi grandi soddisfazioni, come la Coppa delle Coppe. Il famigerato stile Juve? Credo che si veda nei momenti delicati, da come all'interno sanno gestire situazioni difficili e spinose. Mi viene in mente il caso Icardi la scorsa stagione, sono certo che se in casa bianconera non sarebbe mai esploso in questa maniera. Sabato per la Vecchia Signora ci sarà un appuntamento molto complicato, credo che affrontare la Lazio sia la cosa peggiore che possa capitare, al pari di vedersela contro l'Atalanta. Dei biancocelesti apprezzo tantissimo il modo in cui viene allenata, Simone Inzaghi merita grandi complimenti. Quando in estate si parlava di un suo possibile approdo a Torino ero entusiasta, anche perché credo che finora Sarri non abbia lasciato il segno alla guida della Juventus. Inzaghi è fra i migliori allenatori giovani della nostra Serie A, ha costruito una realtà forte e importante a Roma. Luis Alberto, Correa, Immobile e Milinkovic formano un quartetto di grande qualità e ripeto, ad oggi la Lazio è fra le squadre più pericolose da affrontare, anche per una corazzata come la Juve”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Con la Juve voglia di volare ma serve umiltà. Ora vedo la vera Lazio” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate (Il Messaggero): “Mi auguro che la voglia di volare dela Lazio persista anche con la Juventus, ma serve umiltà e rispetto: non credo che contro i bianconeri la Lazio possa mostrare la stessa spavalderia di ieri.  Credo che quiesta stagione offra una serie A a livello difensivo sempre più scarso, penso anche alle reti subite dalla Juventus”. Lazio che ha gestito la vittoria nel secondo tempo. “Non so quanto la gra di ieri possa essere indicativa, ma quanto visto ieri rappresenta uno step in avanti. Nel secondo tempo bravi a gestire il possesso, magari anche specchiandosi ma in un match così ci stà”. La Lazio ha fatto 19 punti in 8 gare contro le squadre medio basse. “Sembra la squadra di due anni fa. Prima del match con l'Atalanta dissi che la Lazio era la sorpresa negativa, già i biancocelesti hanno disputato due campionati in un uno: la vera Lazio è tornata dopo il primo tempo con l'Atalanta”.

 

  

 

 

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Brescia: esonerato Fabio Grosso, sulla panchina ritorna Eugenio Corini

Brescia Calcio comunica che Fabio Grosso non è più l’allenatore della Prima Squadra. A lui e a tutto il suo staff va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata. Il nuovo Mister di Brescia Calcio è Eugenio Corini.
L’accordo con l’allenatore bresciano è stato raggiunto al termine di un lungo e chiarificatore incontro tra Corini stesso, la dirigenza di Brescia Calcio e il Presidente, Massimo Cellino. Si può parlare di un nuovo corso che vede tra i protagonisti un “nuovo” allenatore e un “nuovo” Presidente, uniti e coesi con il massimo impegno per il Brescia Calcio. Mister Corini incontrerà i media domani, martedì 3 dicembre, alle ore 18:30 presso l’Oratorio sito in via Mazzini a Torbole Casaglia.

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi, l’uomo dei record: ora la Juventus per andare oltre

Si scrive "Inzaghi", si legge "record". La Lazio ne sta facendo registrare uno dopo l'altro. Merito dell'atteggiamento dei biancocelesti (che spingono sempre sull'acceleratore senza mai accontentarsi del pareggio), merito del tecnico che esalta le qualità offensive dei suoi giocatori. Da Immobile (41 gol nel 2017-18) fino a Keita (ora al Monaco), che nel 2016-17 ha realizzato 16 reti, sono molti i giocatori che con Inzaghi in panchina hanno vissuto la loro miglior stagione realizzativa. Non un caso dunque che i record riguardino principalmente la fase offensiva.

Con i tre gol segnati ieri all'Udinese la Lazio ne ha realizzate almeno due nelle ultime 9 partite di campionato. Mai, nella storia del club, si è registrata una striscia simile. Il record apparteneva alla Lazio del 1936-37 che, trascinata da Silvio Piola (miglior marcatore della storia della Serie A), si fermò a quota 8 gare consecutive di campionato con almeno due reti all'attivo. Non solo: con il tris di ieri per la prima volta la Lazio è riuscita a segnare almeno 3 gol in 5 partite casalinghe di fila.

Come detto però la mentalità offensiva della Lazio non è fine a se stessa: con due trofei vinti (la Supercoppa del 2017 e la Coppa Italia del 2019) Inzaghi è il secondo allenatore più vincente della storia della Lazio (dopo Eriksson, arrivato a quota 7). La striscia di sei vittorie di fila avvicina i biancocelesti anche al record di vittorie consecutive in campionato (9, ottenute nel 1998-99). Per eguagliarlo Inzaghi, che fra gli ex giocatori è quello che più a lungo ha guidato la Lazio anche da tecnico (il precedente primato era di Dino Canestri), dovrà però battere la Juventus sabato prossimo. Un altro ostacolo da superare, ma quando si tratta di record Inzaghi, in casa Lazio, non è secondo a nessuno. gazzetta.it

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POLITICA SPORTIVA

Lega serie A, club non eleggono presidente: arriva il commissario

Fumata nera in Lega Serie A per l'elezione del nuovo presidente. Da domani, quindi, entrerà in carica il commissario ad acta Mario Cicala che avrà il compito di individuare il nuovo presidente.
Due le votazioni di oggi ed entrambe non hanno raggiunto il quorum di quattordici voti. Al primo tentativo erano undici le schede nulle, al secondo invece tredici. L'assemblea è durata poco più di un'ora. Il commissario ad acta Cicala ha quindi il compito, da domani, di individuare il profilo migliore per il successore di Gaetano Miccichè, dimissionario il 19 novembre scorso, e se lo riterrà opportuno modificare lo statuto.

Micciché: ''Non mi sono sentito tradito''

Oggi intanto Micciché è tornato a parlare delle sue dimissioni: "Non mi sono sentito tradito, quindi va benissimo così" ha detto a margine del convegno 'L'importante è pareggiare' – Ho lavorato quasi venti mesi in un mondo interessante, di grande passione. Credo di aver fatto il mio dovere, di aver messo entusiasmo, passione, la mia voglia di creare regole e di perseguire l'interesse generale di tutte e venti i club, anziché quello di uno o due squadre". Escluso un ritorno: "Nessuno mi ha chiamato, non è una ipotesi attuale. Spero che la Lega ritrovi una governance normale. Possano i venti azionisti trovare delle soluzioni che siano le migliori per il presente e per il futuro del calcio italiano".

Repubblica.it

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SOCIETA'

‘NMM’ – Inaugurazione Official Store al centro, Canigiani: “Ci saranno molti giocatori e dei momenti anche per i tifosi che resteranno all’esterno del negozio” (AUDIO)

La S.S. Lazio apre il nuovo Lazio Style 1900 Official Store: appuntamento domani alle ore 17:30, l'indirizzo è via di Propaganda 8/A. Il Responsabile Marketing della SS Lazio, MARCO CANIGIANI è itevenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione 'NMM': "Ci sarà un evento di apertura con la presenza dei calciatori, stiamo cercando di coninvolgerne il più possibile. Non sarà aperto al pubblico che resterà all'esterno del negozio, ma stiamo organizzando il tutto per intrattenere e per creare un momento di contatto con i protagonisti. L'area va gestita in termini di sicurezza in un certo modo, ma vale la pensa esserci perchè ci saranno bei momenti anche per la gente. L'interno del negozio è visibile anche dall'esterno, il tutto durerà un'ora e mezza circa, ci aspettiamo che già prima delle 17,30 possano inziaiare ad arrivare i tifosi".

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DICHIARAZIONI

Immobile, Mancini pensa all’Europeo: “Spero non smetta di segnare”

Veniamo da buone prestazioni. L'Europeo è tra sei mesi, non credo che il girone sarà così semplice come dicono perché ci sono squadre difficili da affrontare. Però siamo ottimisti". Il ct della nazionale Roberto Mancini commenta ai microfoni di Radio Anch'io Sport, su Radio Uno, il sorteggio della fase finale degli Europei del 2020 che ha visto l'Italia inserita nel gruppo con Turchia, Svizzera e Galles: “Sono tre squadre che non hanno niente da perdere, se vengono sconfitte dall'Italia è normale – spiega l'allenatore della nazionale – hanno tutte bravi giocatori: la Turchia ha giovani bravi tecnicamente, la Svizzera ci conosce bene ed è sempre fastidiosa da incontrare, il Galles può essere la sorpresa, con giocatori di livello che militano in Premier League".

Sui possibili convocati per Euro 2020 Mancini sembra avere le idee chiare: “Il gruppo è abbastanza delineato, ma se esce fuori un giocatore giovane e straordinario nei prossimi mesi ci farebbe piacere. Mi sembra che in questo momento le cose stiano andando bene”. Poi si concentra sul reparto d’attacco e sui portieri: “Nel girone di qualificazione non abbiamo avuto problemi. Speriamo che Immobile, Belotti e gli altri continuino a fare gol. Turati del Sassuolo? A livello di portieri siamo messi benissimo. Questo ragazzo è molto giovane, poi la speranza è che sia bravo come ha dimostrato ieri”.