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APPROFONDIMENTI

150 milioni, un solo punto in classifica: le differenze fra Lazio ed Inter

Fra Lazio ed Inter c'è una differenza abissale. Non è la classifica a stabilirlo, anzi, visto che domenica in un Olimpico strapieno andrà un scena un vero e proprio scontro al vertice, ma a livello di spese e costi gestionali. La Lazio, terza in classifica ad un punto dai nerazzurri, ha un monte ingaggi di 70 milioni: L'Inter più del doppio, 145. Non è finita, perché mettendo a paragone le ultime due sessioni di calciomercato, c'è una differenza di spese enorme. Il club di Suning, ha speso ben 177 milioni (comprensivi degli obblighi di riscatto per alcuni giocatori) sul mercato. La Lazio appena 28 e tutti nella sessione estiva. L'acquisto più oneroso per la Lazio è Manuel Lazzari (con l'inserimento di Murgia come contropartita per la SPAL) e per l'Inter Lukaku, pagato ben 65 milioni.

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SERIE A

Gervinho fa sorridere il Parma: la punta fa pace e si allena col gruppo di D’Aversa

Collecchio, centro sportivo del Parma, ore 11: allenamento a porte chiuse, quindi si può solo immaginare Gervinho, a testa bassa, che entra in campo insieme al resto della squadra. Titoli di coda, esce la parola fine. Il Parma ritrova la sua stella, lo “spaccapartite” come lo hanno definito in tanti. Per capire cosa è accaduto bisogna tornare all'ultimo giorno di mercato invernale. Da qualche ora si parlava di un club estero interessato al campione ivoriano. Venerdì 31 gennaio, le indiscrezioni si fanno concrete: l'Al Saad ha chiuso per Gervinho, al Parma 5,5 milioni e al giocatore stipendio raddoppiato (più di 3 milioni a stagione). Alle 9,30 Gervinho con il suo entourage si presenta per firmare. Meglio dire si presenta e basta. Chi c'era lo descrive titubante, indeciso, riflessivo. Lo vedono passeggiare poco lontano, passano le ore ma niente firma. Da Milano bisogna tornare a Collecchio: alle 14 in conferenza stampa (pre sfida di Cagliari) D'Aversa annuncia l'addio di Gervinho, “credo sia stato venduto, lo ha voluto fortemente, per tre giorni non si è presentato agli allenamenti” per forzare il Parma ad accettare l'offerta dell'Al Saad. Da Collecchio ancora a Milano. In Italia il mercato chiude alle 20, il Parma prepara tutte le carte, Gervinho non firma ma c'è tempo sino alle 22 (quando chiude il mercato in Qatar). C'è la firma. Ma fuori tempo massimo. Salta il trasferimento. Gervinho resta a Parma? Si parla di Russia, di Mls, posti dove il mercato è ancora aperto. Nessuna novità. Gervinho viene spedito ad allenarsi da solo, in pratica fuori rosa. Linea dura, la squadra è arrabbiata, si è sentita tradita. D'Aversa anche, parla di un giocatore che a Parma “ha fatto la sua stagione migliore, grazie anche al club, ai suoi compagni”. Ricapitolando: per Gervinho niente contratto (finale) della vita, per il Parma niente 5 milioni e per D'Aversa niente Gervinho, lo “spaccapartite”. Che fare? Il ds Faggiano, in accordo con la società, lavora, smussa, alleggerisce, spiega, riavvicina. Un Faggiano mediatore nel nome del bene comune. Gervinho così prima chiede scusa al club. E intanto si allena da solo. Poi chiede scusa all'allenatore. E continua gli allenamenti in solitaria. E finalmente chiede scusa anche ai compagni, che perdonano e riaprono la porta dello spogliatoio. E oggi, verso le undici, aperte anche le porte del campo d'allenamento. Fine del giallo di metà febbraio? Serve ancora l'ultimo colpo a sorpresa, un gol da dedicare ai tifosi, che ancora mugugnano divisi tra innocentisti e colpevolisti. Un gol da crociato e poi se ne riparlerà in luglio.

gazzetta.it
 

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Colonnese: “Lazio più speculativa dell’Inter. Nerazzurri favoriti per lo scudetto ma dipenderà da domenica prossima” (AUDIO)

L'ex difensore, tra le altre, di Lazio e Inter, Francesco Colonnese, è intervenuto stasera ai microfoni di Radiosei nella trasmissione '9 GENNAIO 1900'. Queste le sue dicharazioni: “Lazio e Inter in questo momento sono le due squadre che giocano il miglior calcio, all'italiana con il 3-5-2; entrambe hanno un grande centrocampo e sarà una gara molto bella. Punti di contatto? I due tecnici hanno scelto un modulo che in Italia si sta rivelando il miglore; giocano un calcio atteto nella fase difensiva e i due centravanti, Lukaku e Immobile, segnano e lavorano molto per la squadra. Chi specula sul gioco dell'avversario? La Lazio è molto attenta all'avversario, l'Inter lo fa di meno. Ovvi che l'esito di questo gara indirizzerà molto la stagine. Dopo i due successi sulla Juventus la Lazio ha trovato consapevolezza, l'Inter invece deve rifarsi del passo falso in Coppa Italia. Inter e Juve hanno qualcosa in più, ma molto dipende da domenca: la Lazio gioca in casa e deve cercare di vincere o almeno di non perdere”. Si affrontano le due migliori difese. “La Lazio è stata brava a riequlibrarsi, era fragile, ora è più concentrata. L'Inter individualmente nei tre è più forte ma questa differenza ora non si vede”. Chi più funzionale per la Lazio: Correa o Caicedo? “Correa rientra da un lungo infortunio, Caicedo sta facendo molto bene e inizierei puntando sull'entusiasmo dell'ecuadoregno per iseriere l'argentino a gara in corso. Ch marcare tra Immobile e Lukaku? Difficile. Immobile ora segna da tutte le parti, Lukkau a campo aperto ti fa fare brutte figure ma ora Immobile è più pericoloso. Mischiando le due coppie io sceglierei Immobile e Lautaro. Chi vince lo scudetto? E' dura ma dico Inter ma molto dipenderà dalla gara di domenica sera”.

 

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AVVERSARIO

Conte dà un giorno di break alla squadra. Padelli confermato, Viviano resta in sala d’attesa

Antonio Conte dopo il ko interno per 1-0 nella semifinale d'andata di Coppa Italia col Napoli, ha concesso un giorno di riposo ai suoi giocatori. Non è la prima volta in stagione, era già accaduto dopo il successo al Rigamonti di Brescia, era fine ottobre; allora portò bene con l'Inter che la domenica dopo vinse a Bologna. Come riporta La Gazzetta dello Sport, nessun dubbio sul fatto che Handanovic salti il match con la Lazio. Ieri Samir era sì in panchina accanto a Conte, con lui altri due portieri: l'altro ex laziale Tommaso Berni e Filip Stankovic. Il capitano però era senza guanti, nel riscaldamento si è limitato ad alternarsi al preparatore Bonaiuti nel tirare e crossare verso Padelli. Il capitano tornerà quindi in campo il 23 febbraio in Inter-Sampdoria. Questo lo stallo della situazione Viviano, l'ex Spal congelato dai nerazzurri, così come illustrata dall'ad Marotta: «Non vogliamo lasciare nulla di intentato. Davanti a un’indisponibilità di Handanovic abbiamo valutato uno scenario alternativo. Abbiamo contattato Viviano spiegandogli chiaramente le esigenze. Valuteremo nei prossimi giorni, ma serviva una visita di idoneità preventiva». Padelli negli ultimi sei mesi si è allenato con la Pro Sesto, Serie D.

laziofamily.it

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TIFOSI

Lazio-Inter, più spettatori della gara con la Juventus

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3: "Per la partita contro l'Inter è rimasta una discreta disponibilità solamente in Monte Mario, a livello di presenze si potrebbe superare la partita contro la Juventus di dicembre, forse con meno biglietti venduti che però saranno compensati dai nuovi abbonati biancocelesti". sslazio.it

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ARBITRI

Il Var cambia, FIGC si schiera con i club: “Arbitri, andateci di più. Pronti a usare il challenge”

"Intensificare il ricorso all'on field review" del Var, nei casi controversi "che rientrano nell'ambito del protocollo internazionale". È questa l'esigenza che il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha condiviso col designatore arbitrale di serie A, Nicola Rizzoli, "per non alimentare polemiche strumentali che intacchino l'immagine del nostro campionato, che si appresta ad entrare nella fase cruciale della stagione". Questa indicazione è stata già trasferita ai direttori di gara, sottolinea una nota della Figc.

Var, ecco la nota della Figc

"L’Italia è stata uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare la tecnologia nel calcio. L’adozione del Var da parte dell’IFAB, infatti, è stata preceduta da un periodo di prova off line nel massimo campionato italiano che ha generato risultati eccezionali, contribuendo in maniera determinante all’implementazione del protocollo definitivo. Animata dallo stesso desiderio di innovare e con il medesimo spirito di servizio dell’epoca, la FIGC si è fatta interprete delle richieste pervenute nelle ultime settimane da numerose Società di Serie A ed ha anticipato informalmente alla FIFA la propria disponibilità a sperimentare l’utilizzo del challenge (la chiamata all’on field review  da parte delle squadre), nei tempi e nei modi che l’Ifab eventualmente stabilirà. La Federcalcio è convinta che, continuando il percorso già intrapreso, si possa portare il calcio in una dimensione sempre più vicina ai milioni di appassionati, senza intaccare l’autorevolezza dell’arbitro bensì fornendogli strumenti concreti di ausilio". corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto ok, con Jony sarà zona sinistra tutta spagnola. In avanti ballottaggio Caicedo-Correa

FORMELLO – Lulic non c'è, ma Inzaghi può consolarsi con il rientro il gurppo di Luis Alberto. Era programmato, non c'è mai stato un allarme, ma vederlo in campo è comunque un piacere. Lo spagnolo ha superato lo stato influenzale, ha svolta anche la parte tattica dell'allenamento di questo pomeriggio, muovendosi come di consueto sul centro-sinistra della mediana. Al suo fianco contro l'Inter ci arà Jony. Come anticipato nei giorni scorsi, Inzaghi ha già sciolto il nodo, tiene in caldo le alternative (Marusic soprattutto) ma ha deciso di puntare sullo spagnolo in attesa del ritorno di Lulic (minimo un mese di stop). Come variante in corso d'opera c'è anche Lukaku: dopo aver saltato la prima seduta della settimana, anche oggi il laterlae belga si è allenato. Contro Romelu e compagni partirà dalla panchina. Restano i dubbi in attacco ed in difesa, dove Luiz Felipe resta avanti a Patric per completare il terzetto con Acerbi e Radu. Carte mischiate avanti, dove oggi Inzaghi ha alternato sia Correa che Caicedo al fianco di Immobile. Molto dipenderà anche dalla crescita atletico dell'argentino, ma il "Panterone" resta in leggere vantaggio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Piscedda: “Contro la Lazio sarà un’Inter simile a quella del derby”. Giordano: “Un bene l’assenza di Handanovic” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Contro una Lazio sarà un Inter molto diversa rispetto a quella che abbiamo visto ieri con il Napoli. Era un po' sottotono, mi sono sembrati dirottati alla gara di domenica. Credo che avesse maggiori motivazioni il Napoli, può accadere e tra l'altro la squadra di Gattuso resta una buona squadra. Diciamo che ho visto un Inter un po' svogliata, ma contro la squadra di Inzaghi sarà simile a quella vista contro il Milan". 

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Strano vedere l'Inter giocare in quel modo ieri, hanno cambiato anche 5 giocatori rispetto al derby. E' stata un Inter brutta, lenta, che ha pagato anche un Padelli non perfetto in occasione del gol. Bene per la Lazio che domenica non ci sia Handanovic. Il Napoli è una squadra malata ma nella gara secca può battere chiunque, non a caso è l'unica squadra che ha battuto il Liverpool". 

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TIFOSI

Lazio Club New York, donazioni da record: in meno di 24 ore raccolti 9mila euro

Laziali dal cuore grande. In tanti, tantissimi, hanno messo mani al portafogli e aiutato il Lazio Club New York attraverso la donazione online. La raccolta fondi, dopo l’incendio che ha distrutto il ristorante Via della Pace, è partita subito. Il locale, vero e proprio ritrovo dei tifosi biancocelesti della Grande Mela, non è agibile. Serviranno soldi, amore, passione per ricreare un “covo” perfetto e tifare la Lazio anche oltreoceano. Ieri sera erano stati raccolti già 9mila euro, una somma incredibilmente alta in meno di 24 ore. Tanti poi i messaggi di supporto al club, inviati dall’Italia e da tutto il mondo. E le donazioni continueranno presto anche tramite Facebook. Da New York giurano: "Le aquile torneranno a volare più in alto di prima". corrieredellosport

 

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APPROFONDIMENTI

Ampliamento medico, il Prof. Franceschi entra nello staff sanitario biancoceleste

Ampliamento dello staff medico biancoceleste in atto. Lo riporta "Il Messaggero" che fa riferimento al Prof. Francesco Franceschi, direttore del Campus Biomedico di Roma, che al termine di Lazio-Sampdoria avrebbe visitato Thomas Strakosha e Milinkovic-Savic negli spogliatoi dell’Olimpico. Una figura medica di riferimento (già consulente ortopedico della Virtus Roma)  che andrebbe ad integrare la struttura sanitaria biancoceleste coordinata dal Prof. Fabio Rodia. Intanto, per quanto riguarda la caviglia Senad Lulic, si attendono report ufficiali riguardanti la diagnosi e la prognosi post operatoria (intervento eseguito dal Prof. Monachino).