Categorie
APPROFONDIMENTI

Finalmente Immobile, il tampone della liberazione e visite: “Con il Crotone ci sarò” (VIDEO)

Fine dell’incubo. Ciro Immobile, attorno alle 8.10, è entrato alla clinica Padeia di Roma per sostenere i controlli di idoneità necessari per riprendere l’attività agonistica dopo lo stop per la positività al Covid-19, controlli polmonari e cardiologici, in particolare. L’attaccante della Lazio è arrivato da solo (il medico sociale Ivo Pulcini era già dentro la struttura ad aspettarlo) e la sua presenza è significativa perché vuol dire che – dopo il tampone negativo di ieri – stavolta c’è stato anche il via libera dell’Asl di Roma 1. Via libera che ieri non era arrivato a causa dei riscontri difformi degli ultimi esami. E le visite, già programmate, erano saltate all’ultimo momento. Non così questa volta. Il "tampone della liberazione" è stato fatto ieri mattina intorno alle 12 al drive in del Santa Maria della Pietà, che fa riferimento all’ospedale San Filippo Neri e quindi alla Asl. Prelievo naso faringeo per un tampone molecolare che non ha evidenziato nessuno dei fattori ricercati (neppure il famigerato gene N), dando dunque esito negativo. Avendo concluso già da qualche giorno il periodo minimo di isolamento (10 giorni) il giocatore può considerarsi "libero". Per il rientro in campo, manca appunto soltanto la visita di idoneità.

 

Categorie
APPROFONDIMENTI

Luis Alberto, l’esclusione dall’inizio é quasi servita

L’emergenza resta, ma la Lazio vuole comunque far rispettare le regole. Il comportamento di Luis Alberto divide ancora i piani alti della società biancoceleste. Per questo motivo poco importa che manchi Milinkovic, Lotito e Tarevogliono punire Luis Alberto per le sue parole. Inzaghi media e insiste, ma lo spagnolo al momentoè quasi fuori per Crotone. Il messaggero/laziopress.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, altra indagine Figc: multa per ritardo tamponi di giugno, sanzionati Manzini (e Maldini)

Tutti parlano di Immobile (positivo-negativo-positivo) e attendono l’esito dell’inchiesta, ma è da tempo che la Lazio è nel mirino della procura Figc. Addirittura da giugno. Gli 007 da mesi passano al setaccio i test per trovare irregolarità, anche minime. Una caccia alle streghe che però qualcosa ha prodotto. Una multa contro il club di Lotito perché non ha sottoposto il gruppo squadra, si legge nel dispositivo emanato martedì dalla procura, al tampone con la frequenza prevista dal protocollo. Due i casi accertati: i tamponi del  e del 15 giugno. Entrambi arrivati a 6 giorni di distanza dal precedente e non a 4 come previsto.

Sintomo che la lente degli 007 da tempo insiste su Formello. Il club riferisce che entrambe le volte il test ricadeva di sabato, giorno libero, e quindi riprogrammato il lunedì (giorno di ripresa). I due responsabili medici, Pulcini e Rodia e la Lazio, per responsabilità oggettiva, sono accusati di aver violato l’art.4 comma 1 del codice di giustizia sportiva (principi della lealtà sportiva) e l’art. 44comma 2 delle Noif (indicazione per la ripresa degli allenamenti). «Ci contestano due giorni di ritardo» ha detto martedì l’avvocato Gentile.

Il riferimento non era ad Avellino, ma al vecchio procedimento. Si concluderà con patteggiamento e multa. Così come per Manzini e Maldini che in Lazio-Milan del 4 luglio si sono recati dalla terna arbitrale per salutarli (vietato). Intanto, va avanti l’attività istruttoria della procura di Avellino. Oggi la consulente Landi consegnerà al pm D’Onofrio i risultati dei tamponi riprocessati . In merito al l’aspetto sportivo continua la partita a scacchi tra Lazio e procura. «È un problema di diritto» fa sapere il club che sostiene dovesse essere il laboratorio a comunicare alla Asl. Così si legge nell’edizione odierna de Il Messaggero.

 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Furia Lazio, perchè l’Asl non ha bloccato i nazionali?

E’ nera, la Lazio, per quello che è accaduto a Ciro Immobile fuori in tre partite (Bruges, Zenit e Juve dopo i tamponi) delicate senza avere mai la certezza del suo stato di salute. E’ ancora più nera dopo aver ricevuto dalla Serbia l’annuncio della positività di Milinkovic, che dovrà passare in patria l’isolamento di 10 giorni (era successo anche a Muriqi) prima di tornare. L’Asl Roma 1 ha sempre bloccato Immobile, ma sui nazionali biancocelesti (a contatto con positivi, a differenza per esempio dell’Asl Roma 3 a Trigoria) aveva omesso qualunque comunicazione. Così la Lazio ha dovuto per forza far partire Sergej e gli altri (Acerbi era stato inizialmente fermato dalla Figc), pressati da ogni rispettiva Federazione.

Il Messaggero/laziopress

Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile, ci siamo: visite in Paideia, c’è il via libera per Crotone

@ciroimmobile17 e le visite mediche di idoneità per rimettersi a disposizione di Inzaghi: forse ci siamo! L’appuntamento è fissato per domani mattina alle 08,00 presso la clinica Paideia. Dopo l’ennesima altalena di esiti ai tamponi eseguiti ieri, oggi la scarpa d’oro si è sottoposto ad un altro test. In serata l’esito e le visite fissate per domani lasciano ben sperare. È arrivato il via libera dell’Asl?

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Santoni (CdS): “Percorso Mancini con l’Italia perfetto, ma non ha senso ora parlare di rinnovo”

ANDREA SANTONI (Corriere dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Una decina di anni fa c'è stata una pandemia economica, ora sanitaria, non mi pare che gli insegnamenti della storia abbiamo modificato il modo di operare del calcio. Staser aper la nazionale c'è un piccolo esame di maturità da non fallire. Sarà la stessa formazione di Italia-Polonia con Berardi al posto di Bernardeschi. La Bosnia ha diverse assenze, c'è una palla alta da schiacciare, per stasera sono fiducioso. Questa nazionale ha buone prospettive, non arrivo a dire ottime visto la difficoltà di imporsi in un competizione come l'Europeo. Serve un po' di fortuna, ma questi due anni di Mancini sono stati praticamente perfetti. La squadra era 21/esima nel ranking, ora è avviata a tornare nelle prime 10 del mondo. Per andare oltre servono alcune sicuerezze ed un attaccante come Immobile che si avvicini ai livelli di score che ha con la Lazio. Rinnovo Mancini? Lui ha un quadriennio assicurato e non sono tanti gli allenatori che sono stati così longevi. Si era dato questo orizzonte, penso che per ora si restare a questo. Non credo avere senso andare oltre in questo momento".

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Vulpis (Sporteconomy): “Risparmiare sui tamponi un rischio. Bagno di sangue a fine stagione, si salveranno solo i gruppi che immettono soldi nel club”

MARCEL VULPIS (Dir. Sporteconomy) in collegamento a 'QDL': "Sinceramente per quel poco che conosco Lotito non credo che possa fare degli errori grossolani o ordire una trama criminale sulla questione tamponi. Poi magari alcune scelte sono state fatte al risparmio, ma questo è un suo diritto. La struttura di Avellino è certamente accreditata, ma è chiaro che non stiamo trattando di un colosso mondiale come Abot, per fare un esempio. I costi settimanali per i tamponi sono altissimi, il calcio sta spendendo centinaia di migliaia di euro per una questione non prevista. Su questo tema specifico, forse è necessario non badare a spese per non rischiare contestazioni. Buco di 770 milioni di euro del nostro calcio? Una forma di ricavo è quella delle sponsorizzazioni, può sembrare incredibile ma il numero è aumentato, ma ora ci sono contratti con una serie di clausole vincolate all'evoluzione del Covid nel calcio. Il rischio è che ci possano essere delle forti compensazioni economiche con il rischio di un bagno di sangue a fine stagione per tutti. Poi c'è la questione dei diritti tv, prima le banche prendevano il rischio di anticipare le fatture ai club. Ora questo meccanismo è a rischio, così come il valore delle rose si sta valutando con la conseguenza che non si potranno più fare le plusvalenze di qualche tempo fa. Chi si salva? Le proprietà solide come i Percassi, gli Agnelli e tutti quei gruppi che immettono soldi nei club. Prevedo una grande trasformazione delle proprietà dei club, troveremo sempre di più i veri ricchi. Cordate o gestioni di introiti non esisteranno più. Il nostro paese è sotto stress da nove anni dal punto di vista economico"

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva sul futuro: “Ora sto bene alla Lazio, poi tornerei al Gremio. I tifosi mi dissero che sarei tornato su una sedia a rotelle”

Lucas Leiva non ha mai nascosto di voler tornare in Brasile per chiudere la carriera. Ha ancora tanto da dare alla Lazio, per ora la sua casa è Roma e l’Italia. Leader del gruppo, pilastro del centrocampo, impensabile oggi rinunciare all’ex Liverpool. Che in patria, ai microfoni di Globo, ha parlato di questa possibilità: “Ricordo quella partita contro il Nautico che ha riportato il Gremio nell’élite del calcio nel 2005. Il match più memorabile della mia carriera. Difficile giocarne un altro così. Era il mio primo anno da professionista. Successe di tutto. Se il Gremio fosse rimasto in Serie B, forse la mia carriera avrebbe preso un’altra direzione. 

“Devo stare attento a parlare di un possibile ritorno. Una volta ho detto della mia voglia di tornare e i tifosi si sono arrabbiati. Mi dissero che sarei tornato su una sedie a rotelle (ride, ndr). Dopo i 30 anni non pensi molto al futuro. Ragioni anno dopo anno in base a come si sente il corpo. Ora sono felice alla Lazio. Il desiderio che ho per me e la mia famiglia, per le persone che ho lasciato, è quello di tornare a giocare in Brasile. Non so se ci sarà tempo, ma chissà, magari in futuro un ritorno sarebbe bello. Ma è qualcosa a cui non penso”.

 

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Under 17, preso Andrea Cannavaro (figlio di Fabio)

Prosegue ininterrottamente il lavoro di crescita e potenziamento del Settore Giovanile della Prima Squadra della Capitale. Da quest’oggi l’Under 17 biancoceleste può contare su un nuovo innesto di grande importanza. Andrea Cannavaro, figlio dell’ex difensore italiano Fabio Cannavaro, è approdato alla Lazio dopo l’esperienza vissuta in Cina al Guangzhou Evergrande Taobao F.C.. Tornato in Italia per motivi di studio, Andrea Cannavaro ha deciso di sposare il progetto del Settore Giovanile biancoceleste divenendo un nuovo tesserato del Club. Cannavaro verrà inserito nell’organico della selezione Under 17 guidata da Marco Alboni.

sslazio.it

 

Categorie
ARBITRI

Designazione, Crotone-Lazio a Sacchi: prima volta con la Lazio

L'8ª giornata di Serie A TIM Crotone-Lazio, in programma sabato 21 novembre 2020 alle ore 15:00 allo Stadio Ezio Scida di Crotone, sarà diretta dal signor Juan Luca Sacchi (sez. di Macerata).

Assistenti: Passeri – Avalos

IV uomo: Pezzuto

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Longo

La designazione arbitrale per l'8ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Crotone-Lazio al signor Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata.

L’arbitro marchigiano dirigerà i biancocelesti per la prima volta in carriera. Bilancio perfetto invece con la Lazio Primavera: 4 partite ed altrettante vittorie, dal 2013 al 2014

In particolare, Sacchi è stato il quarto uomo nell'ultima gara disputata dalla Lazio di Inzaghi, in occasione dell'1-1 contro la Juventus.