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APPROFONDIMENTI

Da “benedetta sosta” ad un’emergenza in via di peggioramento: a Crotone senza Immobile, Milinkovic e Luiz Felipe. Luis Alberto in bilico

ROMA – Niente visite mediche per Ciro Immobile, bloccato dalla Asl e assente questa mattina alla Paideia. Quando il suo rientro sembrava cosa fatta, ecco un nuovo stop. Il tampone eseguito dagli specialisti dell’ospedale San Filippo Neri, per conto della Asl, lo considera positivo. Il verdetto è arrivato al centravanti della Lazio intorno a mezzanotte, quando era già convinto di essere uscito dall’incubo. Nella stessa giornata la Scarpa d’Oro era stato sottoposto ad un altro tampone molecolare, organizzato dalla Lazio in un laboratorio autorizzato di San Giovanni, con esito diametralmente opposto: negativo a qualsiasi gene, nessuna traccia. Immobile così è rimasto in quarantena. Aspetterà altri controlli in attesa del via libera per tornare a Formello ad allenarsi (previe visite mediche di idoneità post-Covid). Difficilmente Inzaghi potrà convocarlo per Crotone e ieri in mattinata sono arrivate altre brutte notizie. E’ positivo anche Milinkovic. Un focolaio Covid ha colpito la nazionale serba. Si era già fermato Kolarov, bloccato in isolamento. Si sono aggiunti ieri Lazovic del Verona e il centrocampista della Lazio, a questo punto da considerare fuori per Crotone e quasi certamente anche per la prossima partita di Champions con lo Zenit San Pietroburgo. Si attende anche la decisione di Inzaghi su Luis Alberto dopo il caso esploso nei giorni scorsi con la società. Lo spagnolo ha chiesto scusa e si sta allenando bene a Formello. Vuole rispondere sul campo. Un’altra esclusione, per motivi disciplinari e non certo tecnici, in un momento così delicato non gioverebbe a nessuno. Simone e la Lazio, alla ripresa del campionato, si ritroveranno in emergenza come prima della sosta. E’ fuori causa anche Luiz Felipe: la società biancoceleste nell’ultima settimana non ha mai comunicato il motivo dell’assenza del difensore brasiliano.corrieredellosport.it

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NAZIONALI

Nazionali, gli impegni di Akpa Akpro, Correa e Marusic

ARGENTINA – Joaquin Correa

Qualificazioni Mondiali 2022

Vittoria importante per la selezione argentina del Tucu. La Seleccion ha affrontato il Perù nella gara valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2022 vincendo il confronto per 2-0. Joaquin Correa non ha partecipato all’incontro.

 

COSTA D’AVORIO – Jean Daniel Akpa-Akpro

Qualificazioni Coppa d’Africa

Pareggio per 1-1 nella sfida con il Madagascar per la Costa d’Avorio. Nella sfida valida per le qualificazioni alla Coppa d’Africa. Il centrocampista biancoceleste Jean Daniel Akpa-Akpro è subentrato all’83’ rilevando dal campo Frank Kessie.

 

MONTENEGRO – Adam Marusic

UEFA Nations League

Tre punti per il Montenegro nel Gruppo 1 della Liga C di UEFA Nations League. Grazie alla vittoria ottenuta ieri su Cipro per 4-0, la selezione montenegrina ha ottenuto la promozione nella Liga B. L’esterno biancoceleste Adam Marusic è stato schierato titolare nella sfida disputando l’intera durata della partita.  

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NAZIONALI

Dalla Serbia un’altra tegola per Inzaghi: Milinkovic Savic è positivo al CoVid19

Non bastasse la positività di Immobile, sempre tenuta nascosta dalla società, dalla federazione serba arriva un'altra tegola per Inzaghi. Contro il Crotone mancherà anche Milinkovic Savic, così come comunicato dal massimo organismo calcistico serbo sui propri profili social. Questo il testo:  "Il giorno prima della partita contro la Russia, durante i regolari test per il virus COVID-19, si è scoperta la positività di altri tre calciatori. Si tratta di Sergej Milinković – Savić, Darko Lazović e Đorđe Nikolić. Insieme a loro, anche un fisioterapista è risultato positivo al COVID-19. Per quanto riguarda gli altri componenti della Nazionale e dello staff professionale, i risultati sono negativi. Come nel caso di Luka Milivojevic, la squadra medica della Federcalcio serba ha agito immediatamente in conformità con le misure e i protocolli della UEFA e del governo della Repubblica di Serbia. Tutti e tre i membri della squadra nazionale e il fisioterapista hanno lasciato il Centro sportivo di Stara Pazova". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Cardone: “Immobile ancora positivo al tampone ASL. La punta valuta iniziative personali” (AUDIO)

In collegamento Giulio Cardone: “Annullate le visite di idoneità ai tamponi. Ieri aveva fatto due tampoini: al primo presso un laboratorio privato convenzionato è risultato negativo ai tre geni; al secondo, in una struttura pubblica, la ASL 1, dove invece è risultato positivo. Ovviamente l'ASL non lo ha liberato, Immobiole oltre ad essere confuso è arrabbiato potrebbe decidere di fare alcuni passi, fatti che sta valutando col suo staff. Ovviamente i nodi restano le differenze con cui vengono processati i tamponi, le capacità nel prelievo e altro. Il protocollo prevede che in caso di asitomaticità, il calciatore può essere liberato dopo 21 giorni, tutto sta a capire da quando far decorrere questo periodo di tempo”.  

 

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RASSEGNA STAMPA

Avvocato Gentile: “Le comunicazioni delle positività alle ASL spettano a Futura Diagnostica”

Torna la speranza di recuperare Ciro Immobile per l'anticipo di sabato a Crotone e, soprattutto, di averlo al massimo per la prossima di Champions contro lo Zenit.
Secondo l'Ansa l'attaccante oggi si sottoporrà alle visite di controllo nella clinica Paideia. Il che significa che è potuto uscire dall'isolamento per la positività al Covid. Resta da capire se dopo questi giorni di stop Ciro potrà essere schierato subito titolare, ma in ogni caso il suo recupero, anche per la panchina, sarebbe un gran colpo per Inzaghi.
Sullo sfondo si creano crepe tra la Lazio e quello che era il laboratorio di fiducia del club per itamponi, il centro Futura Diagnostica di Avellino. A generare la frattura sono le inchieste della Procura della Repubblica del capoluogo irpino e della Procura federale. Il principale motivo di contrasto riguarda la comunicazione alle Asl di Roma delle eventuali positività dei calciatori. Secondo Massimiliano Taccone, presidente del Cda di Futura Diagnostica, tocca al medico della società informare le autorità sanitarie, in quanto la regione nella
quale vengono effettuati gli esami (la Campania) è diversa rispetto a quella in cui hanno la residenza i componenti del gruppo squadra (il Lazio, ma per un membro dello staff anche l'Umbria). La posizione della Lazio è opposta. Spiegal'avvocato Gentile: «I tamponi devono essere effettuati in strutture pubbliche, oppure in quelle private convenzionate, il cui comportamento è regolamentato da un accordo tra regioni e Associazione Italiana Ospedalità Privata. Questo accordo prevede che il laboratorio comunichi l'eventuale positività alla Asl di competenza e all'interessato attraverso una specifica piattaforma. Poi è l'autorità sanitaria a relazionarsi con il club, che provvede all'isolamento. Doveva essere Taccone a effettuare la comunicazione, se poi lui vuole scaricare su altri questo compito è un problema suo. Ma se viene a effettuare un tampone nel Lazio, deve rispettare il regolamento della nostra regione. Che è lo stesso della Campania». Emerge intanto la prima contestazione che la Procura federale ha fatto alla Lazio: riguarda due tamponi effettuati in ritardo nella scorsa stagione. Il protocollo prevedeva che i prelievi venissero effettuati ogni 4 giorni, invece i biancocelesti sono stati sottoposti a un test il 26 maggio e al successivo il 1° giugno anziché il 30 maggio. Lo stesso è accaduto la settimana successiva: tampone il 3 giugno e quindi il 9 anziché il 7.

Il Corriere della Sera

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STATISTICHE

Acerbi leader anche in nazionale: in stagione in campo per il 97,2% delle gare

Non si ferma mai, come ricorda il Corriere della Sera, Francesco Acerbi non stacca il piede dall'acceleratore. Stasera il centrale dovrebbe essere in campo contro la Bosnia, 15ª partita stagionale: la quinta in azzurro; in biancoceleste ha fatto 10 su 10, unico sempre in campo dall'inizio alla fine.   Francesco Acerbi aveva esordito con l'Italia quand'era al Sassuolo, un paio di presenze, con Conte una recita da da titolare (un 4-1 incassato dalla Germania nel 2016) per poi sparire. L'ex  Miilan  ggi eguaglierà le 9 presenze in azzurro, da laziale, del primo giocatore del Centro Sud a vestire quella maglia, il mitico Fulvio Bernardini. Da quando è a Roma, fra campionato e coppe, ha disputato 105 partite su 108: il 97,2%. Il virus l'ha separato negli ultimi tempi dal compagno di squadra preferito, Immobile, che a inizio ottobre ha preso in giro su Instagram, postando una foto della sua nuova fidanzata Claudia: «Mi spiace Ciro ma le nostre strade si separano, ho scelto lei». 

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RADIOSEI

Nuovo dietrofront: annullate visite idoneità di Immobile. Giocatore out per Crotone?

Contrariamente a quanto annunciato, Ciro Immobile non svolgerà le visite mediche in Paideia per ottenere l'idoneità sportiva, abiltazione che come noto decade una volta che il soggetto viene riscontrato positivo. Alla luce di questa novità, forse legata ad una non perfetta negativizzazione, Immobile non dovrebbe essere disponibile per la trasferta di Crotone in programma sabato alle 15. Ancora nubi su Formello. 

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APPROFONDIMENTI

Immobile, incubo finito: negativo al tampone, domani visita d’idoneità

L'incubo positività al Coronavirus è terminato per Ciro Immobile. Secondo quanto riporta l'Ansa, l'attaccante della Lazio ha terminato l'isolamento domiciliare. Mercoledì si sottoporrà alle visite di controllo nella clinica Paideia, a Roma. 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Mattei (Raisport): “Indebitamento Serie A fortissimo, Roma e Milan i casi più gravi. Ed il fondo non è stato ancora toccato”

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a 'QDL': "La scelta del laboratorio unico è tardiva e necessaria per evitare tante polemiche che dovevano essere evitate. L'UEFA, in tal senso, c'ha visto giusto, noi siamo arrivati dopo. E' evidente che il Covid ha generato una crisi economica incredibile, posso capire che inizialmente i club abbiano voluto limare i costi, ma ora il passaggio ad un laboratorio singolo è inevitabile. Ora i club dal punto di vista economico saranno ancora più in affanno. Ricordo che l'ultima rata della scorsa stagione dei diritti tv ancora non è stata saldata. L'indebitamento è di quasi 800 milioni di euro per l'intera serie A, il più forte credo sia di Roma e Milan, sono i club più in difficoltà ma in proporzione, rispetto a quanto incassano, anche altri club sono in difficoltà. Il fondo non è stato ancora toccato, anche perchè molti club continueranno a spendere in perdita. Gli stipendi vanno pagati, le società stanno cercando di arrivare fino all'ultimo giorno possibile per evitare sanzioni"

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Ramazzotti (CdS): “Laboratorio unico ci siamo, Synlab la favorita ma va trovato l’accordo sulle regole per processare i tamponi”

ANDREA RAMAZZOTTI (Corriere dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Si va verso un laboratorio unico per i tamponi, prima però va trovato l'accordo sulle regole per processarli. Non dovrebbe servire molto tempo, mi sembra di capire che Synlab sia la favorita rispetto a Lifebrain e FederLab. La scelta dipende da alcuni fattori, tra i quali i costi. La mia impressione è che se non ci fossero stati dei problemi come quello che hanno coinvolto la Lazio, non si sarebbe arrivati a dama. Si parla di questa soluzione già da tempo, la necessità di contrarre i cosi poi ha fatto decadere la questione".