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Roma, caso Diawara: la Corte d’Appello Figc respinge il ricorso

La Corte sportiva di appello della federcalcio, apprende l'ANSA, ha respinto il ricorso della Roma sul caso Diawara. Confermata dunque la sentenza del giudice sportivo che ha assegnato il 3-0 a tavolino a favore del Verona.

 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ Tolfa (Tg2): “Inzaghi condottiero. In questo momento della Lazio ci sono tante storie romantiche che meriterebbero risonanza mediatica diversa” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di ROCCO TOLFA (Tg2): "In questo momento della Lazio ci sarebbero da raccontare tante storie nella storia che caratterizzano la squadra di Inzaghi rispetto alle altre.che meriterebbe risonanza mediatica diversa. L'immagine di Inzaghi che fisicamente indirizza la rimessa laterale di Marusic in occasione del pareggio di Caicedo meriterebbe un poster e menzioni in tutte le testate giornalistiche del mondo. Se l'avesse fatto Maourinho ancora se ne starebbe parlando.In un momento di grande difficoltà, Inzaghi non solo è riuscito ad isolare la squadra, ma da vero condottiero ha tirato fuori il meglio"

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APPROFONDIMENTI

Stipendi, 3 club a rischio penalizzazione: ecco perché. 15 società su 20 in difficoltà

Pochi giorni a disposizione e una cambiale in scadenza da oltre 300 milioni. Il quotidiano Repubblica rivela: “I club hanno pochi giorni per pagare gli stipendi del primo trimestre del campionato in corso ed evitare penalizzazioni in classifica, ma c’è un piccolo, grande problema: la cassa è vuota“.

Il Consiglio Federale di ieri ha spostato il termine ultimo per il pagamento dal 16 novembre al 1° dicembre. “Una mossa utile solo a guadagnare tempo, non risolve il problema: in sostanza, il calcio aspetta solo un intervento del governo per salvarsi, 15 società su 20 hanno difficoltà a onorare la scadenza. Ma intanto è una decisione preziosa, anche perché fa slittare a gennaio il versamento dei relativi contributi, metà di quella cambiale: la Serie A stima di pagare in tutto quest’anno 730 milioni soltanto di Irpef“.

Tre club di Serie A non hanno ancora versato lo stipendio dell’ultimo mese della passata stagione, né tantomeno trovato accordi con i giocatori. Se da una parte l’Assocalciatori ha raggiunto l’accordo – per tutelare le serie minori – con il pagamento immediato di chi guadagna meno di 50 mila euro lordi, dall’altra il quotidiano spiega che la proroga stabilita ieri non riguarda la passata stagione. Gli stipendi e i bonus, infatti, devono essere saldati entro l’inizio della stagione successiva.

Secondo La Repubblica c’è il rischio di una penalizzazione in classifica: “2 punti per gli stipendi netti e 2 per i contributi. Sarebbe uno scossone in una classifica che attende il verdetto d’appello (previsto ieri, arriverà in settimana) sui ricorsi di Roma e Napoli contro le sconfitte a tavolino con Verona e Juventus“.

Nel consiglio federale di ieri è stata approvata la rimodulazione del budget 2020: “Utile di 2,1 milioni nonostante un calo del 20% degli introiti derivanti da eventi sportivi, compensati dall’aumento dei ricavi da sponsor. Ci sono 38 milioni (28 già pagati, 10 da versare) destinati alle serie minori, dalla Serie B in giù. Risultati che potrebbero aiutare il presidente federale Gabriele Gravina nella corsa alla vicepresidenza Uefa, cui si è candidato“.

fcinter1908.it

 

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APPROFONDIMENTI

Caso tamponi, tempi lunghi. L’inchiesta durerà tre mesi

Mentre la Lazio continua a scendere in campo in questa Serie A 2020/2021, sul fronte societario il club deve difendersi dalle indagini partite nei confronti del caos tamponi. Sembra che l'istruttoria portata avanti dalla procura federale dovrebbe durare un mese, ma in realtà non verrà chiusa prima di 90 giorni. Ieri doveva esser ascoltato il medico biancoceleste Ivo Pulcini, ma l'audizione è slittata a giovedì. Nella giornata di oggi poi la procura di Avellino riprocesserà tutti i tamponi effettuati a Formello nella giornata di venerdì per capire se i risultati erano corretti o meno.

(La Repubblica)

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GIUDICE SPORTIVO

Squalificati, Luperto salta Crotone-Lazio

Il Giudice sportivo ha reso note le sue decisioni dopo le gare della 7ª giornata di Serie A. Sono tre i calciatori squalificati, tutti per una giornata. Appiedati Tommaso Augello (Sampdoria) espulso per "avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete" e Sebastiano Luperto (Crotone) dopo la "doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario". Insieme a loro fermato anche Lorenzo Tonelli (Sampdoria) dopo l'ammozione per "comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (quinta sanzione)". Per quanto riguarda le società ammenda di 3mila euro al Torino "a titolo di responsabilità oggettiva per aver ingiustificatamente ritardato l'inizio del primo tempo di circa tre minuti".

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DICHIARAZIONI

Caos tamponi Lazio, Ferrero: “Facciamo i c…”

ROMA – Su tavolo del calcio italiano c’è il caos tamponi che ha investito la Lazio negli ultimi giorni. Tamponi dubbi prima positivi, poi negativi tra controlli Uefa e Serie A. Ora verranno rianalizzati. Al centro di tutto, tra Procura della Repubblica e quella federale, c’è il centro diagnostico di Avellino, dove la società da maggio esegue i test anti-Covid. E sulla situazione ha detto la sua anche Massimiliano Ferrero, numero uno della Sampdoria, ai microfoni di Tiki Taka: “Invece di infettare il calcio italiano con la polemica, prima di parlare, aspettiamo di capire se la Lazio abbia commesso un reato. O vince sempre chi ce l’ha più duro? Facciamoci i ca**i nostri”. Poi sulla Serie A: “Facciamo tutti le vedove allegre. Questo è un anno di transizione, senza pubblico né soldi. Dobbiamo difendere il calcio italiano. Ancelotti? È il numero uno, è rimasto quello dei tortellini emiliani”.

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Reina: “Inzaghi mi ha parlato chiaramente… questa lazio è tosta!”

Pepe Reina ha trovato la sua nuova casa alla Lazio. Sta bene, si è subito integrato alla grande. E sta giocando: sono già 5 le presenze tra Serie A e Champions League, complice anche il forfait di Strakosha. Lo ha chiesto Inzaghi, ha messo la sua squadra in buone mani. E il portiere è felice della scelta fatta: “Il tecnico è stato chiaro con me quando ci siamo parlati. Sono stagioni diverse e particolari in cui ci sono molte partite. E devi essere preparato per quello che succede, come ora. Il pareggio con la Juve? Sono sfide difficili perché abbiamo tanti giocatori fuori. Ma questa squadra non molla mai. Il derby con la Roma? Te lo ricordano subito…”, le sue parole a Cadena SER. Una battuta su Zielinski del Napoli: “Sono innamorato di lui. É un giocatore da Real Madrid o da Barcellona”.

Spagna? Ci penso, ma niente si è concretizzato. La cultura spagnola vede un giocatore di 38 anni molto vecchio, non è come qui in Italia. In Spagna ti calcolano come un calciatore anziano. Il titolare deve essere comunque De Gea, è quello più preparato e con tanta esperienza. Ma ci sono tanti portieri bravi. Il mio debutto nel 2000? Sono stati 20 anni meravigliosi, mi guardo indietro e mi sento fortunato. Tutto accade velocemente. Ma al ritiro non ci penso.Quando avrò le idee chiare e l’intenzione di smettere e mi resteranno ancora sei o sette mesi di carriera, chiamerò qualcuno che mi dia una mano. Voglio prepararmi psicologicamente a quel giorno. Farò l’allenatore. Mi mancherà il calcio e la vita cambierà. Prenderò uno psicologo dello sport o uno specialista. C’è la mia famiglia che mi sostiene, ma servirà un po’ di aiuto. Giocare meno ti aiuta all’idea di smettere. Ci sono calciatori che si ritirano in una finale di Coppa del Mondo come Zidane. Sono stato titolare tre anni fa, poi sono andato al Milan. Dopo ho giocato con soddisfazione all’Aston Villa. Adesso alla Lazio non gioco tutte le partite e ti devi abituare all’idea”.

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Procura Federale, giovedì l’audizione del Dott.Pulcini

Nella giornata di ieri è saltata l’audizione di Ivo Pulcini, responsabile sanitario della Lazio, davanti alla Procura federale. Il rinvio è stato causato da motivi di salute del diretto interessato, che doveva chiarire le posizioni in merito al ripetuto mancato isolamento dei positivi e la mancata condivisione della situazione con la Asl. L’audizione saltata ieri è stata rimandata alla giornata di giovedì. Tuttomercatoweb.com

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Gene N positivo, Dott. Nanni (Rap. Medici FIGC): “In questo caso va considerato positivo al Covid e isolato”

Gianni Nanni non ha dubbi: un calciatore "debolmente positivo" al coronavirus va trattato come un positivo a tutti gli effetti, dunque segnalato alla Asl e isolato. Il medico sociale del Bologna, nonché rappresentante dei medici di Serie A in Commissione Figc, lo ha spiegato in un'intervista esclusiva ai microfoni di Tiki Taka, sottolineando anche la necessità di un laboratorio unico per l'analisi dei tamponi per evitare discrepanze nei risultati: "Non dobbiamo avere dei laboratori che su questo argomento danno dei risultati diversi: il positivo e il negativo sullo stesso soggetto non possono essere. Un laboratorio centralizzato semplifica problemi ed è più facile avere un metodo che è uguale per tutti. Il fatto di avere laboratori che si esprimono in maniera diversa sullo stesso soggetto, con prelievo fatto nello stesso modo e poca distanza l’uno dall’altro, questo crea qualche imbarazzo: perché uno lo da positivo e un altro lo da negativo?".
Sul gene N e il caso Immobile: "Se quel gene riporta positività, quindi individua una positività nel soggetto, questo è positivo. Avessi un giocatore positivo al gene N? Lo dovrei immediatamente segnalare all’ASL, anche se debolmente positivo", le parole riportate da SportMediaset. Tuttomercatoweb.com

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Futura Diagnostica, tamponi riprocessati: “Massima trasparenza e professionalità”

"Grande tranquillità", e la certezza di poter dimostrare di aver lavorato con la massima trasparenza e professionalità seguendo scrupolosamente i relativi protocolli medico-scientifici. E' quanto trapela da Futura Diagnostica, la struttura con sede ad Avellino che esegue i test Covid per la Lazio (ma anche per altre squadre di serie B) finita al centro delle inchieste aperte dalla procura di Avellino e dalla FIGC sul caos tamponi. Futura Diagnostica è di proprietà di Walter Taccone, già presidente dell'Us Avellino e padre di Massimiliano, ad oggi unico iscritto nel registro degli indagati in quanto presidente del cda della struttura sanitaria. Gli agenti di polizia giudiziaria che si sono presentati nella sede del centro diagnostico nel pomeriggio di sabato hanno acquisito una vasta mole di documenti: in particolare tutti i referti relativi ai tamponi fatti per conto della Lazio sin dall'inizio della collaborazione tra il club di Lotito e il centro 'Futura Diagnostica', e dunque dallo scorso maggio quando, alla ripresa del campionato, la Lazio si affidò proprio alla struttura irpina per far eseguire i controlli anti Covid ai propri calciatori. (ANSA).