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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “In allenamento nonostante lo stop della Uefa, ma è la FIGC a fare una brutta figura” (AUDIO)

AUDIO ‘NMM’ – “La presenza in allenamento di Immobile, Strakosha e Leiva nonostante lo stop della UEFA l’oggetto dell’inchiesta della Procura Federale. Ma in questo caso la brutta figura la fa la federazione italiana visto che i tamponi svolti prima di Torino-Lazio hanno certificato la loro disponibilità per la serie A”. Ascolta l’intervento di Alberto Abbate (Il Messaggero)!

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APPROFONDIMENTI

FIGC ufficializza l’apertura dell’inchiesta: “Per accertare eventuali violazioni protocollo. Chiesti i referti dei test di oggi”

La FIGC ha ufficializzato la notizia dell'apertura dell'inchiesta da parte dalla Procura nei confronti della Lazio "per accertare eventuali violazioni ai Protocolli sanitari finalizzati a contenere l'epidemia da Covid-19 approvati dalla FIGC e validati dall'Autorità Governativa". Nella nota la federazione spiega che "fin dalle prime informazioni sulla positività di alcuni calciatori emerse la scorsa settimana, il Procuratore Chinè ha disposto due ispezioni presso il Centro sportivo biancoceleste a Formello, durante le quali i rappresentanti del pool costituito in Procura per verificare il rispetto dei Protocolli sanitari hanno ascoltato il presidente Claudio Lotito e il medico sociale Ivo Pulcini, oltre ad acquisire i referti dei tamponi effettuati prima della gara di Champions League Club Brugge-Lazio e del campionato di Serie A Torino-Lazio". "Questa mattina – si legge – sono stati richiesti ufficialmente alla Lazio i referti dei tamponi effettuati alla vigilia della gara in programma domani a San Pietroburgo con lo Zenit, valida per la terza giornata di Champions". La Procura federale "ha deciso di aprire un'inchiesta sulla questione tamponi della Lazio anche alla luce delle positività alterne di giocatori come Immobile, Leiva e Strakosha, disponibili per le gare di campionato e fermati per presunte positività invece dalla UEFA". tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Negativi in campionato, positivi in Europa: Procura FIGC apre inchiesta

È caos tamponi in casa Lazio. E la procura della Figc, guidata dal pm Chiné ha deciso di vederci chiaro. Aperta un’inchiesta. Ancora una volta quelli fatti dalla Uefa rilevano valori per cui si richiede lo stop del giocatore. Positività che vengono considerate borderline dalla Lazio. A quanto si apprende tra questi ci sarebbero Leiva, Immobile e Strakosha. Ma non solo. La Uefa, tramite gli addetti del laboratorio SynLab (unico per tutti), aveva già fermato gli stessi calciatori per la trasferta di martedì scorso a Bruges. “Falsi positivi” secondo la Lazio. Tanto che ai tamponi effettuati 48 ore prima della sfida con il Torino non avevano rivelato nessuna anomalia. Ora però ci risiamo. La Uefa ha parametri diversi. La Procura federale ha chiesto tutto il materiale necessario.

Ilmessaggero.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi ed una Champions stravolta dai tamponi UEFA: “Dobbiamo sopperire con la nostra compattezza” (AUDIO)

Così il tecnico della lazio Simone Inzaghi ai microfoni di Skysport alla vigilia della gara di Champions contro lo Zenit:

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CHAMPIONS LEAGUE

Tamponi Uefa, ci risiamo: anche Immobile, Leiva e Strakosha restano a Roma

Tamponi #UEFA, ci risiamo: Ciro #Immobile che questa mattina si era regolarmente allenato (ma non provato nell'undici titolare) non è in partenza con il resto della squadra per San Pietroburgo e non sarà a disposizione domani contro lo Zenit. Assenza pesante che si aggiunge a quelle di Luis Alberto, Lazzari e Djavan Anderson, #Strakosha, Lucas #Leiva. E’ possibile siano stati bloccati dall’Uefa e senza autorizzazione per la partita di Champions. Per i tamponi utilizzati in Serie A erano invece potuti scendere in campo domenica a Torino. Vedremo se nel pomeriggio la Lazio farà chiarezza sulla situazione.

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AVVERSARIO

Zenit, Semak: “C’è un solo risultato utile, la vittoria!”. Dzyuba: “Lazio squadra interessante, Immobile grande attaccante”

Sergej Semak, tecnico dello Zenit, ha presentato la gara contro la Lazio in conferenza stampa:

"Abbiamo solo un risultato a disposizione, la vittoria. Tutti quelli che scenderanno in campo daranno il massimo, compreso Dzyuba. Purtroppo Azmoun, Driussi, Malcom e Musaev.

Difesa a tre? L'ho provata anche in passato, difficile però che possa schierarla già domani, quando avrò bisogno di certezze. Focolaio Lazio? Posso rispondere solamente a quello che riguarda la mia squadra".

L'attaccante Artem Dzyuba è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita contro la Lazio:

"Ci aspetta un match importante, sono felice di essere tornato a disposizione. Oggi studieremo la Lazio nel dettaglio, ma abbiamo analizzato le sue gare in Serie A, è una squadra forte e interessante, con davanti un grande attaccante con Immobile. Sarà una partita meravigliosa e complicata.

Vogliamo migliorare la nostra classifica, per questo conterà solamente la vittoria. Dovremo giocare in modo aggressivo, sono fiducioso perché ci siamo preparati bene".

sslazio.it

 

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FORMELLO

FORMELLO – Vigilia Champions: Lazzari, Luis Alberto ancora out. Recuperano Marusic e Fares, Immobile dalla panchina? provata la coppia Muriqi-Pereira

FORMELLO – Vigilia Champions in campo prima della partenza per la Russia. Rifinitura senza scossoni, l’esito dei tamponi arrivato questa mattina non ha stravolto il gruppo di Torino. Non ci sono novità negative: Immobile, Leiva e Luiz Felipe, che avevano saltato il match con il Bruges perchè stoppati dalla UEFA, si sono regolarmente allenati. Saranno in campo con lo Zenit; ma non ci sono neanche novità positive: restano fermi Luis Alberto, Lazzari e Djavan. Sospiro di sollievo sulle fasce, problemi muscolari superati per Marusic, domani alla St Petetsburg Arena dovrebbe dare il cambio a Fares. L’algerino non è al meglio, potrebbe essergli concesso un turno di riposo. Out gli infortunati Escalante, Radu e Lulic. Vavro fuori lista, possibile che Inzaghi ribadisca il terzetto composto da Luiz Felipe, Hoedt e Acerbi con Patric più alto a destra. Presenti cinque giovani della Primavera, aggregati alla prima squadra: Furlanetto, Franco, Bertini, Czyz e Pica. 

AGGIORNAMENTO ORE 12,10 – Fares ok, Inzaghi oltre che su Marusic può contare ancora sull'algerino in attesa del rientro di Lazzari. L'ex SPAL è stato provato nell'undici titolare: classico 3-5-2 con Akpa Akpro da titolare insieme a Parolo e Milinkovic (Leiva nella ripresa?). La novità più grande potrebbe riguardare l'attacco dove non è stato provato nel gruppo delle prime linee Immobile. Non è ancora al massimo, paga ancora lo stop forzato di una settimana, Inzaghi riflette sull'opportunità di sganciarlo ancora nella ripresa. Discorso simile per Correa che inizialmente potrebbe lasciare spazio a Pereira. Oggi l'ex Manchester è stato provato al fianco di Muriqi. Domani mattina ultima sgambata, qualcosa potrebbe ancora cambiare. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Parolo, Milinkovic, Fares; Pereira, Muriqi. 

 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Nicita (GdS): “Il campionato dei soliti vecchi, credo molto nella Lazio europea…” (AUDIO)

MAURIZIO NICITA (GdS) in collegamento a 'QDL': "E' un campionato un po' strano, l'assenza di pubblico favorisce quei giocatori che soffrono la pressione. Continuano a comandare i soliti vecchi, vedi Ibrahmovic e Ronaldo. Oltre alla classe di questi due giocatori, c'è la motivazione di due ragazzi che sono usciti dal virus ed ora guardano oltre, sentendosi ancora più forti. Ogni big ha il suo leader, è un dato anche negativo perchè crea dipendenza. Iniziano a delinearsi delle posizioni al vertice, credo che il Milan resterà in alto fino alla fine, Lazio, Atalanta e Roma possono infilarsi in zona Champions. Credo che molto nella Lazio europea, c'è tanta motivazione, a Bruges avrebbe meritato di vincere per atteggiamento. Sono convinto che a San Pietroburgo farà benissimo, poi è chiaro che possono esserci ripercussioni in campionato"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Pieretti (Il Tempo): “La Lazio di Torino da impazzire. Questa settimana determinerà la stagione” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Lazio da impazzire, è il titolo della giornata di ieri. Era in vantaggio, ha sbagliato il raddoppio, ha rimesso in condizione in Torino di vincerla, poi è tornato il sole. C'è un concorso di colpa sulla rete del 3-2, non colpevolizzerei solo Hoedt. Poi è arrivata la rete di Caicedo che ha stravolto tutto. Quello che è accaduto ieri non è un caso ed è anche legato al fatto che negli ultimi anni le gare durano molto di più. Quando ci sono episodi e da quando c'è il VAR le gare durano 100'. Questa è una squadra che ci crede fino alla fine, ha dimostrato di avere nel proprio DNA questa caratteristica. Non sono particolarmente preoccupato dai tamponi della UEFA, sarebbe importante poter recuperare per lo Zenit giocatori come Lazzari e Luis Alberto, anche se ci spero poco. Rinnovo Inzaghi? La narrativa sportivo ci racconta che questa situazione è pericolosa, ma non è una regola. Credo che in concomitanza del Natale le parti torneranno a parlarne e decideranno se continuare insieme. A quel punto Inzaghi e la Lazio dovranno fare una scelta da dentro o fuori. Al momento le premesse sono buone, questa è una settimana che andrà a determinare la stagione della Lazio"

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RADIOSEI

Speciale nell’emergenza, chiamatela resilienza Lazio: la roulette russa prosegue tra orgoglio e sacrificio

Più la tiri giù, più si tira su, da un’impresa all’altra senza neanche potersele godere fino in fondo. C’è chi la chiama già resilienza Lazio. Simbolo sportivo di tenacia e lotta ad un sistema calcio modificato dalle leggi del Covid. Adattamento all’imprevisto, spingersi oltre i propri limiti fino a sfidare le leggi di convenzioni razionali. Scoprire l’opportunità di sentirsi speciale e mai così unita in piena emergenza. Quando la formazione la fanno i tamponi, le vigilie diventano calvari, le trasferte turbolenti si scoprono avventure che arricchiscono spirito e corpo. Il Covid, spettro che ha spezzato le ali di un sogno nella parte finale della scorsa stagione, ma anche insegnamento che ti fortifica nelle difficoltà, che ti spiega quanto non puoi più solo attingere a qualità tecnico-tattiche… la strategia si fonde con l’impedimento: o cedi al fatalismo o cogli l’occasione per aggrapparti a risorse mentali e caratteriali che fermano il tempo, scrivono storie di calcio epiche, trasformano la zona Cesarini in un celestiale “amami o faccio un Caicedo” oppure ti permettono di mantenere la testa del girone di Champions aperto ed insidioso con generosità e coraggio. Vedi la notte di Bruges. Doveva essere complessa e da sconsigliare ai deboli di cuore, ma la stagione della Lazio sta giá andando oltre, sembra una roulette russa. Pericolosa, mozzafiato, da maneggiare con cura, vissuta su un sottile equilibrio che separa l’immensità di un’impresa a fragorose cadute. Roulette russa, dicevamo e allora non puó essere un caso se la fase a gironi della Champions arrivi al dunque a San Pietroburgo. Terza trasferta in una settimana, non c’è tempo per rifiatare, c’è un sogno da inseguire, una qualificazione da indirizzare, una bella favola da completare. Zenit-Lazio, un’altra pagina tutta da scrivere tra orgoglio e sacrificio. Daniele Baldini Radiosei