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APPROFONDIMENTI

Lazio: le gambe contro il Parma ma la testa è al mercato per cercare un vice-Ramos

Un occhio al passaggio ai quarti di Coppa Italia, un altro al mercato per il futuro della Lazio in questa annata. Era previsto che Inzaghi stasera facesse un ampio turnover negli ottavi col Parma, ma non certo che dovesse pensare al Sassuolo, sapendo già di dover rinunciare pure a Luis Alberto e Luiz Felipe domenica. Lo spagnolo mancherà pure in campionato dopo l'operazione d'appendicite acuta, ma è già stato dimesso dalla Paideia ieri sera e scalpita per tornare a Bergamo il 31 gennaio contro l'Atalanta: se i punti di sutura si rimargineranno in fretta, lui ci sarà. Assente invece Luiz Felipe a oltranza: come da noi anticipato, domani si opererà alla caviglia a Monaco. Il centrale ha annunciato la sua decisione anche alla Lazio, che aveva provato a convincerlo ad aspettare la fine della stagione invano. Niente terapia conservativa perché il dottor Wohlfahrt gli ha spiegato come sia rischioso giocare ancora sopra la sua caviglia, già troppo malconcia. A 23 anni il centrale non vuole compromettere la sua carriera né perdersi le prossime Olimpiadi con la Nazionale brasiliana. Starà fuori almeno otto settimane, ma poi dovrà pure ritrovare la forma. Se ne riparlerà insomma per metà/fine aprile, con la Serie A quasi finita. La Lazio si dice pronta a reinserire Vavro (tornato da giorni in gruppo) al suo posto (rimane poi comunque uno slot per il cambio dopo il primo febbraio) nella lista, ma è solo una soluzione temporanea e di facciata. 
FORMAZIONEPerché stasera Inzaghi preferisce addirittura riadattare Parolo sul centro-destra con Hoedt e Acerbi davanti a Strakosha. Verrà preservato Patric (già non al 100%) per domenica. Confermata la formazione alla vigilia: Lazzari e Fares sulle fasce, Akpa Akpro, Escalante e Milinkovic, che sostituisce Luis Alberto in mediana. Scontata la staffetta del serbo con Correa, con Pereira inizialmente in attacco al fianco di Muriqi pronto ad arretrare pure mezz'ala nella ripresa col Parma, sempre sconfitto dal 23 settembre 2009 a Roma. E' squalificato Leiva, attesa per il ritorno in campo per una ventina di minuti di Lulic, che ha consigliato l'operazione a Luiz Felipe proprio dopo il suo calvario alla caviglia. 
RICERCALa sessione invernale per fortuna è aperta, stavolta la Lazio non può farsi trovare impreparata. Tare già da due giorni si guarda intorno sul mercato per trovare una soluzione alternativa: non vuole dare l'impressione di averne assoluta necessità alzando così le richieste economiche delle società. Ci sarebbe però pure un colpo gratis in realtà: Sokratis Papastathopoulos, svincolatosi dall'Arsenal, dove anche il pupillo Mustafi è in uscita. Si è bloccato improvvisamente il ritorno del greco al Genoa perché si sarebbero inserite proprio la Lazio, Olympiakos e Betis Siviglia. Costa troppo Izzo del Torino, Maksimovic del Napoli è in scadenza, Mendes ripropone Garay, ex Valencia. Proposto Rugani in prestito. Non è il caso d'anticipare l'acquisto Kamenovic (oltretutto mancino) ora, ma Tare ha chiesto anche a Kezman di portargli qualche altra sua scommessa. 
A. A. – Il Messaggero

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INDISCREZIONI

Difesa, riaffiora la pista Papastathopoulos: ora è svincolato

Si dovrà operare Luiz Felipe. E per il difensore della Lazio si profila uno stop di almeno due mesi. I controlli svolti in Germania dal professor Mueller-Wolfarth hanno sollecitato la necessità di intervenire chirurgicamente sull’edema osseo che il 23enne brasiliano accusa in conseguenza di una distorsione alla caviglia destra rimediata nell’amichevole di Frosinone del 12 settembre.

In questi mesi, Luiz Felipe si è sottoposto a terapie conservative che gli hanno consentito di poter giocare: 14 presenze per complessivi 927 minuti in campo. Nel derby di venerdì scorso è uscito a metà ripresa. Poi, è volato in Germania. Questo pomeriggio la decisione di non rinviare ulteriormente l’intervento. È stata la già fissata la data dell’operazione che sarà di pulizia della cartilagine: venerdì in Germania, dallo stesso professor professor Mueller-Wolfarth. Intanto la Lazio si sta muovendo per cercare un difensore sul mercato. È riaffiorata la pista per il greco Sokratis Papastathopoulos, 32 anni, ex Milan e Genoa, che ha appena risolto il contratto con l’Arsenal. gazzetta.it

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Gnocchi: “Contro il Parma avrò il piacere di vedere Pereira, mi piace molto. I cambi della Roma? Fonseca mi ha fatto un po’ di tenerezza” (AUDIO)

GENE GNOCCHI in collegamento a 'QDL': "Lazio-Parma è una gara che seguirò ma dipenderà da chi scenderà in campo. Sono curioso di vedere Pereira, è un giocatore che a me piace. L'ho visto giocare a Cesena contro lo Spezia, gara in cui gli è stato annullato un gol, ma non mi aveva fatto impazzire. Poi mi ha convinto nei 20' che ha giocato a Benevento, è molto rapido, bravo negli assist, vista l'assenza di Correa gli darei spazio. Inzaghi lo vede più come seconda punta, ma credo che come è accaduto con Luis Alberto può essere impostato anche come uomo da ultimo passato. Certo vista l'età, la cifra del riscatto (27 milioni, ndr) è molto alta, ma da persona che ama il calcio l'ho notato e domani contro il Parma avrò il piacere di vederlo all'opera. Il Parma si sta ripredendo con D'Aversa, ha fatto bene il club a riaffidarsi a lui che è un ottimo allenatore. L'eliminazione della Roma? Ragazzi quando ho capito del sesto cambio il momento è stato particolare, per me che faccio questo lavoro è anche fonte di ispirazione. Mi metto nei panni di Fonseca, visto il momento evidentemente è un po' in confusione, è stato poco lucido. Mi è sembrata una persona in balia degli eventi, non mi va di dargli addoso visto che è una persona per bene ed educata, mi ha fatto un po' di tenerezza". 

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi ne cambia otto: resistono Milinkovic, Acerbi e Lazzari, Correa dalla panchina: Muriqi-Pereira in attacco

Simone Inzaghi lascia spazio al turnover, in Coppa Italia contro il Parma si vedrà una Lazio rimaneggiata. Formazione stravolta, il modulo non cambia. Sempre avanti con il solito 3-5-2. Dall’infermeria non arrivano buone notizie. Luiz Felipe ha scelto la via dell’intervento dopo il consulto in Germania. Dovrebbe operarsi nel giro di un paio di giorni. Da capire i tempi di recupero, forse un paio di mesi. Cataldi ancora ai box, Caicedo non al meglio. Luis Alberto, fermato da un attacco di appendicite, rientrerà tra una decina di giorni.

Le scelte di Inzaghi

C’è il Parma e l’intenzione di andare avanti in Coppa Italia. In porta si rivede Strakosha. Davanti a lui ecco Parolo, Hoedt e Acerbi. Sulla fascia destra Lazzari chiamato agli straordinari, dall’altra parte c’è il rientro di Fares. In mezzo Escalante va in regia, ai suoi lati Milinkovic e Akpa Akpro. Davanti coppia d’attacco nuova di zecca: Pereira e Muriqi. Entrambi vanno a caccia di gol e belle prestazioni, devono convincere. Correa, non ancora al meglio, andrà in panchina.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Parolo, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Akpa Akpro, Escalante, Milinkovic, Fares; Pereira, Muriqi. All. S. Inzaghi.

Corrieredellosport.it

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INFERMERIA

Luiz Felipe, a Monaco l’operazione in artroscopia: 8 settimane per il recupero

Luiz Felipe ha scelto l'operazione: il difensore biancoceleste, da tempo sofferente alla caviglia destra, si opererà in artroscopia domani a Monaco: 8 settimane i tempi di recupero stimati, con il centrale brasiliano che aveva anche la possibilità di una terapia conservativa (in pratica, la cura dell'infortunio parallela alla gestione nelle partite), ma ha scelto di risolvere una volta per tutte il suo problema. tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Progetto ‘ARP’, Lotito: “Strutture, organizzazione e valori: così la Lazio è tra le migliori d’Europa”

Quest'oggi il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma in occasione della presentazione del progetto 'ARP' promosso dal Settore Giovanile biancoceleste:

“Sono voluto essere presente nonostante tanti impegni sportivi ed imprenditoriali perché ho investito molto sul Settore Giovanile. Quando sono arrivato nel 2004 ricordo che c’era una situazione drammatica sul piano infrastrutturale. Ho voluto io lo psicologo nel sistema perché i risultati non sono legati solo alle capacità agonistiche, ma anche a quelle di gestione mentale. Tutti devono competere per il bene della squadra, non solo del singolo. Per questo ho voluto donare un’organizzazione all’avanguardia al Settore Giovanile che, sul piano organizzativo, è altamente qualificato e di spessore. Controllo personalmente tutti i progetti e tutti i lavori del settore, voglio sempre far presente ai giovani quale sia la partenza e quale l’arrivo. I giovani devono avere tutto a disposizione, non deve mancare nulla per far esprimere al meglio le potenzialità di ciascuno. Ho organizzato una struttura osmotica: sul piano organizzativo Settore Giovanile, Primavera e Prima Squadra sono identiche.

Anche le selezioni giovanili possono fare analisi video, hanno anche loro un magazzino con centro di sterilizzazione autonomo e delle strutture di ultima generazione per concedere ai giovani la possibilità di esprimersi sempre al massimo. Il Settore Giovanile vanta anche una piscina olimpionica. I ragazzi devono assimilare il senso dell’appartenenza, essere orgogliosi di far parte di questa Società. In questo contesto è importante avere dei modelli, i giovani alla Lazio hanno a pochi passi da loro i ragazzi della Primavera e quelli della Prima Squadra.

Nella struttura, nella qualificazione e nel rendimento voglio il massimo. Io metto a disposizione il meglio per i giovani del Settore Giovanile, poi spetta agli atleti sfruttare al meglio gli strumenti per offrire buone performance. Per me è un orgoglio vedere in prima squadra ragazzi provenienti dal Settore Giovanile. Vorrei che questo lavoro possa portare i più giovani ad avere un’impostazione di vita valoriale per il prosieguo della vita a prescindere dal fatto che il loro futuro sia nel mondo sportivo o meno. Noi come educatori abbiamo l’obbligo di stimolare i valori più importanti. Sono a favore di un calcio didascalico e moralizzatore. Per merito si vince sempre, soprattutto se si gioca da squadra e con umiltà. Questo è l’inizio di una nuova organizzazione e rende la Lazio uno tra i primi club a livello internazionale. Presto verrà inaugurato il nuovo stadio Fersini: i lavori verranno ultimi in questa settimana”.

Tommaso Rocchi, allenatore dell'Under 18 biancoceleste, è intervenuto quest'oggi durante la conferenza stampa di presentazione del progetto 'ARP':

“Sono sempre felice ed orgoglioso di essere in rappresentanza della Lazio. Ringrazio il Presidente per quello che sta facendo a favore del Settore Giovanile, sono iniziative che fanno bene a noi che lavoriamo nel campo. Il progetto è fantastico, io ho svolto una buona carriera da calciatore, ma se da bambino avessi avuto a disposizione un'iniziativa del genere avrei avuto ancora più possibilità di fare meglio nel mio cammino da calciatore. I ragazzi dovranno essere bravi a cogliere quest’opportunità di ottenere grandi traguardi. È importante che tutti possano andare verso lo stesso obiettivo, per lo stesso fine: la Lazio. Per un Club avere calciatori che arrivano in prima squadra è il massimo, per i calciatori il massimo è conquistare la prima squadra della Lazio".

Mauro Bianchessi, responsabile del Settore Giovanile biancoceleste, è intervenuto quest'oggi durante la conferenza stampa di presentazione del progetto 'ARP':

“Si tratta di un grande progetto di formazione futura. La nostra scuola, nella passata stagione, ha offerto 150 ore complessive di lezione. Da quest’anno ci saranno altri due corsi di formazione: il primo è di programmatore di videogiochi grazie alla collaborazione con Konami, la seconda, in collaborazione con la FIGC, permetterà di conseguire il primo step del patentino per una futura carriera da allenatore. In questo periodo il Settore Giovanile deve rappresentare una risorsa.

La produzione dei nuovi giocatori è fondamentale: per riuscire in questo scopo abbiamo creato, tramite diversi professionisti, un progetto unico nel suo genere in Italia. L’obiettivo è perfezionare le qualità di ogni giovane, lavorando a 360° per far maturare al massimo le loro possibilità. Così si lavorerà sulla tecnica, sul fisico e sulle qualità atletiche, sulla volontà e sul sacrificio. Abbiamo investito su una nuova struttura e su diversi impianti che sono stati messi a disposizione dal Club. Vogliamo valorizzare, tramite quest’iniziativa, i talenti del territorio laziale. Siamo una grande famiglia che ha valori importanti, questo progetto rappresenta una grande occasione per i nostri ragazzi”.

sslazio.i

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AVVERSARIO

Parma, D’Aversa: “Contro la Lazio un’opportunità per tanti. Le difficoltà non sono alibi”

In vista della sfida di domani tra la Lazio e il Parma valida per gli ottavi di Coppa Italia, il tecnico dei ducali D'Aversa ha parlato in conferenza stampa: "Sicuramente è una gara da affrontare come sempre col piglio giusto, per il valore dell’avversario e per il valore della sfida. Credo che ogni partita vada affrontata con la massima determinazione, il massimo impegno, con l’obiettivo di fare sempre un risultato a prescindere dalle difficoltà che possono esserci e che non devono mai diventare un alibi". Poi parlando di chi scenderà in campo: "Questa partita è un’opportunità per coloro che scenderanno in campo. Coloro che non figurano tra i convocati, non figurano perché dobbiamo essere bravi e fortunati per cercare di recuperarli per la partita di domenica. In questo momento quelli che stanno partendo per Roma sicuramente sono più prestativi di coloro che non sono stati convocati. Non ci dimentichiamo che ci sono stati calciatori che non avrebbero dovuto giocare a Reggio Emilia domenica scorsa, hanno dato la disponibilità e sono usciti un po’ malconci. I calciatori che giocheranno sono più prestativi rispetto agli altri". Infine, parlando dei biancocelesti: "Domani mi aspetto una Lazio che non cambierà il suo modo di giocare, è una squadra che conosciamo bene visto che l’abbiamo affrontata nelle scorse settimane. Dobbiamo partire da quei 60-70 minuti in cui comunque abbiamo giocato alla pari cercando di eliminare quegli errori che non ci hanno permesso di portare un risultato positivo a casa".

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AVVERSARIO

Parma in versione baby e senza tanti big: i convocati di D’Aversa

Squadra giovanissima per Roberto D'Aversa, che tra precauzione e infortunati si presenta all'Olimpico con tantissimi Primavera per gli ottavi di finale contro la Lazio. Tra i giovanissimi, due non hanno neanche ancora ricevuto il numero di maglia: si tratta di Mark Kosznovszky, che indosserà la maglia numero 39, e André Lopes Silva, che vestirà la numero 43. Tra gli assenti val la pena menzionare Cornelius, Inglese, Gervinho, Kucka, Iacoponi, Alves, Gagliolo ma l'elenco è ancora più corposo.

Portieri: Colombi, Rinaldi, Sepe;
Difensori: Bane, Busi, Dierckx, Radu, Ricci;
Centrocampisti: Brugman, Camara, Cyprien, Dezi, Hernani Jr, Kosznovszky, Kurtic, Sohm, Traoré.
Attaccanti: Adorante, Artistico, Brunetta, Lopes Silva, Mihaila, Sprocati.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Luiz Felipe ha deciso, sarà operazione” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di ALBERTO ABBATE (Il Messaggero): "Luiz Felipe ha già preso la decisione di operarsi per risolvere subito il problema alla caviglia. La Lazio lo sa ed ora sta iniziando a muoversi sul mercato. Speranze di recuperare Luis Alberto già per la gara di campionato con l'Atalanta, ma non è facile"

 

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COPPA ITALIA

Inzaghi: “Ci saranno delle rotazioni, ma teniamo molto alla Coppa Italia. Luiz Felipe out per diverso tempo…”

Alla vigilia del match con il Parma, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“Veniamo da un’ottima prestazione ma ciò che più mi interessa è la gara di domani. La Coppa Italia ha rappresentato molto per noi in questi anni, ci teniamo, effettuerò delle rotazioni per valutare alcuni elementi della rosa che finora hanno giocato meno ma si sono sempre allenati al meglio. Ieri non è stata un’ottima giornata: sono arrivate notizie non confortanti dalla caviglia di Luiz Felipe che non ce lo farà avere a disposizione per diverso tempo, vi è verificato poi l’imprevisto legato a Luis Alberto, risolto fortunatamente con un intervento d’urgenza ma che però ce lo toglierà per alcune partite. Dovremo andare avanti gara per gara: la concentrazione è già al Parma. Sarà una sfida insidiosa, affrontiamo un avversario che domenica ha ottenuto un buon pari con il Sassuolo, D’Aversa è un tecnico conosce l’ambiente gialloblu da anni. Servirà una partita da Lazio per centrare i quarti di finale”.

sslazio.it