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DICHIARAZIONI

Mago Luis Alberto: “Lazio con una mentalità vincente. Ora non ci fermiamo”

Il protagonista del derby tra Lazio e Roma è sicuramente Luis Alberto. Il Mago biancoceleste segna una doppietta e fa felice la banda di Inzaghi. Nel post partita, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato la stracittadina e il momento della squadra: "Per noi era importantissimo vincere oggi, in Serie A non stavamo facendo bene, abbiamo attraversato un brutto periodo, ma nelle ultime settimane si è vista una squadra diversa. Siamo migliorati e oggi l’abbiamo dimostrato con una mentalità vincente".

 

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Inzaghi esulta: “Vittoria strameritata. Adesso corriamo per i primi posti!”

Festa grande in casa Lazio per la vittoria sul derby. Roma schiantata 3-0 e nel post partita, il tecnico Simone Inzaghiai microfoni di Sky Sport ha commentato felice: "Abbiamo fatto una grandissima gara, di rabbia, corsa, determinazione, i miei ragazzi sono stati splendidi. Avevo visto gli occhi giusti, la preparazione era stata di quattro giorni ed è stata ottima. Abbiamo strameritato questa vittoria, ci dà tanta soddisfazione, è stata voluta con tutte le forze grazie anche ai tifosi. Non dimentichiamo che abbiamo lasciato dei punti, ma abbiamo avuto 45 casi di Covid in 14 giorni, andare in undici o dodici a San Pietroburgo non è stato semplice. La squadra ha avuto l’approccio giusto, da Caicedo e immobile, ci siamo alzati, abbiamo sofferto, ci tenevamo tanto".

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DICHIARAZIONI

Caicedo e Cataldi rispondono a Rizzitelli: “Meno male che era un’amichevole”

"Venerdì abbiamo un’amichevole contro una piccola squadra. Non mi preoccupa, noi andiamo in difficoltà con le grandi“. Queste le parole di Ruggiero Rizzitelli, ex attaccante della Roma, che avevano acceso il derby. E nel post partita, dopo la vittoria della Lazio sui giallorossi per 3-0, i giocatori biancocelesti si sono scatenati sui social. Per primo Caicedo: "Meno male che era un'amichevole, ragazzi", il post del Panterone accompagnato da due emoticon che ridono a crepapelle. Gli fa eco Danilo Cataldi, che in una storia Instagram ha scritto: "Piccola squadra… amichevole". Altro chiaro riferimento alle parole di Rizzitelli. Il derby è anche questo. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Ecco il derby della svolta: Lazio impressionante, Roma umiliata

La Lazio vince (anzi stravince) il primo derby in zona gialla, un derby dominato in lungo e in largo. Quella dell’Olimpico è stata una stracittadina mai in discussione. Il 3-0 finale è stato il capolavoro di Inzaghi che ha umiliato Fonseca presentando una Lazio scintillante e dominante in ogni momento della gara. La doppietta di Luis Alberto e il solito gol di Immobile hanno travolto un’avversaria in totale confusione, incapace di mettere in difficoltà Reina o di costruire una benché minima occasione da gol. Merito di una Lazio tonica, aggressiva, reattiva e guidata da un Lazzari in condizioni straripanti e capace di rilanciare le proprie ambizioni in campionato. Nella Roma, invece, non ha funzionato nulla. Una manovra compassata e monotona, mai un’accelerazione, zero spunti degni di nota, una prestazione da bollino rosso di Ibanez. Il risultato è stato un disastro con una squadra a tratti addirittura imbarazzante. Continua (e a questo punto non si può più considerare un caso) l’astinenza da vittoria negli scontri diretti di Fonseca: sei partite giocate, zero successi. Continuando così pensare di poter conquistare il quarto posto è pura utopia. Dan e Ryan Friedkin (presenti come al solito in tribuna) assistono impotenti e delusi al primo sfortunato derby della loro gestione.

Il primo tempo è un capolavoro di Inzaghi. La Lazio gioca meglio, è più concentrata. Aspetta e riparte sfruttando i tanti, troppi errori avversari in fase d’impostazione. Fonseca cade nella trappola biancoceleste cercando il solito gioco in verticale ma non fa i conti con una Lazio organizzatissima, capace di chiudere ogni spazio di gioco a Villar e Mkhitaryan. Il primo quarto d’ora è equilibrato ma è solo un fuoco di paglia per la Roma che ha anche una ghiotta palla gol fallita sotto misura da Dzeko. Al 13’ è Ibanez a combinare il patatrac: lancio di Immobile senza pretese, il difensore brasiliano controlla ma poi si addormenta facendosi rubare ingenuamente la palla da Lazzari: tocco in mezzo e Immobile da due passi non sbaglia. La Lazio ringrazia per il regalo e si gode il vantaggio. E’ questo il momento chiave che cambia tutto. La Roma va in palla, gli uomini di Inzaghi controllano e ripartono creando sempre un brivido alla traballante retroguardia ospite. Il raddoppio è nell’aria e si materializza al 23’ quando l’inarrestabile Lazzari si prende ancora una volta gioco di un Ibanez in panne che lo sbilancia in area. L’esterno chiede il rigore, si rialza e serve al centro Luis Alberto che, in beata solitudine, riesce a piazzare il diagonale rasoterra che regala il 2-0. Una rete contestata dai giallorossi per una posizione dubbia di Caicedo al momento del colpo decisivo del trequartista spagnolo. La reazione romanista al terribile uno-due biancoceleste è fumosa e caotica. Dzeko non riesce ma a ricevere un pallone giocabile, Villar e Pellegrini vengono sistematicamente asfissiati dal pressing senza sosta dei padroni di casa. Senza spazi, in evidente affanno, senza la necessaria lucidità, la Roma affonda. Anche sugli esterni il contributo di Spinazzola e Karsdorp è poca cosa. La Lazio, intelligente nel coprirsi e nel ripartire, è in totale controllo del match. Per la Roma si conta solo una girata di Mkhitaryan abbondantemente a lato. Troppo poco per pensare ad una clamorosa rimonta.

Lazio straripante, Roma sulle gambe

La ripresa di apre con Pedro al posto di Veretout. La manovra giallorossa è lenta, prevedibile e senza sbocchi. Un gioco da ragazzi per la Lazio che controlla senza correre mai rischi lasciando agli avversari uno sterile possesso palla. In compenso sono Immobile prima e Milinkovic Savic poi a spaventare Pau Lopez con due conclusioni pericolose e ben neutralizzate dal portiere spagnolo. La condizione fisica della Lazio è straripante, la Roma manca di reattività confermando la strategia completamente sbagliata del suo allenatore. Di fatto la risposta attesa dopo il 2-0 non c’è mai stata. E sono allora i biancocelesti in ripartenza a sfiorare il gol prima con Caicedo e poi con Immobile al 62’. Ancora una volta la Roma ringrazia San Pau. Fonseca si gioca anche la carta Cristante ma la resa della squadra non cambia. Inzaghi mette Escalante e Akpa Akpro per Leiva e Caicedo. Il tris è nell’aria e arriva al 67’ ancora con Luis Alberto, bravo ad infilare dal limite dopo l’ennesima grande azione di Lazzari. Sulla partita scendono i titoli di coda. L’ingresso di Borja Mayoral e Bruno Peres non spostano di una virgola lo stato d’animo di una squadra completamente allo sbando. Prima del fischio finale c’è spazio anche per Reina, finalmente protagonista di una super parata su una conclusione sotto misura di Dzeko. Il triplice fischio di Orsato è come una liberazione per i giallorossi che vedono finire un incubo. Per la Lazio, invece, la festa è cominciata: Inzaghi riabbraccia la squadra straripante vista nella fase pre-Covid. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Roma 3-0, il tabellino: Immobile apre, Luis Alberto si esalta

LAZIO-ROMA 3-0 

Marcatore: 15' Immobile (L), 24', 67' Luis Alberto (L)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (69' Patric), Acerbi, Radu (83' Hoedt); Lazzari, Milinkovic, Leiva (65' Escalante), Luis Alberto, Marusic, Caicedo (65' Akpa Akpro), Immobile (83' Muriqi). 

A disp.: Alia, Furlanetto, Armini, Parolo, Lulic, Pereira, Correa.

All.: Simone Inzaghi.

 

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini (70' Mayoral), Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar (60' Cristante), Veretout (46' Pedro), Spinazzola (70' Bruno Peres); Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko. 

A disp.: Fuzato, Farelli, Kumbulla, Fazio, Juan Jesus, Diawara, Podgoreanu, Perez. 

All.: Paulo Fonseca.

 

 

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio) 

Assistenti: Meli, Mondin

IV uomo: Irrati

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Valeriani 

 

NOTE. Ammoniti: 11' Milinkovic (L), 20' Radu (L), 34' Mancini (R), 47' Acerbi (L), 60' Smalling (R), 62' Luiz Felipe (L), 63' Leiva (L), 71' Pedro (R), 90' Mkhitaryan (R)

Recupero: 2' pt, 6' st

Serie A TIM 2020-2021 | 18ª giornata

Venerdì 15 gennaio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio, stai attenta e fagli male in contropiede!” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "I derby che ho vissuto sono stati tutti diversi. Prima di giocarlo hai tanti pensieri, ma giocarlo è molto bello, vincerlo poi ti assicura una grandissima gratificazione. La Roma è una buona squadra, giocano tutti in avanti, è in difficoltà quando subisce dei contropiedi. La Lazio può far male sulle ripartenze, sono aggressivi e restano spesso in inferiorità numerica dietro. Sarà importante stare attenti alle loro giocate tra le linee. Sono due squadre che per valori si equivalgono. Sarà una bella sfida quella sulla corsia tra Lazzari e Spinazzola".

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CALCIOMERCATO

Inzaghi, vincere il derby anche per chiudere prima il discorso rinnovo

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, vincere il derby per Simone Inzaghi potrebbe significare accelerare le pratiche per il rinnovo di contratto con la Lazio. La soluzione già trovata con Lotito parla di un prolungamento annuale a 2,5 milioni di euro più 500mila euro di bonus con il presidente biancoceleste che avrebbe già dato la propria parola all'allenatore sottolineando che a breve verrà mantenuta. Una vittoria contro la Roma in una partita così carica di significato potrebbe anticipare un po' i tempi, con buona pace di tutti i club che avevano drizzato le antenne nei confronti del tecnico laziale nel corso degli screzi stagionali. tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Ritorno Lulic nel cuore dei laziali e negli occhi dei romanisti. Sarebbe bello vederlo in campo al 71′” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "La formazione dovrebbe essere assolutamente confermata, Inzaghi ha deciso di andare con la formazione tipo senza snaturarsi per la gara. Correa ha strappato la convocazione in extremis, andrà in panchina con Lulic. Il suo recupero è nel cuore di tutti e negli occhi dei tifosi della Roma che avranno davanti anche Orsato, il diretto di gara del 26 Maggio. Sarebbe bello vederlo in campo al 71', è complicato immaginarlo, poi è chiaro che tutto dipenderà dal risultato. Sponda Roma, a livello giornalistico, a me sembra che loro siano apparentemente tranquilli, si ritengono favoriti e classifica alla mano hanno delle ragioni. Poi c'è il confronto dei giocatori che fa capire quanto la Lazio sia assolutamente all'altezza dell'avversario". 

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DICHIARAZIONI

100 nel derby, Luiz Felipe: “Gara speciale, difficile ed equilibrata”

Luiz Felipe nel derby di stasera indosserà per la 100a partita la maglia della Lazio. Al sito brasiliano, queste le sensazioni del difensore verdeoro: "Sono estremamente felice e onorato di avere questa opportunità da vivere in un grande club come la Lazio. Raggiungere le 100 presenze è un privilegio e una enorme soddisfazione. Vedo da dove sono partito, come sono cresciuto e sono orgoglioso"

Il commento sulla sua esperienza laziale: "Ci sono stati tanti momenti speciali: coppe vinte, stagioni straordinarie come quella che stiamo vivendo ora in Champions League. Continuerò a lavorare per raggiungere altri record e, ovviamente, per aiutare la squadra a vincere ancora. Giocare un derby è sempre speciale. Sarà una partita difficile ed equilibrata, la Roma ha un’ottima rosa come noi, ma siamo fiduciosi di poter fare una grande prestazione e centrare la vittoria in campo. Gli ultimi risultati ci hanno dato coraggio per continuare a vincere".

(globoesporte.com)

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FORMELLO

Lazio-Roma, i convocati di Inzaghi: Correa e Lulic presenti

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Furlanetto, Reina;

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Czyz, Escalante, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.