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SERIE A

Di Bello spiana la strada, poi la Lazio non regge l’urto del Napoli: spareggio (stra)perso, è quasi addio alla Champions

Lo spareggio per la Champions lo vince il Napoli. Gattuso supera la Lazio e resta in piena corsa per il quarto posto: ora è quinto a 2 punti dalla Juve e dall’Atalanta e a 3 dal Milan. La squadra biancoceleste invece interrompe la sua striscia positiva (5 vittorie di fila) e perde una grande occasione: la sconfitta la lascia a 7 punti dalla Champions, anche se con una partita in meno (con il Torino). Le magie di Insigne (doppietta) e Mertens trascinano gli azzurri, che con Politano e Osimhen conquistano un successo di importanza vitale per continuare a inseguire l’obiettivo di tornare nell’Europa che conta tanto caro al presidente De Laurentiis. Non bastano invece Immobile e Milinkovic per portare via punti da Fuorigrotta alla Lazio, che ha contestato con veemenza l’arbitro Di Bello soprattutto per l’episodio del rigore che ha sbloccato la notte dei sette gol al Maradona.

Apre Insigne, raddoppia Politano

La posta in palio è alta e la partita ci mette poco a infiammarsi. Bastano quattro minuti per sbloccarla con l’intervento del Var: una velocissima ripartenza di Lazzari e un contatto in area con Hysaj fanno urlare al rigore la Lazio, ma l’arbitro Di Bello viene richiamato al monitor per un precedente contatto nell’area opposta fra Milinkovic e Manolas (il centrocampista biancoceleste con la gamba alta tocca prima il pallone e poi il volto del difensore azzurro). Il direttore di gara assegna il rigore al Napoli, dal dischetto Insigne spiazza l’amico Reina. La squadra di Gattuso, con Bakayoko al posto dello squalificato Demme e con Mertens preferito a Osimhen, ci mette intensità, qualità, pressione e riesce a trovare anche il raddoppio: la firma è di Politano, con il suo solito potente sinistro che beffa Reina sul primo palo. Un terribile uno-due che però non manda al tappeto la Lazio, che anzi entra prepotentemente in partita. Lo fa con le solite trame di Luis Alberto, recuperato in extremis, e con le solite fiammate di Milinkovic, un pericolo costante fra le linee. La palla per riaprire la contesa capita a Correa, ma il suo destro si stampa sul palo interno a Meret battuto. La pressione della squadra di Inzaghi (ancora a casa per il Covid) continua, ma il Napoli si difende e riparte quando ci riesce, soprattutto grazie alle accelerazioni di Politano. Due contatti in area non vengono giudicati da rigore (Politano su Immobile e Marusic su Di Lorenzo) in un primo tempo in cui arrivano anche cinque gialli (Manolas, Fabian Ruiz, Milinkovic, Lucas Leiva e Milinkovic).

Immobile torna in campo acciaccato, ma è Milinkovic da due passi a costringere al miracolo Meret in avvio di ripresa. La Lazio ci prova, ma è il Napoli a colpire ancora: una veloce ripartenza di Hysaj regala a Insigne una palla d’oro, il ricamo di destro a giro del capitano azzurro non lascia scampo a Reina (per lui gol numero 17 in campionato). Gattuso festeggia il 3-0, Farris rivoluziona la squadra con Cataldi, Pereira e Lulic. Una magia di Mertens dal limite, però, regala al Napoli il poker e le lacrime dell’attaccante belga, che dedica il gol alla nonna persa qualche giorno fa (per “Ciro” 102 in A, raggiunto Vojak). Lazio arresa? Nemmeno per idea, perché nel momento più difficile la reazione è da grande squadra. Un’imbucata di Pereira permette a Immobile di trovare il corridoio giusto per beffare Meret, una punizione di Milinkovic dal limite supera ancora il portiere azzurro: due gol in 4 minuti, da 4-0 a 4-2. Gattuso avverte il pericolo e dà spazio a Rrahmani, Lozano e Osimhen. Proprio sull’asse fra il messicano e il nigeriano nasce l’azione del quinto gol che chiude definitivamente la notte del Maradona. Il Napoli continua ad alimentare il sogno Champions, la Lazio dovrà reagire subito lunedì con il Milan per continuare a sperare.

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SERIE A

Champions, ora il distacco dal quarto posto è di sette punti. Con il Milan l’ultima chance per sperare

Travolgente vittoria interna per il Napoli nell'ultima gara del 32° turno di Serie A: gli azzurri rifilano alla Lazio un pokerissimo, allontanando i biancocelesti dal quarto ma anche dal quinto posto, attualmente occupato proprio dalla squadra di Gattuso. Nel tardo pomeriggio invece Atalanta e Roma si erano spartite il bottino, il che avvantaggia la Juve in classifica, mentre l'Inter veleggia verso il titolo con 10 punti di distacco sulla più diretta inseguitrice, che rimane il Milan. Di seguito la classifica aggiornata della Serie A:

Inter 76
Milan 66
Juventus 65
Atalanta 65
Napoli 63
Lazio 58*
Roma 55
Sassuolo 49
Sampdoria 42
Verona 41
Bologna 38
Udinese 36
Fiorentina 33
Genoa 33
Spezia 33
Torino 31*
Benevento 31
Cagliari 28
Parma 20
Crotone 15

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SERIE A

Napoli-Lazio 5-2: il tabellino

NAPOLI-LAZIO 5-2

Marcatore: 6' rig., 53' Insigne (N), 12' Politano (N), 65' Mertens (N), 70' Immobile (L), 74' Milinkovic (L), 80' Osimhen (N)

 

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (71' Rrahamani), Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko (89' Lobotka); Politano (71' Lozano), Zielinski (82' Elmas), Insigne; Mertens (71' Osimhen).

A disp.: Contini, Idasiak, Zedadka, Cioffi, Maksimovic, Mario Rui, Petagna. 

All.: Gennaro Gattuso

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (83' Akpa Akpro), Leiva (58' Cataldi), Luis Alberto (64' A. Pereira), Fares (64' Lulic); Correa, Immobile (83' Muriqi).

A disp.: Strakosha, Patric, Hoedt, Armini, Musacchio, Parolo, Caicedo.

All.: Massimiliano Farris

 

 

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi)

Assistenti: Alassio, Tegoni

IV uomo: Abisso

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Bindoni

 

NOTE. Ammoniti: 5' Milinkovic (L), 14' Manolas (N), 29' Leiva (L), 45'+2' Mertens (N), 48' Immobile (L), Di Lorenzo (N), 75' Pereira (N)

Recuperi: 3' pt; 4' st.

 

Serie A TIM 2020-2021 | 32ª giornata

Giovedì 22 aprile 2021, ore 20:45

Stadio Diego Armando Maradona, Napoli

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SERIE A

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: Luis Alberto c’è, Politano preferito a Lozano

QwQueste le formazioni del posticipo di stasera tra il Napoli di Gennaro Gattuso e la Lazio di Simone Inzaghi (in panchina Massimiliano Farris).

Formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian, Bakayoko, Zielinski; Insigne, Mertens, Politano. 

A disp.: Cioffi, Contini, Rrahmani, Hysaj, Idasiak, Maksimovic, Lobotka, Zedadka, Lozano, Osimhen, Petagna. All.: Gattuso

LAZIO (3-5-2):  Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. 
 

A disp.: Strakosha, Alia, Patric, Musacchio, Hoedt, Akpa Akpro, Cataldi, Parolo, Pereira, Lulic, Caicedo, Muriqi. All.: Farris.

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SERIE A

Napoli-Lazio, probabili formazioni: Luis Alberto verso la titolarità, ballottaggio Politano-Lozano

Napoli-Lazio, le probabili formazioni

NAPOLI (4-2-3-1) – Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Zielinski, L. Insigne; Mertens. All. Gattuso. A disposizione: Contini, Idasiak, Zedadka, Mario Rui, Maksimovic, Elmas, Lobotka, Osimhen, Lozano, Cioffi.  

LAZIO (3-5-2) – Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. All. Inzaghi (in panchina Farris). A disposizione: Strakosha, Alia, Musacchio, Hoedt, Patric, Akpa Akpro, Parolo, Cataldi, Lulic, A. Pereira, Muriqi, Caicedo.

Arbitro: Di Bello. Guardalinee: Alassio e Tegoni. Quarto uomo: Abisso. Var: Irrati. Avar: Bindoni.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Negro: “Napoli crocevia stagionale”. Poi su Acerbi e Radu… (AUDIO)

PAOLO NEGRO ora in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! #radiosei

“La gara di questa sera contro il Napoli è molto importante per la Champions. Portare a casa almeno un pareggio in vista dell’altro scontro diretto con il Milan sarebbe importante”

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ledesma: “Indimenticabile quel 4-2 al San Paolo. Inzaghi, grande lavoro malgrado tutto!” (AUDIO)

AUDIO QUELLI CHE – Ascolta l’intervento di CRISTIAN LEDESMA: “Nonostante tutte le difficoltà, anche in questa stagione Inzaghi ha fatto un lavoro importante, sia in Champions che in campionato. Sta ancora lì, sta lottando per l’obiettivo. Negli ultimi anni solo lui e la Juventus hanno vinto trofei. Io come Leiva? Il calcio è cambiato, ora non c’è più un calciatore che imposta, ora addirittura lo fa anche il portiere. Ora i Pirlo non ci sono più, sono tanti i giocatori che hanno la funzione di costruire. La notte di Napoli-Lazio nel maggio del 2015 che valse il terzo posto? Fu una gara tosta, decideva tanto, c’era tensione. Nella mia testa quella poteva essere l’ultima gara, avevo grande voglia di giocarla. Abbiamo sbandato, ma siamo sempre stati in gara malgrado pa confusione. L’episodio in cui procurai l’espulsione di Ghoulam fu importante. Sapevo fosse giá ammonito, normale cercare il contatto in modo diverso. L’anticipato per avere lo scontro.

 

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Diritti tv 2021-24 Serie A, Sky ha presentato ricorso contro l’assegnazione a DAZN

La questione relativa ai diritti tv della Serie A per il triennio 2021-2024 è tutt'altro che chiusa e Sky non ha intenzione di arrendersi dopo l'assegnazione a DAZN. Secondo quanto riportato da Milano Finanza l'emittente satellitare sta provando a bloccare l’assegnazione dei diritti televisivi alla piattaforma di sport in streaming, che lavorerà in partnership con Tim per le prossime tre stagioni. In particolare, pay-tv ha presentato un ricorso d’urgenza in tribunale contro la delibera con cui la Lega Serie A ha approvato l’offerta da 840 milioni di euro per dieci partite del massimo campionato italiano a giornata, delle quali sette in esclusiva e tre in co-esclusiva.

Secondo Sky l'assegnazione ha violato la Legge Melandri, che vieta a un singolo operatore "di acquisire in esclusiva tutti i pacchetti relativi alle dirette", considerando che DAZN trasmetterà appunto tutte le partite. tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Reina, il ritorno a Napoli è speciale

Per Pepe Reina è un po’ come tornare a casa. Affronterà il Napoli, il suo passato, con la maglia della Lazio in una partita importantissima in chiave quarto posto. Per la prima volta, da titolare, sfiderà gli azzurri al Maradona. Da calciatore del Milan gli era già successo, senza però scendere in campo.A Napoli nessuno lo ha dimenticato: 182 presenze, una Coppa Italia vinta, tanta simpatia. Il popolo napoletano lo ricorda con affetto, lui stesso non ha mai nascosto il bel legame con la città. A 38 anni è tornato protagonista con la Lazio e ora con l’aquila sul petto è pronto a sfidare il suo passato. Troppo importante vincere per l’assalto al quarto posto. Ha scalzato Strakosha, si è preso i gradi da titolare giocando 32 volte nelle 40 partite stagionali, tra cui quella dell’andata all’Olimpico contro la sua ex squadra, la prima in assoluto in campo da avversario. Papà Miguel Reina, qualche giorno fa, ha ammesso felice: “Napoli è un luogo dove Pepe sa di essere sempre amato. Ci ha lasciato un pezzo di cuore, non c’è dubbio che un giorno gli piacerebbe tornare da allenatore o da dirigente”. Il legame è rimasto forte, ma ora con la maglia della Lazio, Reina vuole solo vincere e continuare a sognare. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Napoli-Lazio, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:45) allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.