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APPROFONDIMENTI

Caso tamponi Lazio, ieri esami del Dna a Napoli per Immobile e Strakosha

L'edizione odierna del Corriere dello Sport scrive sul caso tamponi Lazio: "L’appuntamento era fissato alle 18. Immobile e Strakosha, prima di raggiungere il ritiro, si sono fermati in un laboratorio all’Università di Napoli per sottoporsi all’esame del Dna disposto dal Gip della Procura di Avellino. Dovrebbe essere l’ultimo atto probatorio dell’inchiesta sui tamponi eseguiti dal Laboratorio Diagnostica di Avellino di Massimiliano Taccone (unico indagato) con l’accusa di frode e falso in atti pubblici. Il reato di epidemia colposa sarebbe caduto. A maggio scadranno i sei mesi e l’indagine dovrà essere chiusa o prorogata. Dipenderà dalle decisioni del pm D’Onofrio".

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi-Lotito, la telefonata che allunga il contratto

"Lazio, nuovi contatti Lotito-Inzaghi: il rinnovo dopo il Covid" scrive Il Messaggero quest'oggi. C'è ancora spazio per il rinnovo di Simone Inzaghi, in attesa della super-sfida di questa sera tra Napoli e Lazio: chi perde potrebbe dire addio ai sogni di gloria. Nel frattempo, si torna a parlare del rinnovo fino al 2025 del tecnico biancoceleste. Dopo il Covid arriverà la firma: il tecnico ne ha parlato con il presidente Lotito in una delle ultime telefonate di cortesia. 

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RASSEGNA STAMPA

Immobile torna nella casa del record, Inzaghi si affida a Farris per sfatare il tabù

Vincere a NapoliInzaghi non ci è mai riuscito. Ce l’ha fatta a San Siro, contro Inter e Milan; ha violato il campo della Juventus dopo 15 anni; ha vinto anche a Bergamo, contro l’Atalanta nuova big. A Napoli mai: un fortunoso 1-1 firmato da Keita nel 2016, poi 4 scoppole tra campionato e Coppa Italia. E in assoluto, tra le grandi, è quella contro cui ha ottenuto meno successi, soltanto 2, mentre ha superato 3 volte il Milan, 4 AtalantaJuventus e Roma, 5 l’Intercontando una vittoria ai rigori. Stasera Simone può affidarsi alla scaramanzia, visto che in panchina ci sarà Farris, e naturalmente a Immobile, che quei 2 successi sul Napoli li ha firmati all’Olimpico nel 2020 (1-0 a gennaio, con lo «scippo» a Ospina, e 2-0 a dicembre, sbloccando il risultato di testa) e che contro gli azzurri ha segnato un gol in tutte le ultime 5 partite di campionato. L’ultima trasferta l’ha persa 3-1 il 1° agosto 2020, Ciro, ma quella sera eguagliò il record di Higuain con 36 reti. Stasera proverà a far centro per la sesta volta di fila contro lo stesso avversario. Nella sua carriera non ci è mai riuscito.

Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Champions, siamo alla finali: la verità in 5 giorni. Si parte ancora senza Inzaghi

E adesso si inizia a fare sul serio. Dopo le cinque vittorie consecutive, la Lazio è chiamata al doppio scontro diretto nel giro di cinque giorni. Stasera allo Stadio Maradona (ore 20:45), lunedì sera in casa contro il Milan, sconfitto ieri sera dal Sassuolo di De Zerbi. La Champions nel giro di meno di una settimana. Non sarà facile reggere la pressione per una squadra che ha corso tanto per rimanere attaccata al treno delle prime. I numeri parlano di un cambio di passo con l’arrivo del nuovo anno: nel 2021 la Lazio ha collezionato 12 vittorie e appena 3 sconfitte. Un solo pareggio: bisogna tornare addirittura al 3 gennaio, quando i biancocelesti vennero bloccati sull’1-1 al Ferraris dal Genoa. Oggi però servirà una prestazione diversa rispetto a quella di domenica con il Benevento. Dopo un’ora di ottimo livello, gli undici in campo hanno abbassato la guardia, permettendo agli avversari di tornare in partita. Lo sa perfettamente Massimiliano Farris, che alla vigilia si è soffermato sulla delicatezza del match odiero: «La gara contro il Napoli rappresenta per noi un importante esame di maturità per la classifica attuale, che ci vede nuovamente in alto dopo queste ultime cinque vittorie consecutive. Ci attende uno scontro diretto, sarà importante dare continuità agli ultimi risultati attraverso la prestazione, l’obiettivo è fare punti».
Anche stasera la Lazio dovrà fare a meno di SimoneInzaghi. Martedì il tecnico ha svolto un nuovo tampone, risultato ancora positivo. Anche l’incontro di lunedì con il Milan è a rischio. Grazie alla tecnologia è rimasto in contatto con i suoi ragazzi. Ha chiesto il massimo impegno, guai a sbagliare l’approccio. «Non giudico io il cammino del Napoli – ha detto Farris – ci pensano i loro stessi numeri. Hanno vissuto un periodo di difficoltà ma ne sono usciti rafforzati nella posizione dell’allenatore, nella qualità dei propri elementi in rosa e nel gioco. L’avversario è certamente temibile, non a caso domenica sera l’abbiamo visto mettere seriamente in difficoltà l’Inter. Per fare punti dovremo essere disposti alla battaglia». Il Tempop

 

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Di Battista: “Superlega tentativo osceno, ma il grande conflitto di interessi coinvolge la UEFA in primis. Ora si erge a paladina, ma…” (AUDIO)

ALESSANDRO DI BATTISTA, esponente del movimento 5 Stelle e grande tifoso della Lazio, ora in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’!

“La Lazio è un grande amore della mia vita. Quello che è accaduto nelle ultime 48 ore con il progetto Superlega è stato una vergogna, un’oscenità, ancor di più in un contesto di pandemia. In realtà era giá una vergogna quello che giá accadeva. Il sistema calcio, non particolarmente pulito, si è opposto. Il calcio è uno sport meraviglioso, ma ormai da tempo legato al capitalismo finanziario che l’ha sporcato, rovinato, riducendo il tifoso a clientie. Questo progetto elitario, aristocratico e vergognoso è stato solo il tentativo di ripianare situazioni economiche-finanziari disastrose. Il tema è sempre legato ai grandi conflitti di interessi. Se l’UEFA, che ora si erge a paladina del merito e dei valori, se avesse davvero avuto a cuore la passione ed i sani principi di questo sport, avrebbe dovuto vigilare e far rispettare norme e regole come quelle del Fair Play Finanziario. Certamente la finanza non è entrata nel calcio 48 ore fa con l’ipotesi di finanziamento da parte di JP Morgan che è quella banca che nel 2013 pubblicò un documento con il quale criticava il supporto alle classi lavoratrici. Oggi i dirigenti dell’UEFA si sono strappate le vesti, si sono indignati perché qualcuno stava pregiudicando i propri interessi economici. Il troppo denaro sta trasformando lo sport più bello del mondo in un grande meccanismo di affari. La Lazio di oggi? Non mi esprimo sulla qualificazione alla prossima Champions. Questa è una squadra corsara, con ottimi giocatori, non fenomeni ma capaci di raggiungere importanti risultati grazie ad una grande coesione e voglia di combattere fino alla fine. Le reti in extremis del panterone lo dimostrano”.

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/alessandro-di-battista-21042021/

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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto preoccupa la Lazio: provato Pereira ma lo spagnolo ci proverà fino alla fine. Immobile-Leiva ok

Lucas Leiva si, Luis Alberto ni. Intorno a questi due nomi aleggiavano i dubbi per la formazione della Lazio in vista della trasferta di Napoli. Lo spagnolo scende in campo con i compagni, prende parte alle prove tattiche per poi saltare le palle inattive conclusive. Partirà con i compagni e domani sarà la presa la decisione finale circa un suo impiego, le sensazioni sono positive. In caso di forfait è pronto Andreas Pereira, per il brasiliano sarebbe una opportunità troppo ghiotta per mettersi in mostra in una gara dal valore fondamentale, soprattutto perchè impiegato nel ruolo a lui più congeniale. Stringe i denti invece Lucas Leiva che ieri aveva ricevuto un colpo involontario da Akpa Akpro in allenamento. Il brasiliano ha il polpaccio fasciato ma stringe i denti per essere alla guida della mediana domani al Diego Armando Maradona. Il reparto sarà completato dal solito Milinkovic, nessuna novità sulle corsie laterali con Lazzari a destra e Fares a sinistra. Davanti nessun cambio fra Correa e Caicedo, l’argentino è reduce dall’ottima prova contro il Benevento e guiderà l’attacco biancoceleste al fianco di Ciro Immobile, anche lui reduce da una contusione dopo un contrasto con Armini. Confermato in blocco il trio difensivo Marusic-Acerbi-Radu davanti il titolare Pepe Reina che tornerà nello stadio che lo ha visto per tanti anni protagonista. Assenti Luiz Felipe ed Escalante, alle prese con un fastidio muscolare. Laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Bivio Champions, Farris: “Napoli esame di maturità importante. Disposti a dare battaglia!” (AUDIO)

Allla vigilia di Napoli-Lazio, il viceallenatore biancoceleste Massimiliano Farris è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“La gara di domani contro il Napoli rappresenta per noi un importante esame di maturità per la classifica attuale, che ci vede nuovamente in alto dopo queste ultime cinque vittorie consecutive. Ci attende uno scontro diretto, sarà importante dare continuità agli ultimi risultati attraverso la prestazione, l’obiettivo è fare punti.

Non giudico io il cammino del Napoli, ci pensano i loro stessi numeri. La squadra azzurra ha vissuto un periodo di difficoltà ma nei uscita poi rafforzata nella posizione dell’allenatore, nella qualità dei propri elementi in rosa e nel gioco. L’avversario è certamente temibile, non a caso domenica sera l’abbiamo visto mettere seriamente in difficoltà l’Inter. Per fare punti dovremo essere disposti alla battaglia.

Nell’allenamento di oggi valuteremo i piccoli acciacchi e la disponibilità dei ragazzi. La gestione delle energie in questo momento è secondaria: c’è questa partita domani, chi sta bene e ha recuperato dopo le fatiche con il Benevento sarà a disposizione, forse a gara in corso potremo effettuare delle valutazioni. Chi ha le energie dovrà dare tutto in campo per poi recuperare in vista del confronto con il Milan. Ora occorre focalizzarsi solo su una partita alla volta”.

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-massimiliano-farris-pre-napoli-lazio-21042021/

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CITTA'

Natale di Roma, Lotito: “La Lazio testimonia da sempre l’importanza di Roma nel Mondo”

In occasione del Natale di Roma, la Sindaca Virginia Raggi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

"Tanti auguri per il Natale di Roma. Un Natale diverso che segue un anno terribile ma invito sempre a cercare le opportunità che si celano dietro le crisi, così si può guardare al futuro. Oggi accogliamo i paracadutisti con la bandiera dell'Italia e di Roma, ringrazio il Presidente Lotito che ha voluto questa iniziativa. 

Questo è un anno in cui dobbiamo tornare ad una nuova normalità, rispettando le regole ma con grande fiducia e con un grande futuro che possiamo costruire insieme. Dobbiamo mantenere quello che la pandemia ci ha insegnato ed uscirne persone migliori".

 

In occasione del Natale di Roma, il Presidente Claudio Lotito ha rilasciato le seguente dichiarazioni:

"La Lazio è sempre stata vicina alla città di Roma. Fin dal 1900, ha sempre sposato i suoi valori, non a caso nel 1921 è stata insignita come ente morale. Questa unione tra Roma e la Polisportiva Lazio è sempre stata all'insegna della tutela di chi rappresenta Roma e la sua storia. Roma ha portato la civiltà in tutto il mondo, la capacità di organizzarsi e creare empatia con le persone e quell'unione indispensabile per raggiungere gli obiettivi, come avviene nello sport. Ho accettato questa partecipazione in un posto come il Circo Massimo, dove avvenivano tutte le attività sportive di Roma, dove partecipavano tutti i cittadini, era un evento eccezionale. 

Dobbiamo ripartire da quell'impostanzione, lo sport deve insegnare i valori didattici che sono quelli della società civile. Dobbiamo ripartire così, anche in un anno difficile. Ringrazio la Sindaca per questa opportunità perché crede in questi valori e vuole testimoniare l'importanza di Roma nel mondo. L'aquila, che è il nostro simbolo, rappresentata dai paracadutisti è lo stesso simbolo dell'aquila imperiale di Roma. La Lazio l'ha acquisita per testimoniare che quei valori fondanti devono essere propagati nelle nuove generazioni. Roma ha una storia invidiata da tutto il mondo e dobbiamo avere la capacità di trasmetterla con il nostro comportamento". Sslazio.it

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APPROFONDIMENTI

Dalla Spagna: “Non solo le pressioni subite, la UEFA ha offerto denaro alle inglesi per ritirarsi”

Tanta pressione politica, unanime "no" dei tifosi: le squadre inglesi coinvolte nella Superlega hanno optato per un netto dietrofront sul progetto Superlega. Liverpool, Tottenham, Arsenal, Chelsea, Manchester City e United sembrano infatti aver definitivamente abbandonato l'idea del nuovo torneo "anti-Champions", fondato assieme a Real Madrid, Barcellona, Atlético, Juventus, Inter e Milan. Le questioni "ambientali" non sembrano però gli unici motivi: secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, ci sarebbe anche una motivazione economica: un'offerta di denaro da parte della UEFA. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Superlega, Agnelli piegato: “Resto convinto della bontá del progetto ma non si puó fare in sei club”

Arrivano altri virgolettati da parte di Andrea Agnelli, presidente della Juventus, a proposito del fallimento del progetto Superleague che "non andrà avanti", ha detto alla Reuters. Sempre all'agenzia, ha spiegato che "resto convinto della bellezza del progetto, avremmo creato la miglior competizione nel mondo".