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DICHIARAZIONI

Farris: “Merito, emozioni e sofferenza, dedicata a Simone. Ora il Napoli”(AUDIO)

Dopo la partita con il Benevento, il vice tecnico biancoceleste Massimiliano Farris è intervenuto in conferenza stampa:

"In Serie a non esistono partite facili, il Benevento è un avversario di valore e dopo un tempo perfetto, con il gol del 4-1 avremmo potuto chiuderla, ma il rigore sbagliato ha cambiato la partita Ci prendiamo comunque la vittoria, bravi i ragazzi a soffrire e conquistarla, la quinta di fila. Inzaghi? Ci ha fatto i complimenti, ha sofferto da casa, sappiamo quanto è difficile soffrire e gestire tutto a distanza. 

Analizzeremo tutti gli errori e le cose che non hanno funzionato oggi e da domani inizieremo a pensare al Napoli. Corsa Champions? Dobbiamo continuare a vincere, continuando a lottare così fino alla finale".

Massimiliano Farris, vice allenatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro il Benevento.

"Siamo soddisfatti della vittoria, sofferta ma meritata. La squadra ha dato tutto, dedichiamo il successo ad Inzaghi, in questo momento difficile. Simone non c'è fisicamente ma ci sentiamo sempre, si è complimentato con la squadra: abbiamo un grande staff che porta avanti un lavoro importante da cinque anni. La partita è stata emozionante, come i cambi climatici che ha avuto. 

La squadra è stata ampiamente in controllo, poi il loro 4-3 ha complicato i piani a livello mentale, è stata una vittoria da Lazio. Immobile? Ciro è tornato al gol, non avevo dubbi. Il rigore lasciato a Correa dimostra la sua generosità. Adesso testa al Napoli, un'altra partita fondamentale. Questa sera vedrò la partita degli azzurri contro l'Inter e domani con lo staff faremo la solita riunione per studiare gli uomini di Gattuso". Sslazio.it

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-benevento-5-3-farris-post-partita/

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DICHIARAZIONI

Sfortunato, altruista e decisivo, Immobile spezza l’astinenza: “Vivo per il gol ma non è un’ossessione!” (AUDIO)

Soddisfatto del ritorno al gol Ciro Immobile, attaccante della Lazio, ai microfoni di Sky Sport dopo il match contro il Benevento. "Nel primo tempo abbiamo fatto davvero bene, potevamo chiuderla prima. Nel secondo tempo abbiamo abbassato un po' la guardia e questo è stato il risultato, questi sono insegnamenti che ti aiutano a crescere. Sono soddisfatto soprattutto per gol e vittoria, l'obiettivo è davanti a noi. La squadra ha bisogno dei miei gol ma vivo per il gol e non ne faccio un'ossessione. Grazie all'aiuto dei miei compagni ho ritrovato il gol. Non molleremo fino alla fine per la Champions, dobbiamo essere pronti a qualsiasi cosa".

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-benevento-5-3-immobile-post-partita-sky/

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SERIE A

Pazza manita (gol e vittorie consecutive) ed il ritorno di Immobile: occasione Champions sfruttata

Non poteva esserci partita più pazza. Otto gol, tre calci di rigore, due autoreti. Il tutto sotto un diluvio incessante all'Olimpico. Il derby dei fratelli Inzaghi se lo prende Simone (da remoto, essendo ancora positivo al Covid-19), Lazio-Benevento finisce 5-3 al termine di un match senza un attimo di tregua. I biancocelesti ottengono così un successo fondamentale nella rincorsa verso la Champions League, anche grazie ad un Ciro Immobile (doppietta) che finalmente mette fine ad un lungo digiuno di gol.
Le scelte in casa Lazio. Simone Inzaghi (ancora positivo al Covid-19, in panchina va il vice Massimiliano Farris) perde Caicedo per squalifica ma ritrova Lazzari e Correa, subito titolari. Quest'ultimo con Immobile gioca in attacco, come prevedibile. L'esterno italiano invece va a destra, con Fares a sinistra e i tre titolarissimi in mezzo: Milinkovic-Savic, Leiva (recuperato dopo gli affaticamenti settimanali) e Luis Alberto. Dietro confermato Marusic come braccetto di destra accanto ad Acerbi e Radu, con Reina tra i pali: Strakosha non si è allenato, ma è convocato. Out l'unico infortunato Luiz Felipe, mentre Escalante c'è nonostante abbia saltato la rifinitura.
Le scelte in casa Benevento. In casa Benevento Filippo Inzaghi torna al 4-3-2-1 con Montipò in porta e ancora Barba accanto a Glik in difesa, mentre resta fuori Caldirola. A completare il quartetto difensivo Depaoli e Letizia. In mediana out a sorpresa Hetemaj, in campo Improta, Schiattarella e Ionita. Alle spalle di Gaich, preferito a Lapadula spazio a Insigne e Sau. Non è ancora pronto per giocare dall’inizio Iago Falque, ancora un po’ in ritardo di condizione Nicolas Viola che paga la lunga inattività. Assente anche Caprari, che non va neanche in panchina.
Ciro stregato. Pronti-via, passano appena 4 minuti e la Lazio ha subito un grandissima chance con il suo bomber principe, che però conferma un digiuno che va avanti dal 7 febbraio: Immobile di testa colpisce incredibilmente un palo, poi sulla ribattuta spara a lato. L'avvio è pimpante, il Benevento reagisce col destro da fuori di Ionita, di poco largo. Unico barlume di luce giallorossa in tutto il primo tempo.
Autorete o gol? Sono infatti i biancocelesti a passare: imbucata di Lazzari per Correa, che allunga la traiettoria per pescare Immobile in area. Nel tentativo di anticipare l'attaccante in scivolata, Depaoli tocca la sfera e batte Montipò: è autogol. L'assistente annulla inizialmente la rete per una presunta posizione di fuorigioco di Immobile, ma il VAR la convalida perché è tutto regolare: 1-0 all'Olimpico.
Basta digiuno. Se sul primo gol c'è stato qualche dubbio (ma alla fine la Lega ha assegnato l'autorete a Depaoli), dopo dieci minuti arriva il raddoppio della Lazio e stavolta non ci sono dubbi sulla paternità della rete: Immobile trasforma al meglio un pallone verticale confezionato per lui da Milinkovic-Savic, a tu per tu con Montipò non sbaglia e si regala la rete numero 150 in Serie A. Poi, soprattutto, interrompe un'astinenza troppo lunga per uno come lui: il quindicesimo gol in campionato (ventesimo stagionale) scaccia via 70 giorni di digiuno.
Tutto in discesa. La Lazio può così gestire in scioltezza, mantenendo le distanze e non desistendo negli attacchi. Il Benevento è costretto a scoprirsi e concede delle praterie che i biancocelesti sfruttano al meglio. Correa al 35' entra in area palla al piede, viene steso da Montipò e conquista un calcio di rigore. Immobile, lo specialista, decide di lasciarglielo, così l'argentino se ne incarica e lo trasforma con grande freddezza, spiazzando il portiere. E' tutto in discesa per la squadra di casa, ma Sau riapre la gara a -1 dal 45' con un gran destro a giro che non dà scampo a Reina. Il primo tempo si chiude col risultato di 3-1.
Senza tregua. La ripresa comincia nella stessa maniera del primo tempo: con un autogol. La Lazio trova così il 4-1 con un tocco di Correa deviato in porta da Montipò. Il portiere del Benevento si riscatta poco dopo, neutralizzando un rigore a Immobile e lasciando la sua squadra in partita. E' Viola poi a provare a riaprire tutto: lui dal dischetto non sbaglia e fa 4-2. Non c'è un momento di pausa, perché dopo pochi minuti ecco un'altra rete: Lapadula di testa riporterebbe definitivamente in partita il Benevento, ma l'arbitro viene chiamato al monitor e annulla la rete per uno spintone di Caldirola ai danni di Immobile.
Finale sofferto. Nonostante i due gol di distacco, il Benevento ci crede e nel finale prova a cingere d'assedio l'area di rigore avversaria. E si rende particolarmente pericoloso più di una volta da palla inattiva. Caldirola va ad un passo dal gol, ma non centra la porta. Ed è proprio da palla inattiva che si riapre definitivamente il match: colpo di testa vincente di Glik su calcio d'angolo ed è 4-3 all'Olimpico. La Lazio soffre, ma riesce comunque a gestire il gol di vantaggio. A reggere fino alla fine. A trovare anche il 5-3 in contropiede nel finale con la doppietta di Immobile. E, soprattutto, a prendersi tre punti importantissimi nella corsa verso un posto in Champions League. Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Lazio-Benevento 5-3, il tabellino: doppio Immobile, due autoreti e tanto VAR

LAZIO-BENEVENTO 5-3

Marcatori: 10' aut. Depaoli (B), 20', 90+6', Immobile (L), 37' rig. Correa (L), 45' Sau (B), 48' aut. Montipò (B), 63' rig. Viola (B), 85' Glik (B)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva (56' Parolo), Luis Alberto (70' Akpa Akpro, 86' Hoedt), Fares (56' Lulic); Correa (70' Muriqi), Immobile.

A disp.: StrakoshaAlia, Musacchio, Patric, Cataldi, Escalante, Pereira.

All.: Massimiliano Farris.

 

 

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Depaoli, Glik, Barba, Letizia (57' Caldirola); Insigne, Schiattarella (57' Viola), Ionita (78' Falque); Improta; Sau (46' Dabo), Gaich (57' Lapadula).

A disp.: Manfredini, Lucatelli, Tello, Hetemaj, Di Serio, Pastina. 

All.: Filippo Inzaghi.

 

 

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova) 

Assistenti: Rossi L., Bercigli

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Di Vuolo 

 

NOTE. Ammoniti: 36' Montipò (B), 50' Schiattarella (B), 52' Glik (B), 70' Akpa Akpro (L), 90+3' Parolo (L)

Al 55' Ciro Immobile ha fallito un calcio di rigore. 

Recupero: 1' pt, 6' st.

 

Serie A TIM 2020-2021 | 31ª giornata

Domenica 18 aprile 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Pre-match Lazio-Benevento, Lazzari: “Pazienza e cattiveria sotto porta per una vittoria fondamentale”

Nel pre partita di Lazio-Benevento, il centrocampista biancoceleste Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Oggi è una partita fondamentale perché siamo reduci da diversi risultati utili consecutivi, poi dopo il Benevento abbiamo due confronti diretti per la nostra classifica quindi oggi i tre punti saranno ancor più fondamentali.

Il mister ci carica sempre, ogni giorno, anche se non è presente fisicamente, è sempre al nostro fianco anche da remoto, quindi anche oggi prima della partita ci ha caricato, ci ha ricordato quanto possa essere importante la partita di oggi quindi speriamo di regalargli questa vittoria in campo.

Il benevento è una squadra molto organizzata, lotta per la salvezza, dovremo avere pazienza, far girare la palla velocamente e poi essere cattivi sotto porta".

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SERIE A

Lazio-Benevento, formazioni ufficiali: Leiva dall’inizio, campani con Sau e Insigne

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile.

A disp.: StrakoshaAlia, Musacchio, Hoedt, Patric, Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Parolo, Lulic, Pereira, Muriqi.

All.: Massimiliano Farris.

 

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Glik, Barba, Letizia; Improta, Schiattarella, Ionita; Insigne, Sau; Gaich.

A disp.: Manfredini, Lucatelli, Caldirola, Tello, Viola, Dabo, Hetemaj, Falque, Di Serio, Pastina, Lapadula. 

All.: Filippo Inzaghi.

 

 

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova) 

Assistenti: Rossi L., Bercigli

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Di Vuolo

Serie A TIM 2020-2021 | 31ª giornata

Domenica 18 aprile 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Benevento, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Benevento (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Correa, Immobile, Muriqi.

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STATISTICHE

Lazio-Benevento in numeri: streghe imbattute da due trasferte, biancocelesti senza pareggio da 14 turni ma all’andata…

Due vittorie dei biancocelesti e un pareggio (nel match d’andata) nei tre precedenti in Serie A TIM tra Lazio e Benevento: in tutti e tre i confronti entrambe le squadre hanno trovato la via del gol (16 reti in totale: 5.3 di media). 

Solo contro Roma (14 in quattro partite) e Inter (13 in quattro gare), il Benevento ha subito più gol in Serie A TIM che contro la Lazio (12 in tre sfide). 

Solo Inter (2.56) e Atalanta (2.29) hanno ottenuto una media punti più alta della Lazio in Serie A TIM da inizio 2021 (2.27 per i capitolini). 

Solo Napoli (due) e Crotone (tre) hanno pareggiato meno gare della Lazio (quattro) in questa Serie A TIM: uno di questi quattro pareggi, però, è arrivato proprio nel match d’andata contro il Benevento. 

Il Benevento è rimasto imbattuto nelle ultime due trasferte di Serie A TIM (1V, 1N): i campani non hanno mai registrato tre gare di fila fuori casa senza perdere nel massimo campionato. 

Il Benevento è la formazione che ha collezionato più autoreti in questa Serie A TIM (quattro): solo lo Schalke 04 (cinque) ne ha messe a referto di più nei top-5 campionati europei in corso. 

Da quando Simone Inzaghi ha iniziato la sua prima stagione intera alla guida dei biancocelesti (2016/17) ad oggi, soltanto il Napoli (28) ha messo a segno più gol della Lazio dal 90’ minuto in avanti in Serie A TIM (26 reti per i capitolini, includendo quella di Milinkovic-Savic al Verona). 

Sergej Milinkovic-Savic ha preso parte a 15 gol in questo campionato (sette reti, otto assist): non ha mai fatto meglio in una singola stagione di Serie A TIM (15 anche nel 2017/18). 

Dalla 22ª giornata in poi, Ciro Immobile è l’attaccante che ha disputato più minuti in Serie A TIM (616) senza trovare la via del gol. 

Gianluca Lapadula ha segnato un solo gol nelle ultime 23 partite di Serie A TIM, dopo averne messi a referto 12 nelle precedenti 23 presenze nella competizione; l’ultima volta che ha giocato all’Olimpico contro la Lazio è però andato a bersaglio (novembre 2019, con la maglia del Lecce).

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RASSEGNA STAMPA

Patto Lazio per Simone e Champions: “Vincetele tutte, una alla volta!”

Domenica da Grande Fratello per gli Inzaghi. Simone in quarantena collegato in diretta da casa mentre Pippo da solo sul palcoscenico dell’Olimpico. Ironia del destino crudele, con la quinta sfida tra i fratelli Inzaghi (terza in A, due nelle giovanili) saltata faccia a faccia. Non si incroceranno ma si sentiranno come di consueto dopo la partita incrociando le telefonate con papà Giancarlo. Simone, in settimana passato da asintomatico a paucisintomatico effettuerà un nuovo tampone prima di Napoli, con la speranza di esserci giovedì. Il tampone fatto ieri, salvo sorprese, non consentirà il via libera per oggi. In perfetta sintonia Inzaghi e la Lazio si scambiano messaggi prima e dopo gli allenamenti, prima e dopo le partite. Ieri ha assistito via smartphone alla rifinitura, si fida ciecamente di Farris e dei suoi collaboratori. Ai suoi ragazzi ha chiesto un ultimo sforzo: “Vinciamole tutte, una alla volta”. E la Lazio risponde: “Mister, vinciamo anche per te”, in uno dei confronti della settimana. La Lazio all’Olimpico è reduce da 8 vittorie di fila, può arrivare a 9. È successo solo altre due volte, nel ’36/37 e nel ’49/50. Simone sa che Pippo cerca punti salvezza. Il Benevento, rimasto imbattuto nelle ultime due trasferte, non ha mai centrato tre gare di fila fuori casa senza perdere. Lo riporta il Corriere dello Sport.

 

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FORMELLO

FORMELLO – Nessun calcolo, Leiva recupera e giocherà dall’inizio. Marusic in difesa, Fares vince ancora il ballottaggio con Lulic

FORMELLO – All’ultima curva della settimana la spunta Leiva. Nonostante non sia al meglio, malgrado una settimana di lavoro differenziato, Inzaghi e Fareis pensano solo al Benevento. Nessun ragionamento sulle 3 gare in otto giorni o sulla possibilitá di preservarlo nell’ottica degli scontri diretti. Non c’é Napoli, non c’è Milan se non di superano le streghe: e allora nel corso della rifinitura di oggi, il brasiliano oltre a lavorare in gruppo è stato testato nell’undici titolare con Milinkovic e Luis Alberto. Il resto è confermato: Marusic sará confermato in difesa e Fares partirá nuovamente titolare a sinistra. Correa affiancherá Immobile in avanti con Muriqi e Pereira dalla panchina. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Immobile, Correa.