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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Leiva non può sostenere tre gare in una settimana con i ritmi che pretende Sarri” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘ – “Si è chiusa ieri una settimana molto negativa per la Lazio. E’ una squadra ancora da costruire, ci vuole molta pazienza ma credo anche si debbano aprire delle riflessioni importanti. Ci sono anche dei casi singoli importanti e delle scelte sorprendenti. Mi riferisco anche al ruolo chiave di Leiva. Tre partite in una settimana con il calcio che vuole Sarri non è sostenibile per lui che ha una tenuta ed un dinamismo limitati. In questo momento, la squadra non riesce a dare continuità dal punto di vista del ritmo e dell’intensità che pretende il tecnico. E’ assurdo che la Lazio debba affrontare cinque partite in 15 giorni con Leiva sempre in campo. E quando parlo di Leiva, mi riferisco anche a Pedro ed Hysaj. Se queste sono le scelte iniziali, non voglio pensare a quale condizione atletica possa esserci a Febbraio”.

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STATISTICHE

Immobile, in A non conosce crisi: si avvicina anche l’ultimo record (gol all-time in campionato)

Il gioco della Lazio non brilla, ma Ciro Immobile sì. Pochi palloni utili, l’attaccante in queste prime uscite stagionali non viene mai rifornito abbastanza. E lui con sudore, impegno e quell’istinto da bomber segna sempre e comunque. Ha aperto le marcature all’Olimpico contro il Cagliari: quinto gol in quattro partite, è il momentaneo miglior marcatore della Serie A. Vorrebbe di più, ma il gioco fino ad oggi non lo premia. Servirà tempo anche per questo, ma intanto segna e fa registrare altri record. Ciro è a 155 gol con la maglia della Lazio, 128 considerando solo quelli in Serie A, una delle poche classifiche marcatori del club che non lo vede in vetta, ma dista 16 lunghezze dal primatista Silvio Piola, ormai a portata di aggancio. Già in questa stagione potrà batterlo? Lui in primis spera di sì, perché con i suoi gol ha sempre fatto volare la squadra. E in un’altra classifica è protagonista: quella dei migliori marcatori della storia del nostro campionato. Attualmente è 19esimo con 160 centri tra i bomber di tutti i tempi. Roberto Boninsegna è 18esimo a quota 163. Ciro lo ha già messo nel mirino. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Ricorso Sarri, l’esito tra oggi e domani

l vice di Sarri ieri era in panchina perché l’ex allenatore della Juventus era squalificato. Ha visto la partita in un box sopra la tribuna stampa, fremendo per dare indicazioni. Sicuramente Sarri ci sarà domenica nel derby contro la Roma di Mourinho, mentre è ancora in bilico la sua presenza giovedì contro i granata. Al momento non potrà esserci perché dopo Milan-Lazio il giudice sportivo l’ha fermato per due giornate. Ma la società biancoceleste ha fatto ricorso e attende a ore l’esito: la speranza a Formello è che la giustizia ordinaria riduca la squalifica da due a un turno. Il primo turno di stop, quello scontato ieri, era riferito alla lite sul campo a San Siro dopo il triplice fischio. Quella ancora da scontare è dovuta alla bestemmia detta (Sarri si professa innocente) nel tunnel rientrando negli spogliatoi. Non può esserci il patteggiamento, con la conseguente multa, come accade in altri casi di blasfemia. Il motivo? L’espressione incriminata è stata riportata direttamente dal direttore di gara e non dall’ispettore federale. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Scatto Cataldi, ecco il vice Leiva: “Ma devo crescere in fase difensiva”

Danilo Cataldi nel giro di pochi minuti è diventato l’uomo della provvidenza. Il suo diabolico tiro ha regalato alla Lazio il 2-2 contro il Cagliar ed evitato la terza sconfitta consecutiva per Maurizio Sarri. Una rete che può cambiare la stagione del centrocampista laziale, ma che può dare anche una svolta a questo inizio di stagione per i biancocelesti.

Cataldi finalmente vice Leiva?

Danilo ha raggiunto la sua maturità calcistica: 27 anni, elemento importante di uno spogliatoio che lo vede protagonista da diversi anni. Fa sempre il suo, con silenzio e devozione verso una maglia vestita fin da bambino. Ha sempre rispettato le scelte di Inzaghi, che non lo ha mai lanciato definitivamente. Con Sarri le gerarchie sono state resettate. E contro il Cagliari un messaggio chiaro: se esce Leiva, entra Cataldi. Che sia finalmente lui il vice del brasiliano? Quel gol è per far capire a tutti che lui c’è sempre e comunque. Aspetta solo le occasioni giuste. Nella passata stagione appena 4 presenze da titolare con zero gol e zero assist. Quest’anno 50’ totali tra Serie A e Europa League conditi da una rete. Leiva non è eterno e non può giocarle tutte. Danilo ha sorpassato Escalante nel ruolo di regista. Ora si aspetta di giocarne altre, di prendere la Lazio per mano e portarla in alto. “So che devo migliorare in fase di interdizione, provo a rubare qualcosa a Leiva in allenamento. Voglio dare a Sarri una possibilità di scegliere e metterlo in difficoltà”. Corrieredellosport.it

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NEWS

Luiz Felipe: “Pareggio amaro, dobbiamo studiare per non ripetere certi errori”

Termina con un pareggio la gara dell’Olimpico tra Lazio e Cagliari. Biancocelesti andati sotto nel secondo tempo per 1-2 sono riusciti a rimetterla in piedi grazie ad un grandissimo Danilo Cataldi che con un gol memorabile ha salvato la Lazio da una nuova sconfitta.  Nel post partita del match ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel il difensore biancoceleste Luiz Felipe. Ecco le sue parole: “Pareggio amaro, il primo tempo è stato straordinario. Questo ci servirà da lezione. Bravi noi a rimetterla in piedi ma ripeto lascia l’amaro in bocca. Adesso dobbiamo riposare perché giovedì c’è una gara importante. Non possiamo rientrare nel secondo tempo come oggi, ormai è già passato e dobbiamo studiare per non ripetere certi errori. Il mister chiede anche a noi difensori di non buttare mai il pallone, ma anzi di giocare e creare tanto. In Serie A non esiste una squadra facile da affrontare, ma se giochiamo come abbiamo fatto oggi possiamo fare bene. Ora pensiamo al Torino poi penseremo al derby. L’aver cambiato modulo e modalità di gioco è normale che si vada in difficoltà. Prima si guarda all’uomo ora si guarda alla palla. Ci dispiace per il pareggio ma dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo prendere le cose positive e le cose negative per crescere”. 

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Meglio nel ritmo, nell’aggressività e nel palleggio, ma ora non facciamo passi indietro!” (AUDIO)

Non trova la vittoria la Lazio, che all’Olimpico, dopo due sconfitte consecutive, pareggia 2-2 contro il Cagliari. Tra poco in conferenza stampa commenterà la gara Giovanni Martusciello, il vice di Sarri che oggi era in panchina perché l’ex allenatore della Juventus era squalificato. 

Inizia la conferenza stampa:

Ci sono stati dei passi avanti?
“Sì, soprattutto in termini di ritmo e nella fase di riconquista. Chiaramente quando fai questo, ti scopri un po’ agli avversari. Ho visto una Lazio attiva, vogliosa, piacevole. Ora però bisogna confermarci e consolidare quanto di buono fatto. Non dobbiamo fare come il gambero, un passo avanti e poi indietro. Il gol subito ci ha condizionato, ma non deve succedere, ci sta fare degli errori. Bene però la reazione, anche grazie al sostegno del pubblico dell’Olimpico”.

Oggi ha visto quello che avete provato in allenamento?
“Solo a Milano abbiamo visto un passaggio a vuoto oggettivo, ma già a Istanbul la squadra in campo era più ordinata. Non bisogna farsi condizionare dai risultati. Oggi anche la fase di palleggio è stata positiva. Siamo stati premiati nel finale ma il pareggio ci sta stretto”. 

I due errori difensivi nei gol subiti?
“Sullo schema da calcio d’inizio ci siamo fatti trovare impreparati e non siamo stati aggressivi fuori area. Poi sono stati bravi loro, anche se la prima rete era evitabile. Però non dobbiamo mettere la testa giù se si prende un gol”. 

Come preparerete la gara con il Torino?
“Bisogna analizzare le cose fatte oggi, sia quelle positive che quelle negative. Dobbiamo dare continuità a determinati comportamenti, anche se ci può stare trovare delle difficoltà. Il mister è molto preciso e cercheremo di prepararci nel migliore dei modi”. AUDIO

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NEWS SERIE A

La Lazio cresce, ma non riparte: black-out fatale, provvidenza Cataldi

Dopo le due sconfitte consecutive tra campionato ed Europa League contro Milan e Galatasaray, la Lazio strappa solo un pareggio contro il “nuovo” Cagliari di Mazzarri, che ha sostituito l’esonerato Semplici. Il 2-2 finale matura soprattutto nel secondo tempo dato che la prima frazione, comunque dominata dai padroni di casa, si sblocca solo al 45′ con un colpo di testa di Immobile. Dopo 20 secondi della ripresa Joao Pedro confeziona il pareggio sfruttando un sontuoso assist di Marin e al 62′ l’ex Keita non esulta, ma firma la seconda rete rossoblù. La reazione della Lazio diventa presto frustrazione perché le innumerevoli occasioni costruite nonostante il muro alzato in difesa dai sardi non portano al gol del pareggio prima dell’83’, quando Cataldi riesce a segnare piazzando il pallone sotto l’incrocio. Nel recupero, due minuti prima del triplice fischio, il subentrato Zappa viene espulsoper doppia ammonizione. Sarri guadagna un punto e arriva così a 7 in classifica, ma la mole di gioco meritava ben altro. Mazzarri esordisce bene portando via un punto dall’Olimpico grazie alla precisione sotto porta (tre tiri nello specchio e due gol), alla grinta e alla sapienza difensiva che hanno contraddistinto gli ospiti, ora a quota 2.Avvio aggressivo della Lazio, che fin dai primi minuti prova a sorprendere i rossoblù. La squadra di Mazzarri concede il dominio del gioco, ma quando riparte è pericolosa, come testimonia l’ottima occasione nata da un cross di Nandez dalla destra e non sfruttato da Keita Dalbert, che mancano il colpo di testa. Dall’altra parte del campo Felipe Anderson sfugge a Caceres che lo trattiene e diventa il primo ammonito del match. L’intensità è forte, così come i contrasti in campo. Al 13′ Milinkovic viene steso al limite dell’area da Ceppitelli: Luis Alberto si occupa del calcio di punizione, ma colpisce la barriera. La Lazio pressa e costruisce pazientemente le manovre offensive, ma al termine di una delle già citate ripartenze è Nandez a sfiorare il gol del vantaggio al 21′. Passa la mezz’ora di gioco senza altri brividi e allora Milinkovic tenta la conclusione da fuori area, con Cragno che blocca senza problemi. Dopo di lui tentano l’affondo Felipe Anderson e Immobile, ma la difesa ospite, incredibilmente, resiste. Luiz Felipeal 41′ viene amonito dopo un intervento a gamba alta che aveva sfiorato il volto di Joao Pedro. La partita si sblocca solo al 45′ con la firma più attesa, quella di Immobile: l’incornata sul cross di Milinkovic non lascia scampo a Cragno e fissa l’1-0.Passano solo 20 secondi dal fischio che dà inizio al secondo tempo e Joao Pedro gela l’Olimpico duettando con Marin e beffando con un colpo di testa Reina: è subito 1-1. La reazione della Lazio è furiosa e porta diverse volte la squadra di Sarri vicina al secondo gol. Mazzarri opta per un doppio cambio: dentro Walukiewicz e Zappa, fuori Dalbert e Caceres. Felipe Anderson, con uno spunto dei suoi, fa ammonire anche il nuovo entrato Zappa, ma è Keita a realizzare l’1-2 dal cuore dell’area al 62′: non esulta, ma finalizza l’ottimo assist di Joao Pedro e porta in vantaggio i suoi. Arrivano i primi cambi di Sarri, che lancia nella mischia Cataldi e Zaccagni al posto di Lucas Leiva e Pedro. Il Cagliari dopo il secondo gol si chiude in difesa e complica le trame del gioco biancoceleste: al 73′ Luis Alberto impegna Reina dalla distanza e poco dopo Cragno devia un tiro di Immobile quanto basta per toglierlo dallo specchio della porta al punto che si spegne sul fondo dopo aver toccato la traversa  Mazzarri intanto inserisce Pereiro e Bellanova, richiamando Keita e Lykogiannis. Il pareggio della Lazio si concretizza al minuto 83 con una perla di Cataldi che si incastona esattamente all’inrocio dei pali alla destra di Cragno, impotente di fronte a tale prodezza. La rete del 2-2 regala nuova linfa ai padroni di casa che si lanciano alla ricerca del gol vittoria, mentre continuano i cambi: entrano Pavoletti, Akpa-Akpro e Moro per Joao Pedro, Luis Alberto e Felipe Anderson. Al terzo dei cinque minuti di recupero Zappa viene espulso per doppia ammonizione e il triplice fischio di Ghersini sancisce il pareggio tra Lazio e Cagliari. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Cagliari 2-2, il tabellino: Immobile e Cataldi non bastano

LAZIO-CAGLIARI 2-2

Marcatori: 45′ Immobile (L), 46′ Joao Pedro (C), 62′ Keita (C), 83′ Cataldi (L)

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari (75′ Marusic), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva (65′ Cataldi), Luis Alberto (88′ Akpa Akpro); Pedro (65′ Zaccagni), Immobile, Felipe Anderson (88′ Moro).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Marusic, Escalante, Basic, Muriqi.

All.: Giovanni Martusciello

CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Caceres (56′ Zappa), Ceppitelli, Carboni, Lykogiannis (74′ Bellanova); Nandez, Marin, Deiola, Dalbert (56′ Walukiewicz); Joao Pedro (88′ Pavoletti), Keita (74′ Pereiro).

A disp.: Aresti, Radunovic, Altare, Grassi, Oliva, Farias, Pavoletti.

All.: Walter Mazzarri

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova)

Assistenti: Bresmes – Lo Cicero

IV uomo: Meraviglia

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Costanzo

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NEWS

Lazio-Cagliari, formazioni ufficiali

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Marusic, Escalante, Cataldi, Basic, Akpa Akpro, Moro, Zaccagni, Muriqi.

All.: Giovanni Martusciello

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Ceppitelli, Carboni, Lykogiannis; Caceres, Nandez, Marin, Deiola, Dalbert; Joao Pedro, Keita.

A disp.: Aresti, Radunovic, Bellanova, Walukiewicz, Altare, Zappa, Grassi, Pereiro, Oliva, Farias, Pavoletti.

All.: Walter Mazzarri

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova)

Assistenti: Bresmes – Lo Cicero

IV uomo: Meraviglia

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Costanzo

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STATISTICHE

Terza volta per Martusciello con il Cagliari: bilancio in equilibrio

Vista la squalifica del tecnico biancoceleste Maurizio Sarri rimediata al termine della gara contro il Milan, toccherà al vice Giovanni Martusciello guidare la Lazio nella sfida casalinga contro il Cagliari. I precedenti tra il vice Sarri e il Cagliari sono soltanto due, entrambi con l’Empoli. 

Il primo il 17 dicembre 2016, Empoli-Cagliari finito 2-0 mentre il secondo giocato il 14 maggio 2017 in casa del Cagliari, lo ha visto uscire sconfitto per 3-2. Un bilancio in pareggio, ma che potrebbe essere ininfluente essendo la Lazio di un altro tasso tecnico rispetto all’Empoli.   Sslazio.it