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SERIE A

Milan-Lazio 2-0, il tabellino

MILAN-LAZIO 2-0

Marcatori: 45′ Leao (M), 67′ Ibrahimovic (M)

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié (60′ Bakayoko, 74′ Bennacer), Tonali; Florenzi (60′ Saelemaekers), Diaz (80′ Ballo-Touré), Leao (60′ Ibrahimovic); Rebic.

A disp.: Jungdal, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Kjaer, Castillejo, Maldini, Pellegri.

All.: Stefano PioliLAZIO (4-3-3): Reina; Marusic (64′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic (74′ Basic), Leiva, Luis Alberto; Pedro (84′ Moro), Immobile (84′ Muriqi), F. Anderson (64′ Zaccagni).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Radu, Cataldi, Escalante, Akpa Akpro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Daniele Chiffi (sez. di Padova)

Assistenti: Liberti, Galetti

IV uomo: Zufferli

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Alassio

NOTE: 18′ Marusic (L), 45’+4′ Reina (L), 45’+6′ Luis Alberto (L), 57′ Hysaj (L), 63′ Bakayoko (M)

Recupero: 3′ pt, 4′ st

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NEWS

Milan-Lazio, Sarri: “Immobile sta bene. Ecco cosa manca alla mia Lazio”

C’è una Lazio agguerrita e a caccia di punti a San Siro contro il Milan. Nel pre partita, ai microfoni di Dazn, il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri, ha commentato prima del fischio d’inizio: “Immobile? Ha fatto qualche giorno a parte, poi si è allenato con noi e oggi gioca perché sta bene. Basic e Zaccagni in campo? Non so se giocheranno, vediamo l’evoluzione della partita. Devono fare il loro percorso. Ancora non abbiamo una grande capacità di stare alti, dovremo farlo meglio rispetto a quello che abbiamo fatto fino ad ora, ci sono partite che ce lo permettono di più e altre meno”.

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SERIE A

Milan-Lazio, formazioni ufficiali: Ibra in panchina, prima da titolare per Marusic

Di seguito le formazioni ufficiali di Milan-Lazio
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Tonali; Florenzi, Brahim Diaz, Leao; Rebic. A disp. Tatarusanu, Bennacer, Ballo-Touré, Castillejo, Ibrahimovic, Kalulu, Kjaer, Maldini, Bakayoko, Gabbia, Saelemaekers, Pellegri. All. Pioli


LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Felipe Anderson. A disp. Strakosha, Adamonis, Patric, Escalante, Akpa Akpro, Zaccagni, Radu, Moro, Lazzari, Cataldi, Basic, Muriqi. All. Sarri
ARBITRO: Chiffi di Padova
ASSISTENTI: Liberti e Galetto
IV UOMO: Zufferli
VAR: Mazzoleni
AVAR: Alassio

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RASSEGNA STAMPA

Ciro sfida il Milan: dopo le critiche l’ora del riscatto

Eccolo, il test probante che tutta la Lazio aspettava. Dopo le agevoli vittorie contro Empoli e Spezia, i biancocelesti affrontano il collaudato Milan di Pioli. Una squadra in costruzione contro una che lavora da due anni con lo stesso allenatore e punta allo scudetto: le attrazioni di Sarrilandia funzioneranno lo stesso? È il quesito della della sfida di oggi, al Meazza sold out con duemila laziali al seguito. C’è curiosità, bisogna capire a che punto è la Lazio, se i principi base del sarrismo siano stati assimilati e in che misura. Immobile è chiamato a contenere la rabbia per il “linciaggio mediatico” (Cucchi dixit) subito per le sue prestazioni in Nazionale e trasformarla in energia esplosiva ma positiva, quella che ti fa buttare la palla dentro e vincere le partite. I compagni in questi giorni a Formello lo hanno visto concentrato solo sulla sua squadra del cuore: “La Lazio è la mia vita”, ripeteva Ciro già nei giorni delle critiche a oltranza durante l’Europeo, quando i tifosi biancocelesti gli scrivevano messaggi d’affetto puro che lui – giura – non dimenticherà mai. Questo non significa che l’azzurro sia improvvisamente sbiadito: Immobile i Mondiali in Qatar vuole giocarli da titolare. È la Grande Rincorsa che comincia da oggi al Meazza, i gol per la Lazio che servono anche per avvisare la baby concorrenza: Raspadori, Kean, Scamacca. Il re del gol – ne manca uno per arrivare a 160 in Serie A – non ci pensa proprio ad abdicare, Sarrilandia è il luogo ideale per aggiornare i suoi record. La Repubblica.

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RASSEGNA STAMPA

A San Siro un banco di prova: Sarri e la Lazio per scoprirsi senza limiti

Alle undici di mattina, quando le telecamere societarie avevano “staccato” dal campo di allenamento per la rifinitura della Lazio, Sarri i è concentrato sul piano di aggressione al Milan e ha cominciato a provare più volte il pressing con palla a Maignan, nuovo portiere rossonero. Ha studiato le uscite di Pioli dalla linea difensiva e ha chiesto ai suoi giocatori di usare personalità e coraggio, di mantenere il baricentro alto e le distanze rispetto alla palla e ai compagni, di non avere paura a mettere sotto il Milan. Vuole andare a prendere i rossoneri nella propria area di rigore. Ha preparato una partita d’attacco che dovrà diventare il suo nuovo manifesto della Lazio o almeno indicargli la strada, dando le risposte attese. La prestazione, per il mister cresciuto a Figline Valdarno, conterà più del risultato. Per questo motivo, avanti tutta, cercando di capire se gli undici titolari pronosticati potranno reggere questo tipo di calcio così intenso e pieno di corsa. Immobile a disturbare Tomori e Romagnoli. salirà anche Luis Alberto (o Milinkovic) per prendere in consegna l’altro centrale rossonero. Anderson e Pedro, in fase di non possesso, resteranno larghi e andranno a marcare Calabria e Theo. Leiva si occuperà di Tonali e Milinkovic di Kessie. Questa la fotografia quando il Milan rimetterà in gioco con il portiere. Altro discorso con palla a Reina. Ci sarà da divertirsi, da osservare, da prendere appunti. Per la Lazio si tratta di un autentico banco di prova. Le sofferenze difensive di Empoli, la prova champagne con lo Spezia. Ora sale il livello. Servono conferme e davanti c’è il Milan da Champions di Pioli. Sarri, anche alzando il baricentro, non ha smarrito l’idea del contropiede e del gioco verticale. Felipe in gol con lo Spezia con un lancio di Reina. E poi l’asse con Milinkovic per innescare Lazzari, a cui il tecnico non vorrebbe rinunciare. Marusic è in leggero vantaggio ma non ci sono certezze. Vedremo a San Siro, dove la Lazio è a caccia della terza vittoria di fila in avvio di campionato. È successo in precedenza solo due volte: 1974/75 e 2012/13. Corriere dello Sport. Laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Carica Zaccagni: “La Lazio e Sarri la mia grande occasione. Concorrenza di Pedro e Felipe un onore”

Tutti si aspettavano la consueta conferenza della vigilia di mister Sarri, invece in sala stampa c’è Mattia Zaccagni. Il 26enne ex Verona, l’ultimo acquisto estivo, alle 14 si presenterà oggi ai media e ai suoi nuovi tifosi. Domani esordirà in biancoceleste contro il Milan anche se partirà dalla panchina.

Dove verrai schierato da Sarri? La Lazio può essere il trampolino di lancio per raggiungere la Nazionale?
“Sono molto contento di essere qui, la Lazio è una grande occasione. Ho subito notato che c’è un gruppo fantastico. Ricoprirò più o meno lo stesso ruolo in cui giocavo all’Hellas”.

Quanto è stata decisiva la tua volontà nella trattativa?
“Appena ho saputo della Lazio non ho esitato. Ho subito detto sì, sono convinto che con Sarri migliorerò tanto. Al di là del tecnico, uno dei migliori, la Lazio è un grande club con tanta storia”.

Puoi esordire a San Siro: non male come esordio…
“Ho esordito in A contro l’Inter lì. Sarà un nuovo inizio, sono molto contento di farlo con questa maglia”.

Quali sono i tuoi obiettivi? E quelli della squadra?
“Io cercherò di fare il meglio possibile e giocare con costanza. A livello collettivo, secondo me, dobbiamo pensare di partita in partita e provare a vincerle tutte”.

Tra poco ci sarà il derby: sei emozionato?
“È il più importante d’Italia. Anche dalla televisione si percepisce il calore della città. Sono molto carico”. 

La concorrenza con Pedro e Felipe Anderson è stimolante?
“Deve essere solo un onore per me. Ho dei grandi compagni di reparto e penso di poter imparare tanto da loro”.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Vigilia di conferme: la Lazio più offensiva all’assalto del Diavolo. Più Marusic che Lazzari, Basic-Zaccagni in panchina

FORMELLO – Vigilia di conferme in ottica Milan per Maurizio Sarri che questa mattina per il secondo giorno di fila ha avuto tutta la rosa al completo. Lazzari é totalmente recuperato, il ballottaggio con Marusic é apertissimo, con il montenegrino che mantiene un leggero vantaggio. Il resto della squadra è ribadito: Zaccagni e Basic partiranno dalla panchina, Luis Alberto affiancherà Leiva e Milinkovic a metà campo, Pedro e Felipe scorteranno Immobile in avanti. Confermato anche il rientro di Luiz Felipe in difesa. 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Reina Marusic Luiz Felipe Acerbi Hysaj; Milinkovic Leiva Luis Alberto; Pedro Immobile Felipe Anderson

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Cruciani: “La Lazio non deve temere nessuno? Piano con l’entusiasmo…”

GIUSEPPE CRUCIANI in collegamento a ‘QDL‘: “Non so se la Lazio di Sarri non deve temere nessuno. Le prime due gare non sono test probanti, ci andrei molto cauto con questo eccessivo entusiasmo. La Lazio è mancante soprattutto nei centrali difensivi. Per il resto le coppie ci sono, ma credo ancora servano alternative importanti ai titolari difensivi e a Lucas Leiva. Sarri mi piace e mi è piaciuto come in ritiro ha protetto un giocatore come Muriqi. La colpa non è di Muriqi, ma di chi l’ha preso. Non credo che su di lui ci sia possibilità di essere smentiti. Caicedo? Io che sono un cinico, devo ammettere che un po’ la su cessione mi è dispiaciuta”

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AVVERSARIO

Giroud e il Milan sorridono: il francese torna negativo al Covid-19. Il comunicato ufficiale

Buone notizie per Olivier Giroud e per il Milan, con l’attaccante francese risultato negativo al tampone. Ecco la nota ufficiale del club rossonero: “AC Milan comunica che Olivier Giroud è risultato negativo al Covid-19. Il calciatore, domani, verrà sottoposto allo screening medico previsto dal protocollo federale per la ripresa dell’attività sportiva”.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Di Battista: “Lazio forte, ma è stato imperdonabile non rinforzare la difesa…”

ALESSANDRO DI BATTISTA ospite in studio a ‘QDL‘: “La formazione che dovrebbe scendere in campo contro il Milan è forte, ma siamo deboli in difesa. E’ stato un errore madornale non intervenire in quel reparto, anche se ritengo Luiz Felipe il migliore difensore che ha in rosa Sarri. Ha tutto, solo che ogni tanto si stira. Non ritengo Patric non elemento all’altezza. Sono innamorato del calcio, ma soprattutto sono appassionato di Lazio e non lo nascondo, neanche sui social”