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SERIE A

Torino-Lazio, formazioni ufficiali: out Milinkovic e Pedro, esordio dall’inizio per Moro

TORINO (3-4-2-1) : V. Milinkovic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Aina; Linetty, Brekalo; Sanabria.

A disp.: Berisha, Gemello, Buongiorno, Vojvoda, Ansaldi, Zima, Baselli, Warming, Rincon, Lukic, Pjaca, Verdi.

All.: Ivan Juric

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Akpa Akpro, Cataldi, Luis Alberto; Raul Moro, Immobile, Felipe Anderson.

A disp.: Strakosha, Adamonis, Patric, Lazzari, Radu, S. Milinkovic, Basic, Escalante, Leiva, Pedro, Romero, Muriqi.

All.: Giovanni Martusciello

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)

Assistenti: Tegoni- Vono

IV uomo: Marcenaro

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Vivenzi

Serie A TIM 2021-2022 | 5ª giornata

Giovedì 23 settembre 2021, ore 18:30

Stadio Olimpico ‘Grande Torino’, Torino

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Con il Torino capiremo se davvero le cose stanno migliorando. Cataldi? Se non gioca stasera…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘: “Il derby vive di luce propria, puoi anche arrivarci con una sconfitta e poi vincerlo. Ovviamente meglio presentarsi con una vittoria a Torino. Sarebbe importante per ambiente e morale, Roma vive di risultati. Sarà una gara tosta, ci impegnerà molto fisicamente, ma dobbiamo pensare a questa e non alla Roma. Giocare stasera toglierà tensione al derby, speriamo poi di vedere una gara spettacolare. Stasera vedremo se le cose stanno migliorando, anche dal punto di vista della condizione fisica. Deve migliorare molto, così come l’aspetto tecnico e tattico. I granata sono un’altra squadra rispetto allo scorso anno, sono migliorati tecnicamente e sono spinti dall’aggressività richiesta da Juric. E’ un tecnico che mi piace, interpreta queste marcature a uomo che costringono l’avversario a fare tutto ad alta velocità. Cosa non facile, per vincere stasera serve una gara importante soprattutto dal punto di vista fisico. Cataldi? Se non gioca in questo momento, contro un avversario medio ed in una infrasettimanale, non saprei quando possa giocare”

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SERIE A

Torino-Lazio, i convocati di Sarri: torna Romero

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 18:30) allo Stadio Olimpico Grande Torino.

Portieri: Adamonis, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hysaj, Lazzari, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Basic, Cataldi, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic;

Attaccanti: Felipe Anderson, Immobile, Moro, Muriqi, Pedro, Romero.

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CITTA'

Flaminio-Lazio, Comune: “Fase preliminare, quando arriverà il progetto lo valuteremo”

L’idea di far diventare, di nuovo, lo Stadio Flaminio la casa della Lazio va avanti. Siamo solo all’inizio di un lungo percorso, ma intanto è nei pensieri di Claudio Lotito. E sulle frequenze di NSL Radio, l’assessore allo Sport, Turismo, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Veronica Tasciotti, ha parlato della questione: “L’interesse dell’amministrazione è che i cittadini e la città possano usufruire dei servizi messi a disposizione attraverso gli impianti sportivi che abbiamo. Al momento abbiamo i lavori per riqualificare il Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano così come lo Stadio Flaminio che al momento è un project in valutazione che stiamo vedendo. Ci sono al momento delle interlocuzioni con il presidente della Lazio Claudio Lotito”.

L’idea Flaminio da valutare
“L’amministrazione è a disposizione di tutte le società che hanno bisogno di individuare un’area per creare il proprio stadio o palazzetto. Il progetto sul Flaminio con il presidente Lotito è fattibile? Quando arriverà il project lo valuteremo, al momento siamo in una fase preliminare. Loro stanno facendo delle valutazioni legate anche ai vincoli sull’impianto. Al momento l’unico project arrivato è un altro e il dipartimento dello Sport se ne sta occupando”. Corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

Torino, i convocati di Juric: ok Pjaca

 Sono 24 i calciatori convocati dal tecnico del Torino Ivan Juric per la sfida alla Lazio della 5ª giornata, in programma questo pomeriggio all’Olimpico Grande Torino alle 18.30: recuperato Marko Pjaca dopo il problema accusato contro il Sassuolo, ancora out l’infortunato Belotti.

I convocati di Juric per la Lazio

PORTIERI: V. Milinkovic, Berisha, Gemello. DIFENSORI: Bremer, Zima, Rodriguez, Ansaldi, Singo, Djidji, Vojvoda, Aina, Buongiorno. CENTROCAMPISTI: Pobega, baselli, Lukic, Kone, Mandragora, Linetty, Rincon. ATTACCANTI: Pjaca, Brekalo, Sanabria, Verdi, Warming.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Venturin: “Con il Toro gara aperta, ma la Lazio ha bisogno della vittoria. Cataldi? Può imporsi nel ruolo di Leiva” (AUDIO)

GIORGIO VENTURIN in collegamento a ‘NMM‘: “L’idea della Lazio di Sarri è quella di un working in progress. E’ un tecnico che pretende molto, ha idee ben chiare, immagino che in questo momento sia soddisfatto a metà. Juric ha avuto un impatto migliore, credo abbia influito molto anche il suo lamento per un mercato che poi alla fine hanno portato giocatori importanti. Anche lui ha bisogno di tempo. Stasera tra Torino e Lazio mi aspetto una bella gara. I giocatori di qualità ci sono, l’idea è quello di una Lazio che proverà a fare la partita con i granata che agiranno di rimessa. Cataldi al posto di Leiva? Con il Cagliari ha fatto molto bene. E’ un duttile, penso possa fare anche il centro-mediano, può fare molto bene già da stasera. Non ho idea di come possa finire, chiaro che la Lazio deve tornare a fare i tre punti. Derby? Con due tecnici nuovi, c’è grande aspettativa da entrambe le parti. Qui entrano in gioco motivazioni ed episodi che in queste gare sono determinanti. Vige la regola una gara alla volta, penso che la squadra di Sarri stia pensando solo alla gara di questa sera. Sarri-Zeman? Forse qualche analogia c’è, ma il modo di giocare è diverso anche se il sistema di gioco sembra lo stesso”.

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RASSEGNA STAMPA

Bilancio: sei acquisti per 15 milioni (compreso riscatto Zaccagni), cessione Correa sana le perdite. Akpa iper valutato, la spiegazione del club…

Tra le voci del bilancio diffuso dalla Lazio, quelle più particolari si trovano nella sezione acquisti e cessioni. La Lazio ha comprato a titolo definitivo sei giocatori nell’ultima sessione (Basic, Hysaj, Felipe Anderson, Romero, Pedro e Kamenovic) per un esborso complessivo di 7,2 milioni (esclusa Iva) più 0,9 di premi. Una cifra quasi interamente addebitabile a Basic, prelevato dal Bordeaux previo pagamento di 6,8 milioni elargibili in tre anni. Zaccagni infatti è arrivato in prestito per 200 mila euro con riscatto obbligatorio a 7 milioni.

Per quanto riguarda le cessioni, invece, Caicedo è stato ceduto a titolo definitivo al Genoa per 2 milioni in premi che scatteranno nel 2022. Kiyine (Venezia) e Correa (Inter) sono quelli che di fatto hanno sbloccato il mercato in uscita: l’ex Salernitana con 400 mila di prestito e riscatto condizionato alla salvezza per 2,8 milioni più premi, l’argentino grazie ai ai 5 milioni di prestito oneroso pagati dal club nerazzurro, 1 di premio a inizio 2022 e 25 di riscatto obbligatorio in tre annualità.

Il dato più curioso in assoluto, però, è senza dubbio quello che riguarda la cifra spesa per acquistare Akpa Akpro, che nel bilancio è salita dai 99.337 euro dello scorso anno a ben 12,7 milioni. Secondo quanto fatto sapere dal club biancoceleste, questo ammontare sarebbe comprensivo dei premi che scatteranno nelle stagioni future al raggiungimento di determinati obiettivi. L’ivoriano ha rinnovato il contratto con la Lazio sino al 2025. Corriere dello Sport

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INFERMERIA

Infortunio Zaccagni: ritorno previsto dopo la sosta

Saranno probabilmente più lunghi del previsto i tempi di recupero per Mattia Zaccagni, con rientro auspicabile dopo la sosta di ottobre. Ieri mattina il club biancoceleste aveva annunciato l’infortunio dell’ex centrocampista del Verona con una nota sul proprio sito: “Lo staff medico comunica che il calciatore Mattia Zaccagni durante l’incontro di calcio Lazio-Cagliari ha riportato un trauma distrattivo a carico del muscolo ileo-psoas della coscia sinistra. È stato da subito sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso. Nei prossimi giorni verrà effettuato monitoraggio clinico e strumentale per quantificare la ripresa dell’attività“.Per questo genere di problemi i tempi di recupero stimati sono di circa due settimane, che se confermate dai prossimi esami taglierebbero fuori l’ex Verona dagli impegni con Torino, Roma, Lokomotiv Mosca e Bologna, tutte le partite fino alla sosta d’ottobre. Un vero peccato per Zaccagni, che contro il Torino oggi si sarebbe giocato una maglia da titolare (sarebbe stata la prima volta in campionato da quando è alla Lazio). Sarri stava pensando a lanciarlo per far rifiatare Pedro (senza dover ricorrere a uno dei due baby Raul Moro o Luka Romero), costretto fino a questo momento agli straordinari. Niente da fare, l’ultimo acquisto del mercato estivo biancoceleste dovrà concentrarsi solo sul suo rientro, che probabilmente coinciderà con la sfida tra Lazio e Inter del 16 ottobre, la prima dopo la sosta per le nazionali. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Juric-Sarri, sfida tra comandanti: due facce diverse di aggressione e dominio

Come riportato dalla Gazzetta dello SportJuric è il rampollo più rampante di un football verticale di stampo gasperiniano; Sarri è uno dei principali apostoli di un calcio orizzontale inventato da Sacchi e rivisitato nella nostra epoca da Guardiola. Si stimano molto e in passato si sono puntualmente scambiati complimenti. Fuori dal campo, hanno un modo di vedere il mondo che idealmente li unisce: dai principi alla visione della vita, dal valore della gavetta che ha attraversato le vite di entrambi al fatto di sentirsi allenatori di un calcio popolare. E fatto per la gente. Oggi Sarri dovrà scontare un’ultima giornata di squalifica; Juric insegue la terza vittoria di fila, alla ricerca delle conferme che il suo spirito stia pervadendo il Toro.

In cima ai concetti desiderati dal tecnico della Lazio c’è la sublimazione del gusto del possesso, a partire dalla costruzione dal basso. In quelli dell’allenatore granata c’è invece la propensione a rapidi capovolgimenti di fronte con pochi passaggi, senza disdegnare il ricorso al lancio del portiere, per raggiungere velocemente la trequarti. Insegnano un calcio organizzatissimo nella struttura, nella quale gli esterni hanno prerogative diverse: attaccanti aggiunti per il tecnico del Toro, pedine di un disegno più ampio per quello della Lazio. Sarri appartiene di diritto alla categoria dei giochisti, Juric è più una via di mezzo, un ibrido, tra divertimento e risultato.

La differenza sta nella concezione dello spazio: Juric spacchetta il campo in una scacchiera di duelli, uomo contro uomo ovunque, sia quando difende sia quando costruisce; Sarri ribalta il concetto, lo spazio è da sfruttare, quasi utilizzare. L’uomo chiave di Sarri è il play di centrocampo, il metronomo intorno al quale deve girare l’orchestra; per Juric forse un vero epicentro non esiste, certo i due trequartisti sono per lui un ruolo ad altissima sensibilità, ma il suo calcio trova la fonte più sull’intensità e sull’aggressività. Schierano entrambi un tridente, ma differente in tutto: puro per Sarri con il ricorso a una punta centrale in questo momento alla Lazio (Immobile) che attacca lo spazio, nel passato più il falso nove; due trequartisti e una punta più tattica, di equilibrio, per favorire l’innesto dei centrocampisti per il croato. Anche dietro non si somigliano per niente: linea a 4 Sarri, sempre a 3 Juric. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Torino-Lazio é faida Cairo-Lotito. Ed Immobile ha il dente avvelenato…

Come riportato da La Repubblica, oggi alle ore 18:30 TorinoLazio. Partita condita dalla faida tra Cairo e Lotito, dalle questioni di politica sportiva — uno spingeva per l’ingresso dei fondi di private equity nel calcio italiano, l’altro ha lottato (e vinto) per evitarlo — alle tensioni del campo, culminate con la drammatica sfida per la salvezza del Toro all’Olimpico il 18 maggio (0-0) e l’aggressione verbale del presidente granata nei confronti di Immobile, davanti allo spogliatoio. E all’andata, peggio: il gol decisivo di Caicedo nel recupero, le polemiche sulla direzione arbitrale e l’esposto del Torino per la presenza di Immobile, risultato positivo giorni prima a un test molecolare Uefa. Da lì, l’inchiesta Figc sui tamponi, il processo e l’inibizione di Lotito e dei medici, un giallo il cui finale è ancora da scrivere. Poi la partita fantasma del 2 marzo, altra storia risolta in tribunale: il Torino non si presenta all’Olimpico perché bloccato dalla Asl, un consapevole assist — secondo la Lazio — al club granata. La stretta di mano tra i duellanti, al funerale del giovane Guerini, una tregua durata pochissimo.

Stasera c’è da aspettarsi un Immobileparticolarmente motivato. Come Cataldi, che giocherà al posto di Leiva. In avanti, tegola Zaccagni: distrazione al muscolo ileopsoas, rientrerà dopo la sosta. In panchina, ancora Martusciello per lo squalificato Sarri. Pubblicato il bilancio al 30 giugno, con una perdita di 24,2 milioni. Dal documento, il costo di Akpa, preso l’estate scorsa dalla Salernitana, risulta di 12,7 milioni: sono i premi per il club granata spalmati nei 5 anni previsti dal contratto del centrocampista. Laziopress.it